Emissioni gassose Vegane; pagina 2

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16 seitanterzo, 21/05/12 20:13

eweg ha scritto:
Che culo, Seitan. Proprio oggi che volevo chiedere delle cose sulla nutrizione risbuchi tu rendendomi le cose più facili. Ne volevo aprire uno sullo zinco, prima che sia troppo tardi, ma c'è già questo dove però tu non c'eri. Se hai tempo, scrivici qualcosa https://www.veganhome.it/forum/salute-cucina/zinco/

Ma è un topic dell'anno scorso! Non ho tempo di leggerlo tutto, qual'è il dubbio?

17 eweg, 21/05/12 22:16

seitanterzo ha scritto:
Ma è un topic dell'anno scorso! Non ho tempo di leggerlo tutto, qual'è il dubbio?

cosa rispondere a chi dice che assumiamo poco zinco e lo assorbiamo poco a causa dei fitati e delle fibre

ma più che altro penso che sarebbe utile discuterne di più, perchè finchè sparlano del ferro si sa cosa rispondere, ma lo zinco in genere passa inosservato e se ce lo tirano fuori rischiamo di rimanere spiazzati

avevo visto sul forum di Mc Dougal un post che diceva che in realtà ne serviva molto meno di quanto dicono:

"Another example, not commonly known, is the issue with Zinc.
Our DRI for zinc for adults males is around 11 and for
adult
females is 8. And, for many, especially on a vegan or vegetarian diet, it is difficult to achieve. But, if you read the full FAO report on zinc you find out that the actual need is around 4-11 depending on many other factors. So, many of us, who are eating very healthy, may be
"aiming'
for a DRI of zinc that is not applicable to us and we may need much less" http://www.drmcdougall.com/forums/viewtopic.php?t=6259

18 eweg, 21/05/12 22:18

povero seitan, lo sfrutto, senza nemmeno dirgli ciao

lavora

19 seitanterzo, 21/05/12 23:49

eweg ha scritto:


cosa rispondere a chi dice che assumiamo poco zinco e lo assorbiamo poco a causa dei fitati e delle fibre

intanto che la dose è 7 mg per le donne, e 10 mg per gli uomini. Una dieta giornaliera sufficientemente calorica ne fornisce abbastanza. Le tabelle INRAN non riportano le dosi più piccole, ma non vuol dire che non ci siano, Anzi, riguardo allo zinco, il database è abbastanza incompleto anche verso i cibi onnivori. Su quello USDA si trova molto di più da entrambe le parti, e quindi si usano quei dati per integrare le mancanze.

ma più che altro penso che sarebbe utile discuterne di più, perchè finchè sparlano del ferro si sa cosa rispondere, ma lo zinco in genere passa inosservato e se ce lo tirano fuori rischiamo di rimanere spiazzati

sentirai qualcuno che dirà che i vegetariani ne sono carenti, ma non riferiscono alcuno studio, solo loro supposizioni. In realtà non ci sono evidenze che le diete vegetariane in generale dimostrino carenze di zinco.

avevo visto sul forum di Mc Dougal un post che diceva che in realtà ne serviva molto meno di quanto dicono:

va beh, noi possiamo tranquillamente tener conto della RDA, non c'è nessun problema. Se fosse carente lo avremmo integrato e basta.

20 verdetartarugo, 22/05/12 09:44

Anche io stavo per prenderlo visto che ho in casa il nigari per il tofu, ma considerate le testimonianze di Carmen e Annamaria, ci sto pensando bene....
E poi mi chiedo: nell'ottica di ascoltare olisticamente il proprio corpo, se all'introduzione di magnesio reagisco male, non sarebbe meglio smettere?
Il corpo ci parla attraverso i nostri sensi, quindi nausea e malesseri non dovrebbero essere due chiari sintomi di rifiuto?
Spero di essermi spiegato, io pratico yoga e meditazione da qualche anno e mi hanno insegnato ad analizzare ed ascoltare i segnali che il corpo ci manda. E'strano da descrivere, ma attraverso tecniche di introspezione si riesce a fare un check up degli organi e a individuare alcune ragioni di malessere. Io non son ancora esperto, ma per esempio riesco a sentire la correlazione tra testa e schiena o piedi e schiena o testa e alcuni organi interni. Poi non assumendo mai farmaci si diventa sempre più sensibili e attenti ai propri disagi.
L'alimentazione vegan SANA, ha notevolmente contribuito ad affianre queste percezioni.
Quando mangio porcate me ne accorgo subito :(

21 Carmen, 22/05/12 13:52

verdetartarugo ha scritto:
mi chiedo: nell'ottica di ascoltare olisticamente il proprio corpo, se all'introduzione di magnesio reagisco male, non sarebbe meglio smettere?
Il corpo ci parla attraverso i nostri sensi, quindi nausea e malesseri non dovrebbero essere due chiari sintomi di rifiuto?

L'ho pensata anch'io questa cosa, infatti stamattina ho saltato. Però prima di arrendermi una prova con il succo di mela (che devo procurarmi) vorrei farla. Se il mio organismo non lo tollera, dovrebbe non tollerarlo a prescindere da come viene somministrato, o sbaglio?

22 Guest, 22/05/12 14:50

Carmen ha scritto:
verdetartarugo ha scritto:
mi chiedo: nell'ottica di ascoltare olisticamente il > proprio corpo, se all'introduzione di magnesio reagisco > male, non sarebbe meglio smettere?
Il corpo ci parla attraverso i nostri sensi, quindi nausea e > malesseri non dovrebbero essere due chiari sintomi di > rifiuto?

L'ho pensata anch'io questa cosa, infatti stamattina ho saltato. Però prima di arrendermi una prova con il succo di mela (che devo procurarmi) vorrei farla. Se il mio organismo non lo tollera, dovrebbe non tollerarlo a prescindere da come viene somministrato, o sbaglio?

Non sono totalmente concorde...se alle persone non piacciono le verdure non significa che il corpo non le vuole.. il gusto è indicativo.. ma più indicativo è come ti senti dopo aver assunto il magnesio (nell'arco della giornata e nel corso della settimana).. Ci sono dei funghi velenosi..eppure son buoni ecc... insomma.. il gusto è fortemente indicativo..

23 Carmen, 22/05/12 15:18

Guest ha scritto:
Non sono totalmente concorde...se alle persone non piacciono le verdure non significa che il corpo non le vuole.. il gusto è indicativo.. ma più indicativo è come ti senti dopo aver assunto il magnesio (nell'arco della giornata e nel corso della settimana).. Ci sono dei funghi velenosi..eppure son buoni ecc... insomma.. il gusto è fortemente indicativo..

Si, infatti. Volevo dire proprio questo. Se fa quell'effetto sciolto in acqua, dovrebbe fare lo stesso effetto anche sciolto in un succo di frutta o altro. Il gusto non dovrebbe avere nessuna connessione con l'effetto collaterale, che è la risposta dell'organismo. Comunque farò la prova del nove con il succo di mela, come da consiglio di Seitan.

24 verdetartarugo, 22/05/12 15:23

Guest ha scritto:
Carmen ha scritto:
verdetartarugo ha scritto:
mi chiedo: nell'ottica di ascoltare olisticamente il > > proprio corpo, se all'introduzione di magnesio reagisco > > male, non sarebbe meglio smettere?
Il corpo ci parla attraverso i nostri sensi, quindi nausea e > > malesseri non dovrebbero essere due chiari sintomi di > > rifiuto?

L'ho pensata anch'io questa cosa, infatti stamattina ho > saltato. Però prima di arrendermi una prova con il succo di > mela (che devo procurarmi) vorrei farla. Se il mio organismo > non lo tollera, dovrebbe non tollerarlo a prescindere da > come viene somministrato, o sbaglio?

Non sono totalmente concorde...se alle persone non piacciono le verdure non significa che il corpo non le vuole.. il gusto è indicativo.. ma più indicativo è come ti senti dopo aver assunto il magnesio (nell'arco della giornata e nel corso della settimana).. Ci sono dei funghi velenosi..eppure son buoni ecc... insomma.. il gusto è fortemente indicativo..

Ma è solo un problema di gusto quando parlano di nausea e vomito?
Ma è così schifoso?

25 Carmen, 22/05/12 15:28

No Rugo, il gusto non c'entra niente. E' amaro ma non è così schifoso da sentirsi male! fai la faccia brutta 3 secondi, poi basta.

26 Guest, 22/05/12 15:43

verdetartarugo ha scritto:
Ma è solo un problema di gusto quando parlano di nausea e vomito?

Io ricordo di aver avuto conati di vomito da bambina solo per quelle medicine che sanno di aranciata&co (inclassificabili, non so come possano commerciare quella schifezza.. va bè.. come tutto il resto);
comunque..devo ammettere che il magnesio puro lo devo ancora assaggiare.. ma secondo me è buono...chi afferma il contrario lo dice solo per fare scena!! x-D
:-P

27 seitanterzo, 22/05/12 16:14

Guest ha scritto:
comunque..devo ammettere che il magnesio puro lo devo ancora assaggiare.. ma secondo me è buono...chi afferma il contrario lo dice solo per fare scena!! x-D
:-P

ah, ti volevo avvertire che quest'anno per problemi di bilancio non potrò distribuire provvigioni sulle mie vendite di nigari... XD

28 seitanterzo, 22/05/12 16:15

eweg ha scritto:
povero seitan, lo sfrutto, senza nemmeno dirgli ciao

a già, ciao ewi!

lavora

sglonf!!!!

29 seitanterzo, 22/05/12 16:37

eweg ha scritto:
seitanterzo ha scritto:
Ma è un topic dell'anno scorso! Non ho tempo di leggerlo > tutto, qual'è il dubbio?

cosa rispondere a chi dice che assumiamo poco zinco e lo assorbiamo poco a causa dei fitati e delle fibre

questo me l'ero perso!
L'effetto inibitorio delle fibre in passato è stato sopravvalutato, e i cibi maggiormente ricchi di micronutrienti sono proprio quelli integrali. Piuttosto, è la fibra aggiunta, o gli integratori di fibra che possono indurre un consistente malassorbimento, dato che la loro funzione risulta ottimale solo attraverso l'alimento intero, mentre viene ridotta una volta separato.

Chi sono quelli che consumano cibi di sola fibra? I costipati che mangiano cibi animali a volontà e vegetali in misura scarsa o nulla, per poi pensare di rimediare aggiungendo la fibra a parte. In questo caso ottengono un malassorbimento non solo di zinco, ma anche di ferro e molte altre sostanze vitali.

Ed i fitati? Intanto sono degli antinfiammatori ed antitumorali. Le maggiori quantità le abbiamo in cereali e legumi, mentre frutta e verdura ne hanno una scarsa quota, con vantaggi sulla salute e svantaggi quasi nulli. Per esempio, la carota ha lo 0,01% di acido fitico, ma 2,92mg/gr di zinco contro gli 1,2 mg/100gr in zinco dell'uovo, "famoso" per indurre una maggior performance sessuale. In realtà l'assorbimento è quasi equo, mentre la dose corrisponde a meno della meta di quella nella carota! L'acido fitico si riduce con ammollo, cottura, germogliazione, e fermentazione. Di zinco ne sono ricchi il germe di grano, il lievito fresco e secco (dati USDA), i semi di zucca, di sesamo, noci brasiliane, amaranto, quinoa, fagioli cannellini e ceci, e categorie similari. A fronte della già citata rda non ci sono problemi a raggiungere la quota richesta, mentre una maggiore dose (a meno di soggetti carenti) non produrrebbe particolari vantaggi, ma se troppo in eccesso potrebbe condurre a danno epatici, con riduzione di rame, magnesio, e calcio.

30 eweg, 22/05/12 17:57

grazie, è che spero che nei vari forum si cominci a parlare anche di questo per evitare che qualcuno rimanga spiazzato

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