Touch Rugby; pagina 2

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16 piergiorgio, 28/06/09 21:20

Redigo relazione.

17 Babai, 28/06/09 22:10

Redigo relazione.

Labbra pendo.

18 ariel444, 29/06/09 00:44

Occhio aguzzo.
Orecchio tendo.



19 chris80, 29/06/09 13:42

ariel444 ha scritto:
a parte fare la ponpon (ma non ho più 17 anni), cmq sia ci starei, a costo di mettermi a correre da un giorno all'altro (non vorrei far fare brutta figura alla categoria però)

a parte gli scherzi, Pierg, pensiamoci, anche per chi tanto sportivo non è ma vorrebbe diventarlo

penso che sarebbe già un successo esistere come società (son convinto che si parlerebbe di noi!) ... se poi saremo 10 o 15 tesserati, anche se nessuno correrà "per vincere" pazienza! l'importante sarebbe esserci alle gare, essere presenti, fare parlare della squadra!
qui in Liguria ci sono tante camminate dove partecipanto anche 150 - 200 persone... magari le prime 20 corrono per vincere, le altre per partecipare... in quuesto genere di cose i risultati passano in secondo piano... certo, se uno di noi fosse pure uno in grado di far fare una bella figura alla categoria tanto meglio!

20 Babai, 29/06/09 14:24

Sono d'accordo Chris.
Io mi sono reso conto che mi manca la sicurezza di iscrivermi a una 10km o magari anche provare a fare a mezze maratone perchè non appartengo a una squadra, non conosco i meccanismi, non so fare tabelle ecc...
Partire dal presupposto che siamo vegan e quindi confrontarci sull'alimentazione migliore sarebe uno stimolo grandissimo, oltre a quello di correre con un messaggio, anche se solo nei parchi durante l'allenamento.

21 piergiorgio, 30/06/09 07:45

http://www.touchrugbyroma.it/StatutoTRR.pdf
Lo statuto sarebbe una roba del genere, dentro la quale aggiungere "promozione dello stile di vita Vegan, bla, bla e bla".
Domanda delle 100 pistole: si possono iscrivere solo i veg*?

22 Marina, 30/06/09 09:45

piergiorgio ha scritto:
Domanda delle 100 pistole: si possono iscrivere solo i veg*?

Anche se io potrei solo fare la ragazza pon-pon un po' fuori range con l'eta' :-D io direi "si', solo i veg".

Ciao,
Marina

23 piergiorgio, 30/06/09 09:49

Si, sono, chiaramente, daccordo, ma il timore del manzoniano notaro è che il tribunale possa non omologare lo statuto, in quanto "discriminatorio". Si potrebbe ovviare che, osservando i dettami costituzionali, si può iscrivere chiunque, ma può gareggiare, con le insegne societarie, solo chi è Veg* da almeno sei mesi. Graditi i suggerimenti.

24 chris80, 30/06/09 12:50

In effetti credo che specificare tale requisito sia discriminatorio. Non mi sembra comunque un problema: per l'affiliazione si mandano alla federazione uno statuto e un atto costitutivo "generici" tipo i modelli già esistenti che si trovano in rete. Nulla di più.
In seguito saranno i dirigenti ad occuparsi dei tesseramenti: se la "regola" non scritta della società impone di essere vegan ed esserlo almeno da 6 mesi, solo le persone che rientrano in questa categoria saranno accettate. Si tratterà solamente di accordi "a voce" e sulla fiducia... Del resto il problema non si porrà: non vedo perché una persona non vegan dovrebbe ambire ad entrare nella nostra società...

25 mic, 30/06/09 13:06

Allora, quando si inizia? Io il 14 settembre vado alla maratona di Rotterdam e ci voglio andare con la maglietta vegan!
Comunque faccio già parte di una piccola associazione sportiva non agonistica aperta 2 anni fa qui a Macerata da un gruppo di pattinatori. Nel pomeriggio chiamo il presidente e mi faccio spiegare cosa anno fatto per attivarla.
Ma questa che avete in mente voi è amatoriale o agonistica?

26 chris80, 30/06/09 13:13

Un'Associazione Sportiva Dilettantistica è semplicissima da creare: bastano atto costitutivo e statuto da registrare presso l'ufficio del registro.

Si decidono sede sociale e indirizzo postale (per questi possiamo scegliere il domicilio della persona che sarà il presidente) e i dirigenti: mi pare minimo 3, massimo 7.. di norma 5 (presidente, vice, segretario, 2 consiglieri). Poi si fa l'affiliazione alla Federazione riconosciuta dal Coni (nel caso di chi corre la Fidal..) e poi direi basta...

Non so bene la differenza ma direi che l'attività sarebbe agonistica non professionistica

27 milou, 30/06/09 13:32

piergiorgio ha scritto:
Si, sono, chiaramente, daccordo, ma il timore del manzoniano notaro è che il tribunale possa non omologare lo statuto, in quanto "discriminatorio". Si potrebbe ovviare che, osservando i dettami costituzionali, si può iscrivere chiunque, ma può gareggiare, con le insegne societarie, solo chi è Veg* da almeno sei mesi. Graditi i suggerimenti.

non me ne intendo di queste cose però mi viene da
pensare...
una discriminazione c'è se rifiuti una persona per qualcosa che non può cambiare, cioè c'è differenza se uno dice per partecipare alla mia squadra devi essere biondo o devi indossare una maglietta gialla.
poi non so..

28 chris80, 30/06/09 13:46

Sì in effetti essere vegan si tratta di una scelta volontaria e attuabile da tutti senza problemi...
del resto ricordo che c'era la squadra di ciclismo professionista che "obbligava" i propri tesserati ad un'alimentazione vegetariana...

29 Babai, 30/06/09 14:13

Sì, pensandoci mi sembra sensatissima l'osservazione di Milou. Uno statuto è per forza discriminatorio nel senso che può far parte di un'asociazione solo chi ne condivide gli intenti.
Io metterei nello statuto qualcosa che indichi che l'associazione sportiva dilettantistica promuove l'adozione e la diffusione della dieta vegana tra gli sportivi, a quel punto chi aderisce deve comunque essere in linea con lo statuto.
In questo modo se qualcuno becca Piergiorgio da McDonald's al terzo km può appellarsi allo statuto e farsi ridare la maglia :-)

Scusate se insisto, ma quindi non ci vuole nessun tipo di assicurazione medica o simili?

Altra cosa: bisogna per forza affiliarsi alla Fidal per poter correre in maratone ufficiali? Oppure si può provare, che so, con l'Uisp? ma l'Uisp e simili ti consentono di correre anche alle corse della Fidal?

Per Mic: grande! Io per la maratona a settembre non sono pronto, ma punto a farne una a fine novembre (magari quella di Milano) se riesco a perdere una decina di chili. Se no se ne riparla in primavera (magari Roma).

30 Marina, 30/06/09 14:15

piergiorgio ha scritto:
Si potrebbe ovviare che,
osservando i dettami costituzionali, si può iscrivere chiunque, ma può gareggiare, con le insegne societarie, solo chi è Veg* da almeno sei mesi.

Questa mi pare la soluzione migliore, anche perche' potrebbe per esempio volersi iscrivere un medico esperto in alimentazione vegan nello sport che pero' non sia veg lui stesso.
Avrebbe senso per lui iscriversi, ma chiaramente non gareggiare, le gare si fanno con lo scopo di dimostrare la "bravura" degli atleti veg, quindi per forza possono partecipare solo loro.

Ciao,
Marina

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