Tartarughe

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1 Guest, 3/07/11 17:22

Allora...ragà... ho un problema; dei miei conoscenti hanno "comperato" (e già qui mi si son girate le p***e)in una bancarella di animali una minuscola, ma proprio minuscola tartaruga d'acqua dolce; hanno comprato questa tartarughina a Maggio; loro non hanno la più pallida idea di come si curi una tartarughina , men che meno io! Lasciando il fatto che ho litigato con loro dicendo che hanno condannato un' altra tartagura a morte certa e non sembrano aver recepito mnimamente il messaggio.... non so che fare:
1) trovare un rifugio "riabilitativo" per tartarughe; non ne conosco uno e non so quale sia affidabile, per cui chiedo il vostro parere!
2) oppure cercare per lo meno di far capire loro come si cura questo esserino tenero ....ma guardate... pensavo tutto, ma non questo!!!... il fatto che... la cosa che mi preoccupa di più... è che la tartarughina è sola.... si sentirà sola da morire... è piccola... in una c***o di vaschetta.... e anche se sapessero come "curarla" le mancherebbe tutto l'affetto.....!
Aiutatemi a capire che cosa devo fare!!!

2 Guest, 3/07/11 18:09

Questa sera parlo con i miei conoscenti per convincerli a far vivere la tartarughina nel suo habitat ... con altre tartarughe...non voglio che viva sola... spero bene... ormai non riesco più a incominciare queste discussioni... mi viene solo voglia di piangere e di sbattere la testa contro un muro..... se non ci fossi non sarei costretta a vedere certe cose..... ne ho piene le palle dell' ignoranza e dell'insensibilità di chi mi circonda.... lo so .. è normale mi direte voi... ma 2 par di p***e è normale... mi viene solo da piangere pensando alla vita di solitudine a cui l'hanno condannata... e a tutti quegli esserini fatti nascere e seccare per essere cibo delle tartarughine.....

3 seitanterzo, 3/07/11 18:19

Guest ha scritto:
se non ci fossi non sarei costretta a vedere certe cose..... ne ho piene le palle dell' ignoranza e dell'insensibilità di chi mi circonda....

se tu no ci fossi non ci sarebbe speranza per tutti questi piccoli animaletti, soprattutto per quelli che hai salvato fin'ora! Quindi vedi di esserci e basta! :)

4 Marina, 3/07/11 18:41

Per intanto cerca di farla stare bene e tenuta nel modo giusto, poi informati di dove si può portare, la prendi e la porti, non è che tu abbia bisogno del permesso dei tuoi genitori.

Sempre che ci sia un posto in cui portarla, però.

Ciao,
Marina

5 Guest, 3/07/11 18:44

Marina ha scritto:
Per intanto cerca di farla stare bene e tenuta nel modo giusto, poi informati di dove si può portare, la prendi e la porti, non è che tu abbia bisogno del permesso dei tuoi genitori.

Si infatti.....!!
Grazie!

6 medj, 4/07/11 09:48

Ciao, ai Giardini Margherita di Bologna anni fa ho visto molte tartarughe d'acqua, abbandonate perchè cresciute troppo in miseri acquari, che vivono benissimo nel laghetto dei giardini. Mi hanno detto che non prolificano per la bassa temperatura invernale, ma il luogo è protetto e molto grande. Ti consiglio però di liberarla in questa stagione, così si ambienta prima dell'autunno-inverno e... magari senza farti vedere (non credo sia lecito "l'abbandono" di animali). Questo l'indirizzo e gli orari: Giardini Margherita, Ingressi: Via Santa Chiara, Porta Castiglione - Orario: aprile-settembre: 6-24, ottobre-marzo: 7-18. :-)

7 MISSLilyChan, 4/07/11 22:19

come è poi andata la cosa? salvala povera piccola non si merita di vivere in una vaschetta :(

8 verdetartarugo, 5/07/11 13:51

Ciao, liberarla in un laghetto di un parco equivarebbe a condannarla a morte certa. Io sono anni che cerco un rifugio per le mie due tartarugone(quando le comprai anni fa non erano più grosse di una moneta da 2 euro)ma purtroppo non è facile trovarli e se li trovi non è detto che tu possa portarcele legalmente.
Il problema maggiore consiste nell' adattabilità della creatura al nostro ambiente e vedo che tu abiti in un posto dove l' inverno può essere anche molto rigido. Per poter lasciare una tartaruga in libertà bisogna essere certi che la specie sia autoctona, sennò la piccola, ammesso che riesca a crescere, arrecherà molti danni all' ambiente circostante , facendo stragi di piccoli animali e superando nella gara all' alimentazioni le specie locali, che sono molto meno aggressive e di dimensioni minori rispetto a quelle vendute nei negozi. Per riabilitare una tartaruga nata in cattività ci vuole un po' di tempo, bisogna farle passare gradatamente dei periodi all' aria aperta ed aiutarla a passare i primi inverni. Infatti il problema non sarebbe solo procurarsi il cibo, ma superare incolumi il periodo del letargo. I fondo dei nosti fiumi o le zone limitrofe spesso non sono adatti ad ospitare una tartaruga nordamericana in letargo.
Sappi che ci sono leggi ben precise che regolamentano la diffusione di tali animaletti, e il fatto che molte persone le ignorino, non vuol dire che ognuno possa fare ciò che vuole quando si vuole sbarazzare della creatura.
Se è molto piccola, come credo di aver capito, l' unica cosa da fare è accudirla per qualche tempo, almeno un paio d' anni e dopo reinserila, consultando un veterinario per quanto riguarda la salute, in un' oasi adatta alla sua specie e ovviamente contattando i gestori dell' oasi. Diversamente sarebbe come aprire la gabbia ad un canarino nato in allevamento: probabilmente non riuscirebbe ad arrivare vivo neanche al poggiolo di fronte al tuo.
Ora non ho i riferimenti dietro, ma da qualche parte dovrei trovare un indirizzo o un num. di telefono di un' associazione che si occupa di queste cose. Lo cerco e nei prossimi giorni ti faccio sapere.
Evita comunque le "liberazioni fai-da-te", sono dannosissime e talvolta letali per l' animale o per gli altri animali ospitati nello stesso luogo. Abbiamo una grande responsabilità,ricordatelo.
Nel frattempo curala al meglio seguendo il link che ti è stato dato.
A presto,
Luca

9 verdetartarugo, 5/07/11 21:10

Leggi questo inquietante articolo http://www.parks.it/rassegna.stampa/dettaglio.php?id=14707 L' unica oasi che ricordavo io è questa di Corte Palasio sull'Adda, che purtroppo ospita anche un centro ippico, ma lasciamo perdere.
Questo articolo ti spiega i danni seguiti alla liberazione delle piccole tartarughe. So che il corpo forestale dello stato si occupa di prendere in custodia particolari specie di tartarughe ,in particolare il sig. Flavio Nicoletti. Prova a cercare su internet qualche notizia, io non saprei come rintracciarlo.
Auguri e a presto,
Luca

10 Guest, 6/07/11 00:44

verdetartarugo ha scritto:
.............................. Infatti il problema non sarebbe solo procurarsi il cibo, ma superare incolumi il periodo del letargo. I fondo dei nosti fiumi o le zone limitrofe spesso non sono adatti ad ospitare una tartaruga nordamericana in letargo.
Sappi che ci sono leggi ben precise che regolamentano la diffusione di tali animaletti, e il fatto che molte persone le ignorino, non vuol dire che ognuno possa fare ciò che vuole quando si vuole sbarazzare della creatura.
Se è molto piccola, come credo di aver capito,

si è molto piccola!... non arriva a superare una moneta da due euro ed è una tartaruga carta geografica (secondo il link di Marina)... e dorme costantemente....mangia pochissimo....!

.. l' unica cosa
da fare è accudirla per qualche tempo, almeno un paio d' anni e dopo reinserila, consultando un veterinario per quanto riguarda la salute, in un' oasi adatta alla sua specie e ovviamente contattando i gestori dell' oasi.

infatti è proprio quello che avevo intenzione di fare!
In questi giorni devo portare la mia cagnolina dal veterinario
per il vaccino, porterò ovviamente anche la tartarughina!
:)

Diversamente sarebbe come aprire la gabbia ad un canarino nato in allevamento: probabilmente non riuscirebbe ad arrivare vivo neanche al poggiolo di fronte al tuo.
Ora non ho i riferimenti dietro, ma da qualche parte dovrei trovare un indirizzo o un num. di telefono di un' associazione che si occupa di queste cose. Lo cerco e nei prossimi giorni ti faccio sapere.
Evita comunque le "liberazioni fai-da-te", sono dannosissime e talvolta letali per l' animale o per gli altri animali ospitati nello stesso luogo. Abbiamo una grande responsabilità,ricordatelo.
Nel frattempo curala al meglio seguendo il link che ti è stato dato.

Grazie!!

11 verdetartarugo, 8/07/11 13:46

Guest ha scritto:
si è molto piccola!... non arriva a superare una moneta da due euro ed è una tartaruga carta geografica (secondo il link di Marina)... e dorme costantemente....mangia pochissimo....!

Questo potrebbere non essere un buon segno. Sebbene piccole sono comunque molto voraci, anzi bisogna stare attenti a non dare loro troppo cibo. Poi in questa stagione sono molto attive e il fatto che dorma così tanto è insolito. Potrebbe soffrire di solitudine (sono animaletti che amano vivere in veri e propri branchi, ammucchiate l' una sull' altra),ma è anche molto probabile che ve l' abbiano venduta già debole o malata. Purtroppo i commercianti sono senza scrupoli. Vengono vendute appena nate, talvolta senza una quarantena adeguata e l' indice di mortalità è altissimo. Poi bisogna vedere che cibo gli dai, l' ospitalità della vaschetta, anche i minerali presenti nell' acqua del rubinetto possono essere nocivi alle piccoline. Se hai bisogno di qualche dritta scrivimi pure in privato, se vuoi comprarti un buon manualetto per principianti ti consiglio:
Titolo del Libro: Tartarughe acquatiche
Autore: Millefanti Massimo
Editore: De Vecchi
ISBN: 8841203676 /9788841203675
Costa circa 13 euro. Molto probabilmente si tratta di una piccola "trachemys scripta scripta", sul web puoi comunque trovare molte notizie.
Auguri per la piccola ,
ciao Luca

12 Guest, 9/07/11 12:41

Allora..... visto che:
1)I miei conoscenti non sono capaci di curare una tartaruga
2)Io in futuro non potrò prendermene cura,
ho chiamato l' A.R.F (http://www.soccorsofauna.com/testuggini_acquatiche.html) per far sì che la tartarughina viva nel suo habitat con i suoi simili (la cosa che mi preme di più è infatti la solitudine!)!! Mi ha risposto una signora gentilissima che deve richiamarmi per dirmi quando posso portare la tartarughina all'ambulatorio dell'ARF a Roma!! Ora mi sto occupando della tartarughina come meglio posso.... le cambio l'acqua (minerale) ogni 15 minuti , la faccio camminare..... e pare sia attiva... ma mangia pochissimo.... proverò a darle un fagiolino cotto più tardi.....
@ verdetartarugo:
mi sa che hai ragione.... la tartaruga è la scripta scripta a orecchie gialle(ha righe gialle sulla testolina!)...

13 Tritone, 9/07/11 18:28

ciao!
Conosco personalmente una biologa che collabora volontariamente presso l'ARF e credo sia una buona soluzione quella di farla visitare e trasferirla in un sito idoneo. Per "completare" l'opera, direi che sarebbe il caso di far leggere qualcosa ai tuoi conoscenti per sensibilizzarli sui problemi (enormi!!!) delle specie alloctone e del commercio di animali.
Qui trovi un po' di info. utili: http://www.centrostudiarcadia.it/Arcadia_Trachemys.htm

Hola!

14 Guest, 9/07/11 20:28

Grazie..... sto aspettando ancora la telefonata..... oramai credo che mi chiameranno domani .... speriamo...anche se è domenica!!.
Grazie a tutti!!!

15 Six, 9/07/11 23:03

Ciao!!! Io conosco un centro di recupero in toscana dove di solito le prendono.. ne hanno anche altre e stanno benone, in un laghetto tutte assieme! Però non so se ne possono prendere ancora o meno, dovrei chiedere... Tutto questo ovviamente nel caso tu non riuscissi sistemarla all'ARF e avessi possibilità di portarla in toscana (WWF di Massa Carrara).

Ciao!!!

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