un ricordo di Paolina

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1 pamela, 11/04/10 09:51

Paolina era una gattina buona. Era di piccola taglia, come la mamma, ma aveva i piedoni come il gattone padre. Era una gatta discreta, quasi sempre silenziosa e tranquilla, tanto che a volte mi dimenticavo di lei. Se ne stava molte ore nella sua cuccetta-igloo davanti ad un termosifone, con la testa fuori per controllare la situazione, perché non si sa mai cosa può accadere da un momento all’altro. A volte, quando ero assorta in qualcuna delle mie attività, se mi guardavo intorno, la vedevo e capivo che lei mi stava osservando da tempo, seduta in silenzio. Se le dicevo qualche parolina dolce, girava la testa e guardava altrove, come se fosse imbarazzata da tanti complimenti.
Era una gatta che amava saltare. Lei saltava tutti gli ostacoli che la gatta madre aggirava. Quando avevo l’armadio vicino al letto, lei che era piccolissima, saltava sull’armadio alto quasi tre metri e da quel trampolino si tuffava sul letto. L’esercizio veniva ripetuto molte volte. Da piccola passava ore davanti alla lavatrice in funzione e, nell’altra casa, insieme alla sua mamma, faceva tutte le mattine il giro veloce di tre balconi per cogliere ogni particolare dello spettacolo: il camion della nettezza urbana che svuotava i cassonetti.
Tornare a casa per me significava tornare da lei, che mi accoglieva con miagolii di rimprovero se avevo fatto più tardi del solito, lasciandola troppo tempo sola e ritardando indebitamente l’ora del pasto. Per diciassette anni è stata la mia sveglia naturale, saltando sul letto, camminandomi sul corpo e miagolando all’altezza dei miei occhi, per farli aprire.
Sul mio letto è nata, diciassette anni fa, per volere della gatta madre, a cui avevo predisposto diverse sale parto che lei ha ignorato, optando per il mio letto. Paolina aveva scelto il mio letto come sua postazione preferita, negli ultimi giorni. Su quel letto, forse, aveva deciso di morire. E’ morta, invece, su un freddo lettino di metallo, mentre cercavamo di salvarle la vita.
Non riesco ad eliminare le sue cose: la cuccetta, svariati tappetini, un tunnel frusciante in cui non è mai entrata, per la sua natura eccessivamente prudente, ma lo ha solo circumnavigato (tanto fruscia lo stesso).
Là dove l’ho lasciata, riposa in un sarcofago di cartone dai colori tenui, decorato da angioletti paffuti e dalle ali corte, con il suo cuscino preferito e una delle sue palline. C’è lì vicino la gatta madre, che l’ha preceduta qualche anno fa, e quando l’ho salutata c’era un bellissimo gatto rosso che dormiva in bilico sul muro di cinta.

2 Lifting_Shadows, 11/04/10 11:14

Quando si riesce a parlarne così di solito vuol dire che si sta meglio...di sicuro è così, se sei riuscita a darci questa tenerissima descrizione di Paolina. Belle le cose sue in giro per casa, io ho lasciato un sacco di foto del pupo, ma tanto non le guardo mai, me lo ricordo anche senza vederle. Non le tolgo solo perchè mi sembra che se lo facessi si offenderebbe a morte, con quel caratteraccio che aveva.

3 AleVimukti, 11/04/10 11:29

17 anni sono tanti e immagino quanto amore ti abbia donato. L'importante è che abbia vissuto una vita felice e serena, circondata da persone buone come te. Un abbraccio!

4 gemma2, 11/04/10 12:33

quoto ale e ti mando un abbraccioneeeeeeeee

5 Vale_Vegan, 11/04/10 12:42

(T_T) sigh....

6 pamela, 11/04/10 15:22

Grazie a tutte.

Ciao

pamela

7 Anca, 11/04/10 16:18

che bello il tuo ricordo... mi ha fatto piangere. I miei suoceri hanno una gatta che io adoro. Pero è vecchia, c'ha 17 anni e io ogni volta che vado da loro penso che quella è magari l'ultma volta che la vedo.
ma sii, forte. lei sente che la stai pensando.
un'abbracio

8 pamela, 11/04/10 20:01

Ciao Anca, grazie. Abbraccio te e tutti.

pamela

9 Serendip, 11/04/10 21:22

Mi dispiace per la tua piccola, il tuo ricordo mi ha fatto ritornare alla mente la scomparsa della mia Diana, sono passati sei mesi ma il dolore è sempre forte, e mi accorgo di cercarla ancora appollaiata sullo schienale del divano, o sotto il mio braccio mentre dormo.
Ma il dolore per averla persa non è niente in confronto all'amore che mi ha dato per undici anni.
Un abbraccio,
Melania

10 FrancescaF, 11/04/10 21:29

...che tristezza, sono tanto fragili quanto preziosi...

E quando se ne vanno lasciano una voragine controbilanciata solo dall'amore puro ed estremo che ci hanno dato.

Ciao Paolina!

11 lella, 11/04/10 22:47

anche io ho perso da poco la mia cleo è stata con noi vent'anni .e ora ci manca tantissimo ci ha lasciato un vuoto immenso .. capisco cosa provi.. e mi spiace davvero tanto

12 pamela, 11/04/10 23:28

Se esiste un aldilà, vorrei ritrovare, oltre alle persone care, anche tutti i miei cari gatti. E' vero che danno molto e la cosa che mi ha sempre commosso è che sanno perdonare: tutte le volte che proibivo qualcosa le mie gatte si offendevano e sparivano per un tempo variabile a seconda della gravità della mia mancanza, presentandosi sdegnosamente solo all'ora dei pasti. Poi, ad un certo punto, decidevano di perdonarmi e venivano a farsi coccolare.
Grazie ancora a tutti

pamela

13 letitbe, 12/04/10 11:01

Ti abbraccio forte forte... So benissimo cosa provi, l'ho vissuto tante volte... La tua micetta è stata fortunata ad avere te e tu sei stata tanto fortunata ad avere lei... Grazie per aver condiviso..

14 pamela, 12/04/10 17:27

Ho scritto questo ricordo per farla vivere ancora un po', insieme a tutti noi. Sono stata io la fortunata, perché lei era dolcissima e affettuosa. Grazie, cara Letitbe, ricambio l'abbraccio.

pamela

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

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