Report; pagina 3
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Marina,
18/05/09 12:43
Ciao,
non e' che sia piu' di tanto sorpresa da come si sono svolte le cose.
Sono stata scettica fin dall'inizio, perche' e' quasi impossibile che un carnivoro (e tutti i giornalisti che han fatto il servizio lo erano) dica le cose giuste su questo tema. E' difficile che le lascino dire anche a un vegetariano, quindi...
Il fatto che non si tocchi la questione etica non e' un problema, si sapeva che l'argomento era un altro.
Ma tutto il resto *e'* un problema.
Dire che si deve mangiare bio senza dire che assieme a questo bisogna ANCHE diminuire drasticamente i consumi vuol dire prendere in giro la gente, perche' allevamento bio o no non cambia nulla rispetto al rapporto di conversione di 15:1 (o anche 10:1 come piace di piu' dire), e inoltre se gli allevamenti fossero tutti bio non ci sarebbe lo spazio per allevare gli animali e potrebbero essere allevati solo in quantita' molto minore.
Poi mi dite che l'intervista a Luciana e' durata solo 2 minuti, mentre in originale era molto molto piu' lunga, e che sulla questione dell'impatto ambientale ha parlato solo Tamino, quando invece dovevano intervistare anche uno di noi (cioe' o Massimo Tettamanti o me) e invece ci han detto che sul tema "avevano gia' molto materiale", il che evidetemente non e' vero, se c'e' stata solo una intervista. Senza contare tutti i dati che gli ho mandato, che gli ho detto a voce in varie telefonate, ecc. e che evidentemente non hanno citato, perche' in quelli il messaggio era chiaro.
Non credo sia una questione solo di lobby degli allevatori, credo sia una questione anche, o soprattutto, di mentalita', di paura che gli venga portata via la bistecca da sotto il naso, di non voler dire cose troppo "forti" al pubblico (anche diminuire i consumi e' considerato troppo forte, e evidentemente). Su altri temi possono anche dire cose "scomode", ma qui si parla di un 97-98% di popolazione carnivora, giornalisti compresi. E' troppo anche per loro.
Non credo sarebbe cambiato NULLA se avessero trattato anche la parte etica: anche su questo fronte avrebbero detto di preferire gli allevamenti biologici, perche' li' gli animali "non soffrono". Che e' la stupidaggine che dicono quelli che comprano la carne biologica "per bonta' d'animo".
Guardero' il servizio on-line appena riesco, comunque credo da quel che dite che l'unica parte utile sia quella sul ricavare l'energia dagli scarti degli allevamenti. Questa e' una domanda che a volte mi pongono ma su cui non ho ancora avuto modo di trovare dati precisi per rispondere che e' una stupidaggine, quindi se qui ci sono dati sull'argomento, saranno utili da sapere.
Ciao,
Marina
32
Marina,
18/05/09 12:50
Aggiungo solo: questo servizio comunque e' stato un bene, nel senso che almeno un po' di cose le ha fatte vedere, e puo' aver spinto qualcuno a riflettere e a informarsi meflio. Non mi aspettavo il messaggio finale giusto, e infatti non c'e' stato, sarei stata sorpresa del contrario.
Ciao,
Marina
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molly,
18/05/09 12:55
Avete già detto tutto ma vorrei segnalare il fattore "pubblicità".
Avete fatto caso alla pubblicità che è andata in onda le 3 volte che l'hanno mandata?
C'era un nuovo un nuovo tipo di affettato mandato in onda 3 volte su 3 + carne simmental con quella nuova frase che mi dà ai nervi ..bedda magra.....
Report (trasmissione che ho sempre seguito e apprezzato) vive anche delle loro "donazione" pertanto non avevo dubbi che non potessero essere troppo chiari, onesti e cristallini.
L'unico dubbio che mi viene è che, mentre ieri non mi sono bevuta tutte le cose che hanno detto, molto probabilmente dovrò analizzare meglio anche ciò che hanno detto in altre puntate e ciò che diranno in futuro.
Secondo me, alcuni input sono stati dati ma solo persone già immerse nel discorso potevano afferrarli.
Saluti a tutti
Molly
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Luca79,
18/05/09 12:57
Scusate se non ho letto tutto il post, ma solo alcuni interventi, quindi spero di non finire off topic.
Per quanto riguarda report, ho trovato un servizio che si occupava della questione alimentare, parlando negativamente del consumo "eccessivo" di carne, e incitando al consumo di cereali intergrali e legumi.
Se volete guardare voi stessi il servizio, ecco il link:
http://www.youtube.com/watch?v=77o2v_2B_VcPer quanto riguarda il servizio di cui parlate in questo post non l' ho ancora visto, ma spero di poter trovare anche in questo caso una versione youtubesca :p
Io personalmente non ho mai grandi aspettative da questo genere di trasmissioni, perchè per quanto vogliano porsi come "voci scomode", hanno cmq a che fare con realtà quali: share, audience, sponsor ecc.
Come sottolinea Marina da qualche parte, penso che già piccoli segnali (come l'invito alla riduzioni di consumo di prodotti animali)siano grandi passi.
Naturalmente per chi come noi è vegan, ed ha una visione molto più ampia ed approfondita di certe tematiche non può che rimanere l'amaro in bocca dopo la visione di certe trasmissione, ma è anche vero che bisogna capire che il cambiamento di una società non può avvenire in pochi giorni; dobbiamo aver pazienza, ed accettare i piccoli spazi che (sempre più numerosi a mio avviso)cominciano a concederci.
Non posso farci niente, sono ottimista, per me il futuro sarà vegan; ma realisticamente mi rendo conto che è un futuro lontano.
Saluti,
Luca.
35
Lifting_Shadows,
18/05/09 13:28
molly ha scritto:
Avete già detto tutto ma vorrei segnalare il fattore "pubblicità".
Avete fatto caso alla pubblicità che è andata in onda le 3 volte che l'hanno mandata?
E' vero, era la primissima pubblicità e l'ultimissima prima della ripresa, e non riuscivo a capire se fosse fatto apposta o se fosse una simpatica coincidenza, che tempismo, mi stai appena dicendo che la terra non è abbastanza grande per far mangiare la carne a tutti e poi mi fai la pubblicità dell'affettato di chi ama la tradizione...che tradizione? La trasmissione mi sta dicendo che prima non se ne mangiava tanta di carne...un pò contraddittorio, come mi è sembrato tutto il messaggio.
Hanno parlato tanto di antibiotici, hanno detto che nessuno sa quanti e quali ne usano, che quelli sono polli malati, ma non mi sembra di aver sentito dire chiaro e tondo che quegli antibiotici passano a chi mangia quella carne, eppure di salute si parlava! Per me è scontato fare questo 2 più 2, ma può esserci gente che se non la imbocchi col cucchiano le cose non le capirà mai.
E nessuno ha detto che quei polli erano feriti, forse le ho sognate ma a me è sembrato che avessere delle chiazze rosse in varie parti del loro corpo.
Hanno parlato di mucche e mastiti, poi hanno fatto vedere la premiazione della mucca (eh ma questa è vecchia, questa ha vissuto bene) e poi hanno detto "ora ritorna ad essere una macchina del latte, cosa che la farà morire" e vai con la citazione del capo Seattle.
Hanno fatto parlare la Baroni per poco (almeno è uscita quando mio padre ancora non russava) che ha detto quanti danni faccia la carne, ma poi mi dicono che il pollo bio ha molto più ferro, soprattutto nella coscia (qua già dormiva invece, meno male).
Anche la storia del pollo venduto ovunque ma prodotto solo in poche zone, mi è sembrata quasi buttata a caso, non approfondita. Il consumatore penserà : se mangio pollo e l'unico che vendono in Italia viene da "su" io che ci posso fare? Non ci rinucerò, fa così bene! Qual era il messaggio: che in Italia a gestire i polli sono solo due gruppi? O che sto pollo quanta strada si è fatto e che schifezza sarà adesso? O qualcos'altro? Boh!
Che si deve capire dal tutto?
Insomma sarà che è meglio parlarne, anche senza dire tutto e tutto bene, far vedere delle immagini brutte (notevole l'intervista al macellaio bio, con quelli dietro che tagliavano i pezzi di mucca) però mi sembra di aver trovato queste contraddizioni...
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FrancescaF,
18/05/09 14:05
Ho appena parlato con una mia collega che sto tentando di convincere a passare a veg e, contro ogni mia aspettativa, mi diceva (la riporto come pura testimonianza e non come mio giudizio personale) che secondo lei è stato un bene a non sentire la parola "vegetariano". Mi ha detto che il suo ragazzo, se avesse sentito questa parola, avrebbe cambiato canale automaticamente perché reputa che i vegetariani abbiano fatto una scelta estremista (?), mentre non avendolo sentito si è guardato tutto il servizio.
Al di là del giudizio su questo singolo individuo ricolmo di pregiudizi, non vorrei che questo fosse proprio il fruitore medio della trasmissione.
In questo caso, andare a parlare di alimentazione veg sarebbe stato darsi una zappa sui piedi. Ed io che, invece, avrei voluto un servizio coerente fino in fondo...
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Suffi,
18/05/09 14:20
Al di là dei discorsi sulle lobby, il servizio era evidentemente un servizio realizzato da carnivori, quindi l'impostazione era: la situazione attuale del consumo di carne è insostenibile, per la salute e per l'ambiente; quale può essere una soluzione che tenga conto di questi aspetti e ci permetta contemporaneamente di continuare a mangiare carne? Il biologico...
Se proprio vogliamo tralasciare la questione etica, stupisce che comunque il discorso sulla riduzione dei consumi sia stato trascurato, anche considerato quanto detto da Marina sul fatto che avevano ricevuto informazioni esaurienti sul tema e che era nelle loro intenzioni parlare anche di questo aspetto...
38
FrancescaF,
18/05/09 14:40
Andrea ha scritto:
Io sui consumatori non sono d'accordo. Ritengo che abbiano enormi responsabilità.
Certo. Infatti, ho scritto anche questo.
Solo che i consumatori
hanno il vero potere senza però saperlo. E' ciò che diciamo noi vegan.
Parlavo dei consumatori disinformati, quelli inconsapevoli e forse un po' superficiali. Esempio: mia madre, che prendendomi come esempio, non mangia più carne.
Tutti hanno la responsabilità, ma non tutti la consapevolezza che per me è la chiave.
Spesso non sanno di averle. (inconsapevoli e superficiali)
O se sanno di averle, se ne fregano. (stronzi)
Oppure se sentono di averle, si sentono impotenti e quindi non agiscono. (inetti)
C'è comunque il fatto che le scelte vengono pilotate attraverso gli schemi pubblicitari, le interviste, i programmi, gli schemi comunicativi.
Parlo di massa, non parlo di gente che ragiona. Andrea, non siamo una piccolissima (e lodevolissima) minoranza, quella che si fa domande e trova soluzioni.
E' vero, dire manichini non rende l'idea proprio perché fanno i manichini, ma in realtà non lo sono. Ho sbagliato il termine.
- A questo punto se li facciamo rfilettere sul fatto che stanno ammazzando animali e li mettiamo di fronte all'evidenza che senza carne si vive benissimo, anzi molto meglio, dovrebbero quasi tutti diventare vegan. Invece solo un'esigua minoranza lo fa, diciamo il 3%
Questi sono gli stronzi.
Quindi per come la vedo io il 97% delle colpe va ai singoli (informati o no mangiano carne) e il 3% va alle lobby e all'informazione, che frenano i pochi che farebbero questa scelta.
informati o no mangiano carne...ma questi due gruppi non li puoi assimilare!
perché in quel gruppo di gente che non sanno o che non si sono mai posti domande profonde ci sono i potenziali vegan che potrebbero essere molti (io, mi vergogno anche a dirlo, ero una di quelli)! Ricordati che le lobby, gli industriali hanno tutto l'interesse a promuovere il consumo di carne perché sono i consumatori che forniscono il profitto.
Gli allevamenti intensivi sono nati non perché siano stati richiesti dai consumatori mediante un aumentato ed esplicito desiderio di alimentazione carnea (così come non è mai stato richiesto l'abbigliamento pret-a-porter) ma perché gli industriali hanno trovato il modello di profitto (anti-economico, oltretutto) mutuandolo dagli USA. A quel punto una forte produzione con prezzi stracciati e l'ignoranza, il falso mito del benessere, hanno fatto il resto. Diciamo che è l'offerta che ha creato la sua domanda. Ora, proprio come sostieni tu, ma anche io, eh! :-D, è il contrario. E' la domanda che deve bloccare l'offerta. Solo un movimento dal basso può risolvere le cose: ma ciò richiede un grado di consapevolezza e onore alla propria responsabilità che i più non hanno o non vogliono avere. Tuttavia, non dobbiamo dimenticarci che dietro l'offerta ci sono giri di denaro enormi ai quali gli industriali non intendono rinunciare e faranno di tutto per aggrapparvisi.
Ho sbagliato ad usare il termine manichini, scusatemi.
39
Marina,
18/05/09 14:48
FrancescaF ha scritto:
Ho appena parlato con una mia collega che sto tentando di convincere a passare a veg e, contro ogni mia aspettativa, mi diceva (la riporto come pura testimonianza e non come mio giudizio personale) che secondo lei è stato un bene a non sentire la parola "vegetariano".
Ma senza dubbio.
Se la gente ha paura di sentir parlare di diminuzione dei consumi di carne, ha ancora piu' paura di sentire parlare di scelta vegetariana, perche' hanno paura che gli si tolga la carne dal piatto; fa veramente pena questa cosa, ma e' cosi'.
In questo caso, andare a parlare di alimentazione veg sarebbe stato darsi una zappa sui piedi.
Ma infatti non dovevano parlare di quello. Dovevano solo dare le informazioni corrette e trarne le conseguenze anche molto soft.
Ed io che, invece,
avrei voluto un servizio coerente fino in fondo...
Non e' questione di coerenza.
Li' l'argomento era ben specifico, e sarebbe andato gia' bene dire di diminuire i consumi, come coerenza sarebeb bastata quella.
Che non fosse una trasmissione sulla scelta vegetariana ce l'hanno detto fin da subito, non era quello il problema.
Una trasmissione sulla scelta veg sarebbe stata certamente utile, ma sarebbe stata molto diversa da questa e avrebbe avuto tutto un altro target di persone, quelle che non sono attaccate alla bistecca come Linus alla sua coperta (senza offesa per Linus) ma che invece sono interessate a fare questa scelta, o a saperne di piu'.
Ciao,
Marina
40
Suffi,
18/05/09 14:57
Oggi dalle 18 alle 19 sul forum della trasmissione l'autore del servizio risponde alle domande dei telespettatori; per chi vuole intervenire l'indirizzo è
www.report.rai.it (si può vedere online anche il video del servizio, per chi si fosse perso la "mitica" allevatrice di Cremona, che ha detto che è una fortuna che il vitello maschio nasca morto, altrimenti se lo deve tenere e sfamare per un mese prima di poterlo vendere, sai che sfiga...)
41
FrancescaF,
18/05/09 14:57
Grazie Marina.
Evidentemente sono troppo entusiasta. Siamo messi peggio di quanto pensassi.
Non mi aspettavo una puntata sulla scelta veg, no, ma almeno che si dicesse che ci sono anche persone come noi che affrontano il problema in questo modo (al di là del punto etico). Ma si sarebbe a questo punto caduti nella possibilità dell'estensione di questa scelta e questo sarebbe diventato un blocco mediatico.
Ciao!
42
Marina,
18/05/09 15:08
Sto guardando adesso la registrazione... beh... la parte iniziale e' quanto di piu' convincente ci sia, secondo me, per far diventare vegan i vegetariani (ovviamente non era questo il loro scopo, ma senza volere e' efficacissimo in questo).
Vegetariani che leggete: guardatela.
Guardate *cosa* sono le mucche in un allevamento, guardate cosa si fa NORMALMENTE per produrre il latte, guardate come dopo DUE solo parti, non 7-8 come anni fa, queste mucche sono mandate al macello per 100 euro, guardate cosa dicono dell'inutile vitellino maschio da loro "prodotto"... questa allevatrice insulsa e' la miglior testimonial della scelta vegan, non potevano sceglierne una migliore, giuro... come se nulla fosse, come se fosse normale (e lo e'...) dice cose agghiaccianti su come sono trattati gli animali.
Chissa' se ci lasceranno usare questo spezzone per uno documentario sulla scelta vegan, e' utilissimo...
Ciao,
Marina
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pier,
18/05/09 15:37
Marina ha scritto:
questa
allevatrice insulsa e' la miglior testimonial della scelta vegan, non potevano sceglierne una migliore, giuro... come se nulla fosse, come se fosse normale (e lo e'...) dice cose agghiaccianti su come sono trattati gli animali.
si davvero quella cerebrolesa di Cremona è agghiacciante.
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Marina,
18/05/09 16:51
Mamma mia... ottima la prima parte di denuncia dei danni degli allevamenti, poi e' solo un mega-spot della carne biologica, che orrore... sob...
Ciao...
Marina
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FrancescaF,
18/05/09 16:56
Marina ha scritto:
Mamma mia... ottima la prima parte di denuncia dei danni degli allevamenti, poi e' solo un mega-spot della carne biologica, che orrore... sob...
Ciao...
Marina
Essì, stessa sensazione di amaro che abbiamo avuto tutti noi.
Ribadisco: incompleto e tendenzioso con pochi interventi di gente che sapeva ciò che diceva.
Sarebbe da tappezzare l'Italia di iniziative di assaggi veg...
Ho appena deciso che lo faccio una volta a settimana in ufficio. Chissà mai...
Anche se mi pare assurdo convincere tramite la gola. :-/