"Quando l'agnello"...

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1 fasguvh, 30/05/11 12:07

"Quando l'agnello si traveste da lupo (senza rendersene conto)"
articolo da Terra Nuova di giugno 2011 pagg 18 e 19

http://img195.imageshack.us/img195/1489/quando01.jpg http://img600.imageshack.us/img600/3808/quando2.jpg

un po' di aria fritta da a.v.i.
piuttosto buffo e la dice lunga che utilizzino animali stereotipandoli per descrivere atteggiamenti degli esseri umani
agnello=buono lupo=aggressivo
bah...

ve la posto giusto per conosacenza...

2 eweg, 30/05/11 12:27

Che caterva di stronzate, un'altra che si è scordata che non stiamo parlando di cose astratte e intellettuali (come l'ipotetico diritto alla vita delle piante) ed essere vegan non è affatto un impegno e non è paragonabile ad usare i filtri dei jainisti.

Spero che non lo legga qualche onnivoro o qualche latto-ovo vegetariano.

3 Andrea, 30/05/11 12:49

Niente di nuovo.. l'AVI è sempre stata dichiaratamente anti-animalista e anti-vegan. soprattutto in occasione delle campagne tesseramenti (infatti c'è il box con le tariffe in fondo all'articolo). Ed è chiaro che dire ai vegetariani che la loro scelta è la migliore prima di chiedere soldi abbia la sua utilità.

Tra l'altro anche loro hanno una certificazione piuttosto particolare: per migliaia di euro certificano che un dato formaggio non contiene caglio animale. Il che è una stronzata visto che tutti sanno che il vitello viene ucciso per produrre il latte, poi che si usi lo stomaco per il caglio o no è ininfluente. Fin qui sarebbe una certificazione inutile e basta.

Poi però scrivono nella loro mailing list che il formaggio di marca X è stato prodotto senza uccidere alcun animale, il che è falso ovviamente. Quindi non solo si fanno apgare per una certificazione stile VeganOK, ma poi ne stravolgono il signficato quando pubblicizzano quelle marche.

E ai loro bnahetti "animalisti" hanno spesso forme di formaggio da far assaggiare ai passanti, il che la dice lungo su quanto gli freghi degli animali.

Per giustificarsi tirano sempre fuori la solita storia: visto che essere vegan non significa essere perfetti ma si può andare oltre, allora imperfetti per imperfetti tanto vale strafogarsi di formaggio.

E anche loro come la terra promessa accusano chi invece si occupa di divulgazione senza prendere nemmeno un centesimo di attaccarli per interessi personali ed economici:

www.veganhome.it/forum/vivere-vegan/aggiornamento-avi-bufalini-uccisi/

Sempre continuando a cercre le analogie, qual'è l'unica associazione "animalista" che oltre alla terra promessa pubblicizza la certificazione dell'AVI? Progetto Vivere Vegan ovviamente.

E poi mi si viene a dire che l'animalismo in Italia non è quasi tutto marcio..

4 fasguvh, 30/05/11 13:35

prendere consigli poi su come e' meglio da una associazione che e' pressoche' inesistente nonostante in teoria debba rappresentare e difendere i vegetariani e' paradossale

grave, gravissimo poi porre anche lontanamente a paragone una ipotetica critica di un fruttarista ad un vegan (che poi non ha senso perche' il fruttarista e' vegan anch'esso, casomai tra fruttarista e vegan esclsivamente fruttarista) e un onnivoro e un vegetariano
le due cose non sono nemmeno dello stesso pianeta...

articolo in sintesi:bla bla bla ... a proposito volete partecipare ad una giornata con uno chef del Savini di Milano a soli 130 euro?

5 Marina, 30/05/11 14:56

OT: ma esiste la parola "fruttarista"? Non l'ho mai sentita, ho sempre sentito fruttariano.

Ciao,
Marina

6 Vale_Vegan, 30/05/11 16:07

"Fruttarista" è un termine coniato e certificato V.ok percui se lo vuoi usare devi pagare i copyright. ;o)

7 Magjoey, 31/05/11 12:27

non lo so sembra che siamo degli assatanati pronti a inscenare il giudizio universale... mi ha fatto riflettere proprio xkè il mio compagno ( in transizione veg a quanto pare!) ha da ridire sui modi che ho di rivolgermi alle persone in occasioni diverse, in cui non devo essere molto propositiva come nei banchetti, ma comunque far valere le mie ragioni. dice che prevale l'intolleranza e la presunzione. mi pare che il problema sia che sono convinta davvero di ciò che dico ò.O booh

8 Marina, 31/05/11 12:43

Magjoey ha scritto:
non lo so sembra che siamo degli assatanati pronti a inscenare il giudizio universale... mi ha fatto riflettere proprio xkè il mio compagno ( in transizione veg a quanto pare!) ha da ridire sui modi che ho di rivolgermi alle persone in occasioni diverse, in cui non devo essere molto propositiva come nei banchetti, ma comunque far valere le mie ragioni. dice che prevale l'intolleranza e la presunzione. mi pare che il problema sia che sono convinta davvero di ciò che dico ò.O booh

A parte l'articolo di cui sopra, se vogliamo parlare seriamente del modo "giusto" di porsi, senza dubbio ci possono essere delle volte in cui siamo insofferenti e dovremmo evitarlo per poter essere piu' efficaci. Ma io direi che questo e' normale, capita a volta a tutti in tutti gli ambiti, e questo e' molto piu' "delicato" di tanti altri, perche' coinvolge vita e morte di esseri indifesi, quindi per forza si e' molto piu' coinvolti emotivamente.

A parte queste situazioni, la convinzione di essere nel giusto invece e' del tutto corretto averla, non si tratta di intolleranza o presunzione, perche' e' per forza giusto, in ogni senso del termine, evitare di uccidere esseri senzienti, per un motivo futile come quello culinario, poi, non c'e' nemmeno da parlarne... quindi certo che siamo nel giusto, non vi e' dubbio, e' solo sull'atteggiamento corretto da tenere che si puo' lavorare, e cambiarlo a seconda delle situazioni, anche se non e' facile.

Ciao,
Marina

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!