La mia prima volta vegan (Blog)
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Luca79,
26/07/12 19:24
Ciao a tutti ,
sto importunando un pò di gente perchè ho creato un blog per raccogliere le prime volte vissute da vegani e mi servirebbe un piccolo aiuto.
Come prima volta non intendo solo il periodo della transizione, ma qualunque esperienza che fino al giorno prima era "normale" e che ad un certo punto è diventata un'incognita da affrontare da vegan.
Una cena con amici, il rapporto con i colleghi di lavoro, con la famiglia o con l'altro sesso, e così via...
Al momento il blog ed il piccolo video che ho creato per pubblicizzare il blog stesso sono "nascosti", quindi solo le persone a cui mando il link possono visualizzarli.
Quello che chiedo, a chi volesse aiutarmi, è un giudizio sul blog e sul video, sull'idea di fondo del blog ed eventualmente il racconto di una "prima volta".
Naturalmente non voglio una storia fatta e finita pronta alla pubblicazione, mi basta una mail che si limiti ai fatti.
Prima di mettere online il blog mi piacerebbe avere almeno 4/5 storie da pubblicare, quindi sto chiedendo in via più o meno privata se qualcuno volesse dare una "spintarella" al blog inviandomi la propria storia.
Altro piccolo favore che chiedo al momento è quello di non condividere blog e video finchè non saranno ufficialmente online.
Scusate per la lunghezza del messaggio e grazie in
anticipo!
A presto,
Luca
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Andrea,
26/07/12 19:38
No aspetta.. avendo messo il link entro 1 ora entra nei motori di ricerca ecc. ecc. se vuoi lo cancello e lo passi tu in privato.
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Luca79,
26/07/12 19:43
Non ne aveo idea! :D
Allora lo do in privato a chi lo richiede, puoi cancellare i link per il momento, grazie Andrea.
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Andrea,
26/07/12 20:00
Io ho un'enorme perplessità: la vita di una persona vegan è fatta da poche difficoltà pratiche e da innumerevoli vantaggi. Difficoltà pratiche che sono concentrate all'inizio, appunto la prima volta che uno fa una cosa. La prima volta che prende un gelato, che va in vacanza ecc. ecc. Poi si capisce come ovviare ad ogni "problema".
Con questa impostazione il tuo blog raccoglierà per definizione solo le piccole difficoltà iniziali quindi chi ci capita avrà un'impressione devastante dell'essere vegan: tanti vegan che parlano di difficoltà che a un osservatore esterno sembrano enormi.
Non so, è come raccogliere i pochi lati negativi di una cosa bellissima ed elencarli insieme senza quelli positivi.
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Luca79,
26/07/12 20:15
L'idea non era tanto soffermarsi sulle negatività, però in effetti la tua osservazione è interessante.
E' anche vero che una transizione ha di per sè delle difficoltà dovute al fatto di non conoscere esattamente come sarà il primo passo, quindi penso che sia normale che il veganismo non faccia eccezione.
A dire il vero io avevo messo su il blog in una visione più positiva, forse perchè io non ho mai vissuto "traumi" come vegan e quindi non riesco a pensare a conseguenze negative.
Anzi lo trovavo un modo utile per mostrare come gente - magari di diverse età, estrazione sociale, ecc. - affrontasse la vita vegan tranquillamente.
Non voglio sottovalutare il tuo punto di vista però, era qualcosa che non avevo considerato.
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MoonLight,
26/07/12 20:16
Puoi metterla dal punto di vista "divertente", un po' sul comico... se no diventa "piangiamoci addosso che intorno ci odiano tutti", cosa che per altro non è vera... così sfatiamo anche il mito che i vegan non hanno senso dello humor (OT: io personalmente l'ho costruito sulle trashate americane, con grande orgoglio, tipo le serie tv anni 80... fine OT)
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seitanterzo,
26/07/12 20:39
Luca79 ha scritto:
Non voglio sottovalutare il tuo punto di vista però, era qualcosa che non avevo considerato.
Forse la tua idea, così com'è, è valida se letta da vegani navigati, e può essere al massimo simpatica, però se serve come divulgazione la gente leggerà solo problemi a non finire, e difficilmente sarà utile per gli animali...
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Luca79,
26/07/12 20:47
Si ma il blog chiede storie di vegani quindi persone che lo sono e hanno quindi superato questi "intoppi", quindi penso che il risvolto sia positivo.
Mostrare come agirare gli ostacoli iniziali penso sia utile. Questo è lo spirito con cui è nata l'idea comunque.
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Marina,
26/07/12 20:52
Forse una cosa utile è specificare che sono vietati i toni vittimistici, ma che invece la cosa va considerata in spirito umoristico, come suggeriva qualcun altro.
E specificare bene che l'uomo è un animale abitudinario e quindi quando deve camabiare abitudini si trova spiazzato, e quindi gli sembrano "strane" cose normalissime solo perché non ci è abituato.
Ciao,
Marina
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Luca79,
26/07/12 21:03
Le storie vengono comunque filtrate da me, non tanto per una voglia censoria ma proprio perchè non mi piacciono i toni vittimistici - o comunque non è l'idea che avevo in mente - e anche perchè non mi fido dei mitomani e finti vegan che ci sono in giro per la rete.
Come per esempio vorrei escludere del tutto i dibattiti onnivori vs. vegani, proprio perchè il blog non ha lo scopo di discutere la validità del veganismo (che io prendo per assodata) ma soffermarmi sulle esperienze personali. Quindi penso che eliminerei qualunque commento che vada in una direzione che si scosti da questa linea.
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Luca79,
26/07/12 21:20
Nel frattempo ho anche modificato la sezione "Perchè questo blog" proprio per sottolineare i punti emersi finora.
Magari inserirò un box di testo nella home per rafforzare il concetto.
Grazie per gli spunti, qualunque altra osservazione è ben accetta.
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Andrea,
26/07/12 21:52
Luca79 ha scritto:
Si ma il blog chiede storie di vegani quindi persone che lo sono e hanno quindi superato questi "intoppi", quindi penso che il risvolto sia positivo.
I problemi che vedo sono:
1) Tenderanno a scrivere i neo-vegan e in finti vegan: chi è vegan da tanto non credo che abbia molto interesse a scrivere della prima vota che è stato in gelateria!
2) Ci sono molti vegan (tipicamente da 2 giorni) che amano fare le vittime o ancora peggio gli eroi: "essere vegan è tanto difficile ma io per gli animali faccio questo e altro".
Mostrare come agirare gli ostacoli iniziali penso sia utile.
Suggerimento che mi viene così su due piedi quindi magari è una cazzata.. Perché non impostarlo come: "Aiuta chi sta facendo questa scelta ad affrontare la sua prima volta?". Dicendo che si invita appunto chi ha già affrontato queste cose a spiegare ai neofiti che sono cazzate su cui poi si ride sopra.
Che poi è esattamente la stessa cosa che vuoi fare tu mi pare però dicendolo così esplicitamente penso che attiri di più chi è propositivo e non chi ama fare la vittima o chi è furioso con il mondo perché il gelato al pistacchio non è vegan.
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Luca79,
26/07/12 22:32
C'è una sezione del blog che spiega proprio lo scopo del blog e penso che sia abbastanza esplicito questo punto, cercherò comunque di rivederlo.
Purtroppo non ho ancora storie per poter fare una statistica sul chi scrive e con che intenzioni, l'unica cosa certa è che i racconti li valuterei e li trascriverei io.
Inoltre penso che una parte importante sia anche legata al motivo per cui la gente diventa vegan, che è la prima volta per eccellenza ed anche un modo per evidenziare le varie sfaccettature legate alle scelte vegane.
Spero che non tutte le storie siano legate a storie di gelati o scarpe altrimenti mi annoierei io per primo.
Poi certo, se mi rendo conto che la cosa va in una direzione che non è quella che mi aspetto chiudo tutto e buonanotte.
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Luca79,
26/07/12 22:36
comunque sì, l'idea di fare da chioccia per i neovegan non mi spiace XD
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Roderick,
27/07/12 10:36
Ciao Luca, mi pare una buona idea; anche se mi piacerebbero emergessero gli aspetti divertenti, se vuoi ironici, della cosa, come altri più sopra hanno suggerito.
Io poi credo che addirittura alcuni aspetti della vita si semplifichino: a me, ad esempio, è saltata la micidiale spesa da bunker anti-atomico del sabato mattina. Se proprio non ho voglia di starci a pensare, la cena si risolve rapidamente con una insalatona, qualche pomodoro, un po' di pane integrale e un vasetto di legumi. Senza toccare un fornello...
Infine ho un buon pretesto per schivare cene fantozziane, pause pranzo alle 15 dove sei costretto a mangiare fianco a fianco con gente con la quale non vorresTi neanche rimanere bloccato in ascensore, non parliamo delle grigliate (che proibirei per legge) e delle varie festicciole in ufficio...