Menù veg nelle mense: se ne discute a Roma
Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
1
FrancescaF,
3/11/09 22:59
TAVOLA ROTONDA SULLA RISTORAZIONE COLLETTIVA
INTELLIGENTE
L’opzione vegetariana nelle mense, un segno di civiltà Organizzato in collaborazione con la LAV - Lega Anti Vivisezione
Vita Collettiva 2009 - Palazzo dei Congressi - Roma EUR Giovedì 5 novembre - Ore 15,30 - Sala Eroli
TAVOLA ROTONDA
Ore 15,30 Apertura dei lavori
Monica Cirinnà, Consigliere comunale di Roma promotrice opzione vegetariana nelle mense scolastiche
Gianluca Felicetti, Presidente LAV
Gabriella Giammanco, Deputato Pdl, cofirmataria proposta di legge “Norme per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana”
Stefano Momentè, giornalista, esperto di vegetarismo e ristorazione
Andrea Sarubbi, Deputato Pd, primo firmatario proposta di legge “Norme per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana”
Paola Segurini, settore vegetarismo LAV
Ore 17,30 Chiusura dei lavori
In Italia sta rapidamente aumentando il numero dei vegetariani e dei vegan. Eppure, nonostante la diffusione ed il trend positivo del vegetarismo, le persone che abbracciano questo tipo di scelta incontrano molte difficoltà quando mangiano fuori casa ed in particolare nelle mense. Non riuscendo a trovare pasti completi e bilanciati senza carne, pesce o ingredienti di origine animale sono costretti a pasti frugali e nutrizionalmente non bilanciati in contraddizione con i princìpi di uguaglianza sanciti nella Costituzione, secondo cui lo Stato e
la pubblica amministrazione devono garantire un medesimo trattamento a tutti i cittadini e le cittadine, indipendentemente dal sesso, dalla religione e da ogni diverso tipo di orientamento.
Garantire alternative alimentari vegetariane e vegan significa rispettare una scelta etica e salutare delle persone, inoltre è anche un modo per andare incontro ai cambiamenti della nostra società sempre più
multietnica, soddisfacendo le esigenze di culture diverse, le cui esclusioni alimentari sono per lo più legate ad alimenti carnei. Proporre pasti vegetariani significa anche poter offrire un’alternativa ai non vegetariani di piatti nutrienti e allo stesso tempo poveri di grassi saturi.
Ecco il perché di una proposta di legge che possa tutelare chi, per motivi etici, religiosi, salutistici o altro, ha fatto questa scelta. Ne discutiamo con i promotori ed alcuni esperti.