Liberazione di 10 Galline !!!

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1 Pantro, 17/12/08 09:48

Nella Giornata Internazionale per i Diritti Animali, Animal Equality presenta il suo terzo riscatto aperto, un riscatto in cui abbiamo liberato dieci galline da un allevamento intensivo per la produzione di uova.

Sette attivisti di Animal Equality (Iván, Javier, Sharon, Eu, Conchi, Jose y David)-aiutati da altri compagni all'esterno- sono entrati in un allevamento intensivo per liberare 10 galline che vivevano private di libertà e per documentare ciò che succede in questi luoghi.

Siamo entrati attraverso una delle porte aperte dell'edificio, senza dover forzare niente. Tante volte, per scoprire la realtà che si nasconde dietro i muri dell'industria dello sfruttamento animale, bisogna solo aprire una porta e guardare dentro. Decine di migliaia di galline aspettavano all'interno, ma potevamo solo liberarne 10, coloro per le quali avevamo già trovato una casa pronta per la loro vita in libertà. Durante il riscatto ci siamo divisi in diversi gruppi, mentre alcuni aprivano le gabbie e prendevano le schiave di questo carcere, un altro gruppo registrava in video com'è la vita di una gallina sfruttata per le sue uova. Un bidone pieno di cadaveri ci ha ricordato che alcune non riescono nemmeno ad arrivare al macello, che è il posto dove tutte le altre galline vengono mandate quando diminuisce la loro produzione di uova.

Una volta messe le dieci galline dentro le scatole preparate per trasportarle, le abbiamo portate dentro un nostro camioncino fino a un rifugio temporaneo. La mattina dopo, le abbiamo fatte visitare dal veterinario che le ha controllate e ci ha dato dei consigli perché potessero riprendersi. Le galline avevano mancanza di vitamine, avevano parassiti interni, probabilmente osteoporosi dovuta alla perdita di calcio prodotta per dover deporre tante uova -e anche per non vedere mai la luce del sole durante tutta la loro vita- inoltre probabilmente avevano persino il fegato distrutto a causa del cibo iperproteico che dovevano per forza mangiare per produrre il maggior numero possibile di uova.

Otto su dieci avevano solo qualche piuma sul corpo, come si può vedere dalle foto, ma per fortuna si stanno già riprendendo.

La mancanza di vitamine, i parassiti e il contatto continuo con l'acciaio delle gabbie fa si che perdano quasi tutte le piume. Lo stress le porta ad un comportamento in cui si beccano costantemente facendosi ferite che peggiorano giorno dopo giorno. Il cannibalismo è abituale nei sistemi di sfruttamento delle galline, per questo, al momento della nascita, tagliano il becco a tutte quante perché ci siano meno perdite economiche dovute alla diminuzione della produzione delle uova e della qualità della carne a causa delle ferite.

Adesso si trovano in un luogo adatto dove saranno protette e dove le loro necessità saranno soddisfatte, lontane da qualunque tipo di sfruttamento e dove potranno iniziare a godersi la vita facendo lunghe camminate sotto il sole, facendo buchi sulla terra o facendo i propri nidi tra l'erba alta, senza la paura che qualcuno le farà del male nel momento in cui smettaranno di deporre uova.

Questa liberazione si è fatta in un allevamento con gabbie a batteria, compatibili con le gabbie "arricchite" o "adatte", che saranno obbligatorie a partire dal 2012 in tutta l'Unione Europea. Ma negli allevamenti dove non si usano gabbie, le galline continuano ad essere private di libertà, vengono sfruttate come risorse per il beneficio umano e alla fine vengono inviate al macello. Centinaia di milioni di galline in Europa sono vittime di questo sistema di sfruttamento solo per soddisfare la richiesta di uova. Ma non dimentichiamoci delle altre centinaia di milioni di pulcini maschi - i loro fratelli- che sono anche vittime di questo consumo e che vengono di solito dimenticati e non sono nemmeno presenti nelle statistiche ufficiali. In tutti gli allevamenti, i pulcini maschi vengono massacrati visto che li triturano vivi oppure vengono uccisi nelle camere a gas, dato che non producono uova e non sono economicamente sostenibili per altri tipi di sfruttamento.

Con questo riscatto, oltre ad aiutare 10 galline che abbiamo portato fuori dalle gabbie, vogliamo chiedere in un giorno così importante come la Giornata Internazionale per i Diritti Animali, l'abolizione di ogni sfruttamento animale. Questo riscatto aperto è un'azione di disubbidienza civile verso una società e verso delle leggi speciste. Al giorno d'oggi gli altri animali vengono considerati proprietà degli umani e, da questo punto di vista, quest'azione potrebbe essere considerata come un furto al propietario del centro di sfruttamento. Tuttavia, le leggi non sempre sono sinonimo di giustizia. Poco più di un secolo fa, era legale schiavizzare altri umani e il liberarli andava contro le leggi di quel periodo e ciò era un'azione punibile.

E' ingiusto considerare gli altri animali come nostre proprietà, come se si trattasse di oggetti sotto il nostro possesso. Tutti e ognuno di loro, sono individui come noi, con interessi propri che devono essere rispettati. Indipendentemente dalle differenze che possano esserci tra gli uni e gli altri, tutti siamo in grado di sentire e vogliamo goderci la nostra vita senza essere schiavizzati.

Vogliamo ricordare che tutti e tutte possiamo contribuire a porre fine allo sfruttamento animale, adottando uno stile di vita rispettoso verso di loro. Non partecipando al loro sfruttamento e non consumando prodotti di origine animale stiamo anche salvando animali in modo diretto.

Per l'abolizione della schiavitù animale.

Igualdad Animal - Animal Equality - Uguaglianza Animale

Video della liberazione con i sottotitoli in italiano: http://www.vimeo.com/2545074

Foto: http://www.flickr.com/photos/igualdadanimal/sets/72157608398954553/

2 lupo, 17/12/08 10:44

Grazie

3 francescona85, 17/12/08 19:31

:-D :-D
Galline in fuga!!!
...bravi!!!!

4 nini00000, 17/12/08 19:48

:'-)

5 Marina, 17/12/08 21:37

Fanno cosi' tenerezza questa creature...

Bravi :-)

Ciao,
Marina

6 Lifting_Shadows, 19/12/08 00:55

Quando le prendono in braccio sembra che gli si possano disintegrare in mano da un momento all'altro per quanto son fragili...

7 Pantro, 19/12/08 09:20

Lifting_Shadows ha scritto:
Quando le prendono in braccio sembra che gli si possano disintegrare in mano da un momento all'altro per quanto son fragili...

E' vero. Praticamente tutte hanno dei problemi alle ossa e dovevamo stare molto attentX anche se comunque dovevamo prenderle con un po' di forza perché erano molto spaventate e cercavano di scappare. Non potevano immaginare che le stavamo liberando e che il giorno dopo avrebbero potuto sentire cos'è la libertà.

8 Freak_Out, 19/12/08 11:15

Che bello!! =)
Ma è stata un'azione legale? Ci saranno delle ripercussioni su voi attivisti che le avete liberate?

Grandissimi

9 Pantro, 19/12/08 12:44

Freak_Out ha scritto:
Che bello!! =)
Ma è stata un'azione legale? Ci saranno delle ripercussioni su voi attivisti che le avete liberate?

Grandissimi

Ciao, grazie a tuttX.

Tutti i "riscatti aperti" che abbiamo fatto sono azioni di disubbidienza civile verso una società e verso delle leggi speciste. Facciamo anche vedere le nostre faccie per far capire che non siamo terroristi o ladri o che ne so io.... e che anche se si tratta di un "furto" secondo le leggi, non sempre legge è sinonimo di giustizia e ci assumiamo le conseguenze. Siamo persone normali che vogliamo l'abolizione dello sfruttamento animale.

Ma visto il "prezzo" dato dalla società agli animali liberati, il rischio giuridico è minimo. E di solito è molto facile entrare in questi posti senza dover spaccare nulla e quindi non si rischia molto neanche per quello.

Ma se qualcuno di noi venisse condannato in qualche modo per questo, in parte sarebbe grandioso perché si parlerebbe molto dell'argomento e si potrebbe creare una discussione nella società. Comunque ti dico che il rsichio non è molto grande.

Ad esempio abbiamo avuto un processo per esserci incatenati nell'entrata di un macello e fermare il massacro giornaliero di questo posto e se n'è parlato molto ma alla fine siamo stati assolti.

E siamo entrati dentro questi allevamanti diverse volte.

Gli sfruttatori non hanno nessun interesse nel denunciare perché vogliono che quei muri rimangano ben chiusi e nascosti alla società e che non si veda cosa comporta mangiare un uovo o bere un bicchiere di latte. Abbiamo anche registrato tutto quello che succede nei macelli di mucche, agnelli, conigli, maiali, dove persino si potevano identificare le persone e i posti ma non abbiamo ricevuto nessuna denuncia.

E' importante che aumenti il numero di persone che liberano animali, così facciamo capire che siamo persone normali che lottano contro la schiavitù animale.

Saludos,
David.

10 francescona85, 19/12/08 19:40

ho trovato il mio uomo perfetto....

11 Freak_Out, 19/12/08 21:55

francescona85 ha scritto:
ho trovato il mio uomo perfetto....

Il ragazzo con in braccio la gallina per caso?! =P

12 francescona85, 19/12/08 22:04

:-D :-D e due cuori e 10 galline :-D

13 nini00000, 19/12/08 22:42

Appena visto il video su AgireOra... che dire... così bello che non si trovano le parole.

Se si riuscisse a mostrare queste cose alle persone, ma loro non ascoltano non guardano...

E le galline rimaste all'interno del lager... che tristezza... ma voi bravissimi, davvero. Che persone splendide siete.

14 Pantro, 21/12/08 13:10

nini00000 ha scritto:
E le galline rimaste all'interno del lager... che tristezza...

Questa è la parte più triste della storia..... è veramente difficile spiegare cosa si sente quando esci da questi lager e te ne torni a casa.... sai che lasci centinaia di migliaia di animali che stanno soffrendo e che verranno uccisi. I maiali ad esempio ti fissano negli occhi come se volessero dirti di aiutarli, di portarli fuori da lì e quegli sguardi non te li puoi più togliere dalla testa, mai.

L'unica cosa che ti fa andare avanti è che alcuni di quegli individui avranno una nuova vità in libertà e che i loro fratelli e le loro sorelle sono rimastX lì dentro e quindi bisogna continuare a lottare per loro finché ogni gabbia sarà vuota.

15 Pantro, 21/12/08 13:16

francescona85 ha scritto:
:-D :-D e due cuori e 10 galline :-D

hehehehe...

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!