enpa
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sax,
23/01/07 19:03
avete sentito la pubblicità radiofonica dell'enpa?
io ne ho sentita una riguardo i test dei cosmetici sugli animali, che continuano a mandare su 105, mi sembra veramente efficace, ma anche in questo caso non dice nulla sul come fare se si è contrari.
Boh sembra quasi che più di tanto non si possa dire, ci sia un tabù a suggerire di limitare un certo tipo di consumi. (carne, cosmetici testati etc...).
Quante occasioni sprecate!
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Andrea,
23/01/07 19:35
sax ha scritto:
Boh sembra quasi che più di tanto non si possa dire, ci sia un tabù a suggerire di limitare un certo tipo di consumi. (carne, cosmetici testati etc...).
Quante occasioni sprecate!
Mah no, per dire si puo' dire, solo che queste
associazioni chiedono soldi alla gente e se vuoi prendere soldi da una persona non puoi dirle che quello che fa e' sbagliato.
Poi non mi risulta che l'ENPA sia contraria alla vivisezione. Molte loro iniziative sono sponsorizzate dalle peggiori ditte di alimenti per animali in fatto di esperimenti e l'ENPA non ha mai preso posizione contro queste pratiche.
Inoltre se la gente capisce che per aiutare gli animali la prima cosa da fare e' modificare le proprie abitudini perdono un sacco di soldi. Al contrariom queste associazioni dicono che i singoli non possono fare niente, e che bisogna invece dare soldi a loro.
Prendi il caso della mucche di questi giorni e della LAV. Potremmo anche pensare che ai telegiornali siano i redattori a non voler parlare di veg*anismo, ma proprio sul sito della LAV ti dicono che se vuoi aiutare queste mucche devi fare loro una donazione. Non accennano minimamente neppure a una riduzione dei consumi di carne.
Ed e' il loro sito, possono scrivere quello che volgiono, solo che non gli conviene.
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tucano,
23/01/07 19:38
Uno non è contrario alla caccia, l'altro al mangiare
carne, l'altro ancora alla vivisezione (quando non tutte
le cose assieme). Cosa ci stanno a fare?
5
tucano,
23/01/07 19:45
Era una domanda retorica per non farmi bannare per volgarità...
6
Kalpoternit,
23/01/07 19:50
Risposta scontata....ma l'invito era allettante
7
sax,
24/01/07 10:36
ma allora se più o meno tutte le associazioni che si occupano di difesa degli animali sono le prime a non fare molto per cambiare lo stato delle cose, per diverse ragioni principalmente economiche; se rivolgersi ai canali legali sembrerebbe un inutile perdita di tempo ( a riguardo ho appena letto il libro "i gatti di hillgroove") , io mi chiedo quale sia allora l 'unica soluzione possibile per fare concretamente qualcosa? soprattutto per quelle persone che conoscono poco lo stato delle cose, che ascoltano i canali classici di comunicazione (radio, tv). Non tutti si possomo rivolgere ad internet, non tutti vanno a fondo ai problemi della società, ma molti sentendo distrattamente la radio potrebbero accusare il problema e pensare:"ok, se
per salvare quelle vite devo solo evitare di comprare l'ultima crema di "pippo", magari lo faccio"; ma se
l'unico input che viene dato é " poveri animali, come soffrono per colpa delle nostre leggi", allora queste stesse persone magari si rattristano per 30 secondi e la cosa muore lì.
Non so se mi sono spiegata ma io sento questo ora come un problema reale, non per me, che sono già andata un pò in fondo alla questione, non per me, che sono arrivata alla conclusione dell'inutilità dei canali legali da evitare a favore di "altri".Ma per la gente comune che incontro
ogni giorno e che pare viva sulle nuvole, magari non del tutto per colpa sua, ma in fondo anche un pò nostra. saraoggisòfia
8
Marina,
24/01/07 11:12
Non ci sono mica solo le associazioni.
Ciascuno di noi puo' darsi da fare per fare diffusione di informazioni, non esistono solo radio e tv (e comunque la radio e' usabile, non costa tantissimo fare degli spot e alcune radio certi spot li mandano anche gratis), esistono anche le locandine, i volantini, la gente va ancora in giro per strada, non e' che stanno solo davanti alla TV :-)
Quindi basta solo darsi da fare e non delegare alle associazioni.
Ciao,
Marina
9
sax,
24/01/07 11:35
Marina ha scritto:
Non ci sono mica solo le associazioni.
Ciascuno di noi puo' darsi da fare per fare diffusione di informazioni, non esistono solo radio e tv (e comunque la radio e' usabile, non costa tantissimo fare degli spot e alcune radio certi spot li mandano anche gratis), esistono anche le locandine, i volantini, la gente va ancora in giro per strada, non e' che stanno solo davanti alla TV :-)
Quindi basta solo darsi da fare e non delegare alle associazioni.
Ciao,
si sul fare da sè non c'è dubbio ma io parlavo in grande, anche perchè penso che la gente veda una diversa autorevolezza tra il volantino che le dò io piuttosto che uno spot passato più volte alla radio o tv, o meglio se le dò il volantino e poi legge la stessa cosa tipo su un settimanale allora l'impatto è diverso e il mio volantino acquista certo più rilevanza.
Certo che noi dobbiamo informare, parli con una che ha regalato libri sulla dieta vegan agli amici per natale. Parlavo proprio a livello di società, a livello di associazioni che si impegnano nel grande campo a supportare ognuno si noi nel nostro piccolo.
10
Marina,
24/01/07 11:43
sax ha scritto:
si sul fare da sè non c'è dubbio ma io parlavo in grande,
Anche in grande si puo' fare da se'.
anche perchè penso che la gente veda una diversa autorevolezza tra il volantino che le dò io piuttosto che uno spot passato più volte alla radio o tv
La TV penso che ce la si possa scordare, almeno, quella a pagamento, la radio e' invece usabile, come ho detto
prima.
o meglio se le
dò il volantino e poi legge la stessa cosa tipo su un settimanale allora l'impatto è diverso e il mio volantino acquista certo più rilevanza.
Infatti per questo si scrive alle Redazioni dei giornali, appunto per farci pubblicare delle lettere, per mostre interesse su un argomento e far di conseguenza scrivere articoli su quello, cosa che infatto sta accadendo.
Certo che noi dobbiamo informare, parli con una che ha regalato libri sulla dieta vegan agli amici per natale. Parlavo proprio a livello di società, a livello di associazioni che si impegnano nel grande campo a supportare ognuno si noi nel nostro piccolo.
Anche io parlavo della stessa cosa, dicendo appunto che non serve aspettare le "grandi associazioni", ma ciascuno di noi puo' impegnarsi a realizzare qualcosa.
Tipo AgireOra Network e AgireOra Edizioni mica sono stati creati da grandi associazioni, e un bel po' di
informazione la fanno.
E poi non credere che dei volantinaggi a tappeto e delle affissioni di locandine e manifesti contino meno di uno spot: io non parlavo di sensibilizzare i conoscenti, ma proprio di diffondere materiali, e su questo servono tante persone che lo facciano, e' un metodo di diffusione che
e' importantissimo e funziona molto. E non servono grandi capitali, ma sono persone che si vogliano impegnare in questo.
Ciao,
Marina
11
Andrea,
25/01/07 11:08
sax ha scritto:
si sul fare da sè non c'è dubbio ma io parlavo in grande, anche perchè penso che la gente veda una diversa autorevolezza tra il volantino che le dò io piuttosto che uno spot passato più volte alla radio o tv
Diciamo che sarebbe bello se queste associazioni usassero i loro soldi per fare queste campagne ma non lo fanno. Quindi se occore scegleire tra poca informazione buona o tanta inutile o addirittura negativa scelgo la prima.
Comunque raggiungere i quotidiani nazionali e' ralativamente facile. Internet poi viene spesso ripresa dalla stampa.
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Kalpoternit,
25/01/07 11:29
Andrea ha scritto:
Diciamo che sarebbe bello se queste associazioni usassero i loro soldi per fare queste campagne ma non lo fanno.
Queste associazioni giustificano o dimostrano dove "investono" i loro (loro?) soldi....in via breve,che fine fanno le donazioni?
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Andrea,
25/01/07 15:26
Kalpoternit ha scritto:
Queste associazioni giustificano o dimostrano dove "investono" i loro (loro?) soldi....in via breve,che fine fanno le donazioni?
Ti dico solo che anni fa (10 mi pare) era circolata la contabilita' di una di queste (la piu' piccola tra le associazioni piu' note penso). Lo stipendio di uno dei
loro dirigenti era di oltre 6 milioni delle vecchie lire al mese.
6 milioni al mese 10 anni fa era una cifra enorme, immagina quindi le cifre di adesso.
Alcune associazioni comprano beni come case o terreni.
Poi ci sono cifre da capogiro che fanno ognni tipo di giro. Avevo letto di 200.000 euro per la riabilitazione di alcuni cani (una decina). Cani che alla fine sono morti quasi tutti da quanto era buona la riabilitazione. La notizia era circolata su Promiseland. Non dico che sia avventuo questo, pero' e' facile far avere 200.000 euro ad un allevatore/addestartore che si conosce e poi spartirseli.
Piu' che altro non capisco chi da' soldi a queste associazioni appunto senza sapere cosa ne fanno. Mi pare che dire alla gente per cosa si stanno rccogliendo soldi e cosa se ne vuole fare sia il minimo.
Per inciso, se si arricchissero aiutando gli animali non direi niente, ma il problema e' che fanno danni sempre
piu' grossi.
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tucano,
25/01/07 15:42
Ci vorrebbe qualcuno che scrivesse un bell'articolo su queste cose, con i dati (per quanto è possibile averne).
A me capita di incontrare gente che, in buona fede e a volte anche fuori dall'animalismo, non mi crede, dice che esagero e, per compiere magari la loro buona azione annuale, compra cose ai banchetti ecc.
E ho trovato anche degli iscritti che non mi credono, sempre in buona fede perché loro non ci guadagnano certo qualcosa, e trovano il modo di giustificare - questo non lo capisco - le posizioni, magari di chi è favorevole alla caccia, prese dalla sede centrale.
Mostrargli che rubano anche dei soldi destinati agli animali forse aiuterebbe.
15
Andrea,
25/01/07 16:13
tucano ha scritto:
Ci vorrebbe qualcuno che scrivesse un bell'articolo su queste cose, con i dati (per quanto è possibile averne).
Queste ad esempio sono tutte documentate:
http://www.randagismo.info/associazioni/