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1 Lia78, 23/12/10 10:29

Ciao a tutti,

spero con questo post di non urtare la sensibilità di nessuno, ma ho bisogno del vostro consiglio e conforto. Negli ultimi tempi mi è di nuovo capitato di sentirmi attratta da cibo non vegan, cosa che non mi succedeva da tempo e non pensavo sarebbe successo ancora. Non è che sia attratta dai cadaveri, anzi quelli mi fanno sempre più ribrezzo, ma ho delle difficoltà ad esempio con i dolci - ad esempio l'altro giorno in gelateria mi è presa una voglia pazzesca di gusti che non erano vegan - che poi ovviamente non ho preso. Voglio essere estremamente chiara: sono felicemente vegan e felicemente vegan voglio rimanere!! Ma mi irrita profondamente sentirmi così, non vorrei, e d'altra parte temo che la reazione delle persone che mi sono più vicine sarebbe "embé, per una volta, che vuoi che sia", che mi farebbe sentire solo peggio.

Premetto che questo è stato per me un periodo estremamente triste e stressante, e che ho un pò la tendenza a sfogare la tristezza mangiando. Ho perso mia mamma da poco, e ancora devo realizzare che questo Natale lei non sarà più con me :(

2 Marina, 23/12/10 10:37

Non devi fartene una colpa, Lia. Stai solo vedendo delle cose come "cibo", e ti viene voglia di mangiarlo a causa del periodo brutto.

Il fatto che per gli animali provi le stesse cose lo dimostra la tua repulsione per i loro cadaveri cucinati, quello non lo vedi come cibo.

E' chiaro che invece un normale gelato, o un dolce, che non e' un cadavere ma contiene un po' di latte in polvere non lo puoi distinguere, alla vista, da uno che quel latte non lo contiene, e quindi d'istinto non ti fa schifo, ma ti puo' attrarre il sapore, e devi usare la testa invece per capire che non va mangiato, perche' e' una cosa razionale, non di istinto.

Ma non c'e' nulla di male, non e' che ti devi sentire in colpa. Piuttosto, se decidi che per te va bene sfogare lo stress e la difficolta' nel cibo, fatti una scorta di dolci vegan, e sfogati su quelli cosi' non ti viene voglia di altri.

Fatti forza.

Ciao,
Marina

3 Lia78, 23/12/10 11:13

Marina ha scritto:
Ma non c'e' nulla di male, non e' che ti devi sentire in colpa. Piuttosto, se decidi che per te va bene sfogare lo stress e la difficolta' nel cibo, fatti una scorta di dolci vegan, e sfogati su quelli cosi' non ti viene voglia di altri.

Fatti forza.

Ciao,
Marina

Grazie Marina.

Non è che vada benissimo sfogare lo stress e la difficoltà nel cibo, anzi non va per niente bene, e dato il mio passato rapporto con il cibo, non dei peggiori ma nemmeno dei migliori, cerco di comunque controllarmi e mangiare in modo ragionevolmente sano. Per dire, alla fine sto persino dimagrendo (ho smesso di pesarmi ma gli altri mi vedono dimagrita). Ma onestamente non penso sia così terribile se sono un pò più indulgente con me stessa e mi concedo un piatto di pasta più abbondante o qualche dolce in più del solito...

Dolci vegan a portata di mano cerco di averne sempre, soprattutto in questo periodo che sono circondata da quelli non vegan. La scorsa settimana ho portato due torte fatte da me in ufficio (tutte apprezzatissime), oggi per il pranzo di Natale ognuno-porta-qualcosa (siamo dei mangioni) ho fatto il salame di cioccolato con la ricetta della Cucina Etica, spero mi sia venuto buono (mai fatto in vita mia...)

4 Lifting_Shadows, 23/12/10 11:24

Ciao Lia,
ecco perchè non scrivevi più...
Come hai intuito da sola non sono certo gli ingredienti non vegan che ti fanno gola, ma il dolce così com'è e per quell'attimo di conforto che ti può dare. E' molto rassicurante mettere in atto schemi di comportamento che abbiamo già sperimentato in passato e che potrebbero farci sentire sicuri. In realtà ci fanno solo stare peggio, perchè il nostro organismo non può reagire bene a questa massiccia dose di zuccheri e grassi e ci sentiremmo fisicamente abbattuti, insonnoliti, sfatti e svogliati mentre abbiamo bisogno di tutta la prestanza del nostro corpo per poter andare avanti...metaforicamente e non. Di solito quando viene "l'attacco" consigliano di lasciare tutto quello che si sta facendo per andare a passeggiare, a correre o fare qualche sport. Se non ricordo male, tu fai danza. Il rilascio di endorfine ti farà sentire molto meglio e molto più a lungo di un peccato di gola, vegano o no.
Mi dispiace molto per questo Natale mesto, ma passerà come tutto...e sono sicura che ci sono altre persone con te, per cui non sei sola. Un abbraccio

5 Lia78, 23/12/10 11:36

Lifting_Shadows ha scritto:

Di solito quando
viene "l'attacco" consigliano di lasciare tutto quello che si sta facendo per andare a passeggiare, a correre o fare qualche sport. Se non ricordo male, tu fai danza. Il rilascio di endorfine ti farà sentire molto meglio e molto più a lungo di un peccato di gola, vegano o no.
Mi dispiace molto per questo Natale mesto, ma passerà come tutto...e sono sicura che ci sono altre persone con te, per cui non sei sola. Un abbraccio

Grazie. Quello che dici è molto vero, ma purtroppo negli ultimi mesi non ho fatto praticamente nulla di attività fisica a parte occasionali passeggiate. Riprenderò danza penso a gennaio e ora sto cercando di muovermi un pò di più. Camminare mi fa molto bene in effetti, ma lavorando non sempre è possibile mollare tutto nel momento del bisogno.

6 Marina, 23/12/10 11:44

Lia78 ha scritto:
Non è che vada benissimo sfogare lo stress e la difficoltà nel cibo, anzi non va per niente bene, e dato il mio passato rapporto con il cibo, non dei peggiori ma nemmeno dei migliori, cerco di comunque controllarmi e mangiare in modo ragionevolmente sano.

Si', questo e' vero, ma non e' che mangiare un po' di piu' o cose che attirano di piu' sia poi questo grande problema per qualche giorno, basta non esagerare.

Ma sono anche d'accordo con Lifting_Shadows che dice che il movimento fisico fa ancora meglio per il morale, e' assolutamente vero.
Anche se non hai tempo, basta che scendi una fermata prima dal bus e ti fai qualche minuto in piu' di cammino a passo velocissimo, conta anche quello, piu' di quanto sembri.
Poi se reinizi danza, ancora meglio!

Ciao,
Marina

7 saetta54, 23/12/10 11:57

Ciao Lia78, ti sono molto vicina x il momento che stai passando. Io nel '98 ho perso mio padre, e nel 2004 (il max del dolore) un fratello di 37 anni. Quindi ti capisco benissimo. Putroppo queste festivita', l'idiota clima di festa e di buonismo a tutti i costi che si innesca ( e poi divorano tacchine, anguille, ecc), non aiuta x niente. Inevitabilmente, il pensiero va ai nostri passati Natali, ed alle persone con le quali lo trascorrevamo. Io nel 2004 passai un momentaccio, e stavo scivolando nell'apatia e nella depressione. Mi fu molto d'aiuto correre, o , meglio, intensificare il tempo e l'intensita' che dedicavo alla corsa. Tempo ne avevo , come ora, molto poco. Pero' mi resi conto che mi aiutava tanto, ed allora mi trovai lo spazio lo stesso, anche di mattina presto..Ne vale la pena, davvero.

8 daisy, 23/12/10 12:13

Premetto che questo è stato per me un periodo estremamente triste e stressante, e che ho un pò la tendenza a sfogare la tristezza mangiando. Ho perso mia mamma da poco, e ancora devo realizzare che questo Natale lei non sarà più con me :(

Anche io ho perso mia mamma da pochi mesi, so come ti senti e cosa provi soprattutto in questo periodo.
Anche per me questo sarà il primo Natale senza di lei, tanta tristezza nel cuore, ma qualcosa di positivo riusciamo comunque a trovarlo: io e mia sorella cuoche ufficiali di queste feste faremo un menù vegan sia a Natale che a Santo Stefano... scherzando sul fatto che mia mamma ci lancerà anatemi per due giorni!
Ti abbraccio forte!

9 ivy83, 23/12/10 12:43

Mi dispiace molto per tua mamma. Anche per me questo é il primo natale senza la mia, che é morta ad aprile. È davvero difficile, ti capisco.
È vero che l'attivitá fisica un pò aiuta.. ti abbraccio.

10 seitanterzo, 23/12/10 12:49

Forza Lia, faccio anch'io il tifo per te! E per qualunque sfogo noi ci siamo sempre! :-)

11 Lifting_Shadows, 23/12/10 12:58

Lia78 ha scritto:
Camminare mi fa molto bene in effetti, ma lavorando non sempre è possibile mollare tutto nel momento del bisogno.

E' questo il guaio, però siamo in situazione d'emergenza e bisognerà inventarsi qualcosa! D'altronde, è solo un piccolo tassello per arginare le reazioni a questo forte shock emotivo. Tornando al tuo sentirti attratta da dolci non vegan, non credo proprio che tu ti debba sentire in colpa, te li trovi davanti già belli e confezionati ed è normale che ti chiamino. Se la pasticceria fosse stata vegan li avresti acquistati cedendo alla debolezza del momento, tutto qui...Neanch'io ne farei parola con i miei conoscenti: con tutto il bene che mi vogliono, non penso capirebbero...piuttosto cercherei la loro compagnia. Quando sto male mi basta sapere che sono nella stanza affianco o che li incontrerò più tardi, che posso chiamare a qualunque ora...tanto ci pensa la notte a farmi stare da sola.

12 Lia78, 23/12/10 14:12

Grazie di cuore a tutti quanti. Per il cibo, avete ragione, probabilmente è solo un momento di debolezza.

Per quanto riguarda l'attività fisica, non è stato intenzionale, ma proprio non ce la facevo. Ho passato gli ultimi mesi dividendomi tra il lavoro, che soprattutto in novembre è stato massacrante, e mia mamma, che ha passato lunghi periodi in ospedale e anche quando era a casa non poteva assolutamente stare da sola. Lei era tutto ciò che rimane della mia famiglia, quindi non c'era nemmeno qualcuno con cui dividersi i compiti. Ora però confesso che è un pò dura riprendere, ci si impigrisce facilmente, ma prometto che a gennaio riprendo a danzare.

So che il dolore passerà, con il tempo. D'altra parte è la vita, prima o poi i genitori ci lasciano. Se fosse successo tra 10-20 anni, però, l'avrei presa con un altro spirito, ma piuttosto che vederla soffrire a lungo è meglio così.

Grazie ancora, mi avete rincuorato.

13 Elna, 30/12/10 13:48

Capitato anche a me,solitamente nei periodi di crisi.
Sempre meno col passare del tempo.
Però se ad esempio di piace la panna puoi sempre farti un gelato di panna di soya!
Io di gelati li faccio di tanti gusti,tutti vegan.

Consiglio1:fai un giro sul veganblog,pieno di ricette
super!
Consiglio2:lo stress è il nemico numero uno. Hai bisogno di sfogarti,di rilassarti,di pensate positivo.
Cerca di stare a contatto di persone positive,guarda cose allegre,impegnati in hobby rilassanti,e cerca di liberare la mente dai pensieri neri e ricordi amari.
Non ti servono.

Pensi che tua mamma ti vorrebbe triste?
Io non credo.
Quindi fallo per lei!
Scaccia la tristezza!

14 fiordaliso09, 30/12/10 19:09

Ciao Lia, vorrei solo dirti che ti abbraccio forte. Fatti coraggio e cerca di volerti bene, a volte non ci amiamo abbastanza da occuparci come si deve anche di noi stessi. Ora è venuto il turno di occuparti di te, cerca di pensare a ciò che è meglio per la tua salute, fare attività fisica ti aiuterà certamente a distrarti da certe tentazioni, anche vegan. E non sentirti in colpa, essere vegan è una scelta, è normale vedere un gelato e pensare che è buono, solo un pazzo ti direbbe che non lo è, ma si è vegan per un motivo diverso dal gusto, come giustamente hai fatto notare anche tu, che ti senti veramente vegan e lo sei.Un abbraccio.

15 Lia78, 31/12/10 09:19

Grazie Elna, grazie Fiordaliso. Ce la sto mettendo tutta. Ora comunque va un pò meglio, almeno il cibo è sotto controllo (per quanto possa esserlo in questi giorni di cene e pranzi continue).

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!