Come valutate uno sport...
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pman,
28/01/10 13:11
Ciao a tutti,
vorrei porre una domanda a voi tutti che come me credete in dei valori che sono alla base di tutte le nostre scelte quotidiane. L'immaginazione o l'ideale di un mondo migliore ci accompagna ogni giorno e cosi per tutte le nostre attività, anche quelle sportive. Vivo lo sport come una necessità quasi quotidiana e lo pratico con passione nell'ambiente a me piu congeniale, la montagna. La stessa montagna che mi sa regalare forti emozioni, che mi trasmette energia e che mi ha insegnato il rispetto per tutto cio che ho attorno.
Amo una donna, che come me ama il suo sport, ma che la costringe in un luogo chiuso, sotterraneo e maleodorante. E' uno sport dove si picchia e si picchia forte, con pugni, calci e ginocchiate. Si picchiano fra di loro, fra avversari e dicono di rispettarsi a vicenda per le botte che prendono. E'la thai boxe!
Fuori da quel luogo siamo così vicini, cosi legati dagli stessi principi di giustizia e uguaglianza, pronti a difendere i nostri ideali.
Ma una volta dentro la sento cosi distante, nella violenza e nel significato che questo sport a mio parere trasmette. Come si può sperare di trovare un messaggio positivo in due persone che si picchiano e si fanno male fra di loro. Che messaggio di amore ci può essere in tutto questo. Forse è solo il mio rigido codice morale che mi limita nella visione?
Ho allontanato dalla mia vita questa donna...
Daniele
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Rioken,
28/01/10 13:45
Personamente, ho praticato Viet Vo Dao (Kung Fu Vietnamita) per circa 3 anni, e devo dire che, pur essendo sicuramente diverso dalla Thai Boxe, ho imparato che nelle Arti Marziali la violenza può centrare davvero poco. Da quei 3 anni ho appreso cosa significa rispettare il proprio corpo e la propria dignità, imparare a conoscere sé stessi attraverso la respirazione ed i movimenti, passare dalla quiete al dinamismo più potente, saper esprimere la "bellezza" con una spada piuttosto che con la propria coordinazione; il combattimento l'ho sempre vissuto come un momento di confronto con me stesso e con il mio avversario, una sfida per dimostrare di saper controllare una situazione e gestirla nel modo migliore, mettendo a frutto il duro allenamento fisico (stretching in primis) e mentale, l'autocontrollo e la tranquillità. Non ho mai provato rancore per un avversario ma sempre e solo rispetto e spirito di reciproca stima, mi sono sempre tenuto lontano dalla pratica agonistica, che a mio avviso banalizza le Arti Marziali e le rende solo una rissa a punti. La palestra dove mi allenavo io era sia sudicia che buia, ed era anche mezza in fallimento (per un certo periodo, eravamo 1 allievo e 2 maestri!), ma se non fosse stato per certa disciplina che ho cominciato e ritenere dogmatica e militaresca, e per il fatto che dal punto di vista filosofico mi sono sentito parecchio lontano dalla dottrina del Viet Vo Dao (poco argomentativa, troppo retorica), non credo avrei trovato altro da criticare.
A mio avviso, dipende molto dallo spirito con cui un individuo intraprende un'attività di questo tipo, perché i picchiatori sono picchiatori a prescindere dall'attività sportiva che praticano; molto dipende anche dai compagni che ci si ritrova ad avere (io ne avuti sempre di pessimi) e dai maestri (sul cui versante sono stato fortunato); paradossalmente, si potrebbero praticare le Arti Marziali anche senza mai combattere contro nessuno.
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Noel,
28/01/10 13:51
Per me sbagli. Se a te fa impressione non sei costretto a seguirla durante gli incontri/allenamenti no?
C'è molto più rispetto verso l'altro in un arte marziale, tanto per fare un esempio e tirarmi un po' di possibili insulti, che nel calcio, dove i giocatori si insultano dicendosi le peggio cose, si insultano e fanno anche risse in diretta tv
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Andrea,
28/01/10 13:53
pman ha scritto:
vorrei porre una domanda a voi tutti che come me credete in dei valori che sono alla base di tutte le nostre scelte quotidiane. L'immaginazione o l'ideale di un mondo migliore ci accompagna ogni giorno e cosi per tutte le nostre attività, anche quelle sportive
Io non mi riconosco affatto in questa descrizione. Io voglio "solo" che la gente lasci in pace gli animali (animali umani compresi ovviamente)
Ma se due persone consenzienti vogliono combattere tra loro, per giunta nell'ambito di uno sport regolamentare sono fatti loro.
E'la thai boxe!
A quanto so è una via di mezzo tra arti marziali e boxe quindi non proprio uno sport di comabbgimento e basta.
Come si può sperare di trovare un messaggio positivo in due persone che si picchiano e si fanno male fra di loro. Che messaggio di amore ci può essere in tutto questo.
Beh non è che uno sport debba per forza dare un messaggio positivo o d'amore.. Io non ci vedo niente di male negli sport di combattimento.
Poi dipende dalle motivazioni che uno ha: se lo fa perché adora picchiare la gente avrei seri dubbi sualla sua sanità mentale, ma se lo prende come attività sportiva e/o apprendimento di tecniche di auto-difesa non vedo il problema.
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pman,
28/01/10 14:50
Premesso che non salvo ne il calcio ne tanti altri sport che a mio parere sono lontani dal concetto di sport vero, quello che intendevo dire era legato al messaggio che un attività di questo tipo può dare.
E' indubbio che sia uno sport violento, perchè per mio conto, zigomi e tibie rotte sono indice di uno scontro violento. C'è poi un discorso legato al pubblico che affola questi luoghi soprattutto durante degli eventi agonistici. Quanta di questa gente non attende altro che alimentare la propria rabbia attraverso le immagini di due persone che se le danno di santa ragione.
Penso che se invece che pugni e calci volassero carezze sarebbe tutto molto diverso.
Inoltre la vedo un attività lontana dalle arti marziali, dove i dogmi e gli insegnamenti sono alla base della disciplina.
A Rioken che mi dice di puntare sullo spirito con cui un individuo intraprende questa attività do di sicuro ragione. E'cosi dolce fuori da quell'ambiente. Non riesco a capire come si riesca a conciliare un attività tanto violenta con ideali e intenti di vita cosi diversi.
Ad Andrea che non ti riconosci nella mia descrizione ma che in fondo con il tuo voler "solo" che la gente lasci in pace gli animali ambisci anche tu ad un mondo migliore dico che lo sport puro come lo vedo io è salute e scuola di vita. Aiutarsi, sostenersi e collaborare a vicenda per quanto l'attività possa essere individuale o di squadra sono cose che fanno parte di un etica sportiva.
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XmontanaroX,
28/01/10 15:08
fiero praticante di muay thai da un po', e lo ritengo uno sport splendido per molti motivi: essenzialmente concordo con quanto detto da rioken.
Sinceramente, ci sarebbe tanto da discutere per controbattere quello che scrivi ma penso che tu abbia una visione troppo antitetica per poter comprendere (non sto dicendo cosa sia giusto e cosa sbagliato, eh).
sarebbe da fare anche un discorso sulla violenza fisica, su quella psicologica e sociale ma si finirebbe OT e fuori policy e sarebbe molto complesso.
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Luke_V_,
28/01/10 15:19
Noel ha scritto:
Per me sbagli. Se a te fa impressione non sei costretto a seguirla durante gli incontri/allenamenti no?
C'è molto più rispetto verso l'altro in un arte marziale, tanto per fare un esempio e tirarmi un po' di possibili insulti, che nel calcio, dove i giocatori si insultano dicendosi le peggio cose, si insultano e fanno anche risse in diretta tv
Il problema è che nel calcio,anche se poi mai lo fanno,potrebbero evitare la violenza a tutti i livelli,in un arte marziale o sport di combattimento che sia,pur con tutti i concetti prima espressi il livido fà parte della pratica e non è sempre facile praticarle distinguendone i precetti dal puro furore,che in dose limitata fà parte dei nostri istinti naturali e quindi secondo me sarebbe dannoso reprimere del tutto.
Negli anni la violenza sono giunto a detestarla fortunatamente,e a cercare di controllarla nei gesti quotidiani,ma essendo un mondo di imprevisti,prima o poi saper usare la forza(infatti per me le 2 cose non coincidono,ovviamente)potrebbe rivelarsi mezzo di sopravvivenza,anche se l'augurio normale è che ciò mai avvenga.
Personalmente pur non essendo un appassionato vero e proprio di arti marziali le ritengo qualcosa di veramente completo e bello sotto vari punti di vista della persona,poi come al solito,come già detto,dipende l'interpretazione che se ne fà.
Pur essendo affascinato dalla boxe,ritengo quella e sport simili,nella quasi totalità dei casi un "menamose e basta"come si direbbe da queste parti,non potendole paragonare lontanamente a un arte marziale di autodifesa ma completa,a mio misero giudizio,non avendolo mai personalmente praticato,come l'aikido,aikijustsu.
Il nodo fondamentale,ora che m'accorgo di quanto la mia prolissità abbia preso il sopravvento,è che probabilmente come io in quel paragone di prima,anche tu percepisci una cosa che contrasta con i vostri ideali e presunte(in quanto percepite soggettivamente) sensibilità:l'aggressività e il danno puro,inutile e semplice,l'istinto che prevale su una ragione che dovrebbe essere non violenta.
Poi sarà soggettivo,ma quello che purtroppo spesso percepisco negativamente,in tutte le persone,me compreso,ma maggiormente in molti altri è la mancanza d'una visione d'insieme,olistica,se"predico" la non violenza su animali,ed in genere,ad esempio,per coerenza ed onestà,dovrò cercare di attuarla in maggior modo possibile,non mettermi i guantoni e fare lividi a un'animale umano,piuttosto che a un cane o altra bestia.
Premetto che non critico nessuno in particolare con queste mie parole,ma ho il coraggio di sostenerle davanti a tutti come pensero personale e stop.
Luke_
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pman,
28/01/10 15:27
XmontanaroX ha scritto:
fiero praticante di muay thai da un po', e lo ritengo uno sport splendido per molti motivi: essenzialmente concordo con quanto detto da rioken.
Sinceramente, ci sarebbe tanto da discutere per controbattere quello che scrivi ma penso che tu abbia una visione troppo antitetica per poter comprendere (non sto dicendo cosa sia giusto e cosa sbagliato, eh).
sarebbe da fare anche un discorso sulla violenza fisica, su quella psicologica e sociale ma si finirebbe OT e fuori policy e sarebbe molto complesso.
Sempre che a te vada... mi farebbe piacere sapere essenzialmente cosa ne pensi, perchè questa mia visione da come avrai penso capito è stata alla base di un scelta sofferta...
9
pman,
28/01/10 15:49
Luke_V_ ha scritto:
cosa che contrasta con i vostri ideali e presunte(in quanto percepite soggettivamente) sensibilità:l'aggressività e il danno puro,inutile e semplice,l'istinto che prevale su una ragione che dovrebbe essere non violenta.
Poi sarà soggettivo,ma quello che purtroppo spesso percepisco negativamente,in tutte le persone,me compreso,ma maggiormente in molti altri è la mancanza d'una visione d'insieme,olistica,se"predico" la non violenza su animali,ed in genere,ad esempio,per coerenza ed onestà,dovrò cercare di attuarla in maggior modo possibile,non mettermi i guantoni e fare lividi a un'animale umano,piuttosto che a un cane o altra bestia.
Premetto che non critico nessuno in particolare con queste mie parole,ma ho il coraggio di sostenerle davanti a tutti come pensero personale e stop.
Luke_
...mi trovo completamente in sintonia con il tuo pensiero Luke e mentre leggevo sentivo venire meno il "peso" delle opinioni e dei giudizi di chi definisce la mia, una eccessiva rigidità mentale...
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Marina,
28/01/10 16:09
Pman, non e' che abbia molta importanza: tu la senti in un modo, e ti comporti di conseguenza, e basta.
Se altri non sentono affatto quello che per te e' un problema (e anche io non lo vedo affatto un problema), va bene lo stesso.
Non stiamo parlando di qualcosa che ammazza animali o persone, che li imprigiona, ecc.
E' una questione molto piu' leggera, di sentimenti e sensazioni personali di fronte a un data situazione, campo nel quale ciascuno la vede come vuole e non c'e' un "giusto" o uno "sbagliato", quindi se per questa cosa e' cosi' importante che non riesci a stare insieme a una persona che pratica questa attivita', non ci stare insieme, mentre per altre questo aspetto e' irrilevante, o poco importante.
E' normale che ognuno la veda in modo diverso, come in tanti altri aspetti, e non ti puoi aspettare da altri un "hai fatto bene" o un "hai fatto male", perche' non ha senso, e' il tuo giudizio quello che conta, se la cosa la vivi tu!
Quello che non e' questione di *punti di vista personali*, ma e' sbagliato e basta, e' uccidere e usare la violenza contro chi non si puo' difendere, li' non e' questione di "gusti son gusti", ma sul resto... l'importanza puo' essere diversa per ogni persona, e non vedo problemi in questo.
Ciao,
Marina
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AleVimukti,
28/01/10 16:13
Finquando non mena te che problema hai?... =) Scherzo!
Il mondo delle arti marziali apparentemente può risultare violenta, ma non è così. Alcune dicipline come la Thai Box, Ju-jitsu, boxe, sono un pò più forti e pericolose per la tecnica utilizzata.
Io ero una di quelle contro la violenza e mi dava fastidio anche solo vedere persone che scherzavano con le mani.Nel senso che non riesco a menare senza motivo e quindi senza rabbia nei confronti di qualcuno. Invece 5 anni fa iniziai a praticare lo Shaolin Kung, inizialmente perchè ero attratta dalle acrobazie e dagli esercizi spirituali.
Noi facevamo i combattimenti per confrontarci e per liberarci dal blocco e dalla paura ma senza ferire nessuno, infatti usavamo anche le protezioni.
Ti assicuro che ora mi sento più tranquilla a girare in strada,specialmente da quando sto a Roma..
Bisogna trovare armonia con l'avversario, ricevere e dare colpi. Anche io non sopporto chi usa troppa rabbia e violenza nel colpire. Ovviamente ogni palestra ha un metodo diverso, però non deve essere un problema per te se la tua ragazza ama fare quel tipo di sport, non ammazza nessuno perchè sa che và a confrontarsi con una persona del suo livello, e non un povero indifeso. C'è anche il fatto di apprezzarla perchè è una ragazza coraggiosa e forte, io non farei mai le cose che fa lei.
Anche io sono d'accordo con te quando dici che è uno sport un pò violento, purtoppo ha scelto la Thai, io preferisco il Kung fu Shaolin perchè grazie a questa pratica son diventata più forte soprattutto a livello mentale, senza far male a nessuno ma controllando la mia forza.
Tutto dipende dallo spirito con cui si affrontano i combattimenti, molte persone non lo fanno con violenza.
Però a me dispiace se tieni distante questa ragazza perchè rischi di rovinare un rapporto di amore che non dovrebbe dipendere dalle sue passioni sportive. Il mio ex è insegnante di Kung Fu e decisi di stare con lui anche se a me non piacevano le arti marziali perchè non le comprendevo. Poi ho iniziato anche io e ho capito molte cose.
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AleVimukti,
28/01/10 16:18
AleVimukti ha scritto:
Io ero una di quelle contro la violenza
Scusate, ero e sono contro la violenza. Volevo dire che ero contro la violenza delle arti marziali
13
Luke_V_,
28/01/10 16:32
Sì è evidente un modo molto simile di vedere le cose,fortuna nostra,aggiungo.
Sai qual'è il discorso,che paradossalmente questa, critica a valori morali troppo rigidi viene da chi non ne ha,o ne ha molto di meno.
Tu anche potrai benissimo dirgli l'esatto contrario,e cioè che i loro di valori magari sono troppo tenui.
Non dico sia sempre piacevole o facile averne,ma guarda l'esatto contrario a cosa ci stà portando,come individui e come umanità,le risposte e i fatti sono dentro e fuori ognuno di noi,sotto i nostri occhi,poi c'è chi non vuole vederle e chi se ne fà carico,volente o nolente e le affronta,cercando di cambiare,crescere,migliorarsi,anche quando questo vuol dire,noia,stress,ma soprattutto sacrificio.
Se la gente cominciasse a vivere con un pò di più di cuore e tutte quei valori e qualità che possiamo anche assumere al nome di spirito,il mondo sarebbe nuovo e migliore,come la vita di tutti noi.
Non rimpiangere la tua scelta o chiederne conferma,hai fatto quello che reputavi e sentivi giusto,poi le cose potranno sempre aggiustarsi o meno,se sarà il caso.
Ti e vi ringrazio molto,per poter condividere e sfogare con voi queste cose che,al momento e chissà per quanto,la gente che abbiamo attorno non vuole ascoltare,piacere mio
;)
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Luke_V_,
28/01/10 16:32
Sì è evidente un modo molto simile di vedere le cose,fortuna nostra,aggiungo.
Sai qual'è il discorso,che paradossalmente questa, critica a valori morali troppo rigidi viene da chi non ne ha,o ne ha molto di meno.
Tu anche potrai benissimo dirgli l'esatto contrario,e cioè che i loro di valori magari sono troppo tenui.
Non dico sia sempre piacevole o facile averne,ma guarda l'esatto contrario a cosa ci stà portando,come individui e come umanità,le risposte e i fatti sono dentro e fuori ognuno di noi,sotto i nostri occhi,poi c'è chi non vuole vederle e chi se ne fà carico,volente o nolente e le affronta,cercando di cambiare,crescere,migliorarsi,anche quando questo vuol dire,noia,stress,ma soprattutto sacrificio.
Se la gente cominciasse a vivere con un pò di più di cuore e tutte quei valori e qualità che possiamo anche assumere al nome di spirito,il mondo sarebbe nuovo e migliore,come la vita di tutti noi.
Non rimpiangere la tua scelta o chiederne conferma,hai fatto quello che reputavi e sentivi giusto,poi le cose potranno sempre aggiustarsi o meno,se sarà il caso.
Ti e vi ringrazio molto,per poter condividere e sfogare con voi queste cose che,al momento e chissà per quanto,la gente che abbiamo attorno non vuole ascoltare,piacere mio
;)
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pman,
28/01/10 17:24
Ho apprezzato molto anche io le vostre opinioni, sia quelle contrarie che quelle a favore.
Ammetto che nei miei intenti, vi fosse la necessità di chiedere conferma e sicuramente il desiderio di sfogarmi un po'... Del resto ci ritroviamo in questo piccolo spazio proprio come dice Luke, per condividere con chi ci vuole ascoltare...
ciao
Daniele