come comportarmi con una gattina randagia?; pagina 2

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16 lupo, 1/05/09 13:42

Se è un posto abbastanza sicuro puoi lasciarla anche in giardino, tanto vedrai che una volta sterilizzata se trova da mangiare e un riparo, non si allontana più.

ciao,
anna

17 milou, 1/05/09 15:28

si, lasciala in giardino se è possibile, è sicuramente più felice se può stare anche fuori. l'ideale sarebbe crearle un passaggio in modo che possa uscire ed entrar di casa per conto suo. se non stai al 12esimo piano di solito è possibile. le devi piacere parecchio se ti chiama per uscire :-)

18 pierpaolo, 1/05/09 15:38

Il problema e' che da un paio di giorni sembra non voglia rimanere chiusa in casa. Anche per il cibo preferisce andare dove tengo le ciotole per gli altri gattini. Pur abitando al secondo piano non c'e un passaggio alternativo al portone del condominio. Andra' a finire che costruiro' una cuccia in giardino per me.

19 erbivora83, 1/05/09 16:33

tu intanto sterilizzala,così sei tranquillo che non si allontani...e cmq i gatti la sanno lunga,sono opportunisti e quando vedono un posto sicuro dove ci sono cibo e coccole rimangono lì a vita.E lei mi sembra abbia fatto centro incontrando te piuttosto che qualcun'altro che poteva fregasrene!
So che è straziante sentirla miagolare quando ti chiama,ma se le dai l'abitudine continuerà a farlo...d'altra parte è piccina e un po' sperduta,ma vedrai che si abituerà presto specialmente se in giardino ci sono altri mici.
Baci alla felina e buona giornata!!

20 pierpaolo, 1/05/09 17:50

Ormai sento la gattina miagolare anche quando non sta miagolando!
Spero che qualche condomino poco amante degli animali non si spazientisca. Nel frattempo la veterinaria mi ha detto che molto spesso al problema dei parassiti intestinali si lega quello delle pulci, anzi pare che siano quest'ultime a causare la presenza dei vermi. Io pero' ad usare armi chimiche non ci sto, tanto meno a finanziare la Bayer. Qualcuno conosce un rimedio naturale contro le pulci? Ho letto che l'olio essenziale di menta puo' fare al caso, e' vero?

21 Marina, 1/05/09 18:12

pierpaolo ha scritto:
Insomma sembra che non voglia
stare in casa con me ma voglia che io stia in giardino con lei.

Bellissima questa :-)
Tipico dei gatti, voler fare a modo loro :-)

La veterinaria mi ha detto che sarebbe meglio sterilizzarla e farla stare sempre in casa.

Beh, no, va sterilizzata, ma lasciata uscire quando vuole, ci mancherebbe!

Insomma sono due giorni che passo la maggior parte del tempo in giardino in compagnia sua e degli altri gattini a cui da tempo do da mangiare. Che fare ? La lascio libera in giardino con gli altri gatti?

Per me si', ma prima sterilizzala, mi raccomando, senno' sarai responsabile di un sacco di brutte cose.
Poi decidera' lei se vuole ritornare in casa con te, o stare un po' in casa e un po' fuori. I gatti decidono loro quello che vogliono ;-)

Ciao,
Marina

22 pierpaolo, 1/05/09 19:24

Lo so, le tue ragioni sono piu' che valide. Pero' all'idea di far sopportare un'operazione ad un animale mi si stringe il cuore. Mi sento in colpa all'idea di snaturarla e poi mi chiedo se sia piu' crudele lasciare che dei cuccioli nascano, andando incontro anche alle mostruosita' del mondo e con tutte le conseguenze del caso(vedi randagi in perenne attesa di adozione), o fare in modo che non nascano. Siceramente sono nel dubbio.

23 Marina, 1/05/09 19:29

pierpaolo ha scritto:
Lo so, le tue ragioni sono piu' che valide. Pero' all'idea di far sopportare un'operazione ad un animale mi si stringe il cuore.

E all'idea di centinaia di gattini che vagano malati per strada, che muoiono di fame o avvelenati dai bastardi, come ti senti?
Perche' e' questa la scelta: o sterilizzare, o avere migliaia di randagi che soffrono oggi giorno di malattie, stenti, maltrattamenti.

Mi sento in colpa all'idea di snaturarla e poi mi
chiedo se sia piu' crudele lasciare che dei cuccioli nascano, andando incontro anche alle mostruosita' del mondo e con tutte le conseguenze del caso(vedi randagi in perenne attesa di adozione), o fare in modo che non nascano. Siceramente sono nel dubbio.

Sei nel dubbio solo perche' non ti sei mai dovuto occupare di risolvere le emergenze di questi gatti, non li hai mai visti soffrire e morire, non hai mai dedicato i tuoi giorni e le tue notti a curarli, cercare di salvarli da avvelenamenti, ecc.

Scusa la brutalita', non ce l'ho con te, ma la realta' e' questa. Piu' che per te lo dico per chiunque altro adesso e in futuro leggera' questi messaggi.

Un'operazione non e' nulla: anestesia, risveglio con intontimento per qualche ora, qualche giorno di pazienza finche' la ferita si rimargina, e poi la bestiola e' piu' vispa di prima.
E salvi migliaia di vite (migliaia, si', nel corso degli anni).

Ciao,
Marina

24 Marina, 1/05/09 19:41

Aggiungo che i gatti (e i cani e gli altri animali "d'affezione") non sono animali selvatici che vivono in natura sui quali non abbiamo il diritto di intervenire, sono animali che noi abbiamo reso domestici che abbiamo il DOVERE di far soffrire il meno possibile, perche' tutti i loro problemi sono causati solo dagli umani, non da altro.

Noi, al contrario della maggior parte degli umani che se ne frega o fa loro del male, abbiamo il dovere di ridurre al minimo le loro sofferenze e morti dovute al resto dell'umanita'. E il modo migliore per farlo e' aiutare quelli che esistono e non farne nascere altri.

Ogni animale fatto nascere apposta (e non sterilizzare quando si puo' significa far nascere animali apposta) aumenta la sofferenza e il numero di morti di animali di quella stessa (o altre) specie.

Questa e' semplicemente la realta', e con quella dobbiamo fare i conti, non con nostre teorie da "mondo ideale".

Ciao,
Marina

25 pierpaolo, 1/05/09 19:56

Capisco perfettamente il tuo atteggiamento. L'esperienza diretta ti rende decisa nelle tue posizioni. Tu salvi la vita a tanti randagi occupandoti di loro. Io invece sterilizzando una gattina mi sentirei solo di aver impedito a qualche cucciolo di nascere ed alla natura di fare il suo corso. In ogni caso ti ringrazio per le tue osservazioni che sicuramente mi faranno riflettere.

26 Andrea, 1/05/09 20:33

pierpaolo ha scritto:
Io invece
sterilizzando una gattina mi sentirei solo di aver impedito a qualche cucciolo di nascere

Ma no, sarebbe come dire che se tu non fai un figlio ogni anno impedisci a tutti quei bambini di nascere..

ed alla natura di fare il suo corso.

Ma non c'è niente di naturale nella vita dei gatti nell'ambiente cittadino.

Una gatta partorisce 12-15 cuccioli l'anno, tra 5 anni saranno trai 60 e i 75. Molti di loro finiranno sotto un auto, o finiranno avvelenati visto che non tutti i vicini sopportano decine di gatti che sporcano e miagolano. E questi gatti a loro volta si riprodurranno, con decine di cuccioli l'anno.

In natura non avviene, ogni specie regola le nascite, ma nell'ambiente cittadino basta una coppia non sterilizzata e la situazione esplode.

27 Marina, 1/05/09 21:01

pierpaolo ha scritto:
Capisco perfettamente il tuo atteggiamento. L'esperienza diretta ti rende decisa nelle tue posizioni. Tu salvi la vita a tanti randagi occupandoti di loro.

No, io no.

Io non faccio attivismo di aiuto agli animali abbandonati (a parte un giorno al mese in canile), mi occupo di altre tematiche; lo fanno pero' migliaia di altre persone in Italia, e ho sentito da loro raccontare e letto innumerevoli singoli casi di emergenza estrema.
Se me ne occupassi io in prima persona, e quindi avessi visto tutto questo coi miei occhi, ti assicuro che sarei ancora piu' "brutale".

Io invece
sterilizzando una gattina mi sentirei solo di aver impedito a qualche cucciolo di nascere

Il che significa salvare migliaia di animali.
Hai bisogno di vedere la loro sofferenza e morte coi tuoi occhi per poter decidere di salvarli? Non e' difficile, basta che ti metti ad aiutare una delle tante persone che si occupano dei randagi.

ed alla natura di fare il suo
corso.

Non c'e' nulla della natura nei gatti che vivono a contatto con gli umani. Non siamo in natura, siamo nelle nostre citta' e paesi.

In ogni caso ti ringrazio per le tue osservazioni che sicuramente mi faranno riflettere.

Non ne dubito.

Quel che devi pensare e' che non devi ragionare sulle teorie, ma sulla realta' dei fatti. Amare gli animali e aiutarli vuol dire mettersi dalla loro parte (dalla parte di tutti gli animali), non far vincere il proprio egoismo. Perche' vedi, dare piu' peso al tuo senso di colpa che nasce dalla non conoscenza delle cose, piuttosto che alla vita e alla sofferenza di tanti gatti, e' egoismo.

Non credo sia il caso di mettersi qui a raccontare di storie orribili di decine di gatti tenuti in una singola stanza, di colonie che diventano troppo numerose e vengono sterminate a forza di veleno, di gattini che vivono di stenti e muoiono consumati dalle malattie. Ma queste sono storie che accadono tutti i giorni, in continuazioni, e che si possono evitare solo evitando di far mettere al mondo altri gatti (che seguirebbero questo destino).

Ciao,
Marina

28 milou, 1/05/09 22:21

Andrea ha scritto:
Una gatta partorisce 12-15 cuccioli l'anno, tra 5 anni saranno trai 60 e i 75.

molti di più! dei 12 gattini nati, in media 6 saranno femmine, 1 anno dopo avranno fatto 12 cuccioli a testa. nel giro di due anni siamo già a quota 70.
no, sul serio, devi sterilizzare la gatta. se vuoi che "la natura faccia il suo corso" smetti di dargli da mangiare e lascia che i 3/4 muoiano di fame. questo è l'equilibrio della natura.

29 pierpaolo, 2/05/09 00:30

Invito tutti ad essere un po' meno aggressivi e ad essere un po' piu' cauti nell' esprimere giudizi. Le mie non sono speculazioni teoriche e le mie perplessita' non nascono dalla non conoscenza dei fatti. Nel mio piccolo posso dire di aver vissuto per 12 anni con una cagnetta, l'ho fatta sterilizzare e conosco bene quali possono essere le conseguenze di quella che non e' una pura formalita' ma bensi' un'operazione a tutti gli effetti. Di gattini che non ce l'hanno fatta ne ho seppellito a decine e per "egoismo" avrei preferito non farlo. Per quanto riguarda l'invasivita' degli interventi umani non mi sembra si possa paragonare il dare da mangiare con il fare operare. Infine vi chiedo cosa dovrei fare secondo voi, far castrare i 2 gatti maschi e far sterilizzare le 3 gatte femmine a cui do da mangiare sotto casa al momento?
Scusatemi se ho il "viziaccio" di coltivare il dubbio.

30 Andrea, 2/05/09 09:41

pierpaolo ha scritto:
Per quanto riguarda l'invasivita'
degli interventi umani non mi sembra si possa paragonare il dare da mangiare con il fare operare.

L'invasività non è tanto il dar da mangiare, ma il fatto che i gatti cittadini vengono investiti dalle auto, avvelenati ecc. ecc.

Il fatto di dare da mangiare invece fa sì che i gatti non si auto-regolino: dubito che una specie in natura si riproduca al massimo tasso possibile, al contrario, cerca un equilibrio con la quantità di risorse disponibili. Quindi non credo che si possa dire che i gatti lasciati riprodurre seguano la natura.

Infine vi chiedo cosa
dovrei fare secondo voi, far castrare i 2 gatti maschi e far sterilizzare le 3 gatte femmine a cui do da mangiare sotto casa al momento?

Certo che sì!

Adesso sono 3 gatte che possono avere cuccioli. Appena iniziano a riprodursi, con la prima cucciolata metteranno al mondo 40 cuccioli, circa metà dei quali saranno femmine. A questo punto avrai 23 gatte che partoriranno un totale di 310 cuccioli, di nuovo metà dei quali femmine. Ed ecco che hai 178 femmine, che ti sforneranno 2406 cuccioli.

In 6 anni ogni gatto sterilizzato avrà una progenie di 70.000 (settantamila !) cuccioli.

Quindi o vivrai in mezzo a decine di migliaia di gatti, o qualcuno li avrà fatti sparire, cosa che succede abitualmente.

La scelta è tra sterilizzazione (fatta da te) o sterminio di massa (fatto da altri). Non ti stiamo aggredendo, ti diciamo semplicemente come stanno le cose, con tanto di numeri e statistiche.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!