Caccia alla parola!; pagina 2

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16 Raincloud, 6/06/07 00:22

Neomys ha scritto:
samuele ha scritto:
Appunto: me ne frego del termine!

Anche perché poi, la volta che dici "sono vegan", ti > capita di avere come interlocutore un viscidissimo > vegan-fichetto-sò tutto io il quale ti risponde "ah, io si > beh, non mi definisco vegan, odio le definizioni"

Io ormai mi sono abituato a non dire nulla. In questo mondo > di merda, l'unico modo per farsi rispettare, è stare > zitti. Al massimo puoi fare qualche battuta cretina al fine > di compiacere i quattro cretini che ti stanno intorno, ma > per il resto....

Non posso darti torto su questo...
Ma credo che l'intento di Raincloud sia stato un altro, vero?

I'm back. :-)
Sì, come precisato intendevo proporre un gioco.
Capisco bene Samuele. Così come condivido perfettamente che la definizione per antonomasia per identificarci è vegetariani.
Ma quelli sono temi più seri...
Prima o poi ci sentiremo dire che siamo seri come delle verdure!
Animo, animo... Un po' di umorismo - e la capacità di ridere di noi stessi - non guasta.
Tutt'altro, forse... ;-)

17 papallo, 6/06/07 03:09

Vegetariano = forte, sano, attivo (da vegetus) http://it.wikipedia.org/wiki/Vegetarismo

Io non mi reputo nè forte, nè (soprattutto)
sano.
La prima forma di alimentazione è l'ARIA,
e nessuno di noi può essere sano.

Quanto a definirsi, va bene _meno-assassino-
possibile_?
Non mi viene in mente altro.. forse
'normale', ma fa veramente schifo come
termine.

Anche etico andrebbe bene, se soltanto
fosse possibile esserlo davvero.

18 glicine, 6/06/07 17:10

papallo ha scritto:
Vegetariano = forte, sano, attivo (da vegetus) http://it.wikipedia.org/wiki/Vegetarismo

Io non mi reputo nè forte, nè (soprattutto)
sano.
La prima forma di alimentazione è l'ARIA,
e nessuno di noi può essere sano.

Quanto a definirsi, va bene _meno-assassino-
possibile_?
Non mi viene in mente altro.. forse
'normale', ma fa veramente schifo come
termine.

Anche etico andrebbe bene, se soltanto
fosse possibile esserlo davvero.

Quoto!

19 Raincloud, 6/06/07 23:05

papallo ha scritto:
Vegetariano = forte, sano, attivo (da vegetus)

C'mon ragazzi, quanto pathos...
Cerchiamo di sentirci più "vegetus"!

Ed una parola in più c'è. :-)

20 sarasmile, 7/06/07 06:57

Mamma mia! se è con la simpatia che convinceremo la gente a cambiare stile di vita siamo messi male!!! A me da fastidio che la gente mi guarda come fossi 1 alieno quando scopre che sono vegetariana... non pensavo che facessero così anche i veg nei confronti degli onnivori! se facciamo così hanno ragione a definirci fissati!!

21 papallo, 7/06/07 12:11

se è con la simpatia che convinceremo la gente a
cambiare stile di vita siamo messi male!!!

Guarda che non convinceremo mai nessuno.

Per 'nessuno' intendo una percentuale così
minuscola, da venir sopraffatta dalle continue
nuove nascite.

Tu speri ancora in un mondo migliore?
Io _soltanto_ in una catastrofe naturale, unica
souzione possibile.

Tu ami chi è vegan come te?
Io _soltanto_ odio chi non lo è.

Ecc ecc

22 sarasmile, 7/06/07 14:23

Tu speri ancora in un mondo migliore?
Io _soltanto_ in una catastrofe naturale, unica
souzione possibile.

Tu ami chi è vegan come te?
Io _soltanto_ odio chi non lo è.

Io non ci spero! Ci VOGLIO CREDERE! Altrimenti perchè diventare vegetariana, se non perchè voglio migliorare le cose? Troppo facile dire "tanto è inutile": è solo 1
scusa x non dare il massimo di sè in ciò in cui si crede ( o che si fa finta di credere per autocompiacersi ..). E perchè dovrei odiare i non veg? Loro non condividono ciò in cui io credo come io non condivido ciò in cui loro credono. Cerco sì di far capire loro l' importanza della scelta
veg, o di convincerli a "convertirsi" (e ci sto riuscendo con qualcuno ; ) ), ma non per questo non dovrei frequentarle!!!!

23 Andrea, 7/06/07 14:46

sarasmile ha scritto:
i non veg? Loro non condividono ciò in
cui io credo come io non condivido ciò in cui loro credono.

Il problema non e' cio' in cui credono, ma il fatto che ammazzano esseri viventi.

Il rispetto reciproco vale quando si parla di scelte personali, non quando si uccide.

Ad esempio se si parla di ascoltare un genere musica invece di un altro, o di credere in un ideale piuttosto che in un altro, sono il primo a sostenere che sia fondamentale il rispetto reciproco.

Ma se si tratta di uccidere una persona per rubarle
l'auto, non sono piu' scelte personali che riguardano
solo il singolo. Nessuno dice "OK, se tu rispetti me che non uccido una persona per rubarle l'auto allora io rispetto te che invece lo fai".

Mangiare carne significa uccidere esseri viventi solo per il piacere di mangiare una determinata cosa, quindi rientra nella categoria di cose per cui non vale il concetto di rispetto reciproco. E' come l'esempio del ladro d'auto,
non come l'esempio della musica.

Mi rendo conto pero' che per la mentalita' comunque non
sia cosi', quindi per convincere le persone a riflettere occorre usare un approccio diverso. Questa era una discussione tra vegan pero', quindi non si sta cercando di sensibilizzare la gente. E' ovvio che ad una conferenza, o un tavolo informativo non si da ai presenti degli assassini.

andrea

24 sarasmile, 7/06/07 16:38

So che l' uccisione di esseri viventi non dovrebbe essere considerata 1 scelta personale rispettabile, ma 1 obbligo nei confronti della natura, della propria coscienza e soprattutto degli animali... ma non è possibile obbligare le persone alla scelta veg. Per questo bisogna cercare di convincerle a cambiare stile di vita, rispettando le loro idee, seppur non condividendole... d' altronde se i veg
non frequentassero i non-veg, dovrebbero diventare eremiti ;)... e sicuramente ciò non servirebbe a niente ai fini della propaganda veg, perchè il singolo veg è fine solo a se stesso, sono le masse che fanno la differenza!!!

25 Andrea, 7/06/07 17:31

sarasmile ha scritto:
non è possibile obbligare
le persone alla scelta veg. Per questo bisogna cercare di convincerle a cambiare stile di vita

Si', pienamente d'accordo su questo.

, rispettando le loro
idee, seppur non condividendole...

Su questo invece non sono d'accordo. Proprio perche' non
si tratta di idee ma di azioni concrete che uccidono animali. Non rispetto chi ha preso atto del fatto che non serve mangiare carne per vivere in perfetta salute, ma continua a farlo. Ovviamente tengo per me queste considerazioni perche' altrimenti allontanerei un potenziale veg*ano ma dentro si me non rispetto assolutamento questo aspetto di quella persona.

d' altronde se i veg
non frequentassero i non-veg, dovrebbero diventare eremiti ;)... e sicuramente ciò non servirebbe a niente ai fini della propaganda veg, perchè il singolo veg è fine solo a se stesso, sono le masse che fanno la differenza!!!

Si' certo, anch'io frequento non-veg, basta pensare al lavoro, alla famiglia.. ma di certo non rispetto il fatto che uccidano animali. Diciamo che cerco di non pensarci.

26 Neomys, 7/06/07 20:25

erbifrutgranivori?

27 Raincloud, 7/06/07 23:43

Andrea ha scritto:

[Tante cose che non cito perché sono troppe!]
[Ed in conclusione]

Si' certo, anch'io frequento non-veg, basta pensare al lavoro, alla famiglia.. ma di certo non rispetto il fatto che uccidano animali. Diciamo che cerco di non pensarci.

(Scusami per la sintesi, Andrea) :-)
La tua conclusione dice tanto. Quel cercare di non pensarci è il compromesso a cui siamo costretti. E sarebbe bene per noi se fossimo costretti anche alla moderazione, perché senza verremmo ghettizzati come fanatici (cosa che avviene già da tempo).
La normalità degli onnivori è sistematica: se non diventano veg*ani il più delle volte è dato dal fatto che non hanno idea di cosa graviti intorno a quella normalità. Infatti è un sistema di proporzioni immense.
Gli onnivori, che non si soffermano a riflettere sul significato delle loro azioni normali, non sono assassini. Più propriamente sarebbero accusabili per concorso in colpa.
Occorre diffondere consapevolezza.
Ed occorre anche continuare ad alimentare le speranze: con la consapevolezza la cose potrebbero anche cambiare, lentamente... chissà.

Neomys ha scritto:
erbifrutgranivori?

:-))

28 Raincloud, 11/06/07 19:52

Vegetivoro... vegetavoro...

A questo punto Sapientino della Clementoni dovrebbe dire: "Prova ancora!"
:-)

29 Neomys, 11/06/07 19:55

Raincloud ha scritto:
Vegetivoro... vegetavoro...

A questo punto Sapientino della Clementoni dovrebbe dire: "Prova ancora!"
:-)

anti-animalivoro

30 milou, 12/06/07 10:17

Raincloud ha scritto:
La normalità degli onnivori è sistematica: se non diventano veg*ani il più delle volte è dato dal fatto che non hanno idea di cosa graviti intorno a quella normalità.

sei ottimista! io vedo che la consapevolezza non solo non migliora le cose, ma li rende più incattiviti e sulla difensiva

Gli onnivori, che non si soffermano a riflettere sul significato delle loro azioni normali, non sono assassini. Più propriamente sarebbero accusabili per concorso in colpa.
Occorre diffondere consapevolezza.

non essendo molto fiduciosa nelle persone, infatti, a volte preferisco non affrontare la questione ed "assolverli"
con un conocorso di colpa piuttosto che parlare e levarmi ogni dubbio.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!