Azioni antipesca

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1 Internauta, 24/08/06 20:36

Sarei curioso di sapere se vi sono precedenti di azioni atte al salvataggio degli animali marini,non so,sabotaggi di pescherecci,tagli di rete,recupero di animali ancora vivi,non per invogliare qualcuno a farle ma per sapere se l' "Alf" o comunque chi ha a cuore gli animali ha mai
preso in considerazione di salvare gli animali degli oceani o delle acquaculture di costa.
Bo' in rete non ho trovato niente.

2 lleo, 24/08/06 21:26

Penso che le azioni in mare le facciano solo quelli di Greenpeace "seria", non la parte salottiera della stessa organizzazione.

3 Andrea, 24/08/06 22:37

Loro da 30 anni affondano pascherecci. A capo dell'organizzazione c'e' uno dei fondatori di
Greenpeace, subito schifato dalla piega che aveva preso l'associazione.

http://www.seashepherd.org/

4 Andrea, 24/08/06 22:42

Riguardo ai loro metodi dice Paul Watson (il fondatore):

Poco dopo l'affondamento di metà della flotta di baleniere dell'Islanda nel 1986, un mio ex-collega di Greenpeace si
è avvicinato a me per dirmi che quello che avevamo fatto in Islanda era "un'azione codarda, deplorevole, criminale e imperdonabile". Gli ho risposto: "E allora? Non abbiamo affondato quelle navi per te o per uno dei 6 miliardi di ominidi coglioni di questo pianeta. Le abbiamo affondate per le balene. Trovami una balena che disapprova qull'azione e non faremo più cose del genere ma fino a
quel momento, non ci importa un accidente di cosa pensino degli esseri umani di quell'azione.

Trovo che sia una buona politica pensare sempre a ciò che vorrebbe il cliente. I clienti sono le specie per conto delle quali viene portata avanti l'azione. Quando si liberano delle galline, importa solo quello che pensano o sentono le galline. I sentimenti e le opinioni degli allevatori di galline sono irrilevanti. I sentimenti e le opinioni dei media sono irrilevanti. Solo le galline hanno importanza, o le balene, o i visoni, o gli scimpanzè, o gli alberi, dipende dall'azione."

5 Kalpoternit, 24/08/06 22:45

Az....è tutto in inglese (purtroppo per me) si trova nulla scritto in italiano Andrea?

6 Andrea, 24/08/06 23:07

No, non credo ci sia niente, mi dispiace.

7 Kalpoternit, 24/08/06 23:12

Ho fatto una ricerca su google nulla nemmeno li,grazie ugualmente...

8 Marina, 25/08/06 00:19

Andrea ha scritto:
"E allora? Non abbiamo
affondato quelle navi per te o per uno dei 6 miliardi di ominidi coglioni di questo pianeta. Le abbiamo affondate per le balene. Trovami una balena che disapprova qull'azione e non faremo più cose del genere ma fino a quel momento, non ci importa un accidente di cosa pensino degli esseri umani di quell'azione.

Grandioso! :-)
Ovviamente la LAV si dissocerebbe :-P
Potrebbero vendere delle spillette con scritto "mi dissocio" e mettersele in bella mostra ogni volta che qualcuno salva degli animali e/o fa danni ai bastardi che li ammazzano.

Ciao,
Marina

9 lleo, 25/08/06 11:27

Come al solito questo paese di ***** non figura tra quelli nella lista.
Kalpo mi dispiace, potrei tradurti qualche articolo, ma tradurre tutto il sito sarebbe un'opera monumentale.
Anche se sto pensando di contattare queste Brave Persone per creare una versione in italiano.
Anzi mi sa che li contatto subito.
Alla faccia delle pseudo associazioni che sono qui.

10 Andrea, 25/08/06 13:10

Penso che basti tradurre questa frase per capirne la filosofia di fondo:

"Siamo una specie violenta. Siamo sempre stati una specie violenta, e risolviamo sempre tutti i nostri problemi con la violenza. Non ci sono mai state eccezioni. Le vittorie non violente sono un mito. La forza ha sempre prevalso. L'indipendenza dell'India non e' stata ottenuta solo
grazie a Gandhi. C'e' stata un'insurrezione violenta
contro gli Inglesi mentre Gandhi usava contro di loro la non violenza allo scopo di umiliarli. E ha funzionato contro gli orgogliosi Inglesi, mentre non avrebbe funzionato constro i Nazisti o il Partito Comunista di Stalin." -- Cap. Paul Watson

11 Andrea, 25/08/06 13:14

Altra perla tradotta in italiano:

Sono un pirata? Suppongo di esserlo se alcuni mi chiamano così, ma mi vedo come un pirata buono contrapposto ai pirati cattivi. Come ogni pirata cerco un tesoro ma desidero che il mio tesoro resti nel mare mentre quelli che combatto cercano di saccheggiare i nostri oceani della vita, diversità e bellezza.

Sono un pirata buono perchè in tutta la mia carriera non ho causato alcuna morte nè fatto alcun male alle persone che invece ci hanno sparato, lanciato delle bombe, imprigionati, e minacciato le nostre vite.

Sono un pirata buono perchè il mio equipaggio ed io abbiamo salvato innumerevoli vite di creature diverse, squali, tartarughe marine, balene, foche, merluzzi, e molte altre meravigliose e preziose specie. Quindi in risposta alla domanda se io sia un pirata del 21esimo secolo, la mia risposta è che sì, in un mondo dominato dal male, dalla corsa ai profitti, dalla violenza, dall'abuso delle risorse, da bucanieri sterminatori di massa, io sono uno di quei rari pirati che non cercano profitto, sangue, tesori o guadagno. Cerco stabilità e conservazione, protezione, e la soddisfazione di salvare delle vite.

-- Cap. Paul Watson

12 Kalpoternit, 25/08/06 13:16

Tranquillo lleo,grazie ugualmente,ma non stare a impazzire,quando e se avrai qualche cosa che ritieni interessante fammela avere,la mia mail è nel profilo grazie.Per quel che riguarda la "violenza" è tutta
mattina che ci penso....e pensavo al proposito di aprire un topic....dopo vedo.....ma sono incazzato nero.....nero!!!Al momento non vedo altra soluzione se non quella di andare a DEMOLIRE tutto quello che è ingiusto....

13 Nuanda, 25/08/06 13:40

e allora kal vieni a "demolire" un po' di cacciatori qui
al nord!!!
:-D

14 Kalpoternit, 25/08/06 14:06

Se si tratta di andare li con qualche spranga a far piazza pulita posso anche pensar di muovermi....venir li a "chiedere" clemenza con fischietti cartelli ecc...no.....non me ne voglia chiunque invece lo fa e seguiterà a farlo....

15 Internauta, 25/08/06 16:48

Bè che dire....altre citazioni di Watson :)

Captain Paul Watson, Il gendarme della 'conservazione'

Negli ultimi vent'anni, le navi della Sea Shepherd capitanate da Paul Watson hanno realizzato alcune delle forme di azione diretta piu' sofisticate ed efficaci non soltanto per i mari, ma per tutti i movimenti ambientalisti e animalisti [...] Paul Watson ha resistito dove e quando la maggior parte delle persone si sarebbe arresa. Ha ottenuto l'attenzione internazionale rispetto alla difficile situazione delle ultime grandi balene e di innumerevoli altri animali dell'oceano. Lavora in difesa
di trattati internazionali e contro stati canaglia. Talvolta controverso e mai disposto a scusarsi, racconta su queste pagine di 'Bite Back' i suoi 25 anni in prima
linea nella lotta. [...]
[Watson:] "[...] Viviamo in una cultura mediatica e cio' significa che quando attori e musicisti parlano di
un'ampia serie di argomenti, sono piu' credibili degli esperti in materia. Sono i media a trasmettere il messaggio e nella nostra cultura il medium e' piu' importante del messaggio. Impiegare delle celebrita' ha considerevolmente aumentato le probabilita' che un messaggio venga
ascoltato. Nella nostra organizzazione, abbiamo il supporto di Pierce Brosnan, Martin Sheen, William Shatner, mentre Richard Dean Anderson fa parte del nostro direttivo. Come possiamo perdere, se siamo alleati con James Bond, il capitano Kirk, il Presidente degli Stati Uniti e McGyver?"

"[...] Di fatto, i bersagli specifici della Sea Shepherd sono delle attivita' illegali, quindi siamo un'organizzazione per il rispetto delle leggi [...] Io non infrango le leggi: le sostengo. Non condanno ne' deploro l'uso della violenza per far rispettare la giustizia [...] La forza e' nella diversita' degli approcci metodi e io sostengo tutti i metodi di combattere per proteggere questo pianeta e la biodiversita'."

"[...] Siamo una specie violenta. Siamo sempre stati una specie violenta e risolviamo sempre tutti i nostri problemi con la violenza. Non ci sono mai state eccezioni. Le vittorie non-violente sono un mito. Ha sempre prevalso la forza."

"[...] Penso che le critiche siano irrilevanti. La Sea Shepherd deve rispondere soltanto ai suoi membri e ai suoi clienti. I suoi clienti sono gli esseri che vivono negli oceani. Subito dopo che affondammo meta' della flotta islandese che dava la caccia alle balene nel 1986, un mio ex collega di Greenpeace mi avvicino' per dirmi che cio' che avevamo fatto in Islanda era "un'azione codarda, condannabile, criminale e imperdonabile." Gli risposi: "E allora? Non abbiamo affondato quelle navi per voi o per i sei miliardi di stronzi ominidi che vivono su questo pianeta. Le abbiamo affondate per le balene. Trovami una balena che non sia d'accordo con l'azione e non ne faremo piu' di simili, ma fino a quel momento, non potra' fregarcene di meno di cosa abbiano da dire gli esseri umani riguardo all'azione."

"[...] Quando ricevo una critica, in primo luogo chiedo se chi la muove e' un membro della Sea Shepherd. Se non lo
e', la critica non e' rilevante. In caso lo sia,
ascoltero' la critica. Nondimeno, talvolta i membri non riescono a capire la natura dell'organizzazione cui si
sono uniti e quindi dobbiamo ricordargli che sono stati loro ad unirsi a noi, non noi a loro, e che se non sono d'accordo con le tattiche, dovrebbero portare il loro supporto altrove."

"[...] Il fatto e', comunque, che per gli ecosistemi del mondo, per le specie in pericolo, per tutte le piante e gli animali, non esistono diritti.

In un mondo in cui gli esseri non-umani non hanno alcun genere di diritto, personalmente non penso di dovermi preoccupare troppo della negazione di diritti umani."

"[...] Personalmente, credo che l'umanita' sia
condannata. Siamo gli ultimi dei primati ominidi e questo gruppo, tanto per cominciare, non ha mai avuto un grande successo. Eccessivamente territoriale, ossessionato da trivialita', violento, misero e assolutamente privo di empatia verso le altre specie. Il mondo sarebbe un posto molto piu' piacevole, senza di noi."

"Domanda: Dopo aver trascorso 25 anni in prima linea nelle battaglie di azione diretta, quale consiglio tattico e ispirativo puoi offrire ai nuovi attivisti che si dedicano alla lotta per i diritti animali e della terra?

Paul Watson: "Numero uno: non farti beccare. Numero due: non tirare fuori quell'obsoleta retorica di sinistra. La gente non ha voglia di sentir parlare di capitalismo e imperialismo: tutte queste chiacchere non cambiano niente [...] Io mi considero un conservatore, perche' la radice del termine e' 'conservare' e il vero conservatore e'
un conservazionista. Inoltre, sono un Repubblicano, nello spirito di Thomas Jefferson, Abraham Lincoln e Teddy Roosevelt. [...] E lasciate perdere l'obsoleta retorica della giustizia sociale. La gente e' tutta uguale. I
poveri sono semplicemente degli aspiranti ricchi. Gli oppressi sono semplicemente degli aspiranti oppressori. Le persone hanno tutte gli stessi vizi e virtu', a
prescindere dalla classe, dal colore, dal sesso o dalla religione. Guarda la schiavitu'. La colpa fu di entrambe
le razze. Gli europei non catturarono mai neppure un singolo schiavo. Li compravano da degli Africani neri, che li avevano catturati per venderli come schiavi. Gli indiani americani si stavano massacrando e derubandosi la terra a vicenda molto prima che arrivassero i bianchi. Per quale motivo dovrei interessarmi di un talebano o di una donna saudita? La maggior parte di loro condivide i concetti primitivi dell'Islam. Sono come quelle mogli picchiate che giustificano la violenza dei loro mariti [...] I bianchi, i neri, gli indiani, gli asiatici, ecc sono tutti uguali: siamo tutti un mucchio di scimmie nude egocentriche, che si autoglorifica eccessivamente, con le menti piena di leggende divine e i nostri piccoli patetici cervelli da primati pieni di confusione riguardo a cosa sia questo mondo. L'unica cosa che importa sono le leggi
dell'ecologia [...] La legge per cui l'interesse di una specie deve avere la precedenza rispetto ai diritti individuali dei singoli individui di qualunque specie. [...] Tutti i problemi sono insignificanti, in confronto a quello piu' importante di tutti: la diminuzione crescente della biodiversita' globale. Ed esiste una sola causa per questo problema: la crescita incontrollata della popolazione umana."

"[...] Viviamo in un mondo popolato da decine di milioni
di specie e fino a quando a tutte queste specie non sara' riconosciuta una parvenza di diritti, almeno il diritto di sopravvivere, io non potro' interessarmi granche' dei diritti umani."

"[...] Questo movimento non ha bisogno di vigliacchi. Questo movimento ha un immediato bisogno di disciplina, sicurezza e di spirito marziale."

Tratto da: http://www.directaction.info/library_watson.htm

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!