fasguvh ha scritto:
non e' nuovo il sig. Langone ad uscite simili come i piu' attenti ricorderanno ( http://www.ilfoglio.it/soloqui/4287 )
ieri e' apparsa questa boiata: http://img40.imageshack.us/img40/4803/langone.jpg
Oddio, si onorerebbe il cavallo mangiandolo?
Proprio ieri stavo cercando di rispondere ad un professore che analizzando un film di Akira Kurosawa, mostrava come uno dei personaggi del film, andando a comprare la carne di cavallo per festeggiare il suo compleanno, incrociasse il cavallo con cui aveva condiviso gli anni dell'accademia. Il cavallo stava per essere portato al macello e passando riconosce il suo vecchio amico umano; si gira e lo guarda per tre volte, con gli occhi pieni di disperazione, come volesse gridare "aiutami, mi uccideranno", e lui, non fa nulla.
A casa, con tutti i suoi amici, ride del modo in cui il cavallo lo aveva guardato, e tutti giù a mangiare cavallo in un mare di risate.
Il professore che ha redatto l'analisi ha scritto una cosa del genere: "loro mangiano il cavallo con consapevolezza, ma con leggerezza, perché nella vita tutto va affrontato con l'animo leggero"
Io in risposta avevo scritto:
La parte del cavallo oltre ad essere atroce è anche malamente giustificata dal professore che ha redatto questa analisi, dato che la consapevolezza di compiere un gesto disumano non rende un individuo saggio nella leggerezza del gesto compiuto, ma assassino. Prorio la consapevolezza di mangiare la carne di un altro essere umano (in quando consapevole, senziente, autocosciente e dotato di memoria) rende sia la scena che la sua interpretazione degna di un documentario propagandistico nazista, dove una tavolata di nazi ridono del modo in cui gli ebrei li guardavano in viso, giudicandoli per le proprie colpe, nel momento della deportazione e della tortura nei campi di sterminio. Se questa è la saggezza giapponese, con permesso, cercherò la via della verità altrove.
Ho provato molte volte a postarlo ma youtube non me lo ha fatto inserire.