Amico carnivoro mi vuole aiutare con i volantini
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Rioken,
24/01/10 20:46
Salve a tutti, la situazione che mi sta mettendo non poco in confusione è la seguente:
ne do le premesse, da poco ho cominciato a fare dell'attivismo per la causa che ritengo prioritaria nei termini dei miei valori ed ideali: l'animalismo e la scelta vegan. Io sono vegetariano da più di un anno e vegano da circa un mese, e da pochissimo ho cominciato a fare volantinaggio ed inserire nel mio calendario i principali (ed anche i meno principali) eventi che possono in qualche modo contribuire a diffondere le tematiche dell'antispecismo e del veganismo. Da un po' di tempo, un mio amico carnivoro, apparentemente "convinto" del suo carnivorismo dal momento che non ha mai manifestato l'interesse a cambiare la sua dieta od il suo modo di agire verso gli interessi degli animali non umani, mi ha chiesto di poter partecipare a volantinaggi e tavoli informativi che ho in programma di allestire. Allorché, gli ho domandato perché ci tenesse tanto a fare qualcosa per una causa che, apparentemente (manifestamente, direi) non condivide e non gli tange. La risposta è stata pressoché "scena muta", non mi ha fornito ragioni, ma poco dopo ha ricominciato a darsi disponibile per le attività prima citate. Oggi, ancora mi ha chiesto se potesse partecipare, ma ancora ha manifestato il suo totale disinteresse verso le tematiche animaliste (si stava parlando di filosofia morale e di Bentham, Singer e degli esperimenti di Harlow sulle scimmie - argomento che tutt'al più sembrava divertirlo, ma per nulla colpirlo nei termini di un fermo disappunto). A vostro giudizio, ed in tutta sincerità...come dovrei comportarmi? E' un mio carissimo amico, una persona di cui stimo ed ammiro l'intelligenza in primis...eppure, non ha la minima considerazione di tematiche come la sofferenza degli animali non umani, non gli interessa per nulla...non vorrei che mi chiedesse di partecipare "tanto per passare il tempo", dato che non saprei darmi altre spiegazioni, a parte un eccesso di gentilezza...
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Marina,
24/01/10 20:50
Ciao Luca,
gli dici che semplicemente non puo' partecipare, perche' lo scopo di queste iniziative e' spiegare alle persone la scelta veg, e lui non la puo' spiegare perche' non lo e'. Semplicemente questo.
Il motivo per cui lui lo voglia fare rimane un po' misterioso, ma immagino che lo voglia fare per conoscere gente (magari ragazze) o tanto per fare qualcosa, tutte motiviazioni da evitare quando si fa attivismo (anche se fosse su un argomento per cui ha senso farlo, per lui fare attivismo animalista non ha senso, perche' non e' animalista).
Non c'e' quindi nessun motivo per lasciar partecipare questa persona, puo' solo causare danni, e non pochi.
Anzi, se la scelta e' tra fare qualcosa con lui e non fare nulla, e' meglio non fare nulla.
Ciao,
Marina
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Rioken,
24/01/10 21:17
Anzi, se la scelta e' tra fare qualcosa con lui e non fare nulla, e' meglio non fare nulla.
Ciao,
Marina
La scelta non è assolutamente tra il fare qualcosa con lui o il non fare nulla, dal momento che già faccio e senza di lui. La questione era più che altro il capire le sue motivazione e prevedere eventuali possibili esiti (da te presagiti quali "nefasti", e tendo a crederci). Anch'io, in effetti, penso sarebbe una partecipazione ambigua e, forse, un po' "ipocrita"; specialmente quando gli ho proposto più volte ottime argomentazioni per riflettere sulle sue scelte alimentari, e queste argomentazioni sono sempre state da lui "cestinate" senza risposta...
Rimane la domanda: come dirglielo senza ferire la sua sensibilità?
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pluto_1973,
24/01/10 21:25
Un amico apprezzerà la schiettezza....l'ipocrisia sarebbe tua se fossi poco trasparente.
Una persona che reagisce con mutismo ad un serie di domande affermazioni forse sta difendendosi..credo ci voglia un pò di pazienza e amicizia per cercare di superare il muro del silenzio.
Parlare è sempre una buona cosa che dici?
ciao
Dani
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Marina,
24/01/10 21:26
Rioken ha scritto:
Rimane la domanda: come dirglielo senza ferire la sua sensibilità?
Non vedo il problema: quale sensibilita'?!
Se gli sta benissimo uccidere animali, non vedo quale problema possa essere il dirgli le cose come stanno.
Come ho detto sopra: gli si dice che siccome l'iniziativa e' fatta per spiegare alle persone la scelta veg, e lui non e' veg, non ha senso che partecipi, perche' non avrebbe nulla da spiegare, anzi, potrebbe solo spiegare perche' non lo e', facendo cosi' dei danni.
Se vuole andare a mettere i volantini perche' vegan nella aule studio, puo' anche farlo, purche' non parli con nessuno (faccia finta di non conoscere l'italiano e parlare solo qualche lingua astrusa e sconosciuta), ma cose a contatto con la gente NO!
Non voglio pensare che ci sia malizia da parte sua, cioe' voler partecipare apposta per fare danni; se non c'e' malizia e non e' irrimedialmente stupido, capira'
benissimo.
Ciao,
Marina
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Vale_Vegan,
24/01/10 22:03
;-) mica ci vuol provare?
Scherzi a parte, magari qualcosa della tua scelta veg lo attira e anche se non vuole ammetterlo gli interessa, magari vuol solo entrarci dentro a gradi che ne so.... quindi lascialo lontano dai tavoli per carità, ma visto che dici che è intelligente (!) smuovilo dalle sue posizioni carnivore, e se minimamente recettivo prendilo come "traguardo" ed "allenati" con lui sulle FAQ, insomma se riuscirai a "illuminare" lui ed a fargli cambiare vita allora casomai sì ai tavoli.
se invece è un "tabula rasa" come quello che mi ha scritto quella mail raccapricciante oggi appendi pure il seitan al chiodo e ciao. ;)
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Rioken,
24/01/10 22:23
Conoscendolo, non credo ci sia la minima malizia nella sua disponibilità, tutt'al più un ambiguo desiderio di viverla come un'esperienza "interessante" o una semplice gentilezza nei miei confronti; ragioni insufficienti per un'attività che deve partire dal profondo della propria sensibilità e dei valori più fondamentali. Gli ho mandato or ora una mail, precisando soprattutto la questione "come puoi testimoniare una scelta che non hai compiuto?"; attendo risposta.
Sul fatto che manchi sensibilità ai carnivori, è indubbio che abbiano una sensibilità che non esce dagli schemi dello specismo, ma non penso si possa dare a cuor legger degli "assassini" ai carnivori quando questi, comunque, hanno alle spalle millenni di cultura specista. Sono persone con una sensibilità molto limitata, una personalità poco incline al cambiamento e delle capacità cognitive tutto sommato discutibili; è grave quando, davanti allo stimolo di una testimonianza diretta, non pensano neanche al cambiamento, allora sì che sono criminali che reiterano nel loro crimine, perché l'ignoranza non è mai un diritto. Tuttavia, credo che non si possa eliminare la cultura specista e violenta di sempre in tutti e subito: con impegno e tenacia, le persone che hanno compreso l'ingiustizia della necrofagia (questo è il mangiare carne, senza girarci intorno) e che inorridiscono davanti all'oppressione che la specie umana esercita sulle vittime più indifese, devono riuscire a testimoniare l'improrogabilità di una scelta che garantisca a tutti gli esseri viventi il rispetto e la dignità della vita, facendo comprendere anche ai più "indottrinati" che "normale" non significa "giusto", quando c'è di mezzo la vita di anche un solo essere vivente. Altra cosa sarebbe una "rivoluzione" in termini di cambiamento immediato, ma senza consapevolezza da parte dei carnivori, per loro diventerebbe solo "proibizionismo", e sappiamo tutti che il proibizionismo non è mai durato molto...
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Rioken,
24/01/10 22:27
@ Vale Vegan
No no, è etero dichiarato dunque su questo non nutro il minimo dubbio :P
Sul fatto che sia interessato alla scelta veg, credo me ne sarei accorto...che sia "tabula rasa", a meno che non canticchi mentalmente ogni volta che gli parlo di allevamenti intensivi, autocoscienza animale e diritto alla vita, qualcosa dovrebbe pur aver ascoltato...
Parlavi di un "tabula rasa" che ti ha mandato una mail agghiacciante, ossia? :O
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Vale_Vegan,
24/01/10 22:36
Sante parole!!!!! soprattutto queste:
....carnivori quando questi, comunque, hanno alle
spalle millenni di cultura specista. Sono persone con una sensibilità molto limitata, una personalità poco incline al cambiamento e delle capacità cognitive tutto sommato discutibili; è grave quando, davanti allo stimolo di una testimonianza diretta, non pensano neanche al cambiamento, allora sì che sono criminali che reiterano nel loro
crimine,
perché l'ignoranza non è mai un diritto.
quoto tutto!!
la mail agghiacciante la trovi qui, a metà della prima pagina, con messaggio postato in data odierna:
https://www.veganhome.it/forum/animalisti/voi-cosa-avreste-risposto/ ..se riesci fatti quattro risate
Ciau Vale
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Andrea,
25/01/10 00:00
Rioken ha scritto:
Rimane la domanda: come dirglielo senza ferire la sua sensibilità?
E' che è proprio impossibile divulgare una cosa in cui non si crede e di cui non si sa niente: non potrebbe rispondere alle domande che vengono fatte ecc. ecc.
Ma anche solo se viene fuori che lui che sta volantinando per la scelta vegan non lo è, la cosa perderebbe completamente credibilità di fronte al passante.
Quindi puoi anche metterla così sul lato pratico. Spiegagli che se si trattasse solo di un aiuto pratico (ad esempio se avesse una una tipografia e ti potesse stampare dei materiali gratis) quello sarebbe un aiuto che potresti accettare senza problemi.
E invitalo a leggere queste cose (tipo il libretto SaiCosaMangi) prima di pensare a distribuirle.
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Luke_V_,
25/01/10 01:19
Ti hanno già consigliato bene gli altri,condivido anch'io molti dei tuoi pensieri e devo rimarcare i complimenti che molti ti hanno fatto nel forum questi giorni che non fanno mai male.
Per quanto riguarda lui se è vero amico capirà,mettilo davanti al fatto pratico,non puoi mandare Hitler a fare una rapprensentazione contro l'antisemitismo,mi spiego?
Fagli capire che apprezzi l'offerta e ripetti la disponibilità e l'apertura verso una nuova esperienza cui si dispone,cerca di coinvolgerlo ma indirettamente,spero non abbia malizia,magari è solo curioso e vuole farsi un idea. Personalmente,e forse sbaglio,ritengo che l'attivismo informativo almeno sarebbe meglio farlo quando si è più in là e pratici di questa importante e bella scelta di vita,se non può fare niente per ora rimandate,mantenete il dialogo e la cosa si risolverà nel giusto modo.
;)
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Rioken,
25/01/10 12:15
Tutti ottimi consigli, soprattutto indispensabili quando il dubbio impedisce di ragionare lucidamente. Gli scritto una mail in cui ho cercato di essere il meno "superbo" possibile (purtroppo, molti carnivori pensano che far vedere loro un video sui macelli o far notare loro che stanno mangiando una creatura uccisa sia superbia), pur cercando di frenare il suo incomprensibile entusiasmo; attendo ancora risposta, dunque aggiornerò la discussione non appena avrò nuovi sviluppi sulla vicenda U_U
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Luke_V_,
25/01/10 17:53
Sì,questo è vero,si sentono attaccati nell'intimo per quello reagiscono così,sò di vegan che non discutono molto di questa scelta per questo motivo,ma personalmente questo non li può proteggere,giustificare e non mi fermerà mai dal confronto su questo tema fondamentale.
La superbia e la cecità ce l'hanno loro,e devono capire che uno non li critica per superbia,ma per valori fondamentali che rifiutano di vedere.
Facci sapere,spero andrà bene ;)
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Rioken,
26/01/10 19:21
E' giunta una risposta dall'amico in questione: a quanto pare, la sua disponilità riguardava atti meramente pratici di supporto "esterno" (eventuali passaggi in auto, stendere volantini sui tavoli, etc), dunque era corretta l'interpretazione dell'estrema gentilezza.
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Luke_V_,
26/01/10 21:20
Bè già questa evenienza era qualcosa,e di lodevole da parte sua,no?;)