AIUTO!!! piccolissimo leprotto!!!; pagina 12
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danvegan,
10/06/11 12:04
Andrea ha scritto:
No, hai preferito l'animale in maggiore difficoltà
Grande Andrea, magnifico discorso.
E aggiungo questo x Vale: quella persona ti ha detto che dovevi lasciarlo morire perche' e' la natura...quindi se lui dovesse ammalarsi di una malattia assolutamente naturale, che so, appendicite, una malattia banale ma che se non curata porta alla morte, secondo te non si cura? In fondo anche quella e' selezione naturale.
ANZI NO MEGLIO ANCORA
Se dovesse nascergli un figlio prematuro, in natura sarebbe spacciato, voglio vedere se lo lascia morire o se lo mette nell' incubatrice e lo intuba
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seitanterzo,
10/06/11 14:45
neldubbio ha scritto:
Il tuo intervento fa parte dell'ecosistema tanto quanto le gazze.
Con questa frase hai detto tutto!!! ;)
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Suffi,
10/06/11 14:48
Ho letto solo ora tutta la vicenda e, anche se in ritardo, mi unisco al sostegno che ti hanno dato tutti :)
Hai fatto la cosa che ti sembrava giusta in quel momento, hai agito d'istinto come le gazze perciò non stare a farti pare che non servono.
Baci!
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seitanterzo,
10/06/11 15:21
Noi abbiamo la Vale e gli altri no!
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fiordaliso09,
10/06/11 15:31
Premesso che probabilmente l'avrei raccolto pure io, il discorso della guardia è solo un punto di vista, ma ce ne sono altri. Se il suo ragionamento ti ha lasciato dei dubbi la prossima volta puoi anche non filare dritto come ti ha suggerito, ma raccoglierlo e metterlo nel prato più vicino. Se ci sono spesso coniglietti morti su quella strada significa che i prati intorno (anche se c'è la ferrovia), sono pieni di tane.
E comunque anche se finisse male, c'è modo e modo di morire, no? Tu ci metti tutta te stessa, poi se non va, sarà sempre stato meglio che farsi beccare a morte da due gazze.
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Marina,
10/06/11 15:46
Vale... ci dici com'è andata col leprotto?
Ciao!
Marina
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Andrea,
10/06/11 15:48
Ho chiesto consiglio a Tritone, l'esperto di selvatici, purtroppo stupidamente non ci ho pensato prima. Ha detto che ti sono stati dati ottimi consigli e che per le prossime volte sarebbe il caso di interessare subito un centro di recupero serio o un veterinario affidabile.
Direi che dovremmo tutti quanti cercare i recapiti a cui rivolgersi nei vari casi nella propria zona, prendere informazioni sulla loro affidabilità ecc. in modo da avere già un protocollo di massima da seguire nei vari casi. Ovviamente son cose che si dicono ma poi fino all'emergenza successiva non ci si pensa.. almeno io sono fatto così.
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Vale_Vegan,
10/06/11 16:06
ok...ok.. ;) sono giunta ad un compromesso tra i due opposti modi di vedere le cose, l'uno troppo ispirato da cuore e l'altro troppo dalla testa, se mi ricapitasse lo rifarei ma con maggiore consapevolezza (c'è sempre una prima volta e difficilmente riesce bene..) e soprattutto con le idee chiare sul da farsi.
intanto vi ringrazio dei consigli, del sostegno e soprattutto delle vs. opinioni, ogni cosa aiuta a crescere e a migliorarsi oltre che a confrontarsi, siete i miei Amici (♥___♥)
ora vi racconto l'epilogo...
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seitanterzo,
10/06/11 16:22
Andrea ha scritto:
Direi che dovremmo tutti quanti cercare i recapiti a cui rivolgersi nei vari casi nella propria zona, prendere informazioni sulla loro affidabilità ecc. in modo da avere già un protocollo di massima da seguire nei vari casi. Ovviamente son cose che si dicono ma poi fino all'emergenza successiva non ci si pensa.. almeno io sono fatto così.
assolutamente sì! Per esempio in provincia di Vercelli c'è un parco naturale con servizio veterinario per volatili, quindi se trovi un piccione glielo puoi portare e loro lo curano, liberandolo nel parco una volte guarito. Se non hai l'auto e ti è impossibile il trasporto, c'è un ufficio che puoi chiamare, il quale ti manda un vigile di zona per il recupero del volatile.
Quando vivevo lì (mia madre ci abita ancora adesso) mi è capitato spesso di chiamarli, ed il servizio funziona, quindi chi fosse della zona può chiedermi i numeri.
Invece dove sono adesso non saprei dove rivolgermi, quindi farò una ricerca, cominciando da quellla bibliografica: Ariel, tu hai dei contatti?
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Vale_Vegan,
10/06/11 16:53
Stamani di buon'ora prendo il piccolo e lo porto alla provincia presso l'ufficio recupero fauna selvatica, e come era da mio sentore la tipa che mi avevano indicato non c'è... combinazione... il solito qlo, così un suo collega mi dice che in quel momento non ha nessuno che possa portare il piccolo al centro abilitato alla ricezione perchè tutti gli addetti al trasferimento animali sono in giro per il territorio a recuperare altri casi di selvatici, quindi la scelta era lasciarlo lì che nel pomeriggio qualcuno lo avrebbe portato, oppure andare fino dopo Valenza e farsi 40km totali di viaggio a/r.. secondo voi quanti nanosecondi ci ho pensato prima di girare i tacchi? =D
mi son fatta spiegare la strada per bene finchè sono riuscita ad arrivare al Parco fluviale del Po e dell'Orba dove c'é il Centro di recupero della fauna selvatica del Piemonte orientale: mi ha accolto una signora molto gentile che mi ha dato diverse informazioni sugli animali selvatici, sulle attività del centro etc... ed ho scoperto che chiamandoli vengono a ritirare l'animale direttamente dove viene trovato, o al proprio domicilio, purtroppo però rispondono solo di giorno, percui se uno avesse un'amergenza di notte si attacca...
le ho consegnato il piccolino, le ho spiegato cosa era successo fino a quel momento, le ho chiesto quale speranze avesse di sopravvivere, etc... lei è stata ottimista, ma si è riservata di aspettare il responsabile, nonchè veterinario, ma tuttosommato dato che era bello vispo dopo 36 ore di digiuno ci sono buone speranze che nutrendolo a dovere si possa liberare a breve ;)
Ho preso il numero del responsabile per monitorare l'evolversi delle cose ed ho lasciato il mio per ogni info da parte loro.
lunedì mattina chiamo ;))))
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Lifting_Shadows,
10/06/11 16:56
Vale_Vegan ha scritto:
Grazie Claire, ma qui non si tratta di condannare ma di capire che abbiamo il dovere di salvare gli animali davvero in pericolo ma non interferendo con la natura, dobbiamo salvare gli animali in mano all'uomo, quelli liberi devono stare per i fatto loro... altrimenti faremo morire tutti i predatori per far vivere solo le prede?
Valentì, io non mi farei manco una sega mentale: se si parla di "legge del più forte" hai agito secondo natura: eri tu più forte delle gazze e hai vinto tu. Le gazze ce l'hanno da mangiare, magari appena te ne sei andata ne hanno trovato un altro di leprotto...se te ne fossi andata senza salvarlo avresti dormito tranquilla, sapendo che avevi lasciato che venisse ferito a morto, dopo averlo visto dimenarsi? Se ci mettessimo a salvare tutti gli animali dai predatori potremmo sentirci in difetto, ma quello che è successo a te è rarissimo e, quando succede, chi lascerebbe morire un animale che può essere salvato?
Io lo avrei fatto, e salverei pure la mosca dal ragno, chissà quante se ne mangia quando io non ci sono.
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Vale_Vegan,
10/06/11 16:59
PS: mi è spiaciuto dovergli far fare in auto tutta quella strada....ma ancor di più salutarlo ...cominciavo ad affezionarmici ♥
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Guest,
10/06/11 17:00
Beneeee!!!! :D ..ma al leprottino hai dato un nome?! ... :P Ora è sicuro che si rimetterà....! :)
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Vale_Vegan,
10/06/11 17:03
Lifting_Shadows ha scritto:
Io lo avrei fatto, e salverei pure la mosca dal ragno, chissà quante se ne mangia quando io non ci sono.
see... mo' il ragno fa i buffet quando non sei a casa..
XDDD
no, seriamente, sono tutti pensieri condivisibili, e sicuramente sarei andata contro la mia natura personale (né di umana né di animale) a lasciarlo lì... è un problema di coscienza e non di leggi naturali.. beh, la mia è a posto ;)))