50 minuti
Difficoltà: Facile
. Quattro mazzi (grandezza media) di verdura amarognola (cicoria, senape, ecc)
- 1 radicchio di gradezza media
- 5 cucchiai di pangrattato di kamut
- olio di oliva extravergine
- 4 cucchiai di semi di girasole
- sale s.q.
- Radice fresca di zenzero
- Pepe nero s.q.
- 5 cucchiai di Farina di kamut
Lessare (in poca acqua leggermente salata) le verdure (cicoria o senape, piu' il radicchio) spezzettate. Far diventare le verdure molto molli. Scolare le verdure (conservare un po' di liquido di cottura, nel caso serva in seguito x ammorbidire l' impasto) e quindi frullarle x bene, fino ad ottenere un impasto di consistenza cremosa. A parte, far tostare con poco olio il pangrattato di kamut fino a farlo indorare, e tostare leggermente anche i semi di girasole. Mescolare l' impasto cremoso di verdure con poco olio di oliva, un po' di sale, pepe nero, radice fresca di zenzero (grattata sull' impasto), parte della farina di kamut, parte del pangrattato di kamut, mescolando x bene, fino ad ottenere un impasto di consistenza abbastanza morbida (ne' troppo duro, ne troppo morbido). Quindi, con le mani a "coppetta", creare le polpettine (dimensioni all' incirca di un limone piccolo ciascuna). Passare le polpettine nella farina, e poi nel pangrattato. Friggerea a fuoco alto le polpettine, rigirandole continuamente. Poi far assorbire l'olio in carta assorbente, e servire caldissime le polpettine, dopo aver fatto cadere "a pioggia" sulla loro superficie dei semi tostati di girasole
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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."
La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.