Vi riporto un articolo che ho inserito in vitadamarionette, sperando possa suscitare il vostro interesse:
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Non è bastata la smentita della Nestlè, la più grande multinazionale del mondo, sul fatto che il latte fosse un alimento completo: la disinformazione continua ad echeggiare in numerosi siti, specialmente in quelli che si propongono come didattici e divulgativi.
www.latte.it ne è un esempio.
Un intero sito mirato alla diffusione di una disinformazione riguardante i presunti e (scientificamente più che contestati) benefici del latte vaccino. Disinformazione di dubbie fonti, proposta "a titolo divulgativo", redatta non da medici e nutrizionisti, ma da una Web Agency torinese.
Nella pagina di descrizione del latte risaltano i due titoli: "Il latte è un alimento completo" ed "(e essenziale)". Affermazioni che persino la più grande potenza alimentare mondiale si è trovata costretta a smentire e cancellare dai propri opuscoli informativi.
Si è già trattato a lungo su questo argomento ma, a quanto pare, bisognerà ancora lottare contro questi falsi quanto dannosi luoghi comuni.
Frasi come:
"Il latte assicura la massima parte dell'apporto
alimentare del calcio"
"Il latte e i suoi derivati contengono notevoli quantita' di calcio e il calcio contenuto nel latte e' particolarmente facile da assorbire e da utilizzare, contrariamente a quello presente in certi prodotti vegetali, in particolare nei cereali."
"MANTENETE SEMPRE UNA SCORTA DI LATTE IN CASA PER LA
VOSTRA SALUTE."
"L'origine del latte "confezionato" è ancora e sempre
la mucca. Grazie al cielo. E grazie al contadino."
spuntano nella maggior parte degli articoli inseriti.
Riprovevoli le "schede tecniche" bovine e la mera strumentalizzazione delle vacche.
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fonte:
http://www.vitadamarionette.com/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=127