Eccomi di ritorno dalla Francia... confermo che i francesi sono spaventosamente carnivori, metterebbero la carne perfino nel caffe', e ovviamente cio' che noi cuciniamo nell'olio loro lo cucinano con il burro. Nonostante questo, si puo' mangiare vegan anche fuori casa, con un po' di attenzione e spiegandosi con il cameriere.
Potendo preparare solo pasti semplici, con poco tempo per fare la spesa, ho optato per gli onnipresenti Carrefour, Intermarche', Leclerc ecc. Oltre a buona frutta e verdura, legumi o fagiolini in scatola ecc, ci sono pate' di verdure o legumi, vaschette di carote alla julienne con succo di limone e mostarda e soprattutto degli splendidi taboule' freddi o istantanei. Quasi zero la scelta di biscotti o dolci vegan, nel dubbio meglio ripiegare su pane e marmellata o gallette e crostini (nel reparto bio). Non ho trovato tofu e seitan nei supermercati e non avevo il tempo di cercare negozi biologici; ci sono invece latte di riso e di soia.
Il problema possono essere i pasti fuori casa nei paesi piccoli, che non hanno bar o tavole calde, ma solo ristoranti tipici. Nelle citta' o nei centri commerciali ci sono invece alcune alternative, come ha gia' scritto Marianna e' facile trovare pizza e patatine, oppure i falafel; le catene tipo Mezzo di pasta che si trovano nelle citta' (
http://www.mezzodipasta.fr) offrono almeno un tipo di pasta vegan e alcune insalate, mentre le tavole calde della catena Flunch (
http://www.flunch.fr) che di solito si trovano nei centri commerciali o lungo l'autostrada, offrono anche frutta e verdura cruda (quella cotta e' da evitare perche' c'e' il burro).
Numerosi i ristoranti etnici asiatici, infine nei centri piu' turistici ci sono i chioschi dei sandwich, si puo' chiedere di preparare un sandwich crudite' con sola
verdura.
Le attrazioni turistiche, dove sono abituati a clienti di tutti i paesi, offrono a volte (pochissimi) piatti vegetariani o vegan, una volta in un museo ho trovato delle penne al pomodoro buonissime.
A parte Parigi, la Francia non brilla per i suoi ristoranti vegetariani (li avevo cercati in internet prima di partire), ma a Strasburgo ne esistono perfino DUE, e siccome al mio onnivoro marito non piace la cucina francese a base di selvaggina e pesce, l'ho convinto a mangiare in uno di questi. Mandero' le mie note anche per l'aggiornamento della sezione Vegan in viaggio.
Ciao
Melania