tesi su scarti macellazione

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1 ladyshara, 12/09/06 11:49

Ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo, e lo faccio per cercare di avere un consiglio sulla situazione in cui mi trovo.
Ho poche settimane (o per meglio dire 20 giorni) per scrivere la mia tesi di laurea (triennale) in ingegneria chimica, e siccome il progetto seguito fino ad oggi ha subito dei ritardi, mi è stata fatta una proposta: terminare un lavoro quasi completo e molto articolato (ovvero avere una tesi già quasi completamente fatta) sul trattamento di scarti di macellazione. L'alternativa è
fare un lavoro ex novo, con sperimentazioni ancora da fare, senza la certezza di laurearmi in tempo...
Io ho scelto la seconda opzione, ma mi stanno dando quasi tutti della pazza malata, dato che se non riesco a laurearmi in ottobre perderò anche la borsa di studio di cui ho bisogno per poter studiare...

Giuro che ieri, quando mi è stato riferita la notizia, mi sembrava di essere su candid-camera...

Ciao a tutti

2 Marina, 12/09/06 12:12

Interessante il lavoro sugli scarti di macellazione.
Io farei quello. Ci sarebbe molto utile, io credo, per le nostre iniziative.
capire quanto si spende per smaltirli, o se gli allevatori ci guadagnano qualcosa, e quando, sapere dove vanno a finire le cose, come vengono usate, quanto inquina... in ogni caso quando questa tesi verra' pubblicata ce la fai avere?

Grazie, ciao.
Marina

3 ladyshara, 12/09/06 13:33

Nello specifico la tesi è relativa a un'azienda che smaltisce gli scarti di macellazione, la problematica maggiore è relativa agli odori sgradevoli percepibili nei paesi limitrofi.
Mi hanno poi parlato di un programma che permette di verificare le concentrazioni delle varie sostanze emesse nella zona.
Credo che il fulcro della tesi sia proprio l'impianto di captazione degli odori e controllo emissioni.
Sicuramente si avranno però dei dati relativi alle quantità di scarti in ingresso.

Quando ho capito di cosa si tratttava non mi sono fatta spiegare in dettaglio. Ci sono rimasta davvero male e ho detto che non mi interessava.

Sarà sicuramente molto triste dover discutere una tesi su questo argomento... Però se può avere un'utilità, e solo per questo motivo, sono disposta a trattare anche un argomento così sgradevole e certamente potrò darti la tesi, oltretutto io sono di Torino.

Ti farò sapere al più presto la mia decisione.

Ladyshara

4 Marina, 12/09/06 13:41

ladyshara ha scritto:
Sicuramente si avranno però dei dati relativi alle quantità di scarti in ingresso.

Penso di si', e magari anche altri dati piu' generali sull'argomento, anche se la tesi tratta una situazione specifica.

Quando ho capito di cosa si tratttava non mi sono fatta spiegare in dettaglio. Ci sono rimasta davvero male e ho detto che non mi interessava.

Sarà sicuramente molto triste dover discutere una tesi su questo argomento...

Ma ci puoi mettere dentro delle considerazioni... come dire "negative", di condanna di questo tipo di "sistema di produzione", se cosi' lo vogliamo chiamare, sempre che in 20 giorni tu abbia il tempo di impostare anche questa parte.

Però se può avere un'utilità, e solo
per questo motivo, sono disposta a trattare anche un argomento così sgradevole e certamente potrò darti la tesi, oltretutto io sono di Torino.

Ok, anche s epopi decidi di non farla penso che tu possa essere al corrente se ci lavora qualcun altro e farti poi dare una copia del prodotto finito.

Ti farò sapere al più presto la mia decisione.

Ladyshara

Ok, grazie.

Ciao,
Marina

5 ladyshara, 12/09/06 14:33

Marina ha scritto:
Ma ci puoi mettere dentro delle considerazioni... come dire "negative", di condanna di questo tipo di "sistema di produzione", se cosi' lo vogliamo chiamare, sempre che in 20 giorni tu abbia il tempo di impostare anche questa parte.

Il problema fondamentale è che l'azienda presso cui io ho lavorato e con cui devo sviluppare la tesi opera nel settore ambientale su progetti relativi ad altre aziende che hanno chiesto consulenza. Dovendo citare il nome dell'azienda interessata, dubito di poter fare considerazioni negative.

Ok, anche se poi decidi di non farla penso che tu possa essere al corrente se ci lavora qualcun altro e farti poi dare una copia del prodotto finito.

Il lavoro eseguito in azienda non può essere reso pubblico, e non credo neppure di poterne avere una copia in via ufficiosa, dato che non ho partecipato al progetto.
Nel caso della tesi invece, è chiaramente pubblica.

Mi informo meglio sulla quantità di dati che potrei avere.

Entro sera ti posso dire con sicurezza.

Ladyshara

6 Marina, 12/09/06 14:36

ladyshara ha scritto:
Il lavoro eseguito in azienda non può essere reso pubblico, e non credo neppure di poterne avere una copia in via ufficiosa, dato che non ho partecipato al progetto.
Nel caso della tesi invece, è chiaramente pubblica.

Intendevo la tesi, infatti.

Ciao!
Marina

7 ladyshara, 12/09/06 15:03

Ho chiesto informazioni maggiori in ditta. L'unico dato interessante che potrei avere è la quantità di scarti. Manca completamente la sezione economica perchè sarà fatta più avanti.

L'azienda inoltre non produce inquinamento (cosa che avrebbe potuto aiutarmi nel presentare l'argomento dal punto di vista ambientale e quindi presentare l'azienda in modo negativo), ma solo odori percepiti dai comuni limitrofi, che hanno segnalato il problema.

Sinceramente non mi sento di fare una tesi, e poi di discuterla, per avere in cambio un misero dato numerico.

In ogni caso non potrò sicuramente avere il progetto completo, ma il semplice numerino della quantità di scarti in arrivo credo di sì.

Ladyshara

8 Marina, 12/09/06 16:56

Peccato, pensavo che fosse una ricerca a piu' ampio respirto, se e' cosi' in effetti non e' molto
interessante.

pazienza.

Ciao!
Marina

9 LordSalad, 12/09/06 22:04

ladyshara ha scritto:
L'azienda inoltre non produce inquinamento (cosa che avrebbe potuto aiutarmi nel presentare l'argomento dal punto di vista ambientale e quindi presentare l'azienda in modo negativo), ma solo odori percepiti dai comuni limitrofi, che hanno segnalato il problema.

Quindi un problema c'è... lo potremmo chiamare
inquinamento olfattivo proprio analogamente a quello acustico, con analogia a tutti i danni che quest'ultimo provoca al sistema nervoso.

10 ladyshara, 13/09/06 08:44

Si avevo pensato anch'io di puntare molto
sull'inquinamento olfattivo, ma la commissione avrebbe comunque ascoltato la mia discussione di tesi senza capire quanto sia deplorevole l'argomento trattato...

Comunque il problema si è risolto abbastanza bene, per fortuna: il mio relatore ha deciso di farmi continuare il lavoro iniziale, che è sull'idrogeno, sicuramente un'argomento a me più congeniale!

Ciao!

11 hunter, 16/09/06 22:49

ladyshara ha scritto:
L'azienda inoltre non produce inquinamento

affermazione falsa.

ora non ho nessuna informazione nè so quale sia le realtà specifica su cui stai lavorando, ma qualunque azienda produce inquinamento, tanto più chi opera nel settore smaltimento rifiuti.

cosa vuol dire non produce inquinamento? di che inquinamento stiamo parlando? quegli scarti produrranno sostanze, verosimilmente azoto e zolfo, che in quantità elevate, sono tossiche per l'ambiente, inoltre dovrà avere a che fare con problemi di decomposizione e compostaggio.

chiunque abbia affermato quella frase così categorica è o in cattiva fede o non conosce minimamente il mondo del controllo ambientale.

ora, è possibile, che quella azienda rispetti ogni direttiva in materia di inquinamento (anche se la cosa la vedo assai dura) ma questo non significa affatto che "non produce inquinamento", rispettare le regole è una cosa,
non inquinare è un altro paio di maniche

12 hunter, 16/09/06 22:51

ladyshara ha scritto:
Comunque il problema si è risolto abbastanza bene, per fortuna: il mio relatore ha deciso di farmi continuare il lavoro iniziale, che è sull'idrogeno, sicuramente un'argomento a me più congeniale!

ora pensa a scriverla che è più importante, una volta terminata avresti voglia di discuterne anche qui? non so di cosa tratterai nello specifico, ma sono molto interessato all'argomento, che personalmente ritengo la più grande truffa del 21esimo secolo (credo che più grandi non ne potremo avere nei prossimi 94 anni).

grazie e buono studio

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!