sfogo

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1 Raggio_verde, 1/09/06 16:18

Sono reduce dall’ ennesimo confronto con un paio di colleghi che non solo mi hanno ricordato che anche una patata soffre (soprattutto quando la friggi nell’olio bollente per farla diventare croccante N.D.R.) e che una pianta ha solo un modo di esprimersi diverso rispetto all’animale e agli uomini. Quindi visto che io mi concedo di ignorare la sofferenza delle piante, loro si sentono in diritto di non curarsi di quella degli animali e siamo pari (anche se a ben vedere siamo 2 a 1 per loro in quanto a insensibilità). Detto questo, l’inevitabile conclusione del discorso è che se stai a guardare tutto non la finisci più: quindi mangia quello che ti pare e pensa a campà!
Sono molto demoralizzata, se non fossi convinta di quello che vedo - con gli occhi e con la mente - dietro le cose penserei seriamente: ma chi me lo fa fare? E magari tornerei a chiudere gli occhi come fanno tutti e vivrei la mia vita da brava occidentale senza pensare a niente. Ma qualcosa dentro di me mi spinge a pensare che un altro mondo è possibile, che siamo noi che lo costruiamo, che tutto ciò che abbiamo ereditato dalle nostre tradizioni possiamo cambiarlo se lo riteniamo sbagliato (il fatto drammatico è che molti lo ritengono addirittura giusto).
Ma davvero mi sembra una lotta contro i mulini a vento. E io sto facendo il minimo. Possibile che gli altri non vedano nulla di tutto ciò?
Scusate lo sfogo.
Grazie

Vale

2 lleo, 1/09/06 16:30

Vale quando c'è gente del genere l'unica soluzione è mandarla a fare in (_Y_)

;-P

3 Marina, 1/09/06 16:31

Raggio_verde ha scritto:
Sono molto demoralizzata, se non fossi convinta di quello che vedo - con gli occhi e con la mente - dietro le cose penserei seriamente: ma chi me lo fa fare?

Gli animali.
Non vedo proprio cosa c'entri quello che pensano le altre persone.

Capirei se mi parlassi di attivismo: un volantinaggio, un presidio, e la gente che non capisce, e allora dici "chi
me lo fa fare?", ma, anche li', basta solo diventare
piu' efficace e trovare il target giusto.

Ma sulla propria scelta personale non vedo proprio motivi di dubbio per quello che gli altri dicono o fanno...

Io comunque sconsiglio di parlare di questa scelta alle persone non interessate, e' solo controproducente per il morale.
Appena vedi che il discorso prende una certa piega e che non c'e' intelligenza dall'altra parte, taglia corto,
dai qualche risposta sarcastica, e digli che non ti rompano le palle.

Questo e' il mio consiglio.

Ciao,
Marina

4 Kalpoternit, 1/09/06 21:23

Su col morale raggio,sei un tot superiore a sti tizi qua,le loro sono le solite classiche scuse per starsene nascosti e seguitare a fare gli st....i!Ignorali se puoi,è un ottima soluzione.

5 mat, 1/09/06 22:21

Una volta mi vergognavo di essere veg, ma adesso ho acquisito una solida fierezza: la logica parla chiaro e noi siamo dalla parte del giusto. Coraggio!
ciao,
mat

6 LordSalad, 2/09/06 14:08

già vale...
anche io me lo sono chiesto. soprattutto che differenza passa tra un mollusco ed una pianta, visto che sono entrambi vincolati al luogo di nascita...
beh, la mia risposta è nel fatto che con questo stile di vita si riducono al minimo il danno etico provocato e le creature distrutte. Meglio limitare i danni invece di nascondersi dietro un dito e dire che come muore una patata muore un maiale. I carnivori fanno i moralisti per le patate, ma non pensano al fatto che loro uccidono sia la patata che il maiale!!!
Non farti toccare da queste provocazioni, sono solo dette perchè loro veramente si nascondo dietro queste scuse banali e superficiali...
segui il tuo cuore vale e lascia stare gli stolti!!!!

7 Sabrina, 2/09/06 19:42

Ciao raggio,gli altri non vedono perchè decidono di non vedere,puntano l'attenzione sul fatto che anche una patata soffre per giustificare se stessi e far sentire inutile ciò che fai tu. Tu pensa solo che il loro ragionamento non può reggere per il semplice fatto che se puoi fare una cosa,anche una sola,è sempre giusto farla,è da questo che si può arrivare ad un cambiamento..un miglioramento,mentre con le teorie di quelle persone resta sempre tutto uguale. ..certo a loro va bene così,ma tu sai che puoi fare qualcosa di più,e ora che lo sai non puoi più ignorarlo o raccontarti storie.C'è una frase bellissima che dice:"se salvi una vita salvi il mondo intero" . Non mangiando
carne non toglierai la sofferenza dal mondo,ma dimostri che tu non la vuoi,che credi in qualcosa di più grande,altrimenti sarebbe un pò come dire che visto che tanto ci sono omicidi ogni giorno e per quanto si combatta non finiranno mai,tanto vale considerarli una cosa normale! Io ti dico solo che un mio collega di lavoro è un cacciatore incallito quindi altro che confronti ...vere e proprie litigate fino a quando non mi sono arresa perchè tanto nnesuno può ascoltare e tanto meno capire se non vuole.Lui è cresciuto con una mentalità ben definita per cui gli animali non hanno altro scopo se non essere uccisi,che sia per gioco o per fame.Anch'io sono nata in una famiglia in cui c'era mio padre che stava male se ogni giorno non si affettava un bel pò di prosciutto..che adorava il coniglio con le patate e la pasta non gli sembrava pasta se non era affogata da un bel pò di ragù,eppure sono arrivata a vedere le cose in questo modo,non so cosa ci voglia..a me è sembrato facile,ma è qualcosa che mi sta facendo sentire molto forte,forse perchè sono per natura molto indecisa ed insicura...sentirmi al contrario così decisa in questi miei valori mi fa bene,quindi sto veramente ottenendo soltanto benefici da questa mia scelta,e sinceramente non mi importa che gli altri capiscano. Continua ad ascoltare quel qualcosa dentro di te,io sono sicura che ne valga la pena.

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!