Scriviamo in massa

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1 tucano, 8/08/06 14:28

Ho ricevuto adesso queste due proteste da AgireOra. Scriviamo!

La situazione riguardo ai caprioli di Alessandria e' ormai pienamente
grottesca.
Da La Stampa apprendiamo che la Regione conferma lo sterminio di 500
animali (anziche' 600, 100 saranno risparmiati), ma i cacciatori si
rifiutano di sparare, perche', poverini, sono stufi di venire criminalizzati
e passare per violenti. Povere creature, questi cacciatori, fanno quasi
tenerezza, eh?
Loro non sono violenti, non fanno nulla di male agli animali, li
ammazzano solamente, per 5 mesi l'anno piu' le aperture della caccia fuori
stagione. Cosa volete che sia.
Tra qualche giorno gli passera' il magone per
l'ingiustizia subita e
allegramente si appresteranno a compiere la loro opera di sterminio,
autorizzata dai nostri governanti locale, e non solo ad Alessandria, non
solo in Piemonte, ma in tutte le Regioni d'Italia.

Non manca, sempre su La Stampa, il solito articolo sul buon cacciatore
ambientalista, che ama la natura e gli animali, il fatto che li ammazzi
e' cosa di poco conto, una volta ha persino accarezzato un cucciolo di
capriolo senza sparargli, sant'uomo!

Qui si puo' leggere solo il trafiletto iniziale dell'artilo:

http://www.lastampa.it/edicola/dayfax_home/Prima_pagina/articolo5.asp#
Ma invito tutti a scrivere alla rubrica delle lettere lettere@lastampa.it

per far sentire la nostra voce e riportare tutti coi piedi per terra, e
farli smettere di scrivere cose senza senso. Fate anche presente quanto
dannosi sono i cacciatori anche per le persone, ben piu' dei caprioli,
e se avete qualche testimonianza diretta, riportatela.
Non smettete di scrivere, di protestare, di farvi sentire. Non smettete
mai.

Grazie.
Marina Berati

Qui sotto la lettera che ho scritto io, NON e' da copiare, nemmeno in
parte.

Spett.le Redazione,

siamo ai limiti del grottesco con l'articolo pubblicato oggi in prima
pagina riguardo ai caprioli.
I cacciatori che si rifiutano di sparare per non passare per dei
violenti. Non dubito che "magicamente" cambieranno idea entro qualche giorno,
ma non vedo il problema di passare per violenti e sanguinari quando per
5 mesi l'anno non fanno altro che sparare ad animali indifesi di ogni
specie per puro divertimento.
Cosa volete fare, ricominciare con la manfrina che i cacciatori sono i
veri ambientalisti, che amano gli animali che si divertono ad ammazzare
e varie amenita' che non so nemmeno come possano venire in mente a
persone dotate di raziocinio?!
E via a parlare dei danni che fanno i caprioli, basta qualche lamentela
di qualcuno per sterminarli.
Invece i danni che fanno i cacciatori, i danni economici, alle case e
ai posti di lavoro di chi sta in campagna, il disturbo alla quiete, il
pericolo di finire impallinati, le minacce, l'impossibilita' di far
giocare i propri figli in giardino o nel bosco vicino a casa... questi
danni, enormemente piu' ingenti, non li contiamo? Non chiediamo piani di
abbattimento per sterminare i cacciatori, ma almeno un loro contenimento
non cruento si' e una protezione alle persone indifese. Ai caprioli,
ben meno dannosi e pericolosi, non e' concesso nemmeno quello.
Ma niente paura, i cacciatori li amano e accarezzano i bambi sulla
testa.
Evviva.

Distinti saluti,
Marina Berati

p.s.: se volete vedere un po' di testimonianze di come i cacciatori
rendano la vita impossibile alle persone, oltre che sterminare gli
animali, legete questa pagina di testimonianze:

http://www.cacciailcacciatore.org/ass_vittime/testimonianze.html

--------------------------------------------------------------------------------- Mi e' stato suggerire che oltra a scrivere direttamente alla Regione
Piemonte e ai giornali sarebbe il caso di scrivere anche ai vertici del
partito di cui la Presidente Bresso fa parte, i DS.

Credo sia utile far sapere loro che i voti degli animalisti sono molti
di piu' di quelli dei cacciatori e che una posizione insultante come
quella della Bresso, che considera la strage dei caprioli come cosa da
nulla e che addirittura sfrutta l'immagine dei bambini sofferenti e
morenti in Libano per sminuire questa vicenda, e'
piuttosto controproducente
per l'immagine del loro partito.

Scriviamo a:

redazione@dspiemonte.it, p.fassino@dsonline.it, m.dalema@massimodalema.it
oppure
redazione@dspiemonte.it; p.fassino@dsonline.it; m.dalema@massimodalema.it

E' meglio che ciascuno scriva qualcosa di personale (sia che abbia
votato o meno per questo partito), non propongo un messaggio-tipo.

Grazie a tutti,
Marina Berati

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!