Per scegliere cosa mangiare comincia con una firma!

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1 Nives, 24/06/06 11:32

Non so se ne è già parlato, ma credo che questa raccolta di firme meriti larga diffusione...

In soli due anni (dal 2002 al 2004, Eurispes) in Italia è raddoppiato il numero dei vegetariani e dei vegani, passando da 3 a 6 milioni. Si sceglie di essere vegetariani soprattutto per motivi etici, per risparmiare morte e sofferenza agli oltre 600 milioni di animali di terra e ad un incalcolabile numero di animali acquatici consumati ogni anno solo in Italia.
Bandire dalla propria tavola gli alimenti di derivazione animale non è solo una scelta di rispetto dei diritti degli animali ma anche di protezione e tutela dell'ambiente e delle popolazioni dei paesi in via di sviluppo, che soffrono della sbilanciata distribuzione delle risorse, visto che gli animali allevati nei paesi occidentali vengono ingrassati anche con i cereali prodotti nel sud del mondo, proprio dove la denutrizione umana è una piaga. Inoltre essere vegetariani significa rispettare noi stessi, visto che la scienza, sia ufficiale che indipendente, riconoscead un'alimentazione vegetariana e vegan ben bilanciata la capacità di favorire un migliore stato di salute rispetto alla dieta che include carne e/o pesce. Nonostante la diffusione del vegetarismo, le persone che abbracciano questo tipo di scelta incontrano ancora molte difficoltà quando mangiano fuori casa e in particolare nelle mense, in contraddizione con i principi di uguaglianza sanciti dalla Costituzione Italiana. Ognuno ha diritto di scegliere cosa mangiare e la propria scelta alimentare non deve essere un fattore discriminante.
L'AVI, impegnata da oltre 50 nella diffusione del vegetarismo in Italia promuove insieme alla LAV una proposta di legge sul diritto alla scelta vegetariana nelle mense pubbliche e di un appello ai parlamentari italiani affinchè se ne facciano promotori in Parlamento.
Per fare ciò è stata promossa una raccolta di firme che si concluderà a Marzo 2007, con cui si sosterrà una proposta di legge per chiedere la tutela della libertà di scelta vegetariana e vegan.

Per saperne di più e aderire alla campagna: www.vegetariani.it

(articolo tratto in parte da Aam Terranuova e in parte da www.vegetariani.it)

2 ischan, 24/06/06 15:15

Nives ha scritto:
Non so se ne è già parlato, ma credo che questa raccolta di firme meriti larga diffusione...

in qualche post addietro ho avuto occasione di esprimere la mia opinione in merito.

semplicemente non credo a questa rilevazione.
non ci sono i dati.
non ci sono le risorse per smentirla, ma muovo solo un appunto.
se l'incremento che l'Avi denuncia...fosse vero, nel 2010
i vegetariani in italia saranno 9 milioni.

cioe' il 20 % della popolazione attiva..
prima di sparare cifre a caso, l'Avi dovrebbe confrontarsi con altre associaizoni vegetariane in europa, dove l'incremento e' molto piu' basso con condizioni sociali piu' favorevoli, tipo la germania...

i nostri amici sono soliti sparare stronzate di questo tipo...

3 Marina, 24/06/06 15:39

Se n'era parlato anche su Promiseland.
6 milioni di vegetariani, cioe' piu' del 10% della popolazione, e' una cifra senza senso. E' quella che riportava il Venerdi' di Repubblica circa un anno fa, come risultato di un sondaggio della Nielsen, ma e' ovvio che i risultati non sono corretti.

Non so quanti siamo, tra vegetariani e vegan, ma se arriviamo al 3-4% va gia' bene...
Mi ero informata per fare un sondaggio affidabile e sensato, ma il costo e' altissimo, inutile buttare via i soldi cosi', quindi... rimarremo col dubbio :-)

Ciao,
Marina

4 ischan, 24/06/06 21:30

Marina ha scritto:
Non so quanti siamo, tra vegetariani e vegan, ma se arriviamo al 3-4% va gia' bene...
Mi ero informata per fare un sondaggio affidabile e sensato, ma il costo e' altissimo, inutile buttare via i soldi cosi', quindi... rimarremo col dubbio :-)

sono contento che avalli la mia tesi.
massimo 5 %, che sono comunque 2 milioni e mezzo... un infinita' !

leva i bambini, leva gli anziani

secondo l'Avi il 40% degli italian tra i 15 e i 55 anni sono vegetariani ??
ahahahahahahahahahaah

5 Nives, 25/06/06 01:35

Chiedo scusa, la cifra sarà anche errata (in effetti mi sembrava un po' alta), ma il punto è un altro: la raccolta di firme c'è, è una proposta a favore di noi vegani e dei nostri diritti... mi sembra una cosa molto importante aderirvi, piuttosto che stare qui a fare polemica sulle cifre... Vogliamo o no che noi e nel futuro i nostri figli vivano in un mondo dove si possa uscire di casa senza il timore di restere a digiuno perchè nelle mense non c'è un pasto per noi? Inoltre la proposta chiede anche che nelle scuole ci sia un'educazione sulla dieta vegetariana... Vi sembra poco?

6 lleo, 25/06/06 10:02

Nives ha scritto:
...mi sembra una cosa molto importante
aderirvi, piuttosto che stare qui a fare polemica sulle cifre...

Bravo.
E' per questo poi che i vari movimenti, le associazioni, i comitati, si sputtanano. Sono le famose lotte tra poveri. Invece di unirsi si dividono. Le cifre sono sovrastimate? Allora speriamo di arrivarci. Sono sottostimate? Meglio così.

7 Nives, 25/06/06 10:39

lleo ha scritto:
Bravo.
E' per questo poi che i vari movimenti, le associazioni, i comitati, si sputtanano. Sono le famose lotte tra poveri. Invece di unirsi si dividono. Le cifre sono sovrastimate? Allora speriamo di arrivarci. Sono sottostimate? Meglio così.

E' proprio quello che intendevo... se stiamo qui a darci addosso anche tra noi vegani come possiamo pretendere di arrivare ad un bel gruppo, di dare un bell'esempio? La fonte è l'Eurispes, forse l'Avi si è fidata senza controllare, ma la raccolta di firme vi sembra qualcosa su cui far polemica o una bella iniziativa?

p.s. Ileo, forse dal mio nome non si capisce (poco conosciuto), ma sono una donna

8 Marina, 25/06/06 11:28

Si stavano facendo semplicemente commenti a latere sulle cifre. In ogni thread si inizia con un argomento e poi da quello nascono spunti vari, e di ogni punto si discute, percio' non vedo proprio motivi per non parlare anche del problema delle statistiche.

Che, anche se non sembra, *e'* un problema perche' poi
ogni santa volta che si fa un'intervista con un giornalista, arriva sempre la domanda "quanti sono i vegetariani/vegani?" e ogni volta bisogna rispondere "boh!".
Le cifre sono importanti perche' vengono sempre richieste, per questo mi ero informata sulla possibilita' di fare un sondaggio, avevo anche gia' preparato le domande e tutto, ma costa veramente troppo.
D'altra parte rispondere con delle cifre inventate come quelle che circolano attualmente, non me la sento, sono troppo assurde.

Se vi viene un'idea per fare una stima sensata del numero di veg senza spendere una fortuna, fatemi sapere ;-)

Ciao,
Marina

9 Fox_Mulder, 25/06/06 16:03

secondo me non è importante sapere il numero di veg. Sarebbe bello ok, ma non è una priorità.
Ora siamo almeno qualche migliaia, volendo essere esageratamente pessimistici, ma agiamo come poche decine.
E per i "potenti" siamo poche decine. E' questo che
conta.

Non facciamo pressione in modo coordinato, ma siamo divisi. Lanciamo piccole petizioni da centinaia di piccoli siti, che non raggiungono mai gli obiettivi.
Finchè non pensiamo a risolvere i problemi interni è inutile pensare ai numeri asoluti,,qeusta è la mia idea ;)

10 lleo, 25/06/06 16:21

Nives ha scritto:
p.s. Ileo, forse dal mio nome non si capisce (poco conosciuto), ma sono una donna

Allora brava, non bravo.

Marì, i sondaggi son sempre parziali e spesso pilotati. Credo che a meno che chi lo gestisce non abbia un'etica di ferro, verrebbe modificato, magari per scopi positivi, anche un ipotetico sondaggio per conoscere il numero di veg*
E' vero che riuscendo ad organizzarne uno aiuterebbe la causa.

11 Marina, 25/06/06 21:51

Fox_Mulder ha scritto:
Non facciamo pressione in modo coordinato, ma siamo divisi. Lanciamo piccole petizioni da centinaia di piccoli siti, che non raggiungono mai gli obiettivi.
Finchè non pensiamo a risolvere i problemi interni è inutile pensare ai numeri asoluti,,qeusta è la mia idea ;)

No, Fox, se aspettiamo di "risolvere i problemi interni" non faremo mai niente. L'importante e' portare avanti progetti, invece, e lavorare il piu' possibile.
I problemi interni non saranno mai risolti, perche' siamo umani.

I numeri hanno un'utilita' indipendentemente dal numero
di attivisti: una cosa e' il numero di persone che fanno
la scelta veg, altra cosa sono gli attivisti. Sapere il numero di veg serve a far scrivere articoli e puo' essere utile per fare certe pressioni.
Ma concordo sul fatto che non sia determinante. Sarebbe bello saperlo, ma... non lo sappiamo, e pazienza :-)

Ciao,
Marina

12 ischan, 25/06/06 22:50

Marina ha scritto:
I numeri hanno un'utilita' indipendentemente dal numero di attivisti: una cosa e' il numero di persone che fanno la scelta veg, altra cosa sono gli attivisti. Sapere il numero di veg serve a far scrivere articoli e puo' essere utile per fare certe pressioni.
Ma concordo sul fatto che non sia determinante. Sarebbe bello saperlo, ma... non lo sappiamo, e pazienza :-)

Ciao,
Marina

quoto al 100%, tralaltro mi sembra esclusivamente edonistico e
con finalita' pubblicitarie questa mossa dell'Avi... occupata piu' a tenere in ordine gli scaffali con i 740
che l'urgenza della sofferenza degli animali...

13 Nives, 25/06/06 23:38

ischan ha scritto:
quoto al 100%, tralaltro mi sembra esclusivamente edonistico e
con finalita' pubblicitarie questa mossa dell'Avi...

Io dico solo l'unione fa la forza...trovata pubblicitaria
o no continuo a trovarla una buona iniziativa, anche se fatta dall'Avi della quale putroppo non si può solo
parlare bene...
Vogliamo cambiare le cose? Allora iniziamo con il dimostare che almeno tra di noi (intendo vegani e vegetariani) non ci facciamo guerra e saremo già un bell'esempio.
A tal proposito vorrei ricordare a chi ci è stato una frase di Julia Butterfly Hill al vegfestival... ha detto che noi vegani dobbiamo essere sereni, sexi, dobbiamo mostrare non volti scuri e arrabbiati, ma sorrisi, affinchè chi ci vede dica "Io voglio essere come lui/lei" Insomma, aggiungo
io, non una mandria di vegani incazzati che spaventa la gente, ma un'invidiabile gruppo unito di persone che dimostrano la gioia di vivere, la sensibilità, l'apertura mentale tipica di chi rispetta il creato in tutte le sue forme.

14 Freak_Out, 3/07/06 17:39

Io ho pensato di far girare la petizione come catena ai miei contatti, così anche se non sono veg* possono firmare per i "diritti" di questi ultimi... che ne dite??
E poi sempre su quel sito c'è un'altra petizione sulle armi, firmatela se non la avete vista...

Sara

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi