il partner vegano; pagina 7
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sarasara,
2/12/08 18:32
pier ha scritto:
Briciola_74 ha scritto:
l'importante e' che non costringa me.
si hai ragione, è questo ciò che conta
era ironico vero?
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sarasara,
2/12/08 18:40
Briciola_74 ha scritto:
Per il discorso di avere dei figli con un partner non-veg credo che la cosa migliore sia far loro provare sia l'alimentazione di uno che dell'altro. Non vanno obbligati ad essere veg fin dalla nascita, saranno loro a scegliere quale alimentazione (e stile di vita) adottare quando saranno piu' grandi. Altrimenti risulta un'imposizione.
quindi a 6 mesi quando inizi a svezzarli che gli dai? non hanno facoltà di scegliere e anzi a quanto pare la eviterebbero proprio la carne. il mio nipotino ha iniziato da poco lo svezzamento e le pappette di carne le vomitava. Tanto per dire quanto è naturale tutto questo...
Vabbè cmq passiamo pure agli anni dell'asilo e scuola che son quelli più problematici per il confronto con gli altri... gli diresti di mangiare in mensa quello che mangiano gli altri bambini anche se sei in pieno disaccordo? scusa ma non ha proprio senso. Ai tuoi figli insegni quello in cui tu credi, soprattutto in questo caso che si tratta proprio di convinzioni profonde.
quando saranno grandi e andranno via di casa decideranno cosa fare. ma sotto il mio tetto no. NON ESISTE.
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sarasara,
2/12/08 18:44
Nina_79 ha scritto:
Durante l'ultima discussione lui ha detto che non mi ha conosciuta "così" (come se fosse una malattia)
Gli uomini sono affezionati a questa frase a quanto pare... l'ho sentita già un po' di volte sai...
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Nina_79,
2/12/08 18:47
sarasara ha scritto:
Nina_79 ha scritto:
Durante l'ultima discussione lui ha detto che non mi ha > conosciuta "così" (come se fosse una malattia)
Gli uomini sono affezionati a questa frase a quanto pare... l'ho sentita già un po' di volte sai...
già..anch'io l'avevo già sentita in passato.Gli ho risposto che le persone maturano,cambiano e che non si può essere uguali per tutta la vita.Avrà capito? boh.....Quello che mi importa di più è che finalmente non litighiamo più per questo motivo,salvo qualche sporadica discussione quando si tocca l'argomento "veg",forse si è rassegnato..almeno
spero!
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Lifting_Shadows,
2/12/08 18:49
Davvero Briciola, prima hai detto che tu non cucineresti alimenti animali per il tuo lui. Ma se dovessi avere un figlio e crescerlo...ehm...schifivoro (scusate ma a me "onnivoro" mi fa cagare), allora come fai a crescerlo così? Parliamo di anni prima che impari a cucinare da solo. Gliela cucina il papà la carne? E quando il papà non c'è? Cioè, pensaci davvero bene a questa cosa...
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pluto_1973,
2/12/08 18:50
Nina_79 ha scritto:
sarasara ha scritto:
Nina_79 ha scritto:
Durante l'ultima discussione lui ha detto che non mi ha > > conosciuta "così" (come se fosse una malattia)
Gli uomini sono affezionati a questa frase a quanto pare... > l'ho sentita già un po' di volte sai...
già..anch'io l'avevo già sentita in passato.Gli ho risposto che le persone maturano,cambiano e che non si può essere uguali per tutta la vita.Avrà capito? boh.....Quello che mi importa di più è che finalmente non litighiamo più per questo motivo,salvo qualche sporadica discussione quando si tocca l'argomento "veg",forse si è rassegnato..almeno spero!
minkia ragazzi quando sento sta parola 'rassegnazione' mi incaxxo come un caimano del sud-est asiatico....ma anzichè rassegnazione una persona pensante ed intelligente (come son certo sia tuo marito) nn può CAPIRE/comprendere ed indagare in modo profondo nell'animo della propria compagna e far sue le sensazioni provate da essa?
nn capisco proprio....rassegnazione mbah
ciao
Dan
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sarasara,
2/12/08 18:53
evamercedesz ha scritto:
Qualcuno di voi ha detto che ci si innamora per caso...sì è vero ma secondo la mia esperienza personale, quando l'innamoramento (che si presenta all'inizio di ogni rapporto) viene sostituito con l'amore tutto diventa difficile perchè è la vera volta che una persona inizia a vivere pienamente la storia. Nel periodo dell'innamoramento è normale vedere il partner perfetto...è dopo che ci si rende conto di tante cose, perchè è dopo che si ha una piena consapevolezza della situazione.
TUTTO VERISSIMO.
quando si è innamorati si viaggia da una nuvola all'altra e i neuroni non funzionano proprio! sembra possibile ogni cosa, anche la convivenza con uno/a che è l'esatto opposto... e non caratterialmente, che ci potrebbe anche stare anzi a volte è l'ideale, ma come modo di vivere e di pensare. non può proprio funzionare nel tempo.
è come se un cattolico rigorosissimo cerca di convivere con un ateo attivista anticlericale. anzi peggio.
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Freak_Out,
2/12/08 19:07
Lucik ha scritto:
Si. L'amore è una cosa incontrollabile per persone
intellettualmente poco dotate. Senz'altro.
Oddio che cinismo!!
Dai, cavolo non ti sei mai innamorato? E' ovvio che l'infatuazione iniziale è diversa dall'amore, ma dai tu riesci davvero a SCEGLIERE chi amare?!
Certo che col tempo devi trovare l'intesa su determinati aspetti aspetti, senz'altro non si può stare con qualcuno che non condivide un aspetto così importante come quello di essere vegan, ma non è che così scegli chi amare. Ti innamori senza averne il controllo anche se sei "intellettualmente dotato" e poi quando l'infatuazione sciama per lasciare il posto all'amore cerchi accordi su certi argomenti dai quali non si può proprio prescindere, e se l'altro ha un minimo di sensibilità dovrebbe arrivarci, se invece non ne ha e non ci arriva l'amore è destinato a finire ben presto (se incomincia), questo è ovvio.
Ma non è che vedo che quella persona condivide i miei stessi ideali e allora dico "da oggi inizierò ad amarlo", puoi provarci ma se non è davvero quello giusto non potrà mai funzionare. Perchè la componente razionale c'è e dev'esserci, ma anche quella irrazionale che ti fa amare quella persona perchè è lei e basta, se no non è amore, è solo un accordo fra persone che si stimano e condividono certe cose, come fra due amici, ma niente di più.
Ditemi anche che sono un'illusa, e per certi aspetti lo sono e non solo per quanto riguarda l'amore, ma questo è quello che penso.
99
Lucik,
2/12/08 19:36
Ma che cinismo?
Hai detto tu che si sceglie se continuare o meno ad amare qualcuno ("...l'amore è destinato a finire ben presto").
Ieri "qualcuno" ha scritto "dove nn capiamo amiamo :) ma nel frattanto amiamo ciò che capiamo".
Siccome io capisco "il perchè delle cose", resta solo la seconda parte. E ciò che capiamo decidiamo se sceglierlo e meno.
Mica ho detto che uno "decide" di amare il primo che passa che ha attinenze. Ho detto che uno sceglie se amare una persona o no.
100
Lucik,
2/12/08 19:42
perchè è lei e basta
Si, ma nel mondo ci son altre persone con cui potenzialmente uno avrebbe vissuto ugualmente bene, considerandola unica, senza nemmeno sapere l'esistenza di chi invece alla fine c'è o c'è stato.
Questa è una delle due tesi opposte e contrastanti di cui parlai nei tempi sul forum...
101
Lucik,
2/12/08 19:43
Il messaggio 100 è mio. Andrea, il bonus :-)
102
Winnyna,
2/12/08 19:52
E' impossibile amare una persona a caso. Non sto parlando di attrazione fisica, di infatuazione... proprio di AMORE. Io non potrei mai amare un pellicciaio, un disonesto, un maleducato, un assassino, un menefreghista, un qualunquista.
La scelta vegan non è questione di fornelli, è questione di ideali, di vita, di lotte, di empatia, di impegno. Certamente non è detto che conosco un vegan e me ne innamoro... ma è francamente impossibile che mi innamori di uno che non lo è o che non è disposto a diventarlo.
Ed è anche impossibile che io dia cibi animali ai miei figli, sapendo cosa implica tutto ciò, sia a livello personale che a livello sociale/ambientale.
103
sarasara,
2/12/08 20:24
ben detto Winny! condivido tutto quel che hai detto
104
sarasara,
2/12/08 20:25
Lucik ha scritto:
Il messaggio 100 è mio. Andrea, il bonus :-)
sei incredibile lucik... perfino il bonus ti inventi :-D
105
Andrea,
2/12/08 20:37
Mah.. a me sembra semplicemente che ci siano persone che considerano sbagliato uccidere una mucca per mangiare una bistecca, come considerano sbagliato avvelenare i gatti sotto casa perchè danno fastidio, o uccidere una persona. Queste persone non potrebbero mai avere una relazione con chi mangia carne, come non potrebbero averla con una persona che la sera va a fare strage di gatti o fa le ronde a picchiare i senzatetto. (Il discorso "anche noi mangiavano carne quando non sapevamo" non regge: se si parla di andare a vivere con una persona e di averci dei figli quella persona ha già avuto da noi tutte le informazioni del caso)
Altre persone invece non pensano che sia sbagliato uccidere animali, al punto che mettono sullo stesso piano il rispetto di chi lo fa nei confronti del veg*ano e viceversa. Ne ho conosciute di persone così, per loro non mangiare carne è una cosa "in più" che si fa perché si è particolarmente buoni. La mia non è una critica, solo una constatazione.
Per intenderci: per me non mangiare carne è come non uccidere il vicino di casa: una cosa dovuta, che tutti dovrebbero fare. Per altri è come fare volontariato in ospedale: una cosa molto bella, ma che va oltre i propri doveri, lo fa chi se la sente, ma non si critica chi non lo fa.
A questo mi sono abituato.
Quello che però trovo sconvolgente è che ci sia gente che si sente quasi in colpa a non ammazzare animali e che si stupisce di essere rispettata per questo.. sarebbe come dire: "sono proprio fortunata, il mio fidanzato rispetta il fatto che io non getti polpette avvelenate alla colonia di gatti sotto casa, ovviamente in cambio io rispetto il fatto che lui lo faccia". Solo che se si parla di gatti suona aberrante, quando sono mucche o maiali sembra normale.
Altra cosa sconvolgente è il discorso di genitori veg*ani che dopo aver aperto gli occhi sulla dannosità della carne la darebbero ai loro figli. E' come se un ex-fumatore, facesse respirare ai figli neonati il fumo di 20 sigarette al giorno dicendo che devono scegliere loro da grandi se smettere di fumare o meno..