il partner vegano; pagina 48

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706 Sissi5, 10/11/10 22:39

Un'altra cosa, da quando ho cambiato il mio modo di magiare, pulire casa, ecc mi sento proprio bene e questo spero che si percepisca da fuori e che si veda. Questo sicuramente condizionerà chi mi sta intorno che cercherà di capire i motivi della mia scelta.... Per ora ho tutti contro, ma non mi importa ah ah io so di avere ragione e non torno indietro.

707 seitanterzo, 11/11/10 00:15

Tranquila che il tempo ti darà ragione e prima o poi ti chiedereanno anche consigli...... ;)

708 lauretta76, 11/11/10 09:28

Ed eccomi qui..mancavo solo io che una decina di anni fa sono uscita quasi per gioco con un ragazzo che gestiva una macelleria...e dopo 10 anni sono ancora con lui,e ci vivo insieme da 5...la macelleria non c'è più ,ora lui lavora per una cooperativa,ma per esempio questa settimana sta dietro al banco di macelleria della suddetta cooperativa perchè l'altro macellaio è in ferie.Però la carne in casa nostra entra rarissimamente e visto che a cucinare sono io lui mangia quello che mangio io senza fare una piega,e gli piace.Cerco di fargli capire il più possibile il mio punto di vista e mi ha sempre rispettata.Dentro di ma covo sempre la speranza che si ravveda,gli faccio i trabocchetti mettendolo davanti a certi video visto che lui è il classico tipo che,sì mangia la carne e addirittura sa sezionare perfettamente un bovino,ma non riuscirebbe mai ad ucciderlo con le sue mani...e allora io me lo porto in campagna a contatto con le mucche e i vitellini,sperando che scatti in lui quell'empatia che provo io verso questi esseri meravigliosi,sarebbe il regalo più grande che potrebbe fare a me e anche a se stesso.Non ho paura di essere insultata sul forum,so che mi "conoscete" e io sono una testarda sognatrice e secondo me prima o poi farà la decisione giusta anche lui..nel frattempo si è sbattuto tantissimo per trovare posti in cui posso mangiare vegan in valle d'aosta,dove andremo in vacanza fra 15 giorni..e si inc..quando in giro non c'è niente di commestibile per me,quando usciamo a cena o semplicemente andiamo a prendere un aperitivo,è lui quello che si alza dal tavolino per chiedere se mi possono portare almeno due patatine noccioline o simili..tenerooooo

709 Andrea, 11/11/10 10:38

lauretta76 ha scritto:
Cerco di fargli capire il più possibile il mio punto
di vista e mi ha sempre rispettata.

E daglie.. lo dite come se non fosse una cosa scontata e dovuta. Perché mai qualcuno dovrebbe negare il rispetto a chi non uccide animali? Sarebbe come dire: "non ho massacrato di botte nessuno, ma il mio patner mi rispetta lo stesso".

Non ho paura di essere insultata
sul forum

Anche questo è un motivo ricorrente abbastanza offensivo, per ora gli insulti sono arrivati dalla "vostra" parte.

Personalmente visto che considero la vita di un animale sullo stesso piando di quella di un essere umano, trovo che convivere con un macellaio sia come convivere con un pedofilo o un pluriomicida. Ma la maggior parte dei vegan mi pare non consideri sbagliato uccidere animali, si sente meglio se non lo fa, ma non lo considera una cosa da non fare.

nel frattempo si è sbattuto tantissimo per
trovare posti in cui posso mangiare vegan in valle d'aosta,dove andremo in vacanza fra 15 giorni..e si inc..quando in giro non c'è niente di commestibile per me,quando usciamo a cena o semplicemente andiamo a prendere un aperitivo,è lui quello che si alza dal tavolino per chiedere se mi possono portare almeno due patatine noccioline o simili..tenerooooo

Questione di punti di vista, tenero nei tuoi confornti ma comunque fa a pezzi animali. Sicuramente ci sono anche perosne tenere con la propria moglie o compagna che la sera vanno a massacrare di botte i senzatetto.

710 Suffi, 11/11/10 13:08

Io capisco che stare con qualcuno che ci ha conosciuto quando non eravamo veg e che poi non ha fatto lo stesso nostro percorso sia una situazione diversa da chi è da solo e sarà influenzato da questo aspetto nella scelta del partner (anche se scelta non è il termine più adatto, perché è qualcosa che ti capita, ma, per quanto mi riguarda, mi capita se c'è un'affinità di pensiero, di valori, altrimenti è solo questione di attrazione fisica).
Però poniamo il caso di una coppia in cui entrambi hanno idee razziste: se poi uno dei due matura una convinzione diversa e si rende conto dell'assurdità del razzismo e del fatto che tutti gli esseri umani meritano rispetto, riuscirebbe a stare ancora con quella persona? O la vedrebbe troppo lontana dal proprio sentire?

711 nina_quick, 11/11/10 14:06

Scusatemi, chiedo scusa a tutti in anticipo, mi sto vergognando all'infinito per quello che sto per scrivere, mi tremano addirittura le mani ma non posso fare diversamente. Da quando ho conosciuto la realtà vegan sono continuamente in lotta con me stessa perchè ho iniziato un percorso che non posso più fermare e che mi costringe ad essere sincera prima di tutto con me stessa, e non mi sono affatto semplificata la vita. Innanzitutto sono auto-inkazzata nera perchè sono stata un'idiota fino a ieri a non aprire gli occhi prima, e sono ancora più auto-inkazzata per quanti limiti ho ancora.
Mi riallaccio a quanto ha scritto Andrea sul fatto che molti vegan considerano meno grave uccidere un animale rispetto a uccidere un uomo. Razionalmente so che non c'è nessuna differenza, e probabilmente anche istintivamente so che è così, ma quando leggo paragoni (sacrosantissimi) con il razzismo, la pedofilia, la violenza sugli esseri umani c'è ancora quella dannatissima vocetta nella mia testa che mi dice che non è la stessa cosa. Perchè questo dannatissimo specismo culturale continua ad essere così forte?? Me ne libererò mai?? O sarò sempre così limitata da vedere una scala di gravità nella violenza a un essere vivente che non ha ragione d'esistere?? Notare che se mi si chiedesse a bruciapelo se preferirei investire un cane qualunque o una persona qualunque (domanda peraltro assurda) risponderei la persona qualunque.
Però resta il fatto che quando leggo i paragoni che ogni tanto escono con la violenza su esseri umani o bambini salta fuori la solita vocetta a dirmi "ma dai, non è la stessa cosa!". Mi odio per questo, me ne vergogno, mi andrei a sotterrare, ma so che c'è ancora. So che forse avrei fatto meglio a non scivere questo, è da quando ho letto il discorso di Andrea che tentenno se farlo o meno, so he magari me ne pentirò perchè avrei potuto tenermelo per me. Ma se non ho il coraggio di ammettere i miei limiti non posso neanche lontanamente sperare di riuscire a superarli.

712 XmontanaroX, 11/11/10 14:12

Suffi ha scritto:
Io capisco che stare con qualcuno che ci ha conosciuto quando non eravamo veg e che poi non ha fatto lo stesso nostro percorso sia una situazione diversa da chi è da solo e sarà influenzato da questo aspetto nella scelta del partner (anche se scelta non è il termine più adatto, perché è qualcosa che ti capita, ma, per quanto mi riguarda, mi capita se c'è un'affinità di pensiero, di valori, altrimenti è solo questione di attrazione fisica).
Però poniamo il caso di una coppia in cui entrambi hanno idee razziste: se poi uno dei due matura una convinzione diversa e si rende conto dell'assurdità del razzismo e del fatto che tutti gli esseri umani meritano rispetto, riuscirebbe a stare ancora con quella persona? O la vedrebbe troppo lontana dal proprio sentire?

secondo me non e' un paragone fattibile, nel senso che il razzismo e' considerato sbagliato da una buona parte della popolazione e a scuola e in tutti i centri di aggregazione giovanile ti insegnano che e' una cosa sbagliata.
Il discorso e' che, secondo me, spesso si soprassede a cio' che mangia il partner ritenendo che sia una cosa normale che deve essere tollerata.... insomma credo che ci sia la tendenza a rassegnarsi e a non pensarci.

Per quanto riguarda la questione "rispetto" che viene spesso sollevata beh, ci mancherebbe altro che uno dei due partner non rispetti una scelta dell'altro che ha solo risvolti positivi a qualsiasi livello. Se io stessi con una persona che non rispetta non solo una scelta cosi' importante inizierei ad allontarmene al piu' presto.

713 XmontanaroX, 11/11/10 14:17

nina_quick ha scritto:
So che forse avrei fatto
meglio a non scivere questo, è da quando ho letto il discorso di Andrea che tentenno se farlo o meno, so he magari me ne pentirò perchè avrei potuto tenermelo per me. Ma se non ho il coraggio di ammettere i miei limiti non posso neanche lontanamente sperare di riuscire a superarli.

ritengo sia un processo che necessita di tempo, visto che siamo costretti a combattere contro migliaia di anni di condizionamento culturale e ogni giorno siamo bombardati dal tentativo dei mass media di farci pensare come loro vogliono.

714 Suffi, 11/11/10 14:27

XmontanaroX ha scritto:
secondo me non e' un paragone fattibile, nel senso che il razzismo e' considerato sbagliato da una buona parte della popolazione e a scuola e in tutti i centri di aggregazione giovanile ti insegnano che e' una cosa sbagliata.
Il discorso e' che, secondo me, spesso si soprassede a cio' che mangia il partner ritenendo che sia una cosa normale che deve essere tollerata.... insomma credo che ci sia la tendenza a rassegnarsi e a non pensarci.

Beh, qui nel forum il paragone che viene fatto sempre in questi casi o in discorsi simili è quello con la pedofilia o l'omicidio; per quello ho cercato qualcosa che fosse sì considerata negativa dalla società, ma che è ancora molto diffusa, purtroppo, e spesso anche tra chi dovrebbe dare l'esempio (v. i politici e qui mi fermo vista la policy).

715 Andrea, 11/11/10 15:30

nina_quick ha scritto:
Razionalmente so che non c'è nessuna
differenza, e probabilmente anche istintivamente so che è così, ma quando leggo paragoni (sacrosantissimi) con il razzismo, la pedofilia, la violenza sugli esseri umani c'è ancora quella dannatissima vocetta nella mia testa che mi dice che non è la stessa cosa.

Ma questo è normale, penso che ci vogliano anni per "sentire" che le cose sono uguali.

Io mi incazzo non con chi non lo "sente" uguali, ci mancherebbe altro, ma con chi (non dico nei messaggi di questi ultimi giorni) invece lo fa razionalmente, di chi dice a mente fredda: "uccidere un bambino è più grave che uccidere una mucca" e allo stesso tempo dice che per lui uomini e animali hanno lo stesso diritto a una vita felice.

716 Andrea, 11/11/10 15:34

XmontanaroX ha scritto:
secondo me non e' un paragone fattibile, nel senso che il razzismo e' considerato sbagliato da una buona parte della popolazione e a scuola e in tutti i centri di aggregazione giovanile ti insegnano che e' una cosa sbagliata.

OK, e questo può al limite portare a "giustificare" di più uno che mangia carne senza averci mai pensato, rispetto a un razzista.

Ma chi ha un partner vegan ha tutti gli elementi per capire che sono sbagliate entrambe le cose (credo che conti di più l'esempio del proprio partner di quello che insegnano a scuola) quindi queste persone per me sono le meno giustificabili in assoluto.

717 lauretta76, 11/11/10 17:19

Andrea ha scritto:
lauretta76 ha scritto:
Cerco di fargli capire il più possibile il mio punto
di vista e mi ha sempre rispettata.

E daglie.. lo dite come se non fosse una cosa scontata e dovuta. Perché mai qualcuno dovrebbe negare il rispetto a chi non uccide animali? Sarebbe come dire: "non ho massacrato di botte nessuno, ma il mio patner mi rispetta lo stesso".

Non ho paura di essere insultata
sul forum

Anche questo è un motivo ricorrente abbastanza offensivo, per ora gli insulti sono arrivati dalla "vostra" parte.

Personalmente visto che considero la vita di un animale sullo stesso piando di quella di un essere umano, trovo che convivere con un macellaio sia come convivere con un pedofilo o un pluriomicida. Ma la maggior parte dei vegan mi pare non consideri sbagliato uccidere animali, si sente meglio se non lo fa, ma non lo considera una cosa da non fare.

nel frattempo si è sbattuto tantissimo per
trovare posti in cui posso mangiare vegan in valle > d'aosta,dove andremo in vacanza fra 15 giorni..e si > inc..quando in giro non c'è niente di commestibile per > me,quando usciamo a cena o semplicemente andiamo a prendere > un aperitivo,è lui quello che si alza dal tavolino per > chiedere se mi possono portare almeno due patatine > noccioline o simili..tenerooooo

Questione di punti di vista, tenero nei tuoi confornti ma comunque fa a pezzi animali. Sicuramente ci sono anche perosne tenere con la propria moglie o compagna che la sera vanno a massacrare di botte i senzatetto.

Quando ho detto che non ho paura di essere insultata l'ho fatto in riferimento a Fedina che ha scritto "e ora insultatemi pure":IO ho scritto che non temevo di essere insultata perchè non pensavo che qualcuno in questo forum l'avrebbe fatto.Quando dici che la maggior parte dei vegan non trova sbagliato uccidere animali mi viene la pelle d'oca.(E se ti riferivi a me sbagli).La questione del rispetto,quando esordisci con un "e daglie..",beh,scusa,io di sicuro non penso di non meritare rispetto in quanto vegana,e non penso che se una persona mi dimostra rispetto ci sia da meravigliarsi.Dico solo che nella vita di tutti i giorni il mio ragazzo rispetta la mia scelta nel senso che se vuole bere latte e caffe prende il latte di soia,e se ha voglia di spezzatino mi chiede se c'è ancora un po di seitan da fare con le patate..Cose di questo tipo,insomma.E a quanto ho letto non tutti i compagni onnivori di chi partecipa a questo forum lo fanno.Scusami Andrea,non ti conosco personalmente ma secondo me a volte mostrarsi aggressivi con chi fa del proprio meglio non è necessario.

718 lauretta76, 11/11/10 17:28

Andrea ha scritto:
Personalmente visto che considero la vita di un animale sullo stesso piando di quella di un essere umano, trovo che convivere con un macellaio sia come convivere con un pedofilo o un pluriomicida.

Ho la tua stessa considerazione della vita di un animale rispetto a quella di

un essere umano.Ma io stessa al lavoro vendo la focaccia col prosciutto o col formaggio..allora consideri anche me,e il gelataio dove vai a mangiare gelato di soia,e il pizzaiolo dove vai a mangiare la pizza come pedofili o assassini.Io credo che questo sia offensivo,l'unica altra opportunita di lavoro dalle mie parti sarebbe in un negozio di pasta fresca,ma è la stessa cosa,vendono pasta all'uovo e tortelli ripieni di carne..Credo sia importante ribadire il concetto che io sono vegana e ripeto faccio del mio meglio per sensibilizzare chi mi sta intorno e non mi sento un'assassina.

719 giok, 11/11/10 18:10

si, non siamo nati vegani, purtroppo.

E non è come essere pedofili o assassini. e se lo fosse sarebbe diverso.
Nel senso che se considerassi la mia fidanzata come una assassina, DOVREI RICORDARMI CHE IO LO SONO STATO PER UNA VITA prima di diventare vegano.

facciamo tutti il possibile, e se un giorno non si mangerà più carne, sapremo di avere contribuito anche noi.
Nel frattempo continuo ad amare l'assassina che vive con me.....

720 Suffi, 11/11/10 18:20

giok ha scritto:
si, non siamo nati vegani, purtroppo.

E non è come essere pedofili o assassini. e se lo fosse sarebbe diverso.
Nel senso che se considerassi la mia fidanzata come una assassina, DOVREI RICORDARMI CHE IO LO SONO STATO PER UNA VITA prima di diventare vegano.

Ma infatti quello che molti di noi hanno sottolineato è la posizione di chi, avendo un compagno veg, è venuto a conoscenza di cosa c'è dietro ai prodotti animali, è stato lungamente sensibilizzato in merito, e nonostante questo continui a mangiare carne; io farei fatica a continuare a starci insieme, vorrebbe dire che abbiamo visioni della vita, e di cosa ciò significhi, completamente diverse...

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!