il partner vegano; pagina 35

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

Pagina 35 di 63

511 Marina, 18/01/09 22:53

vegan_cat ha scritto:
Ok, ok. Era solo un esempio, dai.
Sono d'accordo con tutti.
Dicevo che li tollererei quel partner che avesse condizioni molto difficili.
Non dicevo che al suo posto farei cosi e che lo giustificherei.
non saltatemi addosso..

Sento molta... combattivita' in questo forum.

Ma capisco anche che, come la sento anch'io,
c'e' la voglia di ribaltare il mondo e chi
non vuole proprio sentire le urla degli animali..

No, non e' rabbia, e' che siccome questi sono messaggi pubblici, e chiunque puo' capitare qui e leggere qualche messaggio qua e la', non possiamo permettere che ci siano informazioni sbagliate.

E quindi diamo quelle corrette.

Nella vita reale non ci sono casi in cui non sia possibile nutrirsi di soli vegetali, a meno di non essere tra gli eschimesi, appunto.

Ciao!
Marina

512 Nefertari74, 19/01/09 09:35

Satyavan ha scritto:
Mah... non so se sia la cosa giusta da farsi. Ognuno di noi ha un percorso di maturazione e bisogna rispettarne i tempi. Bisogna indicare la strada, suggerire, aiutare, consigliare. Ma l'imporre la scelta vegana al proprio partner temo che sia sbagliato. Rischia di trasformarsi in un boomergang. Non mi meraviglierei se a causa di ciò non solo saltino storie che possono malgrado ciò funzionare bene, ma che un giorno poi lui si potrebbe trasformare in un crociato anti-vegano per reazione emotiva. Se a me, quando vegano ancora non ero, avessero tentato di impormelo non credo proprio avrei reagito bene. Alla fine questa deve essere una scelta che si viene dal di dentro, non che viene imposta dal di fuori.

Concordo pienamente! Anch'io sono dell'idea che deve essere una scelta personale, frutto delle riflessioni fatte su informazioni che ti vengono date.

513 Nefertari74, 19/01/09 09:37

vegan_cat ha scritto:
Come rischio per la salute intendo per esempio
che la persona fosse intollerante alla soya e non potesse cucinare per se stesso e per lavoro
fosse per sei mesi in un paese straniero/arabo dove
non esiste il concetto di biologico e dove gli fosse difficilissimo alimentarsi
in maniera vegan senza rischiare di saltare pasti
e il suo lavoro fosse molto pesante fisicamente.

Ripeto, casi rari, e comunque la dieta vegetariana
in quel caso sarebbe sufficiente.

Una mia amica vegetariana per lavoro spesso va in Brasile, anche per un paio di mesi e dice che li' e' praticamente impossibile mangiare vegan, se come lei vivi in albergo e lavori parecchie ore al giorno e non hai tempo per cercare locali dove mangiare vegan.

514 Marina, 19/01/09 09:41

Nefertari74 ha scritto:
Concordo pienamente! Anch'io sono dell'idea che deve essere una scelta personale, frutto delle riflessioni fatte su informazioni che ti vengono date.

Si', ma chiariamo un attimo: mentre e' giusto non assillare una persona perche' diventi vegan, per un mero fatto di strategia - cioe' se assilli una persona la fai solo allontanare, se le dai le informazioni e poi le dai il tempo di "digerirla" ottieni maggiori risultati -, e mentre e' giusto dire che e' una "scelta personale" nel senso che ciascuno ha il POTERE di farla da se', senza dipendere da altri, dalle leggi, ecc., ma e' una cosa che puo' fare,e' sua responsabilita', non e' invece corretto dire che e' una "scelta personale" intendendo che uno la puo' fare o meno a sua scelta ed e' lo stesso. Non e' lo stesso, perche' non e' una cosa che influisce solo sulla vita della persona che la fa o non la fa, ma influisce sulla vita e sulla morte degli animali, quindi una "scelta personale" nel senso di "sono cavoli miei se la faccio o meno", no, non lo e'.

Ciao,
Marina

515 Marina, 19/01/09 09:44

Nefertari74 ha scritto:
Una mia amica vegetariana per lavoro spesso va in Brasile, anche per un paio di mesi e dice che li' e' praticamente impossibile mangiare vegan, se come lei vivi in albergo e lavori parecchie ore al giorno e non hai tempo per cercare locali dove mangiare vegan.

Mi spiace, non ci credo.

Queste sono solo scuse, allora anche qui uno puo' dire che non si puo' mangiare vegan perche' non si ha tempo.
Per potere si puo' di sicuro.
Ma se uno non da' importanza a questo aspetto, di scuse per non farlo ne trova finche' vuole.

Ciao,
Marina

516 Kalpoternit, 19/01/09 09:49

Nefertari74 ha scritto:
Una mia amica vegetariana per lavoro spesso va in Brasile, anche per un paio di mesi e dice che li' e' praticamente impossibile mangiare vegan, se come lei vivi in albergo e lavori parecchie ore al giorno e non hai tempo per cercare locali dove mangiare vegan.

Ma per favore... :)

517 molly, 19/01/09 09:53

Certo che è e deve essere una scelta personale. Così come è stata la mia e non mi ha certo obbligato nessuno.
Peccato però non aver conosciuto qualcuno in precedenza (amici, colleghi, parenti e conoscenti) che mi avessero introdotto prima nel mondo dei macelli, circhi, torture varie.
Ciò che ad esempio io ho sempre cercato di condividere con voi in questo forum, è la difficoltà che si ha, NON nel conoscere, frequentare un partner da vegano e single. Bensì, la difficoltà nel frequentare e condividere la vita, col tuo partner da sempre quando tu diventi vegano e lui no.
Ne abbiamo parlato davvero tanto. Io non obbligo nessuno però neanche gli altri possono obbligarmi a sentire l'odore della carne.
Come sapete, sto vedendo piccoli passi da parte sua verso la cucina vegan. Ma sono piccoli. Cosa succederà se un giorno avessimo un figlio? Io già me lo immagino. E' questo che mi butta giù. Non mangi carne, stai ammazzando il bimbo, se nasce malato è colpa tua....etc etc. Credo pertanto che ad oggi, si può andare avanti, due persone punto e basta. Ma se un giorno la famiglia si dovesse allargare, il modo di nutrirsi non condiviso da entrambi potrebbe essere oggetto di profonda crisi. Salut

518 Kalpoternit, 19/01/09 09:58

molly ha scritto:

Non mangi carne, stai ammazzando il bimbo, se
nasce malato è colpa tua....etc etc. Credo pertanto che ad oggi, si può andare avanti, due persone punto e basta. Ma se un giorno la famiglia si dovesse allargare, il modo di nutrirsi non condiviso da entrambi potrebbe essere oggetto di profonda crisi. Salut

Non per forza deve essere così Molly, non vedere tutto scuro può essere che invece col tempo e con i fatti anche gli altri capiscano che la scelta è quella giusta. :) Comunque la discussione era proprio questa, pensare di condividere la vita con chi vegan non lo è e non ha intenzione di diventarlo, non di imposizioni, ma di riflessioni e di scelte.

519 Lucik, 19/01/09 10:07

Diffiderei dei pareri di un vegetariano. Che sia più o meno comodo è un conto. Ma chi dice impossibile dice cose che non sono.

520 molly, 19/01/09 10:08

Non vedo nero....credimi...
E' che la gente non solo non si documenta, ti parla sopra mentre cerchi di documentarli tu e non crede nella bontà di ciò che di poco ha ascoltato. Sapevo che la gente in generale è chiusa, va avanti per la sua strada, non si chiede non si domanda. Ma ultimamente, essendo io più sensibile, noto proprio che non ce la possono fare a vedere aldilà del proprio naso.
Sabato mi è successa una cosa incredibile.
Leggendo in vari consigli tra cui quelli di Marina, ho capito e imparato che è il caso di aprile i vari argomenti, solo con persone che si mostrano estremamente interessate, ponendo domande specifiche,etc. Quindi evito di aprire io il discorso se non c'è motivo.
Sabato due persone hanno aperto il discorso, e io ho detto la mia.....poi ho mostrato loro il video VIAGGIO DENTRO L'HAMBURGER....passato 7 minuti, ascoltano interessati....etc etc.
Alla fine mi dicono: ORA MI E' PROPRIO VENUTA VOGLIA DI UN BELL'HAMBURGER....
Mi sono guardata allo specchio e mi sono presa a schiaffi da sola.
I parenti non capiscono....gli "amici" fanno le battute, i conoscenti di prendono direttamente per i fondelli.......diciamo che non mi sento circondata da persone ragionevoli. E pensare che non sono neache persone stupide.
SALUT

521 milou, 19/01/09 10:29

Lucik ha scritto:
Diffiderei dei pareri di un vegetariano.

sono d'accordo col contenuto, ma non farne una questione di "categoria".

522 Nefertari74, 19/01/09 10:31

Lucik ha scritto:
Diffiderei dei pareri di un vegetariano. Che sia più o meno comodo è un conto. Ma chi dice impossibile dice cose che non sono.

Perche'?

523 Lucik, 19/01/09 10:36

Perchè non lo è.
No, non faccio categorie, figurati. Era una mezza battuta :-)

524 pier, 19/01/09 10:41

Nefertari74 ha scritto:
vegan_cat ha scritto:
Come rischio per la salute intendo per esempio
che la persona fosse intollerante alla soya e non potesse > cucinare per se stesso e per lavoro
fosse per sei mesi in un paese straniero/arabo dove
non esiste il concetto di biologico e dove gli fosse > difficilissimo alimentarsi
in maniera vegan senza rischiare di saltare pasti
e il suo lavoro fosse molto pesante fisicamente.

Ripeto, casi rari, e comunque la dieta vegetariana
in quel caso sarebbe sufficiente.

Una mia amica vegetariana per lavoro spesso va in Brasile, anche per un paio di mesi e dice che li' e' praticamente impossibile mangiare vegan, se come lei vivi in albergo e lavori parecchie ore al giorno e non hai tempo per cercare locali dove mangiare vegan.

sono stato una volta 1 mese e mezzo in brasile, ho mangiato vegan senza alcun problema, sono stato pure costretto una volta ad andare in churrascheria per obblighi sociali, e pure lì ho trovato da mangiare, per il resto il brasile avrà mille problemi ma di certo non manca di frutta fresca strepitosa e di tanto riso.... quindi di pure alla tua amica che sono tutte balle.

525 Marina, 19/01/09 10:52

Nefertari74 ha scritto:
Lucik ha scritto:
Diffiderei dei pareri di un vegetariano. Che sia più o meno > comodo è un conto. Ma chi dice impossibile dice cose che non > sono.

Perche'?

Perche' se uno e' vegetariano e non vegan gli va bene di mangiare cosi' e non ci prova nemmeno a mangiare vegan, quindi non puo' duire che "non si puo'", semplicemente non ci sta provando. Figurati se in Brasile non esistono i cereali e la verdura, dai... non credo che li' lei si nutra esclusivamente di formaggio e uova, no?
Riamrrebbe stecchita nel giro di poche settimane.
Quindi di certo mangia anche cibi vegetali, che quindi esistono, e basta mangiare quelli.

Ciao,
Marina

Pagina 35 di 63

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!