il partner vegano; pagina 33
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pucione,
14/01/09 11:14
ciao a tutti,
sono vegana da qualche anno e per fortuna il mio compagno lo è diventato poco dopo di me.
onestamente non so immaginare come sarebbe la nostra vita se lui mangiasse animali morti..probabilmente potrei accettare la presenza di yoghurt e mozzarelle in frigo..ma animali a pezzi proprio no!
vi posso anche dire che ho diverse amiche con i compagni che mangiano di tutto, e mi dispiace sempre vederle soffrire per l'insensibilità dei loro uomini.
addirittura una ha dovuto subire il banchetto del matrimonio carnivoro perchè il suo ragazzo non voleva fare vrutta figura davanti ai parenti facendo una cosa vegetariana..anche se lei ci teneva tantissimo!!
non so..io non riesco a essere così..preferirei stare sola, o cmq per carattere sono molto prepotente e si farebbe a modo mio o nulla!
ancora peggio poi quando arrivano i bambini...amiche che vorrebbero crescere i propri figli vegetariani e stolti padri coglioni che si impongono che "la carne gli fa bene" e "non devi scegliere tu per loro".
ma come si fa a subire e farsi mettere i piedi in testa così?
ogniuno fa come vuole..io però non riuscirei a non fare un casotto infinito!
482
molly,
14/01/09 11:28
E infatti, proprio perchè è profondamente difficile scendere a compromessi (come dice Winnyna) e restare fedeli ad essi, ecco che si apre una voragine di pensieri, idee, considerazioni e forse conclusioni.
Io sono prepotente, aggressiva q.b., non debole, vado avanti per la mia strada se penso di fare il giusto. Sono sempre stata così.
Ciò nonostante, pur battendomi per la mie scelte, perchè i cambiamenti non sono solo dentro il piatto, gli altri fanno come gli pare e la pazza sarei io.
Si sa che in tutte le coppie può accadere che si sta insieme, si cresce e si prendano strade diverse.
Non avrei mai creduto però che una scelta di vita, sana, rispettosa, compassionevole, quella che penso sia la mia, quella che mi ha reso una persona migliore, in realtà mi facesse chiudere delle porte in faccia. Specie in "amore". Non so ridere o incaxxarmi!!!
Buona giornata.
Martha
483
pucione,
14/01/09 12:23
mi spiace davvero tanto...
forse però meglio accorgersi prima di certe cose, e soffrirne un pò ma non ritrovarsi peggio dopo!
484
Andrea,
14/01/09 12:47
danylametta ha scritto:
immagina una persona seduta di fronte a
te che mangia carne, ebbene con lui devi passarci il resto dei tuoi giorni nel migliore dei casi.
Beh, statistiche alla mano, se lui mangia carne e tu no ci convivi per il resto dei SUOI giorni, non dei tuoi !
485
Nefertari74,
15/01/09 16:29
Ciao a tutti. Io sono quasi vegana (a casa non mangio prodotti di origine animale, ma quando sono ospite oppure al ristorante o al bar o al fast food sono solo vegetariana) e il mio fidanzato e' onnivoro, pero' non abbiamo problemi nello stare insieme. Quando cucino io preparo solo piatti vegan, se cucina lui prepara per me piatti vegan (o vegetariani) che spesso mangia anche lui, oppure si prepara qualcosa di onnivoro.
Lui dice che capisce la mia scelta, ma non la condivide e a me non e' mai venuto in mente di lasciarlo per questo motivo, perche' stiamo benissimo insieme e ha tanti altri pregi.
Per il momento il problema figli non si pone, nel caso penso che ne parleremo insieme e vedremo cosa fare.
486
Winnyna,
15/01/09 16:43
Nefertari74 ha scritto:
Lui dice che capisce la mia scelta, ma non la condivide e a me non e' mai venuto in mente di lasciarlo per questo motivo, perche' stiamo benissimo insieme e ha tanti altri pregi.
Evidentemente per te la scelta vegan è solo una scelta di forchetta.
Una persona che si rende conto VERAMENTE cosa c'è dietro un panino con il prosciutto o una scatoletta di tonno, non potrebbe certo tollerare quello che tolleri tu.
487
molly,
15/01/09 17:03
Come si riesce a essere vegan o vegetariani in base a qualcosa esterno a noi stessi?
Se mangio fuori per lavoro pretendo di mangiare vegan.
Al battesimo di mia nipote ai Castelli Romani (famosi per ...non mi va neanche di scriverlo) ho parlato con lo chef ed è andato tutto stupendamente bene.
Dove non trovo cibo per me NON ci vado.
Ieri ad esempio ero in giro Roma (per andare dal nutrizionista...ehehe) nei bar c'erano solo tramezzini uova e pom, prosc e form, carciofini e tonno.....semplice.....chiedi, non hanno roba per te, te ne vai. Vai in pizzeria, gelateria.
Ieri alla fine ho pranzato col gelato di soia e per cambiare andava anche bene.
La coerenza è importante e cerco di farne trasparire tanta ai miei amici/parenti e conoscenti.
Un giorno anche tra 20 anni, sono i fatti che contano e qualcuno mi darà ragione.
Saluti
488
Winnyna,
15/01/09 17:06
Brava Molly, la coerenza prima di tutto.
489
Satyavan,
15/01/09 21:48
Lifting_Shadows ha scritto:
m_sara ha scritto:
io intendevo dire che secondo me non si può in partenza > evitare tutte le persone che non sono vegan.
Beh certo, se dovessi evitare i non vegan farei meglio a starmene tutto il giorno in camera mia ad intrecciare canestri, perchè sono l'unica vegana di mia conoscenza. :)
Si, appunto. Sono vegan da poco e vegetariano da una dozzina d'anni (e appena iscritto a questo bel forum, scusate quindi se finisco per rimescolare la minestra). Ma mi chiedo che ambienti frequentate voi? Dove vivo e lavoro io è già un miracolo se c'è qualche vegetariana, figurarsi vegana.... E se avessi messo paletti alle non vegane sarei ancora bello che vergine alla mia ormai non più giovanissima età (classe '65). D'altra parte è pur vero che se arrivato a questo punto ancora non ho trovato l'anima gemella rimane il dubbio che m'è sfuggita forse anche perché avrei dovuto mettere più valore su questo aspetto, sarebbe proprio bello condividere questo con una compagna. Ma rimane il problema. Dove cavolo li trovate i vegani voi!?! Quelle pseudo-statistiche che ci raccontano che il 10% degli italiani sarebbe vegetariano non mi risulta, a mio modesto parere, sono una balla colossale. Magari mi dite di frequentare qualche circolo bio, veg, ecc. Ma francamente non è il mio stile iscirvermi al tal corso o attività per "cuccare".... Insomma, condivido che il partner vegano è meglio, ma chiedo a chi mi dice "MAI con uno/a non vegana/o" dal lato pratico dove e come l'abbia potuto trovare?
490
Andrea,
15/01/09 22:07
Satyavan ha scritto:
Magari mi dite di frequentare qualche circolo bio, veg, ecc.
No chiaro, però magari facendo qualche attività per gli animali (ad esempio c'è la sezione "Fai la tua parte!" nel menu in alto) uno inizia a conoscere persone che la pensano allo stesso modo su questi argomenti. Poi possono nascere amicizie o una relazione.
Ma francamente non è il mio stile iscirvermi al tal corso o attività per "cuccare"....
No, chiaro, però uno può iniziare a fare attività che ritiene utili e che danno anche la possibilità di conoscere nuove persone
491
Winnyna,
15/01/09 23:01
Ma io non credo neanche che un vegan debba cercare esclusivamente un altro vegan: quello che deve cercare, secondo me, è una persona che sia abbastanza sensibile ed intellettualmente dotata per fare un passo come la scelta vegan.
Quello che mi sembra impossibile è invece un vegan coerente con quello che crede possa pensare di passare la vita insieme ad un "coprofago" (questa per fare concorrenza a "schifivoro").
Allora, Satyavan, dovresti solo trovare una persona intelligente :)
492
molly,
16/01/09 10:47
Effettivamente frequentare vegan è difficilissimo per tutti dato che è già difficile conoscere vegetariani. Ognuno qui lo ha scritto, ognuno qui se ne è più o meno "lamentato".
IO PER PRIMA!!! E mi sono stralamentata del mio partner che sto cercando di veganizzare in tutti i modi....dal principio con maniere soft...(sono durata 1gg) e poi facendo la guerra ogni sera.
E CREDETEMI, non è facile farsi odiare da così tanta gente in un così breve tempo. (oltre al fidanzato, dai suoceri dai miei etc etc). Farsi odiare non perchè sono strxxxa ma perchè non sopportavo più le loro battute e sono
scoppiata!!
Ebbene, come scrivevo ieri la coerenza prima di tutto.
Per Vs. informazione, sono talmente convinta che non solo sto mettendo a repentaglio la mia storia dopo 6 anni, ma ho già messo a repentaglio il rapporto con i miei suoceri. NON li vedo e non li sento da S. Stefano, giorno in cui mi hanno rovinato definitivamente le feste con battute etc. HO detto che se mi rispettano e desiderano la mia presenza devono comportarsi di conseguenza. Specie se il pranzo me lo porto da casa per me e per TUTTI, dato che a casa loro si mangia solo carne e nessuno si è sprecato a lavare neanche 1 foglia di lattuga per me....
Lo amo si, ci sto bene insieme si, ma non posso dire....se vuoi la carne te la compri e te la cucini perchè poi IO NON VOGLIO NEANCHE LAVARE LA PADELLA DOVE ha ammazzato per l'ennesima volta, lo stesso mio amico animale!!!!!!!! Mi sale il nervoso e quindi vai che da nervosa "ricomincio a litigare".
Quindi il punto secondo me è far coesistere la propria coerenza con l' obbligo di frequentare le persone NON vegane (per forza altrimenti non potrei neanche più lavorare e pranzare con i colleghi che guardano sempre nel mio portapranzo....) SENZA FARSI VENIRE IL MAL DI STOMACO.
Io che sono di coccio (come si dice a Roma e sono anche mezza sarda chissà che aiuti...) ci riesco bene. Chi mi ama mi segua perchè non sto facendo nulla di male e poi ieri ho avuto la mia prima grande soddisfazione.....ma scriverò sul forum dedicato a questo....CIAO a tutti e scusate se ho scritto troppo.
CIAO
Molly
493
Marina,
16/01/09 11:01
molly ha scritto:
Quindi il punto secondo me è far coesistere la propria coerenza con l' obbligo di frequentare le persone NON vegane (per forza altrimenti non potrei neanche più lavorare e pranzare con i colleghi che guardano sempre nel mio portapranzo....) SENZA FARSI VENIRE IL MAL DI STOMACO.
Il mal di stomaco poi ti passa, non ti preoccupare, e' che adesso essendo per te tutto un mondo nuovo, e' chiaro che fai fatica a sopportare gli altri.
Pero' teni conto che ci sono 2 filoni diversi, anzi, 3: uno e' la famiglia, i parenti, loro devono rispettare la tua scelta e basta, non ci piove; non e' che devono seguirla, anzi, coi parenti e' ancora piu' difficile che con gli sconosciuti, pero' non ti devono rompere le balle. Per questo ci vorra' tempo. Il secondo filone e' quello del tuo partner: li' non e' sufficiente che "ti lasci in pace", perche' devi condividerci la vita, e devi riuscire a rispettarlo e volergli bene, cosa difficile se lui continua ad ammazzare animali... ma dagli tempo, non tutti capiscono subito. Il terzo filone sono tutte le persone extra famiglia con cui hai a che fare e con cui avrai sempre a che fare: se c'e' qualcuno di sensibile alla questione davvero interessato, gliene parli. Tutti gli altri devono semplicemente stare ZITTI E MUTI e devono capire che non si possono permettere di comportasri come bambini dell'asilo e fare battute. Anche qui ci vorra' tempo, ma si fa.
Il mal di stomaco non durera' per sempre, dai :-)
In quanto a conoscere persone con cui non dover lotatre in continuazione su questo argomento... viene da se' facendo attivismo. L'attivismo e' giusto farlo, per gli animali, poi come effetto collaterale trovi amici con cui stare bene.
Ciao,
Marina
494
molly,
16/01/09 11:22
Marina condivido sempre ciò che scrivi e rinnova la grinta dentro di me. Non fai altro che mettere bene per iscritto, ciò che di confuso ho in mente.
Inoltre mi è sempre utile l'esperienza di chi ci è "già passato" devo però ascoltare (leggere) meglio per far in modo di imparare dagli altri, da te e da tutti voi. Specialmente riguardo ai rapporti interpersonali....con 3 filoni di personaggi vari...
Mi sa che sono 4....il quarto è il filone dei rompini ed è il più numeroso...
SALUT
495
Marina,
16/01/09 11:30
molly ha scritto:
Mi sa che sono 4....il quarto è il filone dei rompini ed è il più numeroso...
Quelli basta prenderli in giro, e' la cosa migliore, trattarli da deficienti quali sono e rispondergli ridendogli in faccia per la loro stupidita'. La smetteranno...
Ciao,
Marina