il partner vegano; pagina 30
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436
Andrea,
20/12/08 11:06
nini00000 ha scritto:
Un po' di tempo ci vuole per noi new-veg circondati da carnivori... perchè qui si tratta di rinunciare a ben altro che a latte e uova. E ti accorgi però, con il passare dei giorni, che rinunciarci diventa quasi una necessità, e non è solo il partner (che non ho)
Ci tengo a precisare però che nessuno qui ha detto che chi e' vegan debba lasciare il partner carnivoro, ci mancherebbe altro, altro che santa inquisizione sarebbe...
Quello che è stato contestato duramente è il fatto che alcuni dicano che uccidere animali o non ucciderli sono scelte equivalenti, come guardare film di azione o romantici; che chi uccide animali non va criticato altriemnti allo stesso modo lui potrebbe critare noi che non li uccidiamo. Questo è penoso e demenziale.
Poi, il fatto di avere una relazione con chi non è vegan non aumenta il numero di animali uccisi quindi questa è una scelta che nessuno ha criticato, molti hanno semplicemente detto che loro non ci riuscirebbero mai.
437
Andrea,
20/12/08 11:16
pluto_1973 ha scritto:
Ribadisco ne solitudine ne alienazione! La scelta Veg porta solo a riflettere un pochino di più sui comportamenti ed a aggiustarli in meglio.
Infatti.. per come la vedo io ci sono vari stadi, poi ovviamente la situazione cambia da persona a persona ma una situazione abbastanza comune è:
- Si è appena diventati veg quindi non si vede ancora il mangiare carne come una cosa tanto sbagliata, anche perché lo si faceva fino a pochi giorni prima.
- Si matura la scelta, e si caisce che ammazzare animali è sbagliato. Questo porta per un po' a un certo disagio qunado si è in mezzo a gente che lo fa.
- Ci si abitua. E pur continuando a ritenere sbagliato uccidere animali, si continua a fare la vita normale: non si passa al giornata a litigare con i colleghi non veg che sono ovviamente la maggior parte.
- Si iniziano a conoscere più persone veg, un buon modo può anche essere quello di organizzare delle uscite, potete farlo anche qui su VH (non aspettate il mega raduno del sito perché quello è un casino da organizzare, ma se vedete che siete 3-4 persone di una città potete incontrarvi). Ancora meglio: partecipate a qualche iniziativa animalista così oltre a conoscere persone sarete uniti da un fine comune:
www.agireora.org/attivismo/gruppi_nuovo.php- Man mano si aggiungono alle proprie amicizioe e consocenze persone che condividono questa scelta.
Senza traumi, senza isolamento ecc. ecc.
438
Winnyna,
20/12/08 12:28
Andrea ha scritto:
Poi, il fatto di avere una relazione con chi non è vegan non aumenta il numero di animali uccisi
Su questo però vorrei far notare una cosa.
Quando una coppia di veg invita qualcuno a pranzo o a cena cucina senz'altro cruelty-free.
Temo che qui sia saltata fuori un'altra cosa: coloro che sono veg e convivono con un onnivoro ritengono di dover rispettare la scelta del proprio compagno e, conseguentemente, di tutti quelli che continuano ad ammazzare per vizio di gola. Questo mi fa sospettare che, in virtù di questo "rispetto", si sentano in dovere di comprare carne per gli ospiti onnivori e per il proprio marito, anche se non ne fanno uso. E' questo che trovo penoso io.
439
Chiara_,
20/12/08 12:41
Winnyna ha scritto:
Su questo però vorrei far notare una cosa.
Quando una coppia di veg invita qualcuno a pranzo o a cena cucina senz'altro cruelty-free.
Temo che qui sia saltata fuori un'altra cosa: coloro che sono veg e convivono con un onnivoro ritengono di dover rispettare la scelta del proprio compagno e, conseguentemente, di tutti quelli che continuano ad ammazzare per vizio di gola. Questo mi fa sospettare che, in virtù di questo "rispetto", si sentano in dovere di comprare carne per gli ospiti onnivori e per il proprio marito, anche se non ne fanno uso. E' questo che trovo penoso io.
Io continuo a propinare pasti vegani (cucinati in maniera agghiacciante, dolci esclusi) agli ospiti, benché tutti carnivori (manco onnivori) e anche abbastanza schfiltosi...magari di questo passo non verrà più nessuno a cena o si dirà fisso "si prendono le pizze", ma non trovo concepibile l'acquistare carne per gli altri.
Che poi comunque organizzare un menu vegan per una cena o un pranzo non è certo una punizione per chi viene a mangiare (sempre sapendo cucinare, ahimé) e paradossalmente credo sia pure più facile che organizzare i propri pasti quotidiani, quindi son d'accordo con te.
440
Winnyna,
20/12/08 12:46
Chiara_ ha scritto:
Io continuo a propinare pasti vegani (cucinati in maniera agghiacciante, dolci esclusi) agli ospiti, benché tutti carnivori (manco onnivori) e anche abbastanza schfiltosi...magari di questo passo non verrà più nessuno a cena o si dirà fisso "si prendono le pizze", ma non trovo concepibile l'acquistare carne per gli altri.
E' così che deve essere! :) Se non vengono più vuol dire che è meglio anche per noi esserci liberati di questi ingombri e mangiacadaveri :)
441
Chiara_,
20/12/08 12:49
Che poi comunque se hai amici che vengono per stare insieme fondamentalmente una pasta all'arrabbiata o con verdure (che so fare anch'io!), un'insalata e qualcosa di fritto che piace a tutti solo perché è fritto dovrebbe anche sufficiente a mangiar bene senza dover pensare alla prospettiva di fare acquisti da un macellaio...
442
Winnyna,
20/12/08 12:58
Chiara_ ha scritto:
Che poi comunque se hai amici che vengono per stare insieme fondamentalmente una pasta all'arrabbiata o con verdure (che so fare anch'io!), un'insalata e qualcosa di fritto che piace a tutti solo perché è fritto dovrebbe anche sufficiente a mangiar bene senza dover pensare alla prospettiva di fare acquisti da un macellaio...
Guarda, un pò fuori OT ma ti racconto una cosa.
Tre settimane fa è stato il mio compleanno. Ho invitato i miei amici, poi la voce si è un pò sparsa e l'invito alla fine si era un pò allargato anche a persone che non conoscevo. Ho cucinato tutto vegan ed era tutto buonissimo. La pasta con il ragù di soia, lo spezzatino di seitan con peperoni e zucchine, la crostata al cioccolato... Per tutta la cena non hanno fatto altro che fare battute sulla carne, sulle bistecche, "stai attenta che il vino è fatto con gli animali"... e questo è venuto anche da parte di quelli che io ritenevo i miei amici fraterni. A mezzanotte ho mandato via tutti, ero furiosa. Il giorno dopo ho litigato con i miei amici in modo molto serio e credo che smetterò di frequentarli.
Se una persona ti vuole bene, accetta tutto di te, soprattutto quello che cucini quando la inviti a mangiare a casa tua.
443
Lifting_Shadows,
20/12/08 13:01
Proprio ieri io e le mie coinquiline abbiamo organizzato un pranzetto. Loro e gli invitati sono carnivori. A nessuna delle mie amiche, però, è venuta anche solo lontanamente l'idea di propinare la carne o altra roba non veg. E' stato quasi naturale affidare a me la gestione del pranzo, la scelta del menu: io ho proposto vari piatti e poi abbiamo deciso insieme, ma si è partito dal presupposto "sarà un pranzo veg". Se proprio avessero voluto carne e compagnia avrebbero dovuto prepararla a parte, e sarebbe stato di cattivo gusto, visto che il "fastidio" di cucinare (chiamiamolo fastidio ma è una mia passione) me l'ero preso io. Insomma paradossalmente, quasi, la scelta del menù veg è stata la più facile e veloce, quella che ha messo subito d'accordo tutte e tre e soddisfatto anche i palati più esigenti.
Tornando al partner, insomma per me è inconcepile mettersi a cucinare carne perchè lui (o eventuali ospiti) la vuole. Mi dispiace immaginare che qualcun* lo faccia per "rispetto" nei confronti dell'altr*, cercando di vedere partner in carne e ossa e quello che mangia come due aspetti separati. Se il/l veg di turno non ha problemi, fatti suoi,ma se dovesse starci male, sarebbe davvero...sciocco. Non è cucinandogli un pezzo di cadavere che dimostri amore e rispetto. Questa è la mia umile opinione al riguardo e credo di aver esauto (finalmente) tutto ciò che avevo da dire sull'argomento "parter vegano".
444
Lifting_Shadows,
20/12/08 13:03
Winnyna ha scritto:
Per tutta
la cena non hanno fatto altro che fare battute sulla carne, sulle bistecche, "stai attenta che il vino è fatto con gli animali"... e questo è venuto anche da parte di quelli che io ritenevo i miei amici fraterni. A mezzanotte ho mandato via tutti, ero furiosa. Il giorno dopo ho litigato con i miei amici in modo molto serio e credo che smetterò di frequentarli.
Se una persona ti vuole bene, accetta tutto di te, soprattutto quello che cucini quando la inviti a mangiare a casa tua.
Davvero una grandissima mancanza di rispetto.
445
Winnyna,
20/12/08 13:10
Purtroppo, non me l'aspettavo nemmeno.
L'ultima considerazione che anche io vorrei fare sull'argomento Partner Vegano è questa.
Quando un elemento di una coppia diventa veg e l'altro continua a mangiare carne anche a colazione, quanto si può considerare coppia? Nel senso: fanno un percorso così distante l'uno dall'altra che arrivano ad avere due atteggiamenti così diversi verso la vita e il rispetto. Non ne avevano mai parlato prima, allora? Tutto questo mi sembra assurdo, sinceramente, perchè per me la coppia è condivisione assoluta di tutto.
446
Freak_Out,
20/12/08 13:20
Lifting_Shadows ha scritto:
Proprio ieri io e le mie coinquiline abbiamo organizzato un pranzetto. Loro e gli invitati sono carnivori. A nessuna delle mie amiche, però, è venuta anche solo lontanamente l'idea di propinare la carne o altra roba non veg. E' stato quasi naturale affidare a me la gestione del pranzo, la scelta del menu: io ho proposto vari piatti e poi abbiamo deciso insieme, ma si è partito dal presupposto "sarà un pranzo veg". Se proprio avessero voluto carne e compagnia avrebbero dovuto prepararla a parte, e sarebbe stato di cattivo gusto, visto che il "fastidio" di cucinare (chiamiamolo fastidio ma è una mia passione) me l'ero preso io. Insomma paradossalmente, quasi, la scelta del menù veg è stata la più facile e veloce, quella che ha messo subito d'accordo tutte e tre e soddisfatto anche i palati più esigenti.
Che menu hai fatto?
Io ho già l'ansia per l'eventuale cenone di Capodanno...
447
Andrea,
20/12/08 13:27
Winnyna ha scritto:
Questo mi fa sospettare che, in
virtù di questo "rispetto", si sentano in dovere di comprare carne per gli ospiti onnivori e per il proprio marito, anche se non ne fanno uso. E' questo che trovo penoso io.
Ah sì chiaro, questo è inammissibile, io pensavo più a situazioni come un paio descritte qui: in casa si cucina vegan, e uno dei membri della coppia fuori mangia quello che vuole. Io non potrei mai accettare una cosa del genere, ma se qualcuno ci riesce non vado a dirgli che non è vermaente vegan perchè non lascia il suo partner non-veg. Nessuna giustificazione per chi compra cadaveri di animali e li cucina.
Volevo più che altro sottolineare che non stiamo dicendo alla gente con chi deve avere una relazione, stiamo dicendo che
1) Noi non potremmo averla con uno che ammazza animali
2) Ammazzare animali è sbagliato
Questo in risposta a chi dice: "sto con un non-veg perché ammazzare animali non è sbagliato".
448
Lifting_Shadows,
20/12/08 13:28
Freak_Out ha scritto:
Che menu hai fatto?
Io ho già l'ansia per l'eventuale cenone di Capodanno...
Antipasto: bruschettine di pane alle olive (condimenti: pomodori; zucchine grigliate; pomodori secchi [;)]; roba varia sott'olio)
Primo: cavatelli con zucca, pomodorini e basilico
Secondo: patate allo zafferano (in realtà erano un contorno, per il secondo non avevamo avuto tempo, ma queste patate sono sostanziose quindi si sono travestite da secondo)
Dessert: biscotti bio al cocco e al mirtillo, cioccolata varia (menta, arancia, vaniglia)
Insomma una cosa veloce e semplice fra amici :)
449
Lifting_Shadows,
20/12/08 13:30
Scusate, forse avremmo dovuto spostarci :(
450
Freak_Out,
20/12/08 13:30
Winnyna ha scritto:
Guarda, un pò fuori OT ma ti racconto una cosa.
Tre settimane fa è stato il mio compleanno. Ho invitato i miei amici, poi la voce si è un pò sparsa e l'invito alla fine si era un pò allargato anche a persone che non conoscevo. Ho cucinato tutto vegan ed era tutto buonissimo. La pasta con il ragù di soia, lo spezzatino di seitan con peperoni e zucchine, la crostata al cioccolato... Per tutta la cena non hanno fatto altro che fare battute sulla carne, sulle bistecche, "stai attenta che il vino è fatto con gli animali"... e questo è venuto anche da parte di quelli che io ritenevo i miei amici fraterni. A mezzanotte ho mandato via tutti, ero furiosa. Il giorno dopo ho litigato con i miei amici in modo molto serio e credo che smetterò di frequentarli.
Se una persona ti vuole bene, accetta tutto di te, soprattutto quello che cucini quando la inviti a mangiare a casa tua.
Mah guarda secondo me il problema è questo. Per gli altri il nostro essere vegan è solo un modo di mangiare, non uno stile di vita.
E loro si comportano di conseguenza, facendo battutine e sfottendo così con leggerezza, e quando tu ti arrabbi loro la vedono come una reazione esagerata. Mi capita ogni volta ai pranzi coi parenti.
E quello che è peggio è che anche se ci provi non riesci a far capire loro che non si tratta di una stupida scelta alimentare quanto di una cosa che senti nel profondo, di una questione etica, di una questione di vita o di morte.
E' per questo che ci sono quelli (anche fra i migliori amici di sempre, anche quelli che prima sembravano capirti in tutto) che continuano a fare battute in eterno, non ci arrivano proprio. E non è che lo facciano con cattiveria eh, anzi. Non dico che ora tu debba chiamarli tutti e chiedere scusa, ci mancherebbe, anzi hai anche fatto bene a inca**arti, ma quello che voglio dire è che l'intenzione delle loro battutine non è quella di offendere la tua persona (anche se in realtà la offendono eccome, essendo la scelta vegan una parte importantissima della nostra vita) ma di prendere in giro quella che loro reputano una tua "particolarità".
Poi sicuramente è stato molto maleducato lamentarsi di quello che hai cucinato, che poi se le sognano cose così buone...
Però penso che tu te la sia presa di più per il fatto che non capissero la tua scelta, no?
Sara