il partner vegano; pagina 17

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241 Winnyna, 7/12/08 19:03

nini00000 ha scritto:
Comunque sicuramente per quelle 2 persone che lottano per i propri simili, mi chiedo perchè possano sentire così tanto la sofferenza degli appartenenti alla loro specie, e non per quella appartenenti alle altre specie... la sofferenza è una e si può vedere facilmente!

Erano come noi quando non eravamo veg.

242 milou, 7/12/08 19:46

ora magari faccio incacchiare qualcuno, però io penso che diventare veg da bambini/prima adolescenza non sia sta cosa così encomiabile. buono per gli animali ma non è che ti rende una persona migliore di chi ci è arrivato dopo. a quell'età lo fai o perchè i tuoi sono veg o perchè la carne ti fa schifo (ossa nervi cicciolini di grasso indubbiamente non troppo invitanti), in ogni caso è istintivo e non razionale. a me la carne fa schifo ora, ma non quando ho smesso di mangiarla e ho dovuto lottare contro me stessa, e non mi vergogno di aver faticato a liberarmi da certe gabbie mentali, certo avrei voluto inziare il percorso prima, ma tant'è..

243 Andrea, 8/12/08 18:08

milou ha scritto:
ora magari faccio incacchiare qualcuno, però io penso che diventare veg da bambini/prima adolescenza non sia sta cosa così encomiabile. buono per gli animali ma non è che ti rende una persona migliore di chi ci è arrivato dopo. a quell'età lo fai o perchè i tuoi sono veg o perchè la carne ti fa schifo (ossa nervi cicciolini di grasso indubbiamente non troppo invitanti), in ogni caso è istintivo e non razionale

Non sono d'accordo.. un bambino può benissimo capire che la carne è un animale morto e non volerla mangiare. Sono eccezioni ovviamente, ma per fortuna ci sono.

Poi sono d'accordo sul fatto che sia piuttosto inutile andare a vedere quando una persona è diventata vegetariana o vegan: concentriamoci su chi non lo è e cerchiamo di convincerlo.

244 Marina, 8/12/08 23:14

milou ha scritto:
ora magari faccio incacchiare qualcuno, però io penso che diventare veg da bambini/prima adolescenza non sia sta cosa così encomiabile. buono per gli animali ma non è che ti rende una persona migliore di chi ci è arrivato dopo. a quell'età lo fai o perchè i tuoi sono veg o perchè la carne ti fa schifo (ossa nervi cicciolini di grasso indubbiamente non troppo invitanti), in ogni caso è istintivo e non razionale.

Ma no, per nulla.

Ci mancherebbe che un adoloscente non fosse in grado di capire la sofferenza degli animali, e capire che e' sbagliato infliggerla... certo che puo', tanto quanto un adulto.
E lo stesso i bambini, se i genitori fanno loro notare la cosa, lo capiscono eccome.

Ci sono pure bambini, o ragazzini, che ci arrivano da soli, tanto di cappello, ma senza arrivare a tanto, di capirlo quando i loro genitori glielo spiegano sono in grado senza ombra di dubbio.

Quindi, prima si fa la scelta, meglio e', questo non significa pero' che ci sia un'eta' in cui e' "troppo tardi", non lo e' mai.
Poi tutta la questione dei "meriti" mi pare francamente irrilevante.

Ciao,
Marina

245 Winnyna, 8/12/08 23:22

Nei bimbi è tutta questione di empatia e di immedesimazione.

246 pluto_1973, 8/12/08 23:26

Winnyna ha scritto:
Nei bimbi è tutta questione di empatia e di immedesimazione.

in che senso di immedesimazione?

scusa ma sono assai curioso quando si parla di pedagogia e similari.

ciao

Dan

247 Winnyna, 9/12/08 09:33

pluto_1973 ha scritto:
in che senso di immedesimazione?

Quando si ha a che fare con bambini, in particolare mi riferisco alle scuole dell'infanzia, non è utile utilizzare una pedagogia della "raccomandazione" o dell'"impartizione". Mi spiego: "quello non si fa", "questo è così perchè è sempre stato fatto così" non sono utili, a mio avviso, ad un'interiorizzazione vera e propria di un principio. Io credo che sia molto più utile, soprattutto nel caso in cui si voglia ragionare sull'etica e sulla correttezza verso gli altri esseri viventi, insegnare attraverso l'uso di giochi di ruolo. Io l'ho fatto parecchie volte. Descrivo un pò giusto per farti capire cosa intendo.
I bimbi amano molto il gioco della "Tana", amano cioè avere e/o costruirsi le tane con qualsiasi arredo/oggetto a loro disposizione. Questo accade poichè in questa maniera accrescono la stima di se ma, soprattutto, l'affermazione del proprio IO. Molte insegnanti non amano questo tipo di gioco in quanto crea disordine nell'aula, per me invece è una vera e propria attività. Sposto tutti i banchi, affiancandoli gli uni con gli altri in modo da creare una sorta di caverna. Immediatamente tutti i bambini, maschi e femmine, entrano sotto e fingono di essere un animale, anche se spesso giocano ad essere semplicemente loro stessi in una versione più selvaggia. Io chiedo sempre, stando seduta li con loro, che cosa sta succedendo, cosa stanno mangiando o cosa/come mangeranno, come dormiranno, se vanno in letargo. Mi chiedono spesso di impersonare il LUPO (altro gioco prediletto, assolutamente necessario nella crescita di un bambino) affinchè loro possano difendersi e sconfiggermi. [Il lupo rappresenta tutte le loro paure di essere trascurati, annientati, sconfitti, impossibilitati ad affermarsi... per questo in molte storie per bambini il lupo MANGIA. Ucciderlo, imprigionarlo significa, simbolicamente, affermare loro stessi.] Dopo aver costruito la caverna, se le condizioni mi sono favorevoli (cioè se in quel giorno i bambini mi sembrano predisposti e se sono relativamente tranquilli) procedo alla "muratura" della caverna. Utilizzo le sedie per chiudere le vie d'uscita della tana. Ovviamente non mi allontano, continuo a parlare e fare domande per sapere come si sentono, cosa succede adesso là dentro visto che sono così tanti, come fanno per mangiare ora che non possono più uscire, cosa vorrebbero di diverso da quella situazione.
Una volta volevo far capire loro perchè era importante che i ritagli, la spazzatura, venissero buttati ognuno nel proprio cestino (discorso che comprendeva anche l'ambiente fuori dalla scuola). Ne avevamo già parlato altre volte ma evidentemente non era stato sufficiente. Ho sparso per l'aula, sui banchi, sui giochi, tutte le cartacce dei cestini e ho aspettato di sentire cosa usciva fuori: "fa schifo", "non si può far niente"... e tutti insieme abbiamo raccolto contenti di liberare gli spazi. Non è stato più necessario ripetere l'operazione!
E' questo che io intendo con immedesimazione: far capire al bambino una situazione facendogliela parzialmente provare. E' necessario che l'adulto scenda con loro in questa dimensione, che interagisca, affinchè instradi il percorso e i discorsi in modo alle conclusioni che desidera. Il bambino può capire cos'è l'inquinamento, cos'è una gabbia, capisce cosa vuol dire essere privati della loro mamma e del proprio cucciolo e per far questo, a mio avviso, è necessario l'esperienza.

248 pluto_1973, 9/12/08 09:56

Winnyna ha scritto:
pluto_1973 ha scritto:
in che senso di immedesimazione?

Quando si ha a che fare con bambini.............

Davvero affascinante!
Quanto è importante sto mestiere tanto vituperato da gente ignorante e con poca cognizione del ferro e del cemento che costruiranno le fondamenta del futuro di sto Mondo.

ciao

Dan

249 Kalpoternit, 9/12/08 09:57

Sacrosanta verità Dan!

250 Lifting_Shadows, 9/12/08 10:07

Winnyna ha scritto:
Quando si ha a che fare con bambini.....

:)

251 Winnyna, 9/12/08 10:26

Purtroppo però non è possibile insegnare come dico io perchè significherebbe andare contro il sistema, almeno per quel che riguarda la scuola pubblica...
Vorrei una scuola senza banchi, senza imposizioni, soprattutto vorrei scuole in mezzo alla natura, con la mensa vegan. Si, lo so, è utopia. Per questo mi chiedo se valga la pena, oggi come oggi, di andare ad insegnare nel pubblico sapendo quello che mi aspetta.

252 Lucik, 9/12/08 12:20

Al prossimo gioco di ruolo tutte le cose cattive falle impersonare dal cacciatore :-)

253 pluto_1973, 9/12/08 12:31

Lucik ha scritto:
Al prossimo gioco di ruolo tutte le cose cattive falle impersonare dal cacciatore :-)

visto come è l'andazzo gli approvigionatori di cibo morto so i genitori :). Mi vedo già la scena del bambino che va a casa e inizia a manifestare rifiuto a mangiare carne od il pesce :):):):).

Certo capisco che dal punto di vista dell'insegnante la posizione è difficilissima da mantenere sopratutto se i genitori iniziano a 'ribellarsi' con metodologie poco democratiche e senza comprendere l'utilità sociale, educativa e l'impatto sulla salute che gli insegnamenti sortiscono.

ciao

Dan

254 evamercedesz, 9/12/08 12:42

Winnyna ha scritto:

Il bambino
può capire cos'è l'inquinamento, cos'è una gabbia, capisce cosa vuol dire essere privati della loro mamma e del proprio cucciolo e per far questo, a mio avviso, è necessario l'esperienza.

Assolutamete verissimo!!!!
Winnyna più leggo cosa scrivi e più acqusti punti!!!
Grande!

255 Winnyna, 9/12/08 12:45

evamercedesz ha scritto:
Assolutamete verissimo!!!!
Winnyna più leggo cosa scrivi e più acqusti punti!!! Grande!

Grazie :) mi fa piacere

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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