il partner vegano; pagina 16

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

Pagina 16 di 63

226 kae, 6/12/08 15:46

danilla ha scritto:
...mi chiedo come si faccia ad attendere tanto!
io certe domande me le son poste già da ragazzina e le "risposte" me le son sempre andata a cercare senza aspettare che fossero gli altri a darmi delle spiegazioni.possibile che fino a 30 anni non vi sia mai saltato x la testa di informarvi e comprndere più o meno a fondo la storia di ogni pietanza(o altro)di origine animale?dai,non copriamoci dietro delle maschere x giustificare una scelta che è tardata ad arrivare!io personalmente(e ribadisco io)diffido da chi si converte dopo una certa età;è chiaro,ognuno ha i suoi tempi e certe scelte possono anche essere il frutto di una serie di esperienze più o meno dirette,ma fino a quel momento,dov'era???
D.

Davanti a perplessità come le tue io penso a Siddharta! :) Ad ogni modo per quanto riguarda il contribuire all'uccisione degli animali credo che per arrivare a capire presto e da solo come stanno le cose ci voglia una certa sensibilità, non tutti si fermano a pensare che una cosa "normale" come mangiare una fetta di prosciutto sia invece un atto abominevole quando la società, dalla visione popolare a quella scientifica ai media, dice che è salutare e necessario.
E secondo me meglio tardi che mai, l'importante è aprire gli occhi!

227 Suffi, 6/12/08 15:47

pluto_1973 ha scritto:
mbah chissenefrega...basta che siano vegani! Quella è l'unica discriminante. Vita o morte nn è 'uguale' mentre uomo o donna si.

Ma ovvio, spero non si sia letto il contrario.
Ora basta cazzeggio, finito il lavoro vado a casa (mi merito una bacchettata per essere uscita dall'argomento, scusate moderatori, non lo farò più!!).
Ciao
Stef

228 Lifting_Shadows, 6/12/08 15:52

Suffi ha scritto:
Ma ovvio, spero non si sia letto il contrario.

Sì, tranqui

Ora basta cazzeggio, finito il lavoro vado a casa (mi merito una bacchettata per essere uscita dall'argomento, scusate moderatori, non lo farò più!!).

Devo prendermi le mie responsabilità, sono stata io a rintuzzare la tendenza al caxxeggio...mea culpa...moderatori, prendete me, gli altri sono innocenti!!

229 Winnyna, 6/12/08 16:00

kae ha scritto:
Ad ogni modo per quanto riguarda il contribuire all'uccisione degli animali credo che per arrivare a capire presto e da solo come stanno le cose ci voglia una certa sensibilità

Non è questione neanche di sensibilità, insisto, ma di ambiente in cui vivi e vicissitudini della tua vita.
Io ho sempre convissuto, da quando sono nata, in mezzo alle malattie (mio padre bronchiti, broncopolmoniti e fratture costali spontanee dovute al cortisone, malattie di mia madre e purtroppo anche mie) e dunque ho sempre vissuto in un ambiente asettico, per forza di cose. Tutt'ora ho una grave forma di asma allergica che mi "vieta" di entrare in contatto con cani e gatti. Medici e medici e medici, tutti che ti dicono le stesse cose, non c'è bisogno che le dica. Purtroppo quando si è piccoli non si riesce a mettere in dubbio il medico che pensi stia cercando di salvare la vita ai tuoi genitori e non riesci neanche ad immaginare come vivono gli animali negli allevamenti o come si sta insieme a loro, se non ne hai mai avuto la possibilità.
Sono diventata vegan da un anno e sono orgogliosa di questo. Io non mi sento affatto tonta.

230 Lucik, 6/12/08 16:01

Ale, interdici la tastiera :-)

Che vuoi, la gente ascolta gli mp3... che pretendi. Poichè se ascoltasser menestrelli odrebbero le storie del Messere Kal, conosciuto ai quattro angoli del mondo. E non vi saria dubbio sul chi sia colui che le gesta incarna de lo narrato cavalier.

(Table, va che i menestrelli non si mangiano eh :-) Non sono quelli di farina con lo zucchero a velo sopra. Dehehehihihoho :-) ).

231 kae, 6/12/08 16:35

Praticamente la pensiamo allo stesso modo: io credo che dipenda molto da quello che ci inculca la società e l'ambiente in cui viviamo.
Se la normalità è quella e non si è mai sentito parlare di veg*rismo è un pò difficile che ci si ponga determinate domande.
Ma ci sono comunque persone che ci arrivano da sole nonostante tutto e in questo caso io ritengo sia una questione di una sensibilità più spiccata (credo che ci siano tanti tipi di sensibilità, non voglio dire che se non arrivi a essere veg a 10 anni allora sei insensibile!!).

232 kae, 6/12/08 16:41

Ops, avrei dovuto cliccare su "cita" e non su "rispondi" comunque la mia era una risposta al messaggio di Winnyna! :)

233 danilla, 6/12/08 16:47

kae,trovo che tu mi abbia semi risposto.
grazie.
D.

234 Winnyna, 6/12/08 19:15

kae ha scritto:
nonostante tutto e in questo caso io ritengo sia una questione di una sensibilità più spiccata

Io invece ritengo che sia questione di sapere e non sapere, non certo di sensibilità. "Arrivarci" da bambini implica che ci sia anche un certo ambiente (e probabilmente anche adulti) a favore.
Quello che non mi piace è che si usino termini come "diffidare" verso persone di cui non si conoscono i trascorsi.
In questo forum, io credo, convivono delle persone che hanno come scopo quello di divulgare il rispetto verso ogni forma di vita e la cultura veg*, non importa da che età. Trovo veramente triste porsi in atteggiamenti infantili quali "Io sono più brava ed intelligente perchè sono vegan da prima di te!". Questo è quanto.

235 danilla, 6/12/08 21:12

nessun ambiente o adulto a favore!
detto questo,mi chiedevo solamente come mai una persona non si ponesse certi quesiti prima di una certa età.cosa credeva,che ciò che mangiava fosse nel rispetto degli animali che si trovava nel piatto?già a 15/20anni sei in grado di"ragionare"con la tua testa e fare le tue valutazioni.
certe scelte,probabilmente,riguardano una certa sensibilità che può essere più o meno spiccata ma,a seconda dei casi,non escludo si possa trattare di una decisione presa a seguito di un percorso personale-interiore o frutto di esperienze vissute anche indirettamente.
qualunque sia la motivazione che ci ha condotti fino a qui,io sono estremamente contenta di sapere,sì che c'è gente che la pensa come me,ma anche e soprattutto di scoprire che non è mai troppo tardi.
il mio "diffidare" non voleva essere provocatorio,nè si poneva in "atteggiamenti infantili",come li hai chiamati tu,solo mi metteva in condizioni di riflettere sul perchè,x alcuni,passasse così tanto tempo.
ribadisco:buon x lui/lei che è vegan e su questo,spero,siamo tutti d'accordo.
D.

236 Winnyna, 6/12/08 21:35

danilla ha scritto:
il mio "diffidare" non voleva essere provocatorio,nè si poneva in "atteggiamenti infantili",come li hai chiamati tu,solo mi metteva in condizioni di riflettere sul perchè,x alcuni,passasse così tanto tempo.

Anche tu ci hai messo 15 anni a passare da vegetariana a vegan, no? E non hai mai pensato che anche il latte, formaggio, uova erano un motivo di morte/sfruttamento degli animali?
Quello che volevo farti capire è che nessuno qui pensa "chissà perchè non lo è diventata prima" ma "che bello! un'altra vegan!". Tutto qui.
Mi sembra superfluo stare a pensare "perchè adesso" , "perchè prima", "perchè dopo" e non mi sembra carino mettere in dubbio, diffidando (in buona fede?), le scelte altrui quando non si conoscono le loro vite.

Toglimi una curiosità: cosa ti fa diffidare di uno/a diventa vegan a 30 anni?

237 Babai, 6/12/08 22:05

danilla ha scritto:
il mio "diffidare" non voleva essere provocatorio,nè si poneva in "atteggiamenti infantili",come li hai chiamati tu,solo mi metteva in condizioni di riflettere sul perchè,x alcuni,passasse così tanto tempo.

Se "diffidi" vuol dire che hai già riflettuto sul perchè di una scelta tardiva e la tua conclusione - a mio parere errata - è proprio che diffidi dei tardivi.
Se invece volevi solo intendere che la cosa ti dà da pensare allora va bene, dà da pensare a molti, e credo che in diversi nel thread ti abbiano dato i loro pareri dando giustamente un ruolo alla cultura, alla società, al contesto familiare in cui si cresce.
Una qualsiasi interpretazione che basi tutto sull'intuito individuale e non tenga conto di queste cose mi sembra francamente un po' ingenua, ma ve bene così.

238 Lifting_Shadows, 7/12/08 13:53

danilla ha scritto:

,mi chiedevo solamente come mai una persona non
si ponesse certi quesiti prima di una certa età.cosa credeva,che ciò che mangiava fosse nel rispetto degli animali che si trovava nel piatto?già a 15/20anni sei in grado di"ragionare"con la tua testa e fare le tue valutazioni.
certe scelte,probabilmente,riguardano una certa sensibilità che può essere più o meno spiccata ma,

a seconda dei casi,non
escludo si possa trattare di una decisione presa a seguito di un percorso personale-interiore o frutto di esperienze

Se si trattasse solo di una questione di sensibilità tantissima gente che conosco sarebbe già addirittura fruttariana. Davvero. Gente molto più sensibile di me per tanti aspetti, che però non è neanche vegetariana.
Non ci possiamo basare solo sulla sensibilità. Tutti noi siamo diventati vegani per i motivi più diversi, chi ha visto un filmato, chi ha letto un libro, chi è stato male, chi ha avuto l'illuminazione...personalmente non mi sento meno sensibile di uno che è diventato vegano a 5 anni, forse sarò meno intelligente, più lenta, può darsi, ma meno sensibile direi proprio di no...

239 nini00000, 7/12/08 16:34

Se si trattasse solo di una questione di sensibilità tantissima gente che conosco sarebbe già addirittura fruttariana. Davvero. Gente molto più sensibile di me per tanti aspetti, che però non è neanche vegetariana.

Mah... io persone sensibili e che non si pongono il problema (dopo che glielo ho posto) ne conosco 2 al massimo... gli altri semplicemente se ne fregano della sofferenza che generano, se possono farlo impunemente... un po' come in media i soldati fanno più cattiverie dei normali cittadini perchè ne hanno l'impunità...

Comunque sicuramente per quelle 2 persone che lottano per i propri simili, mi chiedo perchè possano sentire così tanto la sofferenza degli appartenenti alla loro specie, e non per quella appartenenti alle altre specie... la sofferenza è una e si può vedere facilmente!

240 kae, 7/12/08 17:09

nini00000 ha scritto:
Comunque sicuramente per quelle 2 persone che lottano per i propri simili, mi chiedo perchè possano sentire così tanto la sofferenza degli appartenenti alla loro specie, e non per quella appartenenti alle altre specie... la sofferenza è una e si può vedere facilmente!

Perchè le altre specie animali non vengono considerate più di un oggetto, di un mezzo di produzione o comunque sono viste come un qualcosa di differente e lontano da noi! Pensa alle frasi che denotano estrema ignoranza come "Ma non soffrono se vengono uccisi" oppure al rapportare la loro sofferenza a quella di una carota.
Ma anche i veg fanno spesso fatica a provare empatia per gli insetti, pur sempre specie animali!
Quando si riuscirà a diffondere una cultura antispecista le cose inizieranno a cambiare... ma al momento si è ancora in lotta contro la discriminazione tra gli umani quindi credo che sia difficile per alcune persone comprenderla, aihmè.

Pagina 16 di 63

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!