obiezione di coscienza
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canaus,
3/06/06 09:50
Ciao! Sono un'infermiera ed a giorni dovrei fare un corso (considerato obbligatorio) che,ho saputo ieri,prevede la puntura di una coscia di pollo che simula la gamba di un bambino.
Premesso che non ho nessuna intenzione di pungere nessuna coscia di pollo ,tra oggi domani e dopo dovrò contattare gli organizzatori per farmi esonerare da questa prova. Ovviamente in caso loro non accettino eviterò di fare il corso.
Non so però se esiste una legge che può supportare i miei argomenti(sicuramente esiste,ma io non la so!!!),non è che c'è qualcuno che mi dà qualche suggerimento?
Grazieee
elena
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Marina,
3/06/06 14:17
Hai diritto a fare obiezione di coscienza, e loro hanno il dovere di farti fare il corso lo stesso.
Vale sia per gli studenti che per i lavoratori.
Ti riporto sotto il testo delle legge.
Questa e' la teoria. Nella pratica, bisogna vedere loro quanto corretti sono e tu quanta voglia hai di far casino se loro non rispettano i tuoi diritti.
Ciao,
Marina
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Legge italiana n. 413/93 per l'obiezione di coscienza
alla sperimentazione animale
Art. 1
Diritto di obiezione di coscienza
1. I cittadini che, per obbedienza alla coscienza, nell'esercizio del diritto alle libertà di pensiero, coscienza e religione riconosciute dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e dal Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici, si oppongono alla violenza su tutti gli esseri viventi, possono dichiarare la propria obiezione di coscienza ad ogni atto connesso con la sperimentazione animale.
Art. 2
Effetti della dichiarazione di obiezione di coscienza
1. I medici, i ricercatori ed il personale sanitario dei ruoli dei professionisti laureati, tecnici ed infermieristici, che abbiano dichiarato la propria obiezione di coscienza, non sono tenuti a prendere parte direttamente alle attività e agli interventi specificamente e necessariamente diretti alla sperimentazione animale.
Art. 3
Modalità per l'esercizio del diritto
1. L'obiezione di coscienza è dichiarata all'atto della presentazione della domanda di assunzione o di partecipazione a concorso.
2. Gli studenti universitari dichiarano la propria obiezione di coscienza al docente del corso, nel cui ambito si possono svolgere attività o interventi di sperimentazione animale, al momento dell'inizio dello stesso.
3. La dichiarazione di obiezione di coscienza può essere revocata in qualsiasi momento.
4. In sede di prima applicazione, l'obiezione di coscienza è dichiarata dall'interessato al responsabile della struttura presso la quale si svolgono attività o interventi di sperimentazione animale, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge stessa.
5. Tutte le strutture pubbliche e private legittimate a svolgere sperimentazione animale hanno l'obbligo di
rendere noto a tutti i lavoratori e agli studenti il loro diritto ad esercitare l'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale. Le strutture stesse hanno inoltre l'obbligo di predisporre un modulo per la dichiarazione di coscienza alla sperimentazione animale a norma della presente legge.
Art. 4
Divieto di discriminazione
1. Nessuno può subire conseguenze sfavorevoli per essersi rifiutato di praticare o di cooperare all'esecuzione della sperimentazione animale.
2. I soggetti che ai sensi dell'articolo 1 dichiarino la propria obiezione di coscienza alla sperimentazione animale hanno diritto, qualora siano lavoratori dipendenti, pubblici e privati, ad essere destinati, nell'ambito delle dotazioni organiche esistenti, ad attività diverse da quelle che prevedono la sperimentazione animale, conservando medesima qualifica e medesimo trattamento economico.
3. Nelle università gli organi competenti devono rendere facoltativa la frequenza alle esercitazioni di laboratorio in cui e prevista la sperimentazione animale. All'interno dei corsi sono attivate, entro l'inizio dell'anno accademico successivo alla data di entrata in vigore della presente legge, modalità di insegnamento che non prevedano attività o interventi di sperimentazione animale per il superamnto dell'esame. Le segreterie di facolta assicurano la massima pubblicità del diritto all'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale.
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canaus,
6/06/06 20:49
E' andato tutto bene.
Hanno capito le mie motivazioni anzi si sono pure fatti raccontare un po' di cose sui vegetariani e sui vegani. Purtroppo però ho visto le gambe di gallina e non erano uno spettacolo edificante...