lavoro da cameriera

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1 klichen, 31/07/10 13:58

questo nasce dalla lettura del post precedente.
ho appena accettato di lavorare come cameriera.i miei non mi obbligano eh, però anche loro preferiscono che io lavori.
ho cercato qualsiasi altro lavoro (ho solo evitato un lavoro al bar, perché di preparare panini e simili proprio non mi va) e ho trovato questo. non mi assumono come commessa perché sono minorenne. idem come animatrice, non trovo da baby sitter,...
oltretutto questo lavoro l'avevo fatto qualche anno fa, quindi ho "esperienza".
è vero, non devo mantenere una famiglia, ma i soldi mi fanno comodo per poter sostenere oltre alle mie spese personali, anche i viaggi per le manifestazioni, visto il costo dei trasporti.

be ho letto la discussione precedente appunto, e la cosa mi pesa.
ok, non dovrò cucinare (non credo ci riuscirei neppure) ma farò comunque parte di quel giro di morte.
è solo un mese, poi ritorno a scuola.
pensate che l'uso che farò di quel denaro possa almeno giustificare in parte questo lavoro?

2 Vale_Vegan, 31/07/10 15:04

Beh dai, almeno ti risparmi di toccare con mano il morto... tappati il naso e vai... per ora, tanto lo sai che in questa parte di mondo i lavori veg non sono poi tanti... purtroppo!

3 Andrea, 31/07/10 17:46

Io darei lo stesso consiglio dato alle altre persone in situazioni analoghe, cioè di lasciare quel lavoro.

C'è da dire che lavorando per un mese come cameriera avresti molte più possibilità di spingere per piatti vegan o vegetariani rispetto a uno chef che non parla direttamente col cliente e che il posto di lavoro vuoel tenerselo. Ma comunque non lo farei.

Per quanto riguarda il viaggiare per le manifestazioni sono sempre stato molto scettico: secondo me si ottiene infinitamente di più agendo localmente e andando alle manifestazioni magari abbinandole a qualcos'altro, tipo il voler conoscere di persona qualcuno. Ma come forma principale di attivismo l'azione locale la vedo 1000 volte più efficace.

4 Rioken, 31/07/10 17:57

Andrea ha scritto:
Per quanto riguarda il viaggiare per le manifestazioni sono sempre stato molto scettico: secondo me si ottiene infinitamente di più agendo localmente e andando alle manifestazioni magari abbinandole a qualcos'altro, tipo il voler conoscere di persona qualcuno. Ma come forma principale di attivismo l'azione locale la vedo 1000 volte più efficace.

Sono d'accordo se si parla di divulgazione dell'etica nel piatto, ma ci sono altri ambiti (tipo vivisezione) dove penso che il numero faccia la differenza, dato che si tratta di forme di protesta rivolte principalmente alle istituzioni prima che al singolo, e le istituzioni non stanno certo a sentire un manipolo di 10 persone in presidio. In quei casi secondo me vale la pena percorrere anche distanze considerevoli, per rappresentare una forza visibile ed udibile.

5 lady_M, 31/07/10 18:00

Rioken ha scritto:
Sono d'accordo se si parla di divulgazione dell'etica nel piatto, ma ci sono altri ambiti (tipo vivisezione) dove penso che il numero faccia la differenza, dato che si tratta di forme di protesta rivolte principalmente alle istituzioni prima che al singolo, e le istituzioni non stanno certo a sentire un manipolo di 10 persone in presidio. In quei casi secondo me vale la pena percorrere anche distanze considerevoli, per rappresentare una forza visibile ed udibile.

bhè ma la forza udibile puo' avere solo un forte impatto e risonanza mediatica ma per potere agire con le leggi ci vuole altro ...ci vogliono firme, petizioni, ma soprattutto consapevolezza da parte della massa quindi informazione tanta informazione che si puo' fare anche anzi soprattutto nella propria città!

6 lady_M, 31/07/10 18:09

con questo nn voglio dire che le manifestazioni nn siamo importanti eh!
ma che è importanete una sinergia di azioni....e nn è detto che chi nn le fa entrambe nn faccia nulla!
se ne fai una piuttosto che l'altra (perchè è quello che puoi fare, tra lavoro e altro) vebene lo stesso, insomma nn credo ci sia un vademecum del bravo attivista !

7 Marina, 31/07/10 18:41

klichen ha scritto:
ho cercato qualsiasi altro lavoro (ho solo evitato un lavoro al bar, perché di preparare panini e simili proprio non mi va) e ho trovato questo. non mi assumono come commessa perché sono minorenne. idem come animatrice, non trovo da baby sitter,...
oltretutto questo lavoro l'avevo fatto qualche anno fa, quindi ho "esperienza".

Diciamo che portare solo i piatti in tavola e' molto diverso da fare a pezzi e cucinare i cadaveri, pero' io non lo farei lo stesso. E' vero che puoi influire sulla scelta del cliente, ma questo solo se il ristorante ha delle alternative decenti vegan o almeno vegetariane, senno' non e' che puoi dirgli di prendere solo contorni.

Essendo solo un mese non e' che cambi molto, comunque io non lo farei.

Ciao,
Marina

8 klichen, 31/07/10 18:43

per quanto mi riguarda, quando posso aiuto in canile, partecipo ai banchetti informativi, distribuisco volantini e se si organizzano manifestazioni (non il veggie pride!!) parto con tutti gli altri.
credo che sia l'occasione per imparare nuove cose (vi assicuro che io della sperimentazione animale sapevo ben poco e non me ne interessavo prima di conoscere green hill. eppure ero vegana), conoscere nuovi attivisti e poter parlare di persona con chi ha i medesimi interessi, cosa che è meglio evitare a volte sul web. insomma confrontarsi è importante e per me qui non è molto facile. ad una manifestazione ho conosciuto una ragazza che abita a 5 kilometri da me!

9 Noel, 31/07/10 20:47

fallo pure e se vedi qualcuno che non sa cosa scegliere, tu consiglia loro piatti veg oppure porta i piatti di carne con un senso di vomito stampato sulla faccia ;-)

10 klichen, 31/07/10 20:56

Noel ha scritto:
fallo pure e se vedi qualcuno che non sa cosa scegliere, tu consiglia loro piatti veg oppure porta i piatti di carne con un senso di vomito stampato sulla faccia ;-)

eheh quando ero appena diventata vegetariana e servivo non sai che bella pubblicità facevo alla carne. ma in effetti era *verde* in cucina...e i clienti si lamentavano di star male... -.-''

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!