lavorare in un ristorante "per carnvori"; pagina 7
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Andrea,
27/07/10 15:46
Nefertari74 ha scritto:
Scusa Andrea se mi faccio i fatti tuoi, ma tu hai una famiglia? E soprattutto hai figli?
Senza offesa ma no, non sei autorizzata a farti i fatti miei viste le opinioni in tema di diritti animali che esponi da un paio d'anni, che sono assilimilabili a quelle di un macellaio.
Comunque non ho figli ma spendo molto di più per mandare avanti i miei progetti animlisti di quanto costerebbe una famiglia nell'ipotesi di 2 persone che lavorano quindi questo è del tutto irrilevante ai fini delle scelte lavorative.
92
Andrea,
27/07/10 15:59
fable ha scritto:
altrimenti farei meglio a scavarmi la fossa da solo.
Ma no, ti aiuto io..
Se tu e Andrea potete e avete le facoltà
per andare a fare quello che ti ho proposto ben venga, ma dubito fortemente che lo farete.
Andare a lavorare in un reparto macelleria ? Ma sei fuori di testa ? Certo che non lo faremo, ma non perchè non abbiamo il coraggio di fare una cosa del genere per aiutare gli animali ma perché solo un trollone potrebbe dire che fare il macellaio aiuti gli animali.
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fable,
27/07/10 16:14
Bellissima lezione ora scendi dalla cattedra e vai dietro la lavagna.
Accetto tutto anche il trullone, da persone così non mi aspetto di meglio. Non credo di aver insultato nessuno e nel caso l'avessi fatto ho chiesto scusa anche prima. Mi sembra che qui non sia io a far finta di non sentire ma state rigirando le parole come volete, un po' come ha fatto Marina. Ciao Marina.
Dite che il consumatore è solo un piccolo problema quando è il problema, forse un problema sprovveduto ma è il PROBLEMA. Senza consumo non ci sarebbe quello che tu dici Andrea. Comunque bellissima lezione adesso puoi scendere dalla cattedra e andare a metterti dietro la lavagna. Credo che tutti potendo sceglierebbero il lavoro della vita, non credo che i macellai e i pescivendoli specialmente dei negozi di cui non sono proprietari siano felici di fare il lavoro che fanno e magari a tanti fa anche schifo. Ti ho fatto tanti esempi ma sei tu che hai fatto finta di niente e continui a farmi gli esempi che solo tu puoi fare, evidentemente sei uno che addosso ha le scarpe fatte da qualche povero bambino e hai la coda di paglia, è sempre così.
Non mi sono iscritto per dare addosso a nessuno, anzi l'ho fatto perchè speravo di trovare un sano confronto e poter avere esempi positivi, ma è proprio vero quello che ho detto prima volete solo formare un club privato. Questo è bigottismo allo stato puro e quello che fate con le mie parole girandole e rigirandole a vostro piacimento è un chiaro segno di chiusura totale e paura di vedere le cose in un altro modo.
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lady_M,
27/07/10 16:16
Andrea ha scritto:
Se tutti avessero ragionato così avremmo ancora gli schiavi nelle piantagioni di cotone. Mi sembra che molti di noi non abbiano ancora capito cosa rappresentiamo per gli animali, i risultati che possiamo raggiungere con la nostra coerenza e i danni che facciamo con la nostra incoerenza.
ECCOLO IL PUNTO FOCALE DI TUTTO !!!
straquoto Andrea!!!
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fable,
27/07/10 16:16
Stai continuando a travisare Andrea leggi, saranno i liquori che bevi mentre leggi che non ti fanno comprendere bene quello che c'è scritto.
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Marina,
27/07/10 16:17
fable ha scritto:
Bellissima lezione ora scendi dalla cattedra e vai dietro la lavagna.
Accetto tutto anche il trullone
trOllone, da troll.
Dite che il consumatore è solo un piccolo problema quando è il problema, forse un problema sprovveduto ma è il PROBLEMA.
Quando mai l'ho detto?
Ho detto che giustificarsi dicendo che e' colpa del consumatore e' assurdo, allora siccome e' colpa del consumatore possiamo fare i macellai, gli allevatori, cucinare animali, organizzare sagre a base di cadaveri e quant'altro?!
Credo che
tutti potendo sceglierebbero il lavoro della vita, non credo che i macellai e i pescivendoli specialmente dei negozi di cui non sono proprietari siano felici di fare il lavoro che fanno e magari a tanti fa anche schifo.
Non credo proprio, gli fara' schifo perche' vogliono guadagnare di piu', ma non certo per gli animali, visto che il 99% delle persone se li mangiano tranquillamente.
evidentemente sei
uno che addosso ha le scarpe fatte da qualche povero bambino e hai la coda di paglia, è sempre così.
Ma vatti a nascondere, va'.
Non mi sono iscritto per dare addosso a nessuno, anzi l'ho fatto perchè speravo di trovare un sano confronto e poter avere esempi positivi, ma è proprio vero quello che ho detto prima volete solo formare un club privato. Questo è bigottismo allo stato puro e quello che fate con le mie parole girandole e rigirandole a vostro piacimento è un chiaro segno di chiusura totale e paura di vedere le cose in un altro modo.
Ok, direi che abbiamo appurato che sei un trollone come qualche volta capitano, addio.
Marina
97
Andrea,
27/07/10 16:23
caterpillar ha scritto:
fino ad ora ho lavorato presso una
scuola di cucina: realtà che mi ha permesso di esprimermi per come sono: decidevo io cosa insegnare e cosa preparare, escludendo carne e pesce...
Tra l'altro, se non te la senti di aprire un ristorante, hai pensato all'ipotesi di organizzare dei corsi di cucina vegan ? Una delle cose che viene chiesta più spesso via mail è dove si tengono corsi deò genere.
Non hai detto di dove sei ma se ci sono associazioni animaliste possono pubblicizzarlo come corso di cucina vegan. Noi possiamo fare lo stesso tramite internet.
Ai negozi bio della zona puoi portare una locandina che lo presenta come corso di cucina biologica. Se ci sono realtà che operano nel sociale puoi portare una locandina che punti più su uno stile di cucina che non affama il terzo mondo (magari la metti in modo meno duro ma il concetto è quello). In cambio per la pubblicità offerta al corso puoi ricambiare: dai ai partecipanti al corso delle piccole dispense con le ricette che avete cucinato e ci elenchi i negozi o associazioni che ti hanno esposto la locandina. Per le realtà che
operano nel sociale non dovrebbero esserci problemi etici; i negozi bio hanno anche carne e formaggi, ma tu li indichi come posti in cui reperire gli ingredienti per le tue ricette vegan, non ci vedo niente di male, anzi, devi dire alla gente dove trovare panna di soia ecc.
Il bello della scelta vegan è che aiuta sotto molteplici aspetti, quindi risulta interessante a moltissime tipologie di persone diverse.
Altra ipotesi: se non sai dove tenere i corsi, proporre
alla tua ormai quasi ex-scuola di cucina una collaborazione per cui tu organizzi il corso e loro ti affittano i locali in cambio di una percentuale? Potrebbero anche ridarti il vecchio posto di lavoro: proprio in tempi di crisi un dipendente che oltre a lavorare bene ti trova clienti non è cosa da buttare via..
98
fable,
27/07/10 16:27
Non ci sarebbero allevatori ecc... se il consumatore non consumasse carne, chi è il trollone?
99
lady_M,
27/07/10 16:27
fable ha scritto:
Prima di dire a me quello che devo fare dimmi tu che lavoro fai e cosa fai. Visto che sei così determinato/a, in rapporto a quello che mi hai detto mi aspetto che tu vada davanti ad una macelleria o a bloccare la produzione di qualche fabbrica di morte.
mi pare che chi sta tentando di imporre un modo di pensiero scusami ma sei te !
ognuno ha il diritto di decidere se volere fare parte di un ingranaggio o meno...se lavorare all'interno alla "tana del nemico" fianco a fianco facendogli da mano d'opera o agire al di fuori.
ognuno ha il diritto di esprimere un parere e suggerire una "ipotetica" soluzione!
non capisco dove sta il problema!
alla fine caterpillar deciderà con la sua testa e il suo cuore, quindi oguno di noi esprime il suo parere senza dover essere tacciato per estremista o terrorista!
100
Marina,
27/07/10 16:29
E' vero, i corsi di cucina sono molto richiesti, li puoi presentare anche come cucina salutare, anche per chi non e' vegan e' molto interessante preparare cose buonissime e allo stesso tempo sane.
Puoi anche fare dei corsi di cucina a casa delle persone: le persone si organizzano in un gruppo di 5-6 amici, e uno mette a disposizione la sua cucina. Sono cose che si fanno e sono apprezzate.
Insomma, ci sono varie possibilita'.
Ciao,
Marina
101
fable,
27/07/10 16:29
La superficialità è una brutta cosa specialmente quando si vuol essere a tutti i costi bigotti e si vuole far finta di non capire.
102
Nefertari74,
27/07/10 16:31
Andrea ha scritto:
Comunque non ho figli ma spendo molto di più per mandare avanti i miei progetti animlisti di quanto costerebbe una famiglia nell'ipotesi di 2 persone che lavorano quindi questo è del tutto irrilevante ai fini delle scelte lavorative.
Scusa ma non e' assolutamente irrilevante. Se hai dei figli da mantenere sei responsabile nei loro confronti, loro dipendono da te. E in questo caso le scelte lavorative sono importanti
103
fable,
27/07/10 16:33
Lascia perdere vogliono capire solo quello che gli fa comodo.
104
Marina,
27/07/10 16:36
Nefertari74 ha scritto:
Scusa ma non e' assolutamente irrilevante. Se hai dei figli da mantenere sei responsabile nei loro confronti, loro dipendono da te. E in questo caso le scelte lavorative sono importanti
Ma non e' questo il punto!
E' chiaro che caterpillar non vuole fare questo lavoro!
I suoi parenti e amici le dicono di non preoccuparsi, che non e' un problema, ma lei sa benissimo che lo e'. Viene qui a chiedere, e cose le si dice? Che va bene lo stesso perche' tanto lo farebbe qualcun altro, come le dice chi le sta intorno? Ma questa cos'e', la casa dei vegan o la casa del carnivoro medio?
E' pazzesco!
Ed e' pure pazzesco che facciate sembrare che chi le sta dicendo che questa cosa, come lei sente nella sua coscienza, e' sbagliata, e le sta dando suggerimenti per fare un altri modi, sia un bastardo che vuol far morire di fame i suoi figli, la rigirate cosi', cosa che assolutamente non e'.
Pazzesco.
Marina
105
lady_M,
27/07/10 16:39
fable ha scritto:
a me sembra solo di sentire persone che
cercano il lato negativo in qualsiasi cosa, non riesco a concepire nemmeno lontanamente una vita così.
no infatti che lato negativo c'è nel fare un lavoro dove devi maciullare cadaveri di esseri viventi per favorirne il mercato!??
In base alla risposta che tu mi hai dato ti ho scritto quello che secondo me potresti fare. Ovviamente si arriva subito al dunque, ognuno può contribuire come può e sicuramente può fare di più ma non chiudendosi verso gli altri in una sorta di fondamentalismo etico.
se nn ci fosse stata una sorta di fondametalismo etico ci sarebbero ancora gli schiavi a lavorare nei campi di cotone !
Tutti i
componenti di questo sito sono vegani (o quasi), ognuno ha una storia diversa e fa ciò che può. Per me è già stata una grande cosa che un mio amico mi abbia detto che sarebbe andato a comprare il seitan per assaggiarlo, l'idea che per un giorno e forse tanti altri quel mio amico non mangerà carne mi rallegra.
chi si contenta gode...giusto???
Se tu e Andrea potete e avete le facoltà
per andare a fare quello che ti ho proposto ben venga, ma dubito fortemente che lo farete. Si deve fare un gradino alla volta, di certo non vengo a consigliarti in che reparto devi lavorare per compiere la tua "missione", già parlare in questi termini mi infastidisce molto è la mia coscienza che mi dice cosa o non cosa devo mangiare o come pensare per me non è certo cercare il santo graal.
a me invece infastisce molto il tuo approccio a questa discussione:
fable ha scritto:
Ciao a tutti,
.......
Io credo che molti non sappiano che periodo sta passando il mondo del lavoro ( per i disgraziati intendo)e che tanti hanno avuto la fortuna di trovare posti di un certo livello.
e no ...stiamo tutti a casa a grattarci la pancia! abbi pazienza eh...