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76 Andrea, 27/07/10 12:43
fable ha scritto:
mi chiamo Alessandro ho 27 anni e lavoro nel reparto ortofrutta di un famoso centro commerciale.
Io credo che molti non sappiano che periodo sta passando il mondo del lavoro ( per i disgraziati intendo)e che tanti hanno avuto la fortuna di trovare posti di un certo livello.
Non posso credere a quello che leggo, si sta dicendo ad una persona con famiglia di trovare lavori alternativi in un momento in cui il posto di lavoro è un miraggio.
77 fable, 27/07/10 13:14
78 fasguvh, 27/07/10 13:17
79 Andrea, 27/07/10 13:32
fable ha scritto:
Non mi sembra il caso di fare l'elenco dei lavori etici e non, qui si sta parlando di una persona che ha BISOGNO di lavorare,di certo non vedo soluzioni dicendole di trovare lavori alternativi che in questo momento come sappiamo tutti sono praticamente inesistenti.
Non chiuderanno centri commerciali e ristoranti se non ci si va a lavorare
80 Lifting_Shadows, 27/07/10 13:35
fable ha scritto:
Non posso credere a quello che leggo, si sta dicendo ad una persona con famiglia di trovare lavori alternativi in un momento in cui il posto di lavoro è un miraggio.
Voi che fareste?
L'ipocrisia non porta da nessuna parte, anzi credo che lavorare in posti particolarmente crudi sia un vantaggio per chi è vegano perchè può vedere il disagio dei carnivori e annegare le loro tesi assurde fatte di fantastiche storie raccontate dal consumismo.
81 Andrea, 27/07/10 13:40
fasguvh ha scritto:
io ho conosciuto un ragazzo che dopo aver trovato lavoro in un supermercato quando gli hanno chiesto di passare al bancone macelleria s'e' licenziato senza pensarci nemmeno due volte
82 fable, 27/07/10 14:45
pamela ha scritto:
83 Lifting_Shadows, 27/07/10 14:58
fable ha scritto:
Lavorare nella "tana del nemico" secondo me è positivo perchè hai un confronto con persone che altrimenti (forse) non sentirebbero mai parlare di vegetalianismo.
84 iki, 27/07/10 14:59
85 fable, 27/07/10 15:05
86 Nefertari74, 27/07/10 15:06
Andrea ha scritto:
Io nel mio piccolo lavoro 1 anno (dedicando il tempo libero alle attività animaliste), in questo periodo metto da parte soldi vivendo in modo spartano (ammetto di sperperare un po' in liquori, CD, liquori, libri e liquori) e poi passo 1-2 anni dedicandomi totalmente ai progetti animalisti (sia in quello che sarebbe il normale orario lavorativo che dopo) e facendo nel frattempo qualche piccolo lavoretto salturario. Finché non finisco i soldi, allora riprendo un lavoro serio e così via.
87 Lifting_Shadows, 27/07/10 15:15
fable ha scritto:
Prima di dire a me quello che devo fare dimmi tu che lavoro fai e cosa fai. Visto che sei così determinato/a, in rapporto a quello che mi hai detto mi aspetto che tu vada davanti ad una macelleria o a bloccare la produzione di qualche fabbrica di morte.
88 Marina, 27/07/10 15:25
fable ha scritto:
*Andrea ha scritto:
Poi personalmente non farei un lavoro che mi porta a contribuire all'uccisione di animali. Non aiuterei gli altri
a fare una cosa che ritengo eticamente inaccettabile.
Questo mi sembra una sorta di terrorismo psicologico.
89 fable, 27/07/10 15:33
90 Andrea, 27/07/10 15:46
fable ha scritto:
io non credo si possa essere troppo drastici su certe questioni così delicate..a meno che non sia piena di soldi, e mi pare di aver capito di no, dovrà per forza lavorare per vivere
è una scelta complicata.
[ ... ]
Questo secondo me è un esempio concreto di come si può parlare della questione seriamente senza fronzoli e soprattutto seriamente, adatto al tempo in cui viviamo.
Secondo me non è facendo il cuoco in un ristorante "normale" che può cambiare oppure no la situazione, come al solito alla base c'è il consumatore che decide. Il macellaio non farebbe questo lavoro se il consumatore non comprasse carne.
[ ... ]
Non possiamo far chiudere le fabbriche di mine non andandoci a lavorare, non possiamo chiudere alcune fabbriche di scarpe perchè sfruttano bambini nei paesi meno sviluppati, possiamo non comprare più quelle scarpe.
Sarebbe bello poter scegliere che lavoro fare ma la realtà è diversa, come ho detto prima possiamo cercare di far cambiare le cose con la parola.
Vorrei vederti tra qualche
anno con il tuo lavoro saltuario
sempre se non sarai troppo
grande per il mercato del lavoro. La tua situazione non mi sembra vero simile con la realtà di oggi.
Lavorare nella "tana del nemico" secondo me è positivo perchè hai un confronto con persone che altrimenti (forse) non sentirebbero mai parlare di vegetalianismo.
vi ringrazio per i consigli ed i pareri, terrò presente le diverse opzioni, per cercare di uscire da questo periodo di crisi ;-)
vi farò sapere gli sviluppi.
Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.
Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!