lavorare in un ristorante "per carnvori"; pagina 5

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61 klichen, 26/07/10 21:49

ma fancùlo la legislazione e i reati.
quello contro gli animali è un abominio.

62 mouchia, 26/07/10 21:50

Marina ha scritto:
Pero' ci sono anche tante vie di mezzo, maneggiare cadaveri con le proprie mani e' una cosa che stra all'estremo opposto del 100% pulito e che contribuisce grandemente all'sanza di mangiare animali.
Oltre a farti vivere male, anche da un punto di vista prettamente egoistici, ma che razza di vita e' vedersi cadaveri davanti agli occhi tutti i giorni e farli a pezzi?

ciao Marina, credo di capire il tuo punto di vista e ammiro il tuo entusiasmo ma non lo condivido fino in fondo.
io non dico che sia un lavoro da fare a cuor leggero, senza responsabilità alcuna, però non credo che il lavoro di cui si parla sia all'estremo opposto rispetto a un lavoro pulito. e poi non è detto che debba cucinare per forza solo carne e squartare animali, dipende dal ristorante.

Non sono d'accordo, se tu lavori per il padrone-responsabile-morale e prendi i suoi soldi, sei responsabile anche tu, senno' e' troppo comodo, ci si lava le mani di tutto perche' tanto "si eseguono gli ordini". E pero' si prendono pure i soldi.

però allora dovrei escludere, per es., anche qualsiasi lavoro sotto lo Stato e le pubbliche amministrazioni, perchè finanziano la guerra, gli allevatori, la vivisezione ecc. per non dire dei supermercati. o delle promozioni pubblicitarie.

a parte i lavori strettamente legati al cruelty-free, che sono una parte infinitesimale del mercato del lavoro, seppure in crescita (tipo ristoratori vegan, vendita di cosmetici CF, di prodotti vegan... e a essere sincera non conosco direttamente nessun negoziante, a parte chi vende on line, che abbia solo cose vegan e CF), non ne vedo altri che siano al 100% inattaccabili.

in fondo, per tornare al caso del cuoco, penso che prenda una paga fissa, e che sia un tipo di lavoro che incentivi solo in modo abbastanza indiretto il consumo di carne: sarebbe molto peggio come per esempio fare pubblicità (come agente, come giornalista, come editore) a un prodotto che la contiene, anche se sembra più "pulito".
a quel punto, puttosto che lavorarci, dovrebbe essere immorale anche che noi andiamo a mangiare in un ristorante onnivoro (chiedendo cibo vegan intendo), perchè in questo modo diamo dei soldi a chi campa anche con gli animali morti, però non mi sembra che ci sia qualcuno disposto ad arrivare a tanto e anche a me sembra esagerato.

non dico affatto che quella sia una scelta "pulita", ma ci sono anche le responsabilità morali verso la propria famiglia da tenere in conto quando si sceglie un lavoro, oltre alla concreta difficoltà di trovare lavoro in questo periodo.

63 pamela, 26/07/10 23:11

lady_M ha scritto:
pamela ha scritto:
Tutte queste puntualizzazioni tecniche saranno pure il tuo > mestiere (avvocato, magistrato o filosofo), ma non ci > aiutano, ci fanno solo perdere tempo. Su un forum vegan ci > sentiamo liberi di usare le parole anche impropriamente da > un punto di vista strettamemte giuridico, perché la > legislazione attuale ci va stretta. Vogliamo leggi a favore > degli animali e auspichiamo che arrivino al più presto.

ohhh !!! Pamela hai reso perfettamente il senso di quello che ho detto prima ovvero:

lady_M ha scritto:



Si, però sono stata troppo aggressiva e me ne scuso. In realtà, secondo me, nessuno di voi due ha torto. Dovremmo cercare tutti di comprenderci e di essere uniti, perché siamo una piccola minoranza e gli animali possono contare solo su di noi.

Ciao

pamela

64 lady_M, 26/07/10 23:21

pamela ha scritto:
Si, però sono stata troppo aggressiva e me ne scuso. In realtà, secondo me, nessuno di voi due ha torto. Dovremmo cercare tutti di comprenderci e di essere uniti, perché siamo una piccola minoranza e gli animali possono contare solo su di noi.

nn mi pare che il suo tone fosse stao da meno!
basta leggere anche il tono che ha avuto con Suffi !
di solito sono la persona piu' tollerante edl mondo, ognuno ha diritto di esprimere le proprie idee ci mancherebbe e mi adopero per questo nn solo per quanto riguarda gli animali...ma da questo punto vista quando si tratta di difendere chi nn ha voce, nn riesco ad essere mite!
e quindi nn mi scuso di nulla!
se vuoi rispetto lo devi offrire tanto per cominciare!

65 Marina, 26/07/10 23:57

mouchia ha scritto:
ciao Marina, credo di capire il tuo punto di vista e ammiro il tuo entusiasmo

Entusiasmo?!
Non vedo cosa c'entri l'entusiasmo in questa cosa... si sta solo ragionando sulle responsabilita', l'entusiasmo non c'entra nulla.

io non dico che sia un lavoro da fare a cuor leggero, senza responsabilità alcuna, però non credo che il lavoro di cui si parla sia all'estremo opposto rispetto a un lavoro pulito.

Sai, maneggiare i corpi degli animali e tagliarli a pezzi io lo vedo decisamente come l'estremo opposto...

e poi non è detto che debba cucinare per forza solo
carne e squartare animali, dipende dal ristorante.

Non solo, ma anche.

Non sono d'accordo, se tu lavori per il > padrone-responsabile-morale e prendi i suoi soldi, sei > responsabile anche tu, senno' e' troppo comodo, ci si lava > le mani di tutto perche' tanto "si eseguono gli ordini". E > pero' si prendono pure i soldi.

però allora dovrei escludere, per es., anche qualsiasi lavoro sotto lo Stato e le pubbliche amministrazioni, perchè finanziano la guerra, gli allevatori, la vivisezione ecc. per non dire dei supermercati. o delle promozioni pubblicitarie.

Non mettermi in bocca cose che non ho detto: ho detto che tra la pulizia al 100% e l'estremo opposto ci sono tante vie di mezzo.
E ti ricordo che dico sempre che l'unico vegan perfetto e'il vegan morto, solo quello non impatta in negativo sugli animali.
Quindi questi discorsi sono fuori luogo.

Qui non stiamo parlando in un lavoro 100% pulito, che mai nessuno potra' avere, stiamo parlando dimaneggiare cadaveri di animali ogni santo giorno, c'e' una bella differenza.
Non per niente caterpillar si poneva anche il problema di non reggere proprio. E se non fosse stato cosi' estremo questo genere di lavoro, non si sarebbe nemmeno posta il problema, non avrebbe avuto questo patema d'animo se doveva fare l'impiegata statale.
Quindi non facciamo di tutta l'erba un fascio quando invece il problema esiste, eccome, e ci sono differenze enormi tra un lavoro e un altro.

a quel punto, puttosto che lavorarci, dovrebbe essere immorale anche che noi andiamo a mangiare in un ristorante onnivoro (chiedendo cibo vegan intendo), perchè in questo modo diamo dei soldi a chi campa anche con gli animali morti, però non mi sembra che ci sia qualcuno disposto ad arrivare a tanto e anche a me sembra esagerato.

Ripeto: sbagli a mettere tutto sullo stesso piano, perche' non e' cosi', e la dimostrazione e' che se lo fosse, lei stessa per prima manco si sarebbe posta il problema. Dirle che il problema non esiste non e' ne' corretto ne' sensato.

Abbiamo gia' tutti concordato sul fatto che non sia facile trovare lavoro, e quello e' ancora un altro discorso, ma d'altra parte ha solo 30 anni, e puo' benissimo cercare altre strade.

Non e' negando il problema che si aiutano le persone.

Ciao,
Marina

66 pamela, 27/07/10 06:44

lady_M ha scritto:
nn mi pare che il suo tone fosse stao da meno!
basta leggere anche il tono che ha avuto con Suffi !
di solito sono la persona piu' tollerante edl mondo, ognuno ha diritto di esprimere le proprie idee ci mancherebbe e mi adopero per questo nn solo per quanto riguarda gli animali...ma da questo punto vista quando si tratta di difendere chi nn ha voce, nn riesco ad essere mite!
e quindi nn mi scuso di nulla!
se vuoi rispetto lo devi offrire tanto per cominciare!

Caterpillar ci ha posto un caso limite, con molte impossibilità, ai confini della realtà, un caso a cui probabilmente nessuno di noi aveva mai pensato prima. E' naturale che ci siano delle divergenze di pensiero, almeno inizialmente e forse non si arriverà ad una conclusione comune. In questi casi risaltano anche le differenze di carattere. Non importa chi ha sbagliato o ecceduto, cerchiamo di non reagire troppo, anche se costa molto, perchè andiamo tutti nella stessa direzione. Questo è, almeno, quello che cercherò di fare io.

Ciao

pamela



67 Tableboy, 27/07/10 08:44

Scusa ma, non puoi accettare di lavorare in un ristorante normale magari per qualche anno poi potresti trovare un posto più adatto a te,potrebbero aprire un ristorante vegan, e intanto provare a parlare col propretario per cercare di introdurre piatti più etici?
Non saresti certamente da sola in cucina magari potresti chiedere di maneggiare il meno possibile la carne.
In un periodo di crisi dove non è facile trovare lavoro non farei tanto la schizzinosa oppure vai a pulire i cessi. Servirebbero cuochi etici ,vegan, nei ristoranti normali ,nel senso di tradizionali, per veganizzarli almeno in parte e diffondere meglio la cucina vegana tra la gente.

68 Andrea, 27/07/10 08:49

Tableboy ha scritto:
In un periodo di crisi dove non è facile trovare lavoro non farei tanto la schizzinosa oppure vai a pulire i cessi.

Mah.. per me "pulire cessi" è un lavoro molto più dignitoso del maneggiare animali uccisi per la gola dei clienti..

69 Andrea, 27/07/10 08:51

mouchia ha scritto:
però allora dovrei escludere, per es., anche qualsiasi lavoro sotto lo Stato e le pubbliche amministrazioni, perchè finanziano la guerra, gli allevatori, la vivisezione ecc. per non dire dei supermercati. o delle promozioni pubblicitarie.

Diciamo che un anarchico non andrà a lavorare per lo stato, un pacifista non farà il militare, un vegan non andrà a lavorare in un ristorante carnivoro. Non importa se questi lavori li prenderà qualcun altro, si tratta proprio di andare contro il punto cardine della propria scelta.

70 lady_M, 27/07/10 09:37

pamela ha scritto:
lady_M ha scritto:
nn mi pare che il suo tone fosse stao da meno!
basta leggere anche il tono che ha avuto con Suffi !
di solito sono la persona piu' tollerante edl mondo, ognuno > ha diritto di esprimere le proprie idee ci mancherebbe e mi > adopero per questo nn solo per quanto riguarda gli > animali...ma da questo punto vista quando si tratta di > difendere chi nn ha voce, nn riesco ad essere mite!
e quindi nn mi scuso di nulla!
se vuoi rispetto lo devi offrire tanto per cominciare!

Caterpillar ci ha posto un caso limite, con molte impossibilità, ai confini della realtà, un caso a cui probabilmente nessuno di noi aveva mai pensato prima. E' naturale che ci siano delle divergenze di pensiero, almeno inizialmente e forse non si arriverà ad una conclusione comune. In questi casi risaltano anche le differenze di carattere. Non importa chi ha sbagliato o ecceduto, cerchiamo di non reagire troppo, anche se costa molto, perchè andiamo tutti nella stessa direzione. Questo è, almeno, quello che cercherò di fare io.

Ciao

pamela

Pamela cio' che ho scritto nn era assoltamente riferito a caterpillar
:)
al quale va tutta la mia comprensione anzi, è un brutto affare rimanere senza lavoro ne so qualcosa !

71 mouchia, 27/07/10 10:12

cari Andrea e Marina, vedo che continuate a non capire e mi dispiace.
Mi accusate di mettervi in bocca cose che non avete detto e poi fate lo stesso con me. mi dispiace proprio.

72 Marina, 27/07/10 10:30

mouchia ha scritto:
cari Andrea e Marina, vedo che continuate a non capire e mi dispiace.

No mouchia, noi stiamo rispondendo alle tue affermazioni, che mettono sullo stesso piano cose che in realta' non stanno sullo stesso piano, il problema e' quello.

Mi accusate di mettervi in bocca cose che non avete detto e poi fate lo stesso con me. mi dispiace proprio.

Dispiace anche a me, ma non credo di averlo fatto.

Basta semplicemente ammettere che tutte le cose che hai citato non stanno sullo stesso piano, e che il problema sollevato da caterpillar E' un problema, perche' maneggiare, tagliare, cucinare cadaveri di animali non e' come fare l'impiegato statale, non e' come andare a mangiare in un ristorante onnivoro prendendo cose vegan, non e' come comprare una scatola di fagioli in un supermercato "normale", e che su una scala da 1 a 100, se a 100 stanno lavorare in un allevamento o lavorare in un macello, cucinare cadaveri sta abbastanza vicino, poi magari per me e' 95, per un altro e' 99, per un altro e' 80, ma non puo' essere 5, questo e' il punto.

E' solo questo, poi e' chiaro che ci possono essre differenze di sensibilita' tra le varie persone, pero' appiattire tutto negando i problemi non e' accettabile.

Ciao,
Marina

73 Enzo83, 27/07/10 11:02

Io mentre ero disoccupato ho resistito solo due giorni a lavorare in un ristorante onnivoro.Fin quando pulivo i piatti ok,ma appena mi hanno detto che dovevo fare a pezzi un polipo molto grande già bollito,davvero mi chiedevo ma che ci sto a fare io qua?Per non parlare che il proprietario pretendeva che si mangiasse a fine lavoro lì e oltre a sorbirmi la sua incredulità nel dirgli che non mangiavo neanche latte e derivati,mi dovetti sorbire una volta una zuppa di fave (macco) da cui gentilmente la cuoca aveva tolto la pancetta o cos'altro.Il terzo giorno non ci andai proprio a lavorare,non volevo neanche i soldi per quei due giorni,tant'evvero che le cinquanta euro o di meno non ricordo li andò a ritirare mio padre.Soldi con cui comprai il libro della Baroni "Decidi di stare bene" :).

74 fable, 27/07/10 11:45

Ciao a tutti,
mi chiamo Alessandro ho 27 anni e lavoro nel reparto ortofrutta di un famoso centro commerciale.
Io credo che molti non sappiano che periodo sta passando il mondo del lavoro ( per i disgraziati intendo)e che tanti hanno avuto la fortuna di trovare posti di un certo
livello.
Non posso credere a quello che leggo, si sta dicendo ad una persona con famiglia di trovare lavori alternativi in un momento in cui il posto di lavoro è un miraggio.
Anch'io lavoro accanto alla pescheria, passo dalla macelleria e in magazzino vedo i camion che arrivano con i carichi pieni di poveri animali, ma purtroppo nella mia situazione devo chiudere gli occhi e passare avanti.
Non si cambiano le cose cercando il lavoro impossibile, ma certo si può cercare piuttosto di farsi conoscere dai colleghi e avvicinarli al mondo vegano pian piano dimostrandogli che si può fare un lavoro duro come il mio e stare bene senza mangiare animali.
L'ipocrisia non porta da nessuna parte, anzi credo che lavorare in posti particolarmente crudi sia un vantaggio per chi è vegano perchè può vedere il disagio dei carnivori e annegare le loro tesi assurde fatte di fantastiche storie raccontate dal consumismo.
Allontanandosi dal mondo vero non si crea altro che un club riservato ad alcuni.
Grazie per questo piccolo sfogo.

75 Nothingtodeclare, 27/07/10 11:54

Marina ha scritto:
Nothingtodeclare ha scritto:
Io ho il tuo stesso problema, sono vegana, e mi ritrovo a > lavorare in una pizzeria e dover maneggiare prosciutti vari, > mozzarella e derivati animali .. . Ti dico solo che a me > l'odore di tutto questo da la nausea ... Ma l'unica > alternativa che avevo era lavorare in un macello per l' AIA > ...

Ma hai solo 19 anni... puoi trovare quello che vuoi, dai, non e' possibile che esistano solo questi 2 lavori! :-)

Ciao,
Marina

Marina, purtroppo per ora non sto trovando altro .. Sono in crisi totale a livello lavorativo, affettivo e familiare ale ! Per fortuna al meno ci sta il mio cane va !

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi