lavorare in un ristorante "per carnvori"; pagina 2

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16 erbaluna, 25/07/10 14:33

pamela ha scritto:
erbaluna ha scritto:

nel frattempo potresti forse provare in una > pizzeria..piuttosto che andare a cucinare bistecche magari è > il meno peggio per il momento.

No, purtroppo non potrebbe lavorare in una normale pizzeria. In genere sono anche rosticcerie e tra cadaveri di polli, pizze con mozzarella, prosciutto ecc., sarebbe come per un pacifista arruolarsi in un corpo scelto e farsi mandare in uno dei tanti fronti.
L'unica pizzeria in cui potrebbe lavorare, dovrebbe aprirla lei, se non ce n'è una vegan sul posto.

Ciao

pamela

io non credo si possa essere troppo drastici su certe questioni così delicate..a meno che non sia piena di soldi, e mi pare di aver capito di no, dovrà per forza lavorare per vivere, e non si può neanche imporre sacrifici alla sua famiglia e ai suoi bambini. è una scelta complicata.
se se la sente di cambiare totalmente lavoro forse è la cosa migliore, ma in quel caso dal momento che la sua esperienza è solo in quel campo trovare un lavoro in un'altro potrebbe essere una ricerca lunga e difficile ( e nel frattempo come si mantengono?) specie di questi tempi che trovare un lavoro qualunque è davvero dura per tutti.
certo andare a cucinare animali dev'essere davvero pesante, io solo a sentire l'odore della carne ho la nausea, ma sinceramente credo che per sfamare i miei bambini farei anche quello. certo, dipende tutto da quanta necessità
c'è..

17 Marina, 25/07/10 14:42

Nothingtodeclare ha scritto:
Io ho il tuo stesso problema, sono vegana, e mi ritrovo a lavorare in una pizzeria e dover maneggiare prosciutti vari, mozzarella e derivati animali .. . Ti dico solo che a me l'odore di tutto questo da la nausea ... Ma l'unica alternativa che avevo era lavorare in un macello per l' AIA ...

Ma hai solo 19 anni... puoi trovare quello che vuoi, dai, non e' possibile che esistano solo questi 2 lavori! :-)

Ciao,
Marina

18 ariel444, 25/07/10 14:44

io sono molto...terra terra, nel senso che capisco che ci possano essere difficoltà oggettive ad aprire una attività in proprio, non è cosa da tutti, ci sono dei rischi, c'è la crisi, i ristoranti così come molti piccoli negozi tendono a chiudere casomai di questi tempi e ritrovarsi con debiti da pagare e tutto può essere una cosa non alla portata di
tutti

l'abbiamo appurato ultimamente anche io e il mio compagno che era senza lavoro, con l'idea di prendere in gestione un ex ristorante normale per farne un ristorante veg qui in zona... saremo delle eccezioni noi, saremo strani, o forse semplicemente non abbiamo le spalle coperte da nessuno, ma non siamo in condizioni di investire denari, tanti, e con tanti rischi, non ultimo a Roma anche quello della eventuale richiesta del "pizzo" da parte di qualche mafioso (vista la prassi locale)

la tua scelta è di ordine squisitamente individuale, devi capire se ce la puoi fare a mettere le mani sulle carni degli animali morti o se ti è veramente insopportabile, in ogni caso dovresti stringere i denti se ti servono i soldi e nel frattempo sbatterti come più puoi per cercare un altro lavoro, già la pizzeria può essere meno cruenta, nonostante tutto

almeno non devi disossare e tutte quelle cose terrificanti che solo al pensiero svengo qui al pc

io personalmente non ci riuscirei, avrei incubi la notte e mi verrebbe da vomitare sul posto di lavoro, ma solo tu sai quanto hai bisogno di lavorare subito

facci sapere come te la cavi, in ogni caso solidarietà

19 pamela, 25/07/10 15:07

Questo è un caso limite, è come un soldato addestrato ad uccidere, che diventa pacifista, capisce che uccidere è sbagliato. E' ben pagato, ha una vita davanti senza imprevisti, salvo qualche uccisione, o anche complicità nelle uccisioni. Cosa fareste voi, se foste quel soldato? Io farei qualsiasi altro mestiere, anche il più umile, pur di non dover uccidere o essere complice di uccisioni.
In realtà l'uomo ha dichiarato guerra agli animali, soprattutto agli animali d'allevamento.
Presentare nel miglior modo possibile, più appetibile, dei cadaveri di animali, perché ne vengano richiesti di più, non mi sembra un'attività che possa fare un vegan. I vegan lottano per ridurre al minimo, finché non sarà possibile eliminare, la mattanza di esseri senzienti. Secondo me questo deve essere prioritario, un principio su cui non si può transigere.

So, per conoscenza dell'ambiente, che i ristoranti chiudono difficilmente, anche in tempo di crisi. Addirittura prosperano ristoranti in cui si mangia malissimo. Esistono trattorie modestissime, esistono ristoranti con pochissimi tavoli, che funzionano. Aprire questo tipo di attività è molto facile, soprattutto per chi è del mestiere. Mi sembra che caterpillar viva un momento di particolare sconforto, che va superato.

20 klichen, 25/07/10 15:15

il "problema" è che hai una famiglia, voglio dire che non puoi pensare esclusivamente a te... bel casino.se puoi, cerca un lavoro differente. poi personalmente io non riuscirei a cucinare (fino a fare la cameriera...ma pensare di preparare io...)
vedi con tuo marito cosa ti sembra più opportuno fare... buona fortuna

21 Andrea, 25/07/10 16:05

Per come la vedo io l'unica domanda che occorre porsi è: "voglio contribuire all'uccisione di decine di animali ogni giorno" ? Se la risposta è "no" uno si organizza intorno a questo punto fermo.

Come è stato fatto notare poi non si tratta "solo" di maneggiare i corpi di animali uccisi, ma di promuoverne il consumo: se prepari un buon piatto quella persona vorrà mangiarlo di nuovo.

22 Marina, 25/07/10 16:38

Poi oltretutto va anche detta una cosa: da un punto di vista meramente egoistico, perche' rovinarsi la vita? Se non si riesce ad aprire qualcosa in proprio e si decide di cambiare tipo di lavoro e' vero che e' brutto buttare via esperienza e professionalita' acquisite, ma molto piu' brutto e' vivere un incubo ogni giorno, e lavorare con la nausea e l'angoscia. Meglio allora fare TEMPORANEAMENTE qualsiasi altro lavoro, l'angoscia sara' certamente minore.

Questo dal mero punto di vista egoistico di qualita' della propria vita, senza pensare a cosa e' meglio per gli animali.

Ciao,
Marina

23 Erika100, 25/07/10 21:10

Caterpillar, hai tutta la mia solidarietà. Capisco benissimo i tuoi timori davanti all'idea di metterti in proprio, é una grande impresa e oggi il rischio è alto. Non la farei tanto facile...

Io ho lavorato per un annetto nella moda, prima in ufficio stampa e poi in una redazione web. Nell'ufficio stampa mi occupavo anche di aiutare nello showromm, quindi sistemare l'esposizione delle collezioni, tra cui giacche, borse e scarpe di pelle (che cmq rappresentavano un 30% del totale, non la maggioranza). Lo scopo dell'ufficio stampa è far pubblicare sulle riviste gli abiti dei marchi suoi clienti. Io ho cercato di metterci del mio e, ogni volta che mi è stato possibile, "dirottare" le scelte verso capi cruelty-free.
Anche nella redazione web ho cercato di dare la mia impronta, trattando di moda etica ad ogni occasione, e "sbugiardando" tra le righe quei prodotti che cavalcano il trend dell'eco-compatibile, ma etici non sono.

Quindi, Caterpillar, potresti provare a fare una cosa simile: cercare di proporre quanti più piatti veg*ani possibile nel menù, presentandoli in modo sfizioso, puntando sul fatto che le materie prime sono meno costose...

24 caterpillar, 25/07/10 21:16

vi ringrazio per i consigli ed i pareri, terrò presente le diverse opzioni, per cercare di uscire da questo periodo di crisi ;-)
vi farò sapere gli sviluppi.

25 lady_M, 25/07/10 22:44

caterpillar ma di dove sei ??
se sei in toscana (pisa lucca o livorno) io sto cercando un socio\a per mettere su un attività vegan ..! :)

cmq se prporio nn trovi niente che si addica alla tua scelta etica nn puoi come ti hanno sugegrito già cercare anche in altre direzioni ..che nn siano il tuo lavoro abituuale, hai 30 sei giovane !
lo so in queste situazioni nn è facile dare consigli ..pero' nel frattempo in attesa di nuovi sviluppi cerca anche altro..se nn lo stai già facendo !

26 AleVimukti, 26/07/10 10:02

So che stai passando un momento difficile, ma dopo sarà ancora più difficile stare bene se sai che stai facendo una cosa che va contro i tuoi princìpi. Lo so che per la famiglia si è disposti a fare qualsiasi cosa, ma spero che riuscirai a cercare un altro lavoro in paese.

Però c'è una possibilità di continuare a fare la cuoca, almeno occasionalmente. Ci sono persone che cercano un cuoco per organizzare delle cene sociali o in famiglia, e tu potresti lasciare il tuo biglietto a persone che conosci o in giro. Questo è un modo per continuare a fare ciò che ti piace e guadagnare più soldi, oltre allo stipendio che prenderai dal nuovo lavoro.

27 MaxSchreck, 26/07/10 12:02

Andrea ha scritto:
Per come la vedo io l'unica domanda che occorre porsi è: "voglio contribuire all'uccisione di decine di animali ogni giorno" ? Se la risposta è "no" uno si organizza intorno a questo punto fermo.
Come è stato fatto notare poi non si tratta "solo" di maneggiare i corpi di animali uccisi, ma di promuoverne il consumo: se prepari un buon piatto quella persona vorrà mangiarlo di nuovo.>

Cucinando carne, pesce e derivati animali non si incrementa il numero di uccisioni di non umani. Visto pragmaticamente, se non fossi tu a cucinare carne sarerebbe qualcun altro al tuo posto, visto che verosimilmente la domanda di lavoro è superiore all'offerta.
In condizioni disperate lo farei, ma dovrebbe essere una condizione senza via d'uscita (bisogno urgente di soldi, famiglia a carico).
Non credo poi che un buon piatto possa incrementare il consumo di carne, ma solo promuovere il ristorante: se il piatto non fosse buono, quella persona semplicemente cambierebbe locale, ordinando altrove carne, se è onnivoro.

28 Andrea, 26/07/10 12:33

MaxSchreck ha scritto:
Cucinando carne, pesce e derivati animali non si incrementa il numero di uccisioni di non umani. Visto pragmaticamente, se non fossi tu a cucinare carne sarerebbe qualcun altro al tuo posto, visto che verosimilmente la domanda di lavoro è superiore all'offerta.

Con questo ragionamento anche lo sfruttamento della prostituzione minorile andrebbe considerata un'attività accettabile, tanto se non lo fai tu lo fa qualcun altro..

Non credo poi che un buon piatto possa incrementare il consumo di carne, ma solo promuovere il ristorante: se il piatto non fosse buono, quella persona semplicemente cambierebbe locale, ordinando altrove carne, se è onnivoro.

Nemmeno qui sono d'accordo. Nella pizzeria sotto casa mia fanno una buonissima pizza alle melanzane e prendo quasi sempre quella. Se una persona che mangia carne trova della buonissima pasta al ragù probabilmente la riprenderà.

29 Marina, 26/07/10 12:44

MaxSchreck ha scritto:
Cucinando carne, pesce e derivati animali non si incrementa il numero di uccisioni di non umani. Visto pragmaticamente, se non fossi tu a cucinare carne sarerebbe qualcun altro al tuo posto,

Questo ragionamento e' "un po'" pericoloso, perche' giustifica qualsiasi cosa sulla base che "tanto lo farebbe qualcun altro", quindi non sono assolutamente d'accordo.

Posso capire le difficolta' che ha una persona a cambiare mestiere, certamente, e non dico sia una scelta facile, ma dire che e' irrilevante perche' tanto lo farebbe qualcun altro, proprio no.

Ciao,
Marina

30 pamela, 26/07/10 12:47

Vorrei aggiungere che, se per assurdo (sperando che presto non sia più assurdo) non si trovasse nessun cuoco disposto a cucinare resti animali e derivati, i ristoranti dovrebbero riconvertire il menu in vegan.

Ciao

pamela

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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