lavorare in un ristorante "per carnvori"; pagina 15

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211 Andrea, 16/08/10 18:49

Leo ha scritto:
Andrea è vero che qui in molti abbiamo il contratto garantito, ma soprattutto nella ristorazione non è sempre così, e non è un bel settore. Non parlo degli chef, ma magari di chi sta al bancone e sottopagato a volte è costretto a servire il panino al prosciutto.

Visto che in Italia non si muore di fame mi fa infinitamente più pena il maiale che è diventato quel prosciutto. Questo è il punto del mio discorso. Non nego i problemi di lavoro, ma non li considero neppure lontanamente paragonabili alla sorte di questi animali.

per il precariato vs lavoro opprimente dipende dalla situazione, dal precariato cosa comporta (avere una casa vs. vivere nel loculo di pozzetto). è anche vero che le alternative sono tante, soprattutto i giovani ne hanno una vasta gamma.

Caterpillar è una persona giovane, con famiglia e casa di proprietà, che non vuole trasferirsi nè fare la pendolare nè cambiare mestiere. Queste cose le ha dette lei pubblicamente, non siamo stati noi a farle i conti in tasca. Quindi non si può parlare di necessità.

"ho solo obbedito agli ordini" in certi casi ha senso, non per l'ufficiale delle SS che ha fatto carriera e scelte ben precise, ma magari per il soldato semplice arruolato coattamente che appena può diserta e si unisce ai partigiani. altri soldati hanno scelto di non eseguire gli ordini e di morire, sono due scelte encomiabili, quale la migliore?

Personalmente direi la seconda. Ma comunque la situazione di Caterpillar è più simile a quella dell'ufficiale che vuole fare carriera: non le viene richiesto di morire, ma solo di fare la pendolare, di provare a cercare un altro lavoro, di fare quello che facciamo quasi tutti in pratica.

contribuisce in maniera diretta allo sfruttamento chi apre il ristorante, non chi ci lavora temporaneamente per campare. mettere sullo stesso piano le due persone non mi pare corretto, hanno responsabilità diverse. ovvio che la temporaneità deve essere concreta, non di comodo.

Non vedo una grande differenza: uno fa un lavoro che avrebbe fatto qualcun altro al posto suo, l'altro fa mangiare carne a gente che l'avrebbe mangiata da un'altra parte. Se si ragiona così non cmabieranno mai le cose.

Poi non si tratta di una cosa temporanea: una persona vegan che non vuole lasciare il proprio (piccolo) paese, non vuole mettersi in proprio e vuole fare la chef cucinerà cadaveri per tutta la vita.

212 lauretta76, 18/08/10 08:27

comprendo benissimo il problema di caterpillar,io lavoro in panetteria,non cucino bistecche,ma vendo focacce,anche al formaggio e al prosciutto,e quando un bambino mi chiede un trancio di farcita mi viene il nervoso...per ora è così,qui specialmenta dì'inverno non c'è un granchè come lavoro,ma sto con occhi e orecchie aperti..secondo me prima o poi qualcosa salterà fuori..anche lavorare in un'impresa di pulizie o simili..sempre meglio che vendere cadaveri col sorriso.L'unica cosa che non capisco è l'essere quasi vegan,con eccezioni..Il discorso delle galline che vivono bene ecc non regge,per avere quelle uova sono morti comunque dei pulcini maschi,per non parlare del formaggio delle capre,ti sei chiesta dove finiscano tutti i cuccioli partoriti dalle caprette x far loro produrre il latte che bevi?

213 VperVecchietta, 26/08/10 21:40

i mandanti della morte degli animali sono i consumatori, non decidi tu i piatti da cucinare quindi secondo me non c e niete di male a lavorare li in cucina..
mi fanno incazzare di piu i fornai che un dolce vegan cone il castagnacico per esempio lo personaizzano aggiungendo latte rovinandolo.
comunque anche io lavoro in un posto in balia dei carnivori e cucinare ste cschifezze e na tortura, quando chiedono gli hambuyrger dafare espressamente sulla piastra sto di cattivo umore tuttto il tempo perche dveo sorbirmi :il puzzo, lo slang americano, e il vapore.
per limitare la rabia nel vedere sta carne a giro calcolo che la gente fa schifo e non rispetta niente e spesso ne avanza, quindi lo prendo dai piattini, lavo il tutto e lo porto ai cani.
Secondo me se non puoi lavorare in un risptrante vegan che sono pochini... ti conviene lavorare li ma chiedere (e nel caso non ti danno il permesso fallo di sgamo) di raccogliere le carni da rilavare daicondimenti e poi portare ai canili ...
quando lavoravo al japponese le cameriere stesse raccoglievano il sushi piu costoso dai piatti per se stesse , io ne prendevo una parte di scarti per portarla alle colonie feline o addirittura ad altri amici carnivori e curiosi perche`poi non tornassero ai ristoranti.

214 VperVecchietta, 26/08/10 21:51

secondo me le uova invece possono reggere,magari le 5 galine della ragazza sono state strappate a qualche allevamento/fattoria con destinazione carne... ne ho avute anche io, morte di vecchiaia, mai maltrattate...inoltre avevo pure il gallo ma lo tenevamo separato perche beccava continuamente le galline in testa fino a farle sanguinare... insomma le galline hanno bisgno di una rivoluzione anarcofemminista,stan bene senza galletti e immagino che 5 galine bastino per impedire alla cerchia di amici parentele di comprare uova al supermercato.
da parte mia per le galline nessuna critica...e il resto delle mie opinioni stan nel messaggio su. possiamo trovare modi per riciclare tutto quelollo abbiamo sottomano, anche la carne ,tanto il problema dibase sapete bene e`il capitale.Inoltre cosa non meno importante, sacrificando i nostri sensi , abbiamo possibilita a proporre altre visioni nel mondo degli onnivori

215 VperVecchietta, 26/08/10 22:06

comunque non sono d`accordo co quanto scritto su professioni e teorie...
quando un uomo si rifiuta di fare un lavoro pe rmotivi di salute esempio, puo sempre esser sotituito da una macchina :esempio piu calzante le cosiddette bombe intelligenti, i missili computerizzati e via discorrendo... quando non c erano i sub coi maialini a buttare le bombbe sottole \navi,mandavano i delfini con la bomba aorologeria sul dorso perche arrivassero le esplosioni....se pensate che la cucina sia un luogo di guerra non potete partire con la presupposizione che la forza lavoro decide l esito.perche essa e`il prodotto trasfmoratore ,niente di piu.
se i cuochi del mondo fossero tutti vegan ma CHI paga, i clienti, fossero tutti carnivori, tutti i ristoranti viprenderebbero a calcioni e prenderebbero dei robot pur di cucinare carne!
e`la scelta dle pagante che muove tutto!
secondo me fate pressioni e seghe mentali a una ragazza che gia vive a disagio il suo lavoro e non potete metterli questo ulteriore peso, mi sembra una cosa ingiusta.
il mio (personale) senso della realta` pari alla volonta` di mettere in pratica le mie comuni aspirazioni mi portano a lavorare dove posso e giustificarmi comunque perche contano i risultati...il dialogo qualche volta(spero) e le proposte di alternative.(infatti nel posto dove lavoro probabilmente ho convito il capo a non usare piu piattini usa e getta)saro meno coerente io ?

216 Andrea, 27/08/10 00:00

VperVecchietta ha scritto:
quando un uomo si rifiuta di fare un lavoro pe rmotivi di salute esempio, puo sempre esser sotituito da una macchina :esempio piu calzante le cosiddette bombe intelligenti, i missili computerizzati e via discorrendo... quando non c erano i sub coi maialini a buttare le bombbe sottole \navi,mandavano i delfini con la bomba aorologeria sul dorso perche arrivassero le esplosioni....se pensate che la cucina sia un luogo di guerra non potete partire con la presupposizione che la forza lavoro decide l esito.perche essa e`il prodotto trasfmoratore ,niente di piu.

Questa mi pare follia pura. Nessuna delle cose che citi è nata perché gli uomini rifiutavano di svolgere quei compiti, ma solo perché conveniva il nuovo metodo. Non credo che se una persona vegan rifiuta di cucinare cadaveri verrà sostituita da un computer o da un delfino..

se i cuochi del mondo fossero tutti vegan ma CHI paga, i clienti, fossero tutti carnivori, tutti i ristoranti viprenderebbero a calcioni e prenderebbero dei robot pur di cucinare carne!

Certo..

secondo me fate pressioni e seghe mentali a una ragazza che gia vive a disagio il suo lavoro e non potete metterli questo ulteriore peso, mi sembra una cosa ingiusta.

Primo non permetterti di insultarci con termini come "seghe mentali" visto che abbiamo perso ore a dare consigli. Secondo, lei ha fatto una domanda, qualcuno ha risposto di accettare qualcuno no. Questo è ingiusto? Dovevamo stare zitti o mentirle? Chi non vuole apreri non faccia domande.

il mio (personale) senso della realta` pari alla volonta` di mettere in pratica le mie comuni aspirazioni mi portano a lavorare dove posso e giustificarmi comunque

Buon per te.

perche contano
i risultati...il dialogo qualche volta(spero) e le proposte di alternative.(infatti nel posto dove lavoro probabilmente ho convito il capo a non usare piu piattini usa e getta) saro meno coerente io ?

Sì. Se sei vegan e maneggi cadaveri sei meno coerente di chi rifiuta di farlo.

217 Andrea, 27/08/10 00:02

VperVecchietta ha scritto:
comunque anche io lavoro in un posto in balia dei carnivori e cucinare ste cschifezze e na tortura, quando chiedono gli hambuyrger dafare espressamente sulla piastra sto di cattivo umore tuttto il tempo perche dveo sorbirmi :il puzzo, lo slang americano, e il vapore.

Questo è il colmo. La vera tortura è quella degli animali. Cucinate i cadaveri di animali ammazzati, e poi vi lamentato anche per "il puzzo, lo slang americano, e il vapore".

218 Marina, 27/08/10 00:06

VperVecchietta ha scritto:
i mandanti della morte degli animali sono i consumatori

Certo, anche i mandanti della costruzione di mine antiuomo sono quelli che fanno le guerre, ma questo non significa che tu possa tranquillamente lavorare in una fabbrica di mine dicendoti pacifista.
Tanto per usare un esempio gia' fatto.

non
decidi tu i piatti da cucinare quindi secondo me non c e niete di male a lavorare li in cucina..

Certo, a tagliare a pezzi animali e cucinarli non c'e' nulla di male.

Non e' che ti puntino una pistola alla tempia e ti dicano "o fai questo o ti ammazzo". Basta semplicemente scegliere un altro lavoro.
Se poi uno non lo vuole fare, non lo fa, mica noi possiamo costringerlo a cambiare lavoro, ma che si venga a dire che tanto fa lo stesso, proprio no, mi sembra veramente fuori luogo in questo posto.

Senno' allora giustifichiamo tutto, facciamo le peggio cose che tanto e' lo stesso e non e' colpa nostra.

Marina

219 Andrea, 27/08/10 00:10

VperVecchietta ha scritto:
secondo me le uova invece possono reggere,magari le 5 galine della ragazza sono state strappate a qualche allevamento/fattoria con destinazione carne...

Le uova non posso assolutamente "reggere". Non mi pare che Caterpillar abbia detto che sono di galline salvate.

ne ho avute
anche io, morte di vecchiaia, mai maltrattate...

Certo, ma per ciascuna di quelle galline è stato ammazzato un pulcino maschio.

insomma le galline hanno bisgno di una rivoluzione anarcofemminista

Eh sì.. mangiamo le uova e dissertiamo della rivoluzione anarcofemminista delle galline..

, stan bene senza galletti e immagino che 5
galine bastino per impedire alla cerchia di amici parentele di comprare uova al supermercato.

Ti sei mai chiesta, se ci sono 5 galline e un solo galletto, che fine hanno fatto gli altri 4 maschi che, statisticamente, sono nati? Eccola qua: www.tvanimalista.info/video/allevamenti-macelli/produzione-uova-pulcini/

e il resto
delle mie opinioni stan nel messaggio su. possiamo trovare modi per riciclare tutto quelollo abbiamo sottomano, anche la carne

Non esiste carne,. esistono vite animali. Non è plastica o allumino che "si ricicla".

tanto il problema dibase sapete bene e`il
capitale.

Ma basta con questi discorsi.. così giustifichiamo qualunque nefandeszza fatta dalla gente comune tanto i problemi sono altri..

Inoltre cosa non meno importante, sacrificando i
nostri sensi , abbiamo possibilita a proporre altre visioni nel mondo degli onnivori

Di nuovo.. il problema non è il sacrificio dei vostri sensi, ma degli animali che cucinate/servite ecc.

220 Vale_Vegan, 27/08/10 16:33

se i cuochi del mondo fossero tutti vegan ma CHI paga, i clienti, fossero tutti carnivori, tutti i ristoranti viprenderebbero a calcioni e prenderebbero dei robot pur di cucinare carne!

OH-MIO-BIO è allucinante ma spaventosamente vero, caz ho un'immagine orripilante in tesata, un lunghissimo tunnel di produzione enorme (di proprietà della Exon&Disney&Nestlé&CO) che parte dalla clonazione dell'animale ogm che cresce in 3 settimane, viene ucciso e cucinato, tutto su una linea di fabbrica meccanizzata, e al fondo del tunnel escono gli hamburger impacchettati nella plastica ...e un bambino mette i soldi nella fessura della macchinetta e li porta a casa (O.O)

221 chaval, 27/08/10 17:11

VperVecchietta ha scritto:
se i cuochi del mondo fossero tutti vegan ma CHI paga, i clienti, fossero tutti carnivori, tutti i ristoranti viprenderebbero a calcioni e prenderebbero dei robot pur di cucinare carne!
e`la scelta dle pagante che muove tutto!

è vero che la domanda muove l'offerta, ma è anche vero il contrario. se, per esempio, cuochi famosi e affermati si mettessero a cucinare vegano e a cantare le lodi del vegetale, non vedresti ben presto orde di mangiacadaveri avventarsi su vellutate di porri e risottini alle erbe?
i gusti della gente sono pilotati, e d'altra parte il mercato si regola in base a quello che chiede la gente..

222 lauretta76, 31/08/10 08:31

VperVecchietta ha scritto:
secondo me le uova invece possono reggere

No no no no no che non possono reggere..assolutamente no!

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!