lavorare in un ristorante "per carnvori"; pagina 14

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196 lady_M, 30/07/10 19:09

caterpillar ha scritto:
mi sono iscritta di getto, per sottoporre la mia qestione personale, ma penso che con certa gente non si possa ragionare,
........
ma perchè ho trovato
offensivo il modo di porsi.

ma quanto sei bugiarda!!!! e lo dico a ragione, perchè basta rileggere dall'inizio per fortuna c'è ancora tutto...nessuno t'ha dato contro anzi ! solo comprensione o qualcuno che t'ha detto il suo punto di vista che TU nn hai accattato e sei passata alle offese !

197 lady_M, 30/07/10 19:19

cmq ragazzi questa discussione anche se dai toni accesi e passionali nn è stata dl tutto inutile (alemno per quanto mi riguarda)..mi ha fatto capire quanto tanti di voi la vedano dalla mia stessa ottica e la cosa mi rasserena un po !

l'ulimo post di marina lo trovo proprio perfettamente in linea con tutta la faccenda. è andata esattamente cosi' secondo me...

povero andrea nn si sa perchè è stato quello preso piu' di mira con insunazioni poco velate e accuse di basso livello.

ragazzi mi fa piacere leggervi!

trovo questo forum altamente costruttivo...
quindi grazie a tutti!

198 lady_M, 30/07/10 19:24

P.S. nn è che sia rassicurante che la vediate come eh :P

ma che cmq crediate fino in fondo che gli animali vadano prima ripettati che amati e che la coerenza per potare avanti tutto questo viene messa prima di tutto a costo di beccarsi appellativi come talebani, estermisti e testimoni di geova da gente confusa o con poca forza di spirito!

199 Suffi, 30/07/10 19:30

lady_M ha scritto:
povero andrea nn si sa perchè è stato quello preso piu' di mira con insunazioni poco velate e accuse di basso livello.

Sarò impopolare ma anche farle i conti in tasca e dirle che ha fatto il mutuo per il villone non mi pare così corretto. Poi possiamo discutere su tutto il resto e mi sembra che si sia già fatto a sufficienza per cui è inutile andare avanti, ma quella parte a me è sembrata fuori luogo...

200 lady_M, 30/07/10 19:41

Suffi ha scritto:
lady_M ha scritto:
povero andrea nn si sa perchè è stato quello preso piu' di > mira con insunazioni poco velate e accuse di basso livello.

Sarò impopolare ma anche farle i conti in tasca e dirle che ha fatto il mutuo per il villone non mi pare così corretto. Poi possiamo discutere su tutto il resto e mi sembra che si sia già fatto a sufficienza per cui è inutile andare avanti, ma quella parte a me è sembrata fuori luogo...

suffi pero' se rileggi unn po l'evoluzione della discussione vedrai che questa osservazione di andrea è nata dopo un colpo molto basso sul discorso alcool che prprio n c'entrava nulla.
nn voglio fare l'avvocato di nessuno soprattutto di che poi se la cava meglio di me....pero' andiamo su...questa persona alla fine fa pure la vittima quando poi chi ha innestato una reazione a catena è stata lei !

ha avuto solo degli ottimi consigli ai quali ha acidamente risposto picche.

e quando qualcuno che nn la pensa come lei le ha fatto notare che nn era assolutamente daccordo con la sua idea ( in maniera ferma e decisa ma nn maleducata o irripsettosa) la signorina ha cominciato ad andare sul personale lanciando accuse e straparlando su discorsi come figli e decisioni personali sulle quali nn dovrebbe neanche mettere una punta di becco ! essu' !

201 Andrea, 31/07/10 00:39

Più che fare i conti in tasca io ho osservato che la situazione descritta da Caterpillar non era certo quella di un persona che deve scegliere se cucinare carne o affamare i figli.

Sugli insulti di fable stendiamo un velo pietoso..

202 pamela, 31/07/10 03:52

Suffi ha scritto:
Sarò impopolare ma anche farle i conti in tasca e dirle che ha fatto il mutuo per il villone non mi pare così corretto. Poi possiamo discutere su tutto il resto e mi sembra che si sia già fatto a sufficienza per cui è inutile andare avanti, ma quella parte a me è sembrata fuori luogo...

Se una persona chiede un consiglio a proposito di una scelta professionale, implicitamente chiede di farle i conti i tasca ed è lei che inizia ad illustrare il suo contesto economico. I consigli sono infatti stati dati in base alle informazioni che, di volta in volta, ci forniva. E'stata caterpillar a parlare di un mutuo oneroso.
Poiché mi intendo un po' di case e mutui, avendo agenti immobiliari in famiglia e avendo acquistatato una casa anni fa con molta fatica, potrei continuare a discutere sul costo di una casa e relativo mutuo per 70 mq in piccola città mal collegata, ma lascio perdere, perché per me la situazione è molto chiara e non è il caso di perdere ulteriore tempo.

203 verdetartarugo, 31/07/10 10:19

caterpillar ha scritto:

non sono uno di quei
segaioli che sta incollato al pc ad attaccare briga a destra e a manca.
credete quello che volete

Anche io sento puzza di troll....di solito una donna non usa questi paragoni. Ma ovviamente posso sbagliarmi ;)

204 klichen, 31/07/10 13:46

verdetartarugo ha scritto:
caterpillar ha scritto:

non sono uno di quei
segaioli che sta incollato al pc ad attaccare briga a destra > e a manca.
credete quello che volete

Anche io sento puzza di troll....di solito una donna non usa questi paragoni. Ma ovviamente posso sbagliarmi ;)

eheh allora non conosci me ;)

205 lady_M, 31/07/10 17:15

verdetartarugo ha scritto:
caterpillar ha scritto:
non sono uno di quei
segaioli che sta incollato al pc ad attaccare briga a destra > e a manca.
credete quello che volete

Anche io sento puzza di troll....di solito una donna non usa questi paragoni. Ma ovviamente posso sbagliarmi ;)

dopo un uscita del genere credo che sia stato il minimo dirle che è una viziata e che per i suoi bisogni e vizi nn vuole lasciare il suo lavoro sicuro, casa di proprietà e comodità varie !

206 Leo, 16/08/10 15:40

Visti i tempi trovare lavoro non è per nulla facile, sopratttutto un lavoro per il quale non si ha esperienza. In molti settori senza un curriculum adeguato vengono proposti contratti di stage, o se va bene da fame e molto precari. Premesso che per mantenere i figli e/o pagare il mutuo è necessario avere un lavoro senza pause, secondo me dovresti cercare di sopportare un eventuale lavoro di cuoca in ristoranti per onnivori, cercando contemporaneamente un altro lavoro adeguato. Immolarsi per la causa restando disoccupati, o mettere a repentaglio la stabilità familiare con lavori precari e sottopagati non ha senso. Se da un lato non contribuisci allo sfruttamento degli animali, dall'altro diventi vittima e contribuisci allo sfruttamento del lavoro (diventando vittima e pedina) che lo stesso sistema che sfrutta gli animali compie sugli uomini. Considera che il tuo eventuale sfruttamento degli animali è obbligato, non lo fai volontariamente, questo per mio principio riguarda qualsiasi scelta che un lavoro salariato impone. soprattutto se nel contempo si cerca un altro lavoro. Nel tuo caso non si tratta di lavorare in un mattatoio, ma di una cuoca che a priori non deve uccidere o contribuire all'uccisione. E' come se la ditta X mi assumesse per lavorare il legno, poi per politiche aziendali (le stesse che riguardano il taglio del personale dove lavori oggi) mi spostasse a lavorare la pelle. Cercherei un altro lavoro, ma nel contempo lavorerei la pelle, di sicuro non mi farei pignorare la casa. La responsabilità ricade totalmente sulla dirigenza.
A tal riguardo, inoltre, ho un'idea personale che allarga a moltissimi ignari lavoratori (me incluso) la responsabilità riguardo lo sfruttamento degli animali. Anche se io direttamente non ho a che fare con l'uccisione degli animali, lavorando per un'azienda privata ben inquadrata nel nostro sistema economico, indirettamente (più o meno a seconda dei casi) contribuisco allo sfruttamente o degli animali o della terra (e quindi dell'habitat degli animali). Qualche esempio, lavori per enel, snam e indotto? contribuisci ai disastri ambientali con conseguenti stragi di fauna ittica, all'inquinamento che uccide i volatili, etc. lavori in banca? contribuisci a una moltitudine di sfruttamenti, la vivisezione delle case farmaceutiche, la macellazione dell'industria della carne, etc., tramite i fondi e le partecipazioni azionarie della società per cui lavori. Se poi si allarga il discorso agli indotti, ai fornitori e ai clienti, tutti siamo repsonsabili...

207 Leo, 16/08/10 16:09

Ho letto l'evoluzione del thread, per evitare fraintendimenti e a mio parere inutili indagini sul caso particolare (chi scrive può essere un troll o inventare, chi risponde non saprà mai come sta esattamente la situazione personale/familiare di chi scrive, ci sono troppe variabili da prendere in considerazione) va ribadito il concetto di scelta. Si sceglie di diventare vegan, si sceglie di non mangiare animali, si sceglie di non comprare vestiti in pelle. Con il lavoro non sempre si può scegliere. Caterpillar ha questa possibilità di scelta? Chi meglio di lei può saperlo! Se ce l'ha e non la usa sbaglia, se non ce l'ha merita sostegno morale.

Leo

208 Marina, 16/08/10 16:21

Leo ha scritto:
Ho letto l'evoluzione del thread, per evitare fraintendimenti e a mio parere inutili indagini sul caso particolare (chi scrive può essere un troll o inventare, chi risponde non saprà mai come sta esattamente la situazione personale/familiare di chi scrive, ci sono troppe variabili da prendere in considerazione) va ribadito il concetto di scelta. Si sceglie di diventare vegan, si sceglie di non mangiare animali, si sceglie di non comprare vestiti in pelle. Con il lavoro non sempre si può scegliere. Caterpillar ha questa possibilità di scelta? Chi meglio di lei può saperlo! Se ce l'ha e non la usa sbaglia, se non ce l'ha merita sostegno morale.

Leo

Leo, mi spiace riaprire questo discorso poco edificante, ma l'avere o meno scelta e' una cosa opinabile. La scelta c'e' sempre, dipende da cosa vuoi mettere in gioco.
Perfino quando hai una pistola puntata alla tempia hai scelta: hai la scelta di lasciarti uccidere o... l'altra cosa, e l'altra cosa puo' essere una cosa per cui la tua vita vale o meno, dipende da cos'e'.

Quindi non esistono casi in cui la scelta non c'e', perfino quando parliamo di casi estremi.

Nel caso in esame, siamo ben lontani dalla pistola alla tempia, quindi la scelta esiste, eccome.

Ciao,
Marina

209 Andrea, 16/08/10 16:25

Leo ha scritto:
Immolarsi per la causa restando
disoccupati, o mettere a repentaglio la stabilità familiare con lavori precari e sottopagati non ha senso.

Nessuno parla di restare disoccupati ma di provare a cercare altri lavori, cosa che era stata scartata perché lei voleva continuare a fare la cuoca. E come si può dire che un lavoro precario mini la stabilità familiare.. ricordiamo anche che l'Italia è l'unico paese al mondo con contratti che garantiscono il posto di lavoro, negli altri paesi esiste solo il lavoro precario.

Se da un lato
non contribuisci allo sfruttamento degli animali, dall'altro diventi vittima e contribuisci allo sfruttamento del lavoro (diventando vittima e pedina) che lo stesso sistema che sfrutta gli animali compie sugli uomini.

Mi pare un'eresia.. tu preferisci un lavoro da precario, o passare la vita in un box minuscolo ed essere fatto a pezzi a colpi di motosega?

Considera che il
tuo eventuale sfruttamento degli animali è obbligato, non lo fai volontariamente, questo per mio principio riguarda qualsiasi scelta che un lavoro salariato impone. soprattutto se nel contempo si cerca un altro lavoro. Nel tuo caso non si tratta di lavorare in un mattatoio, ma di una cuoca che a priori non deve uccidere o contribuire all'uccisione. E' come se la ditta X mi assumesse per lavorare il legno, poi per politiche aziendali (le stesse che riguardano il taglio del personale dove lavori oggi) mi spostasse a lavorare la pelle. Cercherei un altro lavoro, ma nel contempo lavorerei la pelle, di sicuro non mi farei pignorare la casa. La responsabilità ricade totalmente sulla dirigenza.

Lo trovo troppo comodo.. mi sa troppo di "ho solo obbedito agli ordini, mi hanno detto di uccidere gli ebrei e l'ho fatto".

A tal riguardo, inoltre, ho un'idea personale che allarga a moltissimi ignari lavoratori (me incluso) la responsabilità riguardo lo sfruttamento degli animali. Anche se io direttamente non ho a che fare con l'uccisione degli animali, lavorando per un'azienda privata ben inquadrata nel nostro sistema economico, indirettamente (più o meno a seconda dei casi) contribuisco allo sfruttamente o degli animali o della terra (e quindi dell'habitat degli animali). Qualche esempio, lavori per enel, snam e indotto? contribuisci ai disastri ambientali con conseguenti stragi di fauna ittica, all'inquinamento che uccide i volatili, etc. lavori in banca? contribuisci a una moltitudine di sfruttamenti, la vivisezione delle case farmaceutiche, la macellazione dell'industria della carne, etc., tramite i fondi e le partecipazioni azionarie della società per cui lavori. Se poi si allarga il discorso agli indotti, ai fornitori e ai clienti, tutti siamo repsonsabili...

Ma è ben diverso dal contribuire in modo diretto. Non vedo perché per gli esseri umani è considerato molto diverso uccidere una persona e fare un normale lavoro (che indirettamente danneggia e uccide anche persone per i motivi che hai descritto sopra) mentre per gli altri animali no. Nessuno direbbe parlando di un pedofilo: "eh ma anche tu che lavori all'ENEL non sai del tutto a posto", ma per gli animali sì..

Caterpillar ha questa possibilità di scelta? Chi meglio di lei può saperlo! Se ce l'ha e non la usa sbaglia, se non ce l'ha merita sostegno morale.

Tutti abbiamo possibilità di selta, anche perché non si sta parlando di far morire di fame i figli. Certo, se come in questo caso si esclude a priori di fare i pendolari, di trasferirsi in un'altra città, di cambiare lavoro, chiaro che le scelte si riducano. Ma allora non vedo perché chiedere consigli.

210 Leo, 16/08/10 17:15

mi sono accorto dopo che il thread è stato poco edificante, inizialmente ho risposto al primo post. sono parzialmente d'accordo sulla scelta estrema, ma non sempre è la migliore. idem sui compromessi, anche a me non piacciono, ma quando la risposta è l'attacco, non la disfatta. perdere il lavoro può essere una disfatta, temporeggiare per magari aprire un ristorante vegan in futuro può essere un'azione utile. dipende dalla situazione, non entro nel merito di caterpillar, non ho ben capito quali siano le sue reali ambizioni/necessità. se si tratta di pagare il mutuo della casa in cui vivono i figli è un conto, se si tratta di vivere comodamente lavorando sotto casa con un pingue stipendio allora il problema neanche si pone.

Andrea è vero che qui in molti abbiamo il contratto garantito, ma soprattutto nella ristorazione non è sempre così, e non è un bel settore. Non parlo degli chef, ma magari di chi sta al bancone e sottopagato a volte è costretto a servire il panino al prosciutto.
per il precariato vs lavoro opprimente dipende dalla situazione, dal precariato cosa comporta (avere una casa vs. vivere nel loculo di pozzetto). è anche vero che le alternative sono tante, soprattutto i giovani ne hanno una vasta gamma.

"ho solo obbedito agli ordini" in certi casi ha senso, non per l'ufficiale delle SS che ha fatto carriera e scelte ben precise, ma magari per il soldato semplice arruolato coattamente che appena può diserta e si unisce ai partigiani. altri soldati hanno scelto di non eseguire gli ordini e di morire, sono due scelte encomiabili, quale la migliore?

contribuisce in maniera diretta allo sfruttamento chi apre il ristorante, non chi ci lavora temporaneamente per campare. mettere sullo stesso piano le due persone non mi pare corretto, hanno responsabilità diverse. ovvio che la temporaneità deve essere concreta, non di comodo.

concludo dicendo che non voglio creare polemiche, il thread aveva preso una brutta piega e non me ne sono reso conto subito, in futuro leggerò i thread per intero prima di rispondere.

Leo

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

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