lavorare in un ristorante "per carnvori"; pagina 12

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166 lady_M, 29/07/10 14:28

Marina ha scritto:
lady_M ha scritto:
Andrea ha scritto:
lady_M ha scritto:
ah ecco..tutto chiaro ora!
quindi è sempre lui?

No, no.. dopo i suoi sporoloqui (molti li ho cancellati) gli > > ho bloccato l'account e ha provato a reiscriversi altre > > volte, ma ho già cancellato questi altri account.

si ma comincio a credere che si presenti sotto nomi diversi > !

No, non e' cosi', questo possiamo controllarlo e stai tranquilla che non e' cosi'.

Ciao,
Marina

dalle mie parti tranquillo ha fatto una brutta fine, quindi tendo ad evitare!
cmq scusa come fate a sapere che questo tipo nn si sia registrato con nomi diversi?

167 Marina, 29/07/10 14:38

lady_M ha scritto:
dalle mie parti tranquillo ha fatto una brutta fine, quindi tendo ad evitare!
cmq scusa come fate a sapere che questo tipo nn si sia registrato con nomi diversi?

Lo possiamo sapere, tant'e' che dopo che e' stato bannato l'ha fatto ed e' stato cancellato di nuovo ;-)

Ciao,
Marina

168 jessy_cho, 29/07/10 15:47

Andrea ha scritto:
caterpillar ha scritto:
Sarò viziata ma:
ho un appartamento di proprietà nella mia città,
la città più grande vicina dista 2 ore
ho bambini con un giro di amicizie, scuola, nonni ecc ecc > ho sempre fatto questo mestiere, arrivata ad un livello > abbastanza alto mi spiacerebbe abbandonare tutto solo per > una crisi temporanea, mandando il mio curriculum a p===== > ho delle spese fisse che non mi permettono di stare a > cincischiare su cosa fare
ho diverse offerte di lavoro nel mio campo

Appunto, confermi quello che ho detto: non prendere in giro dicendo che lo fai per la sopravvivenza dei tuoi figli, che per mettere il seitan nel loro piatto devi cucinare cadaveri ecc., lo fai per mantenere uno stile di vita che penso ben pochi qui abbiano (quanti di voi hanno la casa di proprietà nella propria città, ecc. ecc. ?).

credo che qui si sia caduti in un circolo vizioso... e in inutili critiche...e non penso che caterpillar ci stia chiedendo un consiglio perchè ne va di mezzo della vita sua e della sua famiglia, con bambini a carico...
secondo me avere una famiglia o dei figli conta eccome...eccome se fa la differenza...quando si vive senza dover rendere conto a nessuno (sto parlando solo di nucleo molto stretto, non includendo genitori, parenti e amici) è sicuramente più facile prendere delle decisioni e quindi potersi permettere di fare i pendolari o guadagnare anche meno...ma quando hai deciso di dedicare la tua vita a un marito o a dei figli (che certo non hanno chiesto di nascere) allora si che non puoi far finta di niente e devi tener conto non solo del cibo che metti in tavola (qui si sta parlando solo di sfamarli sti figli)..ma anche e soprattutto del loro benessere..anche psicologico...per cui se le condizioni del benessere sono lì e non altrove perchè si vuole condannare e far passare per vegetariana poco convinta una donna che invece sarebbe disposta a sacrificare la sua di coscienza per il benessere di altre persone...non credo questo significhi che lei non sia vegetariana o vegana per questo...e credo che seppure la situazione potrebbe far soffrire Caterpillar, alla fine l'amore per la famiglia potrebbe compensare...poichè validissimo motivo. >



169 verdetartarugo, 29/07/10 15:55

Ma stiamo ragionando tra vegani o cosa? Io non ci capisco più niente...

170 jessy_cho, 29/07/10 15:59

si in effetti anche a me viene il dubbio...leggendo gli ultimi interventi sembra di essere su un campo di battaglia... ;)

171 Andrea, 29/07/10 16:05

jessy_cho ha scritto:
secondo me avere una famiglia o dei figli conta eccome...eccome se fa la differenza...quando si vive senza dover rendere conto a nessuno (sto parlando solo di nucleo molto stretto, non includendo genitori, parenti e amici) è sicuramente più facile prendere delle decisioni e quindi potersi permettere di fare i pendolari o guadagnare anche meno...ma quando hai deciso di dedicare la tua vita a un marito o a dei figli (che certo non hanno chiesto di nascere) allora si che non puoi far finta di niente e devi tener conto non solo del cibo che metti in tavola (qui si sta parlando solo di sfamarli sti figli)..ma anche e soprattutto del loro benessere..anche psicologico...

Ma dai.. parliamo di una persona che vuole continuare a vivere nella propria città nonostante sia piccola e offra poche possibilità, senza spostarsi nei posti vicini neppure per tenere dei singoli corsi, con casa di proprietà, che fa il lavoro che desidera, e che non vuole neppure provare a cercarne un altro per non avere un buco nel suo curriculum.. non vedo proprio a rischio il benessere psicologico dei figli. Resteranno traumatizzati se la madre per 6 mesi lavora, che so, come commessa, mentre cerca un lavoro minimamente etico? O se ogni tanto sta furoi casa un apio d'ore in più per tenere un corso in una città limitrofa?

se le condizioni del benessere sono lì e non altrove perchè si vuole condannare e far passare per vegetariana poco convinta una donna che invece sarebbe disposta a sacrificare la sua di coscienza per il benessere di altre persone...

Il problema non è sacrificare la sua coscienza, ma gli animali.

...e credo che seppure la situazione potrebbe far
soffrire Caterpillar, alla fine l'amore per la famiglia potrebbe compensare...

Di nuovo, il problema non è la sofferenza di Caterpillar, ma quella degli animali.

Comunque è curioso: Caterpillar ha fatto una domanda, qualcuno ha risposto in un modo, qualcuno in un altro, quindi mi aspetterei che un lettore esterno non fosse toccato più di tanto. Invece il emplice fatto che ci siano due posizionei discordanti ha dato tanto fastidio che sei la seconda persona, che per inciso è evidente non pensi neppure vagamente al problema degli animali, a iscriversi apposta per dare contro alla nostra posizione.

172 Andrea, 29/07/10 16:09

jessy_cho ha scritto:
si in effetti anche a me viene il dubbio...leggendo gli ultimi interventi sembra di essere su un campo di battaglia... ;)

Credo (correggimi Verdetartarugo senza problemi se sbalgio) che il dubbio nasa dalle tue parole, che rendono evidente che gli animali non li consideri minimamente.

173 Andrea, 29/07/10 16:12

lady_M ha scritto:
cmq scusa come fate a sapere che questo tipo nn si sia registrato con nomi diversi?

Sicuramente ci sono persone che si stanno registrando apposta, comunque vediamo se due persone usano lo stesso PC o anche se scrivono dalla stessa località (di norma non lo facciamo perché si perdono ore ma quadno è chiaro che qualcuno stia prendendo in giro è indispensabile). Quindi se più utenti che sembrano essere del tutto indipendenti scrivono dallo stesso paesino è chiaro che siano
d'accordo..

174 caterpillar, 29/07/10 16:19

Pamela, se non credi a quello che scrivo fai a meno di rispondere
Ma vorrei precisare che:

-le scuole esistono anche nelle città di 15000 abitanti
-la mia città è in montagna e le vie di comunicazione sono quelle che sono, tant'è che per arrivare al capoluogo di provincia ci metto esattamente 1 ora e 50 in treno
-di solito in un locale si lavora 10 ore al giorno, mettiamone 2 per andare e 2 per tornare non mi sembra fattibile.
-c'è l'università della terza età anche da noi
-i programmi dei corsi sono modificabili dall'insegnante, ed io ho sempre inserito una parte di educazione alimentare pro vegetale, e ho fatto le cose che volevo.
-la casa di proprietà ce la siamo comprati con un mutuo che ci spenna, non sono figlia di Berlusconi.
-gli chef guadagnano tanto, non ci sono più le mezze stagioni, a genova sono tirchi e a napoli fanno siesta tutto il giorno.
lo chef del 5 stelle di dubai è carico di soldi, ma nel mondo reale ti fai 10-12 ore al giorno per 1500 euro, almeno nei ristoranti qui da noi.
-non ho detto che avrei accettato il lavoro, e non l'ho fatto.

ho soltanto esposto il mio problema morale,
e i miei dubbi, per alcuni, sono diventati il pretesto per giudicare a muzzo, senza neanche sapere le cose come
stanno.
penso che le posizioni estreme siano il punto debole di una causa.
Perchè non si apre mai ai testimoni di Geova che suonano al campanello??? magari qualcuno dovrebbe chiederselo.

175 jessy_cho, 29/07/10 16:24

Andrea ha scritto:
jessy_cho ha scritto:
secondo me avere una famiglia o dei figli conta > eccome...eccome se fa la differenza...quando si vive senza > dover rendere conto a nessuno (sto parlando solo di nucleo > molto stretto, non includendo genitori, parenti e amici) è > sicuramente più facile prendere delle decisioni e quindi > potersi permettere di fare i pendolari o guadagnare anche > meno...ma quando hai deciso di dedicare la tua vita a un > marito o a dei figli (che certo non hanno chiesto di > nascere) allora si che non puoi far finta di niente e devi > tener conto non solo del cibo che metti in tavola (qui si > sta parlando solo di sfamarli sti figli)..ma anche e > soprattutto del loro benessere..anche psicologico...

Ma dai.. parliamo di una persona che vuole continuare a vivere nella propria città nonostante sia piccola e offra poche possibilità, senza spostarsi nei posti vicini neppure per tenere dei singoli corsi, con casa di proprietà, che fa il lavoro che desidera, e che non vuole neppure provare a cercarne un altro per non avere un buco nel suo curriculum.. non vedo proprio a rischio il benessere psicologico dei figli. Resteranno traumatizzati se la madre per 6 mesi lavora, che so, come commessa, mentre cerca un lavoro minimamente etico? O se ogni tanto sta furoi casa un apio d'ore in più per tenere un corso in una città limitrofa?

se le condizioni del benessere sono lì e non altrove perchè > si vuole condannare e far passare per vegetariana poco > convinta una donna che invece sarebbe disposta a sacrificare > la sua di coscienza per il benessere di altre persone...

Il problema non è sacrificare la sua coscienza, ma gli animali.

...e credo che seppure la situazione potrebbe far > soffrire Caterpillar, alla fine l'amore per la famiglia > potrebbe compensare...

Di nuovo, il problema non è la sofferenza di Caterpillar, ma quella degli animali.

Comunque è curioso: Caterpillar ha fatto una domanda, qualcuno ha risposto in un modo, qualcuno in un altro, quindi mi aspetterei che un lettore esterno non fosse toccato più di tanto. Invece il emplice fatto che ci siano due posizionei discordanti ha dato tanto fastidio che sei la seconda persona, che per inciso è evidente non pensi neppure vagamente al problema degli animali, a iscriversi apposta per dare contro alla nostra posizione.

è un'insinuazione verso una persona che non ha dato contro a nessuno...e il fatto che io sia interessata o meno al problema animali non si può certo eludere da un mio primo intervento qui su questo forum...tra l'altro non ho dato nessun consiglio a Caterpillar mentre ho solo cercato di farle sentire la mia vicinanza...credo che ormai tra tutti gli interventi presenti e non le ipotesi si siano fatte più o meno tutte...mi piacerebbe sapere cosa ne è di Caterpillar... ;)cosa pensi di tutto questo?

176 verdetartarugo, 29/07/10 16:25

Andrea ha scritto:
jessy_cho ha scritto:
si in effetti anche a me viene il dubbio...leggendo gli > ultimi interventi sembra di essere su un campo di > battaglia... ;)

Credo (correggimi Verdetartarugo senza problemi se sbalgio) che il dubbio nasa dalle tue parole, che rendono evidente

che gli animali non li consideri minimamente.

Scusa Andrea ma ti è rimasta qualche lettera nella tastiera...
Il MIO dubbio è che non siano tutti vegan quelli che sono intervenuti in questa discussione, poichè alcuni non hanno tenuto affatto conto che il problema è la morte degli animali cucinati e mangiati.


177 Andrea, 29/07/10 16:28

caterpillar ha scritto:
ho soltanto esposto il mio problema morale,
e i miei dubbi, per alcuni, sono diventati il pretesto per giudicare a muzzo, senza neanche sapere le cose come stanno.

No, ti è solo stato detto che non puoi far sembrare che da quel lavoro dipenda la vita dei tuoi figli.

penso che le posizioni estreme siano il punto debole di una causa.

Confondi di nuovo coerenza con estremsimo.

Perchè non si apre mai ai testimoni di Geova che suonano al campanello??? magari qualcuno dovrebbe chiederselo.

Veramente sei tu che hai "suonato il campanello": ti sei iscritta, hai fatto una domanda, qualcuno ti ha detto di accettare, qualcun altro ha detto che secondo lui sarebbe sbagliato accettare, o almeno di fare altri tentativi, e ti abbiamo dato vari suggerimenti. Cosa vuoi di più?

178 Andrea, 29/07/10 16:33

verdetartarugo ha scritto:
Il MIO dubbio è che non siano tutti vegan quelli che sono intervenuti in questa discussione, poichè alcuni non hanno tenuto affatto conto che il problema è la morte degli animali cucinati e mangiati.

Sì, è quello che in modo confuso volevo dire (ovviamente non rivolto a te il menefreghismo nei confronti degli animali).

179 jessy_cho, 29/07/10 16:35

Andrea ha scritto:
caterpillar ha scritto:
ho soltanto esposto il mio problema morale,
e i miei dubbi, per alcuni, sono diventati il pretesto per > giudicare a muzzo, senza neanche sapere le cose come > stanno.

No, ti è solo stato detto che non puoi far sembrare che da quel lavoro dipenda la vita dei tuoi figli.

Non mi sembra che lei abbia fatto intendere solo questo...mi sembra invece che si voglia far passare il veganismo come l'unica cosa che conti davvero e su tutto...anche sulle esigenze di una famiglia...
qui siamo tutti d'accordo sul fatto che amiamo gli animali più di noi stessi, che siamo vegetariani e vegani..ma questo non può precludere tutto il resto...soprattutto se tutto il resto è una famiglia+difficoltà oggettive (non credo fittizie o frutto di vizio)...


180 Marina, 29/07/10 17:03

jessy_cho ha scritto:
Non mi sembra che lei abbia fatto intendere solo questo...mi sembra invece che si voglia far passare il veganismo come l'unica cosa che conti davvero e su tutto

Non e' "il veganismo". E' "ammazzare animali o salvarli".
E' questo che non capite. Per voi e' solo un'etichetta, una cosa vuota, per questo parlate di talebani, di testimoni di Geova, ecc., perche' non capite il succo della cosa.

E' uccidere gli animali o meno, che conta, non il veganismo come concetto astratto o etichetta da appiccicarsi in fronte.

Dire che "mettere un pollo in forno" non e' poi cosi' grave o cosa di cui vergognarsi vuol dire considerare "il pollo" come cosa da mangiare e non come animale.

E se fosse stato un gatto allora?
Andrebbe bene mettere il gatto in forno per portare il seitan in tavola?
Credo di no. Quindi perfino tra gli animai si fanno differenze.

Se uno sceglie di non mangiarli e' perche' si spera abbia capito che sono animali come tutti gli altri. Perche' allora cucinarli per gli altri va bene? Non si parla di una scelta di vita o di morte, si tratta solo di trovare un lavoro meno comodo, meno remunerato, meno in linea con la propria professione, per un po' di tempo. Non e' un sacrificio estremo. Non mette in pericolo la sopravvivenza della famiglia e dei figli.

Tutto qui.

Quindi non faccamo tragedie sulla responsabilita' familiare contro l'etichetta astratta di vegan. No, si tratta semplicemente di fare un lavoro divero, per non uccidere animali in cane e ossa, non astratti, e la responsabilta' verso la famiglia la rispetti comunque.

Non mi sembra il caso che proprio qui si insulti a suon di "siete talebani" chi semplicemente fa notare le cose come stanno.

Poi uno la decisione la prende come vuole, la vita e' sua e nessuno lo costringe a fare una cosa o un'altra, ma se si vuole sentirsi dire, QUI, che va bene qualsiasi scelta e si vuole sostenere, QUI, chi non dice questo e' talebano, beh... avete sbagliato posto.

Marina

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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