forum sui cosmetici

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1 Raggio_verde, 9/06/07 09:45

Per Andrea: perché dici che il forum sui cosmetici è famigerato e vergognoso? Mi sono accorta che la loro preoccupazione principale è più di ordine ambientalista che animalista, e ho anche scritto di aiutarmi ad individuare gli ingredienti che non fossero di origine animale (la risposta l'avevo poi riportata anche su questo sito). Nel complesso comunque lo trovo molto utile, se non fosse grazie a loro non mi sarei mai messa a leggere le etichette dei detersivi e analizzare con il biodizionario i singoli ingredienti.

Vale

2 Raggio_verde, 9/06/07 09:46

intendo il forum sui cosmetici di Promiseland

3 Andrea, 9/06/07 11:09

In breve.

1) Quasi nessun cosmetico (inteso come prodotto finito) viene testato su animali
2) Tutti gli ingredienti per legge vengono testati su animali.

Quindi l'unico modo perche' una ditta di cosmetici non incrementi la vivisezione e' che si impegni (formalmente)
a non usare ingredienti prodotti dopo un certo anno.

Ad esempio se tu vuoi creare una ditta di cosmetici, scegli il 1996 e non usi ingredienti messi in commercio dopo tale anno. Questi sono stati testati per legge prima di essere messi in commercio, ma adesso non lo sono piu', quindi userai ingredienti testati in passato ma non incrementerai la vivisezione. Questo non e' perfetto, ma e' la cosa migliore che si puo' fare con la normativa vigente (normativa che ovviamente dobbiamo cercare di cambiare).

Quindi lo standard crulety-free significa:
1) Il cosmetico non viene testato
2) Gli ingredienti sono stai testati

ALLORA

3) La ditta usa solo ingredienti "vecchi" per non incrementare la vivisezione

Su quel forum da anni sostengono che la nostra e' una "posizione meschina, falsa e fuorviante:

http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=21876

Come vedi le loro affermazioni (la frase riportata e' del moderatore) sono false: in pratica sostengono che quando diciamo che una ditta e' "cruelty-free" stiamo dicendo
che gli ingredienti non sono mai stati testati, e quindi che mentiamo.

Invece noi diciamo che gli ingredienti sono stati testati, ma che si usano solo ingredienti vecchi per non contribuire ad ulteriori test. Mentono sulla definizione di cruelty-free per attaccarla.

FIn qui niente di grave: il fatto che persone dichiaratamente anti-animaliste e anti-vegetarismo ci attacchino non e' un problema, anzi, mi stupirei del contrario.

La cosa grave e' che in modo sistematico, alle persone che scrivono su quel forum cercando prodotti che siano sia cruelty-free che non inquinanti, rispondono che il cruelty-free e' "una bufala" e invitano a comprare altri prodotti dal loro negozio on-line (pubblicamente o con messaggi privati).

Ad esempio nel thread segnalato una persona chiede informazioni sull'erbolario e le dicono "lascia perdere, sono tutte menzogne, un cosmetico vale l'altro".

Secondo me ci sono poche cose piu' squallide che ingannare le pochissime persone che vogliono acquistare prodotti che non causino la morte degli animali facendole desistere dalle loro scelte.

Qui poi c'e' una FAQ sull'argomento: https://www.veganhome.it/come/faq_cosmetici.php

Nota: ho usato di proposito i termini "mentire" e "affermazioni false" e non "sbagliare" e "affermazioni sbalgiate" perche' e' stato fatto notare decine di volte che lo standard cruelty-free non significa "ingredienti
non testati" ma "ingredienti testati in passato" ma continuano a metterci in bocca la loro versione.

4 Raggio_verde, 9/06/07 12:19

Grazie Andrea,

la questione del cruelty free l'avevo seguita su questo sito ed ora acquisto solo prodotti presenti nella lista di VIVO.

Non mi ero accorta delle posizioni al riguardo di Fabrizio Zago perché io non faccio riferimento a loro per acquistare prodotti, ma solo per imparare a leggere le etichette (grazie al biodizionario) e per sapere quali tra i prodotti cruelty free sono più ecologici. Non ho mai acquistato materie prime perché non sto realizzando nulla di autoprodotto, nel caso ti chiederò dei consigli.

Comunque che l'eticità non sia la loro prima
preoccupazione è abbastanza chiaro, del resto loro puntano più sull'aspetto "impatto ambientale", utile e nobile,
ma secondo me incompleto.

Grazie

Vale

5 Andrea, 9/06/07 12:48

Raggio_verde ha scritto:
Comunque che l'eticità non sia la loro prima preoccupazione è abbastanza chiaro, del resto loro puntano più sull'aspetto "impatto ambientale", utile e nobile,
ma secondo me incompleto.

Si', e per inciso questo non sarebbe tanto grave se non ingannassero la gente sul cruelty-free: la gente potrebbe far riferimento alla lista di VIVO per evitare prodotti che incrementano la vivisezione, e al loro forum per evitare i componenti piu' inquinanti.

Invece loro non si limitano ad ignorare il discorso anti-vivisezionista, ma al contrario lo attaccano con accuse false e invtano la gente a desistere dall'acquisto di prodotti che non incrementano la vivisezione.

6 Neomys, 9/06/07 13:20

Raggio_verde ha scritto:
Grazie Andrea,

la questione del cruelty free l'avevo seguita su questo sito ed ora acquisto solo prodotti presenti nella lista di VIVO.

Non mi ero accorta delle posizioni al riguardo di Fabrizio Zago perché io non faccio riferimento a loro per acquistare prodotti, ma solo per imparare a leggere le etichette (grazie al biodizionario) e per sapere quali tra i prodotti cruelty free sono più ecologici. Non ho mai acquistato materie prime perché non sto realizzando nulla di autoprodotto, nel caso ti chiederò dei consigli.

Comunque che l'eticità non sia la loro prima preoccupazione è abbastanza chiaro, del resto loro puntano più sull'aspetto "impatto ambientale", utile e nobile,
ma secondo me incompleto.

Grazie

Vale

Gajarda, 'sta Vale ;-) !

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!