Disturbi alimentari e veganesimo? Un'associazione frutto dell'ignoranza.

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1 nonnapapera, 8/01/06 23:55

Carissimi,
siccome sono in pena per coloro che debbono incessantemente combattere contro la diffidenza del prossimo, desidero parlare di una questione in particolare sulla quale (e non vi dico di più) sono moooooolto ferrata. E' facile che a noi ragazze vegane in particolare venga prospettato, in un futuro, proseguendo in una dieta vegana, di soffrire di disturbi alimentari. Ciò è frutto di ingnoranza sia sulla dieta vegana sia sui disturbi alimentari. Tuttavia, non voglio illudervi: i disturbi alimentari sono diffusissimi, hanno un impatto sulla salute molto serio, sia in termini medici, che in termini psicologici, che in termini di qualità della vita. Per questo è fondamentale NON intraprendere nessuna dieta che risulti troppo restrittiva (ad esempio, tale da non riuscire a concentrarsi! ) nè perdere troppo peso in poco tempo nè mancare alla regolarità dei pasti nè esagerare con l'attività fisica. Guardate che non è allarmismo, è pura prudenza, perchè questi comportamenti difficilmente possono essere reiterati nel tempo senza avere un discreto impatto sulla nostra salute. Mi rivolgo anche ai ragazzi, mi raccomando, perchè NON sono affatto immuni da rischi.
Tuttavia, la differenza che c'è fra l'essere vegani e
avere un disturbo alimentare è la stessa che c'è fra respirare e essere asmatici. Tutti respirano, si deve respirare, ma qualcuno ha dei problemi sanitari per cui questo è più difficile da fare bene. Il che non vuol dire che se uno va in montagna per respirare aria buona è stupido!
In ogni caso, non pensate di poter cambiare la vostra dieta in due giorni, seguite anzi gli ottimi consigli dietologici che trovate nello starter kit, perchè è facile pasticciare, soprattutto all'inizio.
E siccome vi voglio bene, se sentite di avere problemi con il cibo...probabilmente ne avete! Perchè la persona sana mangia...e poi se ne dimentica!
Un grosso bacio.
Nonna Papera

2 Maya, 7/02/06 13:46

Non capisco pero' il perchè di questo..nel senso, non capisco perchè a molte ragazze che diventano vegan viene prospettao il rischio di disturbi alimentari futuri, non vedo nessun nesso tra i due... :-/

3 lemurella, 7/02/06 15:22

Una cosa è innegabile:non potendo contare il più delle volte contare su un'etichettatura che immediatamente segnali se il prodotto sia o meno adatto per veg*ani,occorre prestare molta attenzione.Un disturbo alimentare consiste anche (soprattutto?)nel passare parecchio tempo a pensare,valutare,scegliere,scartare il cibo.-in poche parole,esserne ossessionati.
Detto questo,le due cose sono del tutto indipendenti,e per fortuna so di psichiatri 'comuni'che in ricovero non
hanno avuto problemi a garantire una dieta vegetariana equilibrata a chi ne facesse richiesta per motivi etici.

4 Maya, 7/02/06 15:32

Io sono stata in un qualche modo "accusata" di usare il
mio essere vegan come scusa per coprire i miei disturbi alimentari...ma posso garantire che il mio essere vegan non ha niente a che fare con tutto cio..

5 Lucik, 7/02/06 18:27

E' fastidioso quando una persona non è in grado di capire
e fa passare l'inversione della causa-effetto.
Non è che chi è vegano diventa poi anoressico (o meglio non più degli altri). Ma è chi, per disturbi alimentari, restringe gli alimenti ad essere CONFUSO coi vegani (immaginati da qualcuno in un modo banalmente improprio come persone che mangiano poche cose). Qualcuno associa alimentazione vegana a RESTRIZIONI ALIMENTARI. Intellettualmente inaccettabile. (Vai poi a dire che mangiano molto più in modo vario rispetto alla stragrande maggioranza delle persone, che pur cambiando ricetta, si basa sempre sulle stesse fonti di nutrienti). Dimenticandosi tutti i vari tipi di cereali, di legumi, di spezie ecc...

6 baldazar, 8/02/06 02:22

Cotrariamente a quello che si possa dire in giro in termini di informazione io sono l'esempio che queste insinuazioni sulla salute nel divenire vegan sono errate.

Allora come avete potuto vedere nel mio profilo, io sono divenuto vegan per salute.
All'epoca avevo la sclerosi multipla e la psoriasi.
A detta dei medici dovevo comperarmi una sedia a rotelle e comoda.
Ma siccome io credo che il creatore non da ostacoli che non possiamo
valicare,
o lasciato perdere la medicina ufficiale ( avevo fatto 9 mesi di molti ospedali )
e ho accettato la sfida di curarmi da solo.
Come prima cosa, sono diventato vegan immediatamente.
Il risultato è stato miracoloso nel giro di poco tempo ( circa 1 anno e
mezzo ) sono riuscito a camminare e correre come prima.
Di li in poi mi sono dedicato a sperimentare varie tipologie di
alimentazioni, senza però mangiare nessun tipo di prodotti animali,
( da macrobiotica,crudista,igenista,fruttariana,ecc.per minimo 3 anni )
In questo pellegrinare di alimentazioni ho incontrato altre persone che sono guarite di malattie degenaritive alimentandosi senza cibi animali.
E da li ho iniziato a capire molte cose sull'assimilazione dei cibi,sulle
combinazioni alimentari, sulle combinazioni delle
vitamine,
sulle combinazioni degli oligoelementi, ecc.
Sono un autodidatta che sperimenta gli alimenti su se stesso.
Oggi mi occupo di alimenti che hanno a che fare con l'invecchiamento.
Io credo che la prima malattia sia l'ignoranza,
l'ignoranza crea la paura,
la paura crea lo stress,
lo stress crea le tossine,
le tossine creano le malattie,
le malattie creano l'invecchiamento,
l'invecchiamento crea la morte.
Quindi quando ascolto queste affermazioni che i vegan sono a rischio di malattie nell'andar del tempo, io faccio sempre scommesse.
Fino ad ora , e sono già passati 26 anni, ho sempre vinto io.

Ciao a tutti con affettto Baldazar.

"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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