Dibattito con un onnivoro

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1 Fripp, 17/10/08 13:54

L'onnivoro in questione era mio fratello. Dopo FAQ di ogni genere, dalla "catena alimentare", al discorso sulle proteine (salvo poi ignorare i valori proteici della carne :P), sulla sofferenza della piante e quant'altro, dopo
aver sfatato tutto si è giunti all'unico punto a cui si
può giungere "Vabbè comunque a me la carne piace, la soia no" "Ma l'hai mai assaggiata la soia?" "No".

XD

2 Andrea, 17/10/08 14:25

E che c'entra? Io ho scoperto che esisteva la soia dopo almeno 10 anni dopo che avevo smesso di mangiare carne, e comunque ne consumo pochissima, poche volte l'anno.

L'alimentazione mediterranea si presta molto bene a diventare vegan, senza aggiungere altri cibi.

3 Freak_Out, 18/10/08 11:06

Ma infatti sono tutte scuse per non ammettere di essere in errore... la soia è il capro espiatorio, come la b12 (per i pochi che ne conoscono l'esistenza)!!

4 IlPinguino, 19/10/08 03:02

Andrea ha scritto:
L'alimentazione mediterranea si presta molto bene a diventare vegan, senza aggiungere altri cibi.

In effetti a voler rispettare la tradizione alimentare della nostra penisola, almeno due terzi dei piatti sarebbero quantomeno vegetariani, con la cucina mediterranea in gran parte vegan.
Una considerazione che mi venne in mente in due distinte occasioni, una è tutt'ora sotto gli occhi gli occhi di tutti. le numerose (anche troppe...) trasmissioni TV che pretenderebbero di rappresentare la tradizione italiana in cucina (appunto), quando in realtà quasi sempre la carne viene inserita a forza dove prima non c'era...

Comunque, non vale solo per la soia: quando dichiaro le mie convinzioni alimentari, spesso e volentieri mi sono sentito proporre "un bel piattone d'insalata", per cui non sono
mai andato pazzo, da piccolo non mi piaceva proprio... Prima c'era quest'associazione praticamente automatica veg'an = insalata, oggi lo stereotipo è la soia.

5 violettasg, 19/10/08 04:22

Facciamo un momento la parte dell'avvocato del diavolo.
"A me la carne piace": prendiamo solo questa frase. In virtù di cosa chi conclude in questo modo una discussione etica e magari anche salutistica potrebbe cambiare idea? Premesso che sono vegetariana da 17 anni, vegana da pochi mesi ma convinta, premesso che il mio chiodo fisso sono i rapporti con gli altri che per la maggioranza sono incompatibili con il mio modo di essere e di sentire. Premesso anche che non credo che nessun essere umano sia naturalmente onnivoro e che sto attraversando una depressione provocata anche e soprattutto dalla consapevolezza dell'incomunicabilità di ciò che è bene e ciò che è male.
La domanda resta: se ad una persona non importa di riconoscere che la vera natura del dolore e della sofferenza è una sola, umana quanto estesa ad altre specie, se ad una persona importa solo il mondo come lo vorrebbe la maggior parte degli esseri umani, la visione antropocentrica dell'universo, l'abitudine, la comodità e il luogo comune, cosa posso e devo fare io?
Come mi rapporto con gli altri miei "simili"? Fino a che punto è etico e tollerabile relazionarmi con loro? E in che modalità?
E come reagisco infine alle più o meno bonarie prese in giro, che a dirla tutta mi hanno stufata, per usare un eufemismo ed evitare volgarità?
Come continuo per la mia strada se la mia sensazione è che si dovrebbe vivere in modo totalmente differente ma la totalità degli esseri umani non ha tale sensazione? Consapevole che la soia in Italia trova un clima ideale, consapevole che consumiamo troppo in tutti i sensi, che gli spazi mancano perchè siamo troppi noi umani, che la richiesta crescente di cibi fra l'altro innaturali toglie spazio fisico alle coltivazioni e produce dolore tanto indicibile quanto incompreso.
Come faccio a comunicare le mie idee, se non esiste una legge etica scritta, se non c'è nessun Dio che conferma il mio pensiero e se la voce e le esigenze di tutte le creature non vengono ascoltate?

6 Lifting_Shadows, 19/10/08 11:11

violettasg ha scritto:
Facciamo un momento la parte dell'avvocato del diavolo.
"A me la carne piace": prendiamo solo questa frase. In virtù di cosa chi conclude in questo modo una discussione etica e magari anche salutistica potrebbe cambiare idea?

L'ho sentita spesso anch'io quella frase, e chi la dice
NON VUOLE cambiare idea. E' la frase magica con la quale vogliono concludere la conversazione quando non hanno più argomenti in loro difesa. Allora io rispondo che se davvero è così (importante è assumere un'espressione di dispiacere misto a incredulità e anche un pò schifo), appunto se davvero non ci vogliono rinunciare alla carne solo perchè gli piace, devono assumersene tutte le responsabilità, sotto ogni punto di vista, e soprattutto lasciarmi in pace perchè di professione non faccio l'avvocato difensore di
me stessa ventiquattr'ore su ventiquattro.

Come mi rapporto con gli altri miei "simili"? Fino a che punto è etico e tollerabile relazionarmi con loro? E in che modalità?

Se tu non avessi rapporti con gli altri saresti una "testimonianza" in meno...sbaglio o l'hai detta proprio
tu una cosa del genere?

Anche quando alcune persone sembrano le più aperte, è incredibile come si chiudano a riccio quando vai a toccare determinati tasti, quando gli fai notare che le cose non sono proprio come gliele hanno sempre insegnate. Hanno paura di mettere in discussione, preferiscono non sapere. Non mi sono mai piaciuti i burattini, da piccola mi facevano paura e ora me li ritrovo in carne ed ossa...peggio di così non mi poteva andare!

E come reagisco infine alle più o meno bonarie prese in giro, che a dirla tutta mi hanno stufata, per usare un eufemismo ed evitare volgarità?

Non reagire....io rispondo solo in qualche caso, quando ci prendiamo proprio per c***, solo per ridere, altrimenti non commento la battuta e ti assicuro che dopo un pò non le fanno più, salvo rari casi di intelligenza sotto la media.

Come continuo per la mia strada se la mia sensazione è che si dovrebbe vivere in modo totalmente differente ma la totalità degli esseri umani non ha tale sensazione?

Dai Vaiolett non fare così....su...non vederla così nera...tu devi continuare per la tua strada, sii un pò più ottimista nel futuro, se mi è consentito dirti così...Lo so che è dura, che tutto quello che vedi e senti sembra andare contro le tue convinzioni, ma che alternative avresti? Fare come gli altri? Ti sentiresti più compresa, più comunicativa? Praticare l'eremitaggio?
E' difficile essere l'unica ad avere certe convinzioni,
ma in realtà non sei sola...Io ormai mi regolo così: se so che ho a che fare con una persona che non ne vuole sapere della mia veganità, non tocco più quell'argomento. Non ci posso litigare ogni volta, dannarmi l' anima per sentirmi dire (rullo di tamburi) "io mangio la carne perchè mi piace!"
Ma ci sono anche persone, le più insospettate, che ora mi vengono a chiedere se ritengo giusto dare il latte vaccino a un bambino di quattro mesi....che hanno voluto l'indirizzo del sito SSNV...io sono sempre stata io, evidentemente ho "fatto colpo" su alcune persone, buttale via.....

Come faccio a comunicare le mie idee, se non esiste una legge etica scritta, se non c'è nessun Dio che conferma il mio pensiero e se la voce e le esigenze di tutte le creature non vengono ascoltate?

Molte leggi di questo tipo sono scritte eppure non vengono osservate...e a chi non crede in Dio, cosa gli diciamo per convincerlo a rispettare gli animali, la terra, e anche se stesso, se arriva a fare la connessione? A conferma delle tue conoscenze puoi riportare i dati su tutti gli altri aspetti vegani...l'inquinamento, la salute, la fame nel mondo...anche sulla sofferenza degli animali ci sono tanti articoli, foto...ma guarda caso sono quelli che nessuno vuole vedere, a priori...

Non mi aspetterei di veder cambiare le persone solo con le parole...io penso a quello che è successo a me, senza l'impatto emotivo che ho avuto non lo so se sarei qui. Forse sì, ma chi lo sa? E se ho potuto avere quell'impatto è perchè qualcuno me lo ha messo a disposizione....

Ciao,
Mari

7 Marina, 19/10/08 13:45

Come ho gia' detto piu' volte, non credo sia opportuno voler a tutti i costi "informare" le persone con cui abbiamo a che fare tutti i giorni.

Lo stesso tempo ed energia viene meglio sfruttato facendo attivisto apposito verso "sconosciuti" piu' aperti al cambiamento.

Insomma: se una persona nuova nella tua cerchia si interessa all'argomento, e' giusto risponderle, spiegarle le cose, ecc. Con le persone con cui hai gia' parlato e
non ne vogliono sapere, o continuano a fare commenti scemi, basta, non se ne parla piu', e se sono loro a rompere le balle (e io non uso eufemismi ;-) ) gli si dice molto chiaramente di smetterla, e casomai le si prende in giro, in modo da smontarle con le loro stesse armi.

Non vedo perche' uno deve complicarsi la vita di tutti i giorni trasformandola in una battaglia continua contro le stesse persone. Lasciatele perdere! Ce n'e' un mucchio di altre la' fuori, dedicate le vostre energie a loro facendo attivismo.

Infine: tenete conto che le persone possono chiudersi a raccio, anche quelle davvero interessate, quando se ne parla a voce e basta. Tenetevi una scorta di materiali informativi da dare alle persone da leggere, cosi', nell'intimita' della loro cameretta si sentiranno menoattaccati e potranno cercare di capire davvero.

Ciao,
Marina

8 _valigbr_, 20/10/08 18:14

Fripp ha scritto:
L'onnivoro in questione era mio fratello.

XD

domenica a pranzo c'erano mia sorella e il ragazzo (io abito ancora cn i miei) c'era maialetto allo spiedo (il tipico porceddu sardo), pasta con vongole, cozze, salsiccia e insalata di polpo. io mi sono fatta solo x me una superspaghettata cn funghi e x tutti 2 dolci vegani alla mela.
ho litigato cn il ragazzo d mia sorella x la stessa storia tua:
è raro ke vengono a mangiare da noi, e ogni volta deve stuzzicarmi e tirare fuori sto discorso. "com'è bello il maialetto" "era molto+bello bello da vivo te lo
assicuro" e poi continua cn frecciatine e discorsi stupidi come quelli ke hai scritto tu
....mollami nn ti reggo!! poi m altero e gli urlo dietro, dico anke parole cattive e mi dicono "calmati stai esagerando" ma levatemi sto str**** piuttosto!! grrrrrr

9 lorens, 20/10/08 18:43

_valigbr_ ha scritto:
domenica a pranzo c'erano mia sorella e il ragazzo (io abito ancora cn i miei)

Non ne parliamo ti prego! Il ragazzo di mia sorella è un cacciatore sfegatato!! Passa tutto il fine settimana e non solo ad andare a caccia, a tavola abbiamo discusso qualche volta ma non c'è assolutamente modo di smuoverlo. Per fortuna almeno non mi rompe le scatole con battutine e frecciatine, anzi è molto rispettoso (questo almeno di facciata), ma io davvero non riesco a sopportare che mia sorella porti in casa questo qui, perché non s'è messa con un veg uffa!!

10 erbivora83, 23/10/08 23:34

un mio ex amico è super cacciatore e pescatore....quando uscivamo in gruppo capitavano spesso "litigate" tra me e lui,e l'amicizia s'è spezzata quando 1 serata io gli ho preso la scatola dei vermi da pesca che teneva in auto (......)e son corsa via,liberandoli poi dopo.
Al di là di quello, tutte le persone che mi attorniano ricordano spesso quanto gli piaccia MANGIARE carne o pesce, e che certi animali stanno in Terra solo x sfamarci.... Ne ho le tasche piene,la loro impostazione mentale mi logora l'anima!!!!!

Cmq per far star zitti onnivori/schifivori, vi propongo una famosa frase di Plutarco
SE 6 CONVINTO DI ESSERE NATURALMENTE PREDISPOSTO A MANGIAR CARNE,PROVA AD UCCIDERE TU STESSO L'ANIMALE CHE VUOI MANGIARE

11 pluto_1973, 24/10/08 01:08

quanto nn riesco più a capire l'amore verso un onnivoro....mah starò divenendo strambo io!

ciao

Dan

12 mdv2, 25/10/08 16:09

Carino il dialogo sulla soia.
Beh, la soia è ottima. Il latte di soia è buono, i germogli di soia sono buoni, i burger vegetali a base di soia altrettanto! :):)

L'unica cosa che non capisco è perchè ogni volta che finisco di mangiare.. mi sento dire .. "MA SEI VERAMENTE SAZIO?"

Cioè, magari chi non e' veg mangia un piatto di semplicissima pasta, ma siccome il sugo è di carne.. automaticamente è sazio/equilibrato/pasto perfetto ecc.

Che discorso idiota :\ Io mi faccio certe abbuffate a volte.. ghgh, ma almeno non mi sento in colpa per la linea!!

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!