violettasg ha scritto:
Facciamo un momento la parte dell'avvocato del diavolo.
"A me la carne piace": prendiamo solo questa frase. In virtù di cosa chi conclude in questo modo una discussione etica e magari anche salutistica potrebbe cambiare idea?
L'ho sentita spesso anch'io quella frase, e chi la dice
NON VUOLE cambiare idea. E' la frase magica con la quale vogliono concludere la conversazione quando non hanno più argomenti in loro difesa. Allora io rispondo che se davvero è così (importante è assumere un'espressione di dispiacere misto a incredulità e anche un pò schifo), appunto se davvero non ci vogliono rinunciare alla carne solo perchè gli piace, devono assumersene tutte le responsabilità, sotto ogni punto di vista, e soprattutto lasciarmi in pace perchè di professione non faccio l'avvocato difensore di
me stessa ventiquattr'ore su ventiquattro.
Come mi rapporto con gli altri miei "simili"? Fino a che punto è etico e tollerabile relazionarmi con loro? E in che modalità?
Se tu non avessi rapporti con gli altri saresti una "testimonianza" in meno...sbaglio o l'hai detta proprio
tu una cosa del genere?
Anche quando alcune persone sembrano le più aperte, è incredibile come si chiudano a riccio quando vai a toccare determinati tasti, quando gli fai notare che le cose non sono proprio come gliele hanno sempre insegnate. Hanno paura di mettere in discussione, preferiscono non sapere. Non mi sono mai piaciuti i burattini, da piccola mi facevano paura e ora me li ritrovo in carne ed ossa...peggio di così non mi poteva andare!
E come reagisco infine alle più o meno bonarie prese in giro, che a dirla tutta mi hanno stufata, per usare un eufemismo ed evitare volgarità?
Non reagire....io rispondo solo in qualche caso, quando ci prendiamo proprio per c***, solo per ridere, altrimenti non commento la battuta e ti assicuro che dopo un pò non le fanno più, salvo rari casi di intelligenza sotto la media.
Come continuo per la mia strada se la mia sensazione è che si dovrebbe vivere in modo totalmente differente ma la totalità degli esseri umani non ha tale sensazione?
Dai Vaiolett non fare così....su...non vederla così nera...tu devi continuare per la tua strada, sii un pò più ottimista nel futuro, se mi è consentito dirti così...Lo so che è dura, che tutto quello che vedi e senti sembra andare contro le tue convinzioni, ma che alternative avresti? Fare come gli altri? Ti sentiresti più compresa, più comunicativa? Praticare l'eremitaggio?
E' difficile essere l'unica ad avere certe convinzioni,
ma in realtà non sei sola...Io ormai mi regolo così: se so che ho a che fare con una persona che non ne vuole sapere della mia veganità, non tocco più quell'argomento. Non ci posso litigare ogni volta, dannarmi l' anima per sentirmi dire (rullo di tamburi) "io mangio la carne perchè mi piace!"
Ma ci sono anche persone, le più insospettate, che ora mi vengono a chiedere se ritengo giusto dare il latte vaccino a un bambino di quattro mesi....che hanno voluto l'indirizzo del sito SSNV...io sono sempre stata io, evidentemente ho "fatto colpo" su alcune persone, buttale via.....
Come faccio a comunicare le mie idee, se non esiste una legge etica scritta, se non c'è nessun Dio che conferma il mio pensiero e se la voce e le esigenze di tutte le creature non vengono ascoltate?
Molte leggi di questo tipo sono scritte eppure non vengono osservate...e a chi non crede in Dio, cosa gli diciamo per convincerlo a rispettare gli animali, la terra, e anche se stesso, se arriva a fare la connessione? A conferma delle tue conoscenze puoi riportare i dati su tutti gli altri aspetti vegani...l'inquinamento, la salute, la fame nel mondo...anche sulla sofferenza degli animali ci sono tanti articoli, foto...ma guarda caso sono quelli che nessuno vuole vedere, a priori...
Non mi aspetterei di veder cambiare le persone solo con le parole...io penso a quello che è successo a me, senza l'impatto emotivo che ho avuto non lo so se sarei qui. Forse sì, ma chi lo sa? E se ho potuto avere quell'impatto è perchè qualcuno me lo ha messo a disposizione....
Ciao,
Mari