cosmetici cruelty freee
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Lotus_88,
23/09/08 12:37
Non ho messo questo topic nella sezione sbagliata e vi spiego subito il perchè...
Compro prodotti cruelty free da internet oppure vado alla coop...siccome sono animalista li dovrei mettere a disposizione di tutti dato che non lo faccio per loro ma per gli animali, solo che alla mia famiglia non importa niente se sono cruelty free oppure no...quindi finiscono subito (dato che siamo 6 in famiglia!!!!) e siccome li compro io con i miei risparmi a un certo punto non potrò comprarne + e quindi dovrò usare quelli che vengono acquistati per la famiglia e quindi non va!
Secondo voi faccio bene ad usarli solamente io i prodotti cruelty free? Mi dispiace tantissimo ma tanto qui vengono acquistati comunque prodotti non cruelty free...quindi secondo voi come dovrei comportarmi? Intanto li uso io secondo me...
Aspetto le vs risposte
ciao
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dezu,
23/09/08 14:03
una cosa simile succede a casa mia...solo che compro legumi e cereali al biologico...e poi mia mamma saccheggia la mia dispensa....mi dà fastidio xkè compro al biologico cn i miei dindi...e nn ho 1 lavoro da poter dire ok,economicamente me la cavo....faccio 1 lavoro sottopagato(ke poi 1 lavoro nn è...servizio civile...a gennaio mi danno 1 calcio e ciao) e lavoro il week end in 1a pizzeria...almeno dico...mamma comprateli al supermercato sti legumi se ti aggradano tanto...e tra parentesi prima ke diventassi vegana a casa mia neanke si sapeva ke erano i legumi.....:-(
secondo me i tuoi prodotti cruelty-free o li nascondi e li uso solo te(cosa 1 pò egoistica...xò) oppure le altre 5 persone a casa cn te ti danno 1 pò di dindi x comprare i prodotti...dato ke li usano anke loro....no???vedi te...io alcune cose le tengo nascoste....:-)
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pamela,
23/09/08 16:19
Ragazzi, mi avete regalato un momento di buonumore, anche se dal vostro punto di vista la situazione è tragica. Secondo me si possono fare due cose: la prima è calcolare quanto prodotto consumereste da soli e ricomprarlo sempre ad intervalli regolari. Se, per forza maggiore siete costretti a ricorrere a detergenti o legumi altrui, perché onnivori di famiglia hanno consumato i vostri, voi siete comunque a posto con la coscienza, perché la vostra quota di cruelty-free l'avete acquistata e per gli animali il risultato non cambia. Il prodotto altrui che usate sarebbe comunque stato acquistato. Questa è solo la prima fase. Seconda fase: consideratevi in missione per conto degli animali. Dovete essere astuti, più degli onnivori. Fingendo indifferenza ed imparzialità decantate, senza parere, pregi dei vostri prodotti o denigrate prodotti non cruelty-free. Lasciate cadere il discorso su pesticidi da cui il biologico è esente, sulle schifezze chimiche che ci sono in certi detergenti, sulle virtù dei vostri. Dite ad esempio: una mia amica usa uno shampoo per capelli secchi della stessa mia marca e ha capelli bellissimi, da un po' di tempo (da dire ad una sorella con capelli secchi come il sahara). L'obiettivo segreto è di indurre i parenti a chiedervi di acquistare roba anche per loro o, addirittura, fare un'escursione al biologico insieme. Appuntarsi alimenti o altri prodotti che possano interessare una mamma e incuriosirla parlandone. Insomma, non litigate, non protestate, siate astuti.
Questo tipo di tecnica ha funzionato benissimo con una mia cugina, refrattaria ai miei discorsi e anzi d'abitudine solita a contraddirmi anche su argomenti inconfutabili. Sono anni che le parlo, senza mai insistere, sempre raccontando problemi con altre persone con cui discuto, le racconto la mia vita da vegan, facendo trapelare che sto molto meglio, con l'obiettivo segreto di farle diminuire
la quota di proteine animali. L'ultima volta che l'ho sentita, abbiamo discusso la possibilità che anche la madre ottantenne e il fratello diventino vegan, oltre lei, che ha già preso la sua decisione.
Un'altra cosa importante: quando faccio un regalo a
persone con cui sono in confidenza, regalo arbolario o simili, sperando che si trovino bene e lo acquistino regolarmente.
Spero di essere stata utile, ma qui ci vorrebbe un brainstorm collettivo.
Ciao
pamela
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Andrea,
23/09/08 16:31
Non puoi, quando stanno per finire, dire che stai uscendo a comprare qulcosa (proprio nel negozio in cui compri di solito i cosmetici) e chiedere ai tuoi se hanno bosgono anche loro di qualcosa?
Puoi far notare che stanno fienndo shampoo ecc. ecc. e farti dare i soldi visto che sei tu a frgli un favore facendo la spesa al posto loro, ufficilamente con la scusa che che stai andando in quel negozio e non ti costa niente.
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Serendip,
23/09/08 17:10
Con mio marito non ho dovuto faticare molto per imporre la mia scelta di comprare cosmetici e detersivi cruelty free, perche' e' d'accordo con me sulle motivazioni e perche'
gli ho sempre fatto vedere che sono di qualita' migliore. L'unico scoglio era il prezzo un pochino piu' alto, visto che non navighiamo nell'oro. Per cui mi sono organizzata
in modo da mantenere la spesa ugale a prima, sostituendo alcuni prodotti, diluendoli (di solito se ne usano decisamente troppi!) e usando le marche cruelty free piu' economiche.
Cibo per gatti: siccome lo Yarrah costa un po' piu' delle marche da supermercato, aggiungo un po' di riso, pasta o avanzi per usarne meno.
Detersivi per piatti e bucato: risparmio sostituendo alcuni prodotti con aceto, bicarbonato, lisciva e detersivo piatti autoprodotto con aceto e limone, mentre per quello che non posso eliminare uso prodotti crulty free (a questo punto mi posso anche permettere di spendere qualcosa in piu')
Cosmetici: per fortuna amava anche lui i Provenzali, poi quando ho cominciato a prospettare l'idea di liberarci dalle bottigliette di plastica con i prodotti solidi Lush, siamo passati a quelli.
Altro piccolo risparmio sull'acqua minerale (e metri cubi di plastica in meno) con la caraffa filtrante e l'acqua
del sindaco.
Oltretutto il mio passaggio da vegetariana a vegan ci ha fatto risparmiare un bel po' di soldi di cibo, ho abituato anche mio marito a sostituire spesso carne e latticini con legumi e seitan, e la cena a casa nostra (dato che la preparo io) e' sempre vegan... :-))))
Morale della favola: andando sempre io a fare la spesa sono riuscita a imporre le mie scelte a costo zero. So bene che per chi vive in famiglia e non ha un reddito questo e'
piu' difficile, ma se i tuoi familiari usano gia' i tuoi prodotti, con un po' di accorgimenti di questo tipo li convincerai a una transizione graduale (cerca anche di convincerli a usarne meno e piu' diluiti per motivi ecologici!!!)
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Lotus_88,
23/09/08 18:25
Ecco hai detto che la spesa la fai comunque tu e che a queste cose ci pensi tu...io no!
Intanto io me li nascondo e non li faccio usare (già spiegato cmq che non è per egoismo!!!)
Comunque siccome costano qualcosina in più mia madre pensa bene di comprare gli altri e quindi spendere meno, lo so sbaglio in una maniera enorme ma per adesso posso solo permettermi di fare questo!
Mi dispiace per gli animali che ingiustamente vengono utilizzati per certe cose
Peace
ciao
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Freak_Out,
23/09/08 19:20
Io ho convinto mia madre per il dentifricio della Coop che non ha un costo eccessivo come le cose "da erboristeria" che usiamo tutti anche se lei quando trova cose in sconto le compra comunque.
Poi pensavo di aver risolto con i prodotti Coop anche per il sapone e il bagno schiuma ma poi ho scoperto che quelli che prendevo non erano della linea Essere e quindi tutta l'opera di convincimento è stata inutile.
Per la cosmesi in generale, che quindi ad esempio mio fratello e mio padre non usano, compro io con i miei soldi prodotti dell'Erbolario e in pratica li usiamo prevalentemente io e mia sorella. Solo che quelli lì sì che costano un botto (un deodorante 9,5€, per me è tanto) ma diciamo che faccio qualche sacrificio e una volta al mese qualche decina di euro posso anche spenderla...
Finchè non siamo indipendenti economicamente se la famiglia non ci appoggia le cose vanno un po' così...
Uffi però!!
Sara
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lemurella,
23/09/08 19:44
A quanto asseriscono alla Coop (mandai loro una mail per chiarimenti in prosposito..purtroppo non son riuscita a recuperare il thread)non sono soltanto i prodotti della linea Essere a rispettare i requisiti di Vivo per quanto riguarda la sperimentazione,ma tutti quelli per la cura della persona (compresi quindi,ad esempio, quelli per l'infanzia); tuttavia, ocio cge alcuni prodotti potrebbero non essere vegan.
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lemurella,
23/09/08 19:44
A quanto asseriscono alla Coop (mandai loro una mail per chiarimenti in prosposito..purtroppo non son riuscita a recuperare il thread)non sono soltanto i prodotti della linea Essere a rispettare i requisiti di Vivo per quanto riguarda la sperimentazione,ma tutti quelli per la cura della persona (compresi quindi,ad esempio, quelli per l'infanzia); tuttavia, ocio cge alcuni prodotti potrebbero non essere vegan.
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Serendip,
23/09/08 21:10
Lotus_88 ha scritto:
Ecco hai detto che la spesa la fai comunque tu e che a queste cose ci pensi tu...io no!
Intanto io me li nascondo e non li faccio usare (già spiegato cmq che non è per egoismo!!!)
Lo so, e' una situazione molto diversa. Pero' potresti proporre di comprare tu dei prodotti al posto loro, metterli a disposizione di tutta la famiglia e poi farti rimborsare la spesa se non e' eccessiva. Se prendi per es. quelli della Coop che hanno costi confrontabili con gli altri prodotti da supermercato, non dovrebbero avere obiezioni, perche' la spesa familiare rimarrebbe circa uguale.
In seguito potrai mostrare loro come sostituire detergenti con prodotti alternativi (tipo "guarda come viene lucido l'inox con l'aceto" ecc) oppure, con la scusa di ridurre gli imballaggi, proporre a tutta la famiglia di sostituire shampoo e bagnoschiuma con quelli solidi che durano tantissimo, ecc. Ovviamente a spese della famiglia, visto che li usano tutti. Logico che dovrai occuparti tu di andarli a comprare, non devi costringerli a perdere piu' tempo o spendere piu' soldi altrimenti non li convincerai mai.
Una volta dimostrato che la spesa totale rimane costante, sara' piu' facile convincerli a farsene carico e cosi'
non dovrai rimetterci soldi.
Non so, spero che possa funzionare. Certo e' soggettivo, dipende dalla sensibilita' del singolo; in molte famiglie si compra la prima cosa che si trova in offerta speciale seza badare troppo alla qualita'. Pero' forse val la pena di provarci.
ciao
Melania
11
Lifting_Shadows,
23/09/08 21:53
Se riuscirò ad espandere l'uso dei prodotti cruelty-free
in casa mia, la mia famiglia dovrà solo essermi grata perchè la libererò di mille bottiglie e bottigliette, contenenti i più miracolosi o presunti tali intrugli.
Mi sono resa conto dell'effetto magico di alcune parole: "Questo è il MIO bagnoschiuma. A chi lo tocca gli spezzo
le mani!!". Improvvisamente tutti si incuriosiscono...
Mamma è quasi mia, me ne sono accorta oggi perchè mi ha messo il muso (sono andata al biologico e alla profumeria e non le ho preso niente).
Papà si lava con quello che trova quindi non sarà un problema...Considerando che i miei non sono spreconi, dovremmo rientrare anche con i costi...Spero di portare a termine questa crociata!
Ma il vero problema è mia sorella...ha davvero creme per tutto, è una fanatica e soprattutto se le compra con i soldi suoi...sarà un osso duro...
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pluto_1973,
24/09/08 09:10
Lifting_Shadows ha scritto:
Ma il vero problema è mia sorella...ha davvero creme per tutto, è una fanatica e soprattutto se le compra con i soldi suoi...sarà un osso duro...
beh dai dille che gli uomini preferiscono le ragazze acqua e sapone ;)
ciao
Dan
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Lifting_Shadows,
24/09/08 11:32
pluto_1973 ha scritto:
beh dai dille che gli uomini preferiscono le ragazze acqua (((((
e sapone ;)
ciao
Dan
Mmh, devo toccare altri tasti perchè il suo boy la preferisce anche con lo stucco quindi non sarei abbastanza convincente...Lei è la fashion victim make-up artist di famiglia, ci devo proprio lavorare, ma la sfida mi intriga. Spero di poter contare sul fatto che mi copia in tutto, ha questo brutto vizio, vedrò di sfruttarlo.
Sono agguerrita!