come non disconoscere familiari e amici

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1 LuisaTo, 24/10/05 23:06

ciao ,
ripropongo il pezzo di un post che ho messo ieri , ma che in mezzo alle varie flames è passato inosservato .

Era sul thread dove si parlava di rispetto per chi ancora scanna da mane a sera.

Scrivevo :
A proposito di sopportazione , essendo io una new entry , vorrei chiedere ai vegani datati :come l'avete messa con amici e parenti ??
Nel senso che mettere nel secchio degli IRrispettabili (Insensibili ) gli estranei è relativanente facile .
Il problema è quando ci devi sbattere dentro più persone a cui vuoi bene .Quelle che credevi più simili a te .
Quelle che credevi bastasse dire " FERMI RAGA' ho
scoperto una cosa tremenda" .. e avrebbero smesso di
botto.
E invece non solo ti ribattono le solite ca**ate ( la natura , è necessario , anche la lattuga piange , tanto cosa credi non serve a niente , e adesso mi aspetto che non uccidi più un moschino ..ecc) , ma ti guardano muti e capisci dagli occhi che sospettano che sia giunto il momento di farti interdire,
perchè ti ha dato di volta il cervello, aspettano il prossimo segnale che darai nello sfidare le regole dell'ordine precostituito dalla "NATURA " .

Sì.. direi proprio che è dalle persone che amo che ho avuto i problemi maggiori . Che restino carnivori sfruttatori proprio "loro" è troppo tosto da mandare giù ( e del
resto un input serve , ma sono le coscienze che decidono)
.

Si accettano suggerimenti per questa .. digestione .

Ho scritto a un "cumpari " vegetariano da anni , che ora avevo come l'impressione di vivere in un MOSTRAIO ( covo
di mostri ) e gli ho chiesto quando sarebbe passata questa orrenda sensazione che è sì di disgusto ,ma che da soprattutto un senso di isolamento , di perdita di relazioni .
Cosa mi ha risposto ? MAI , anzi.. col tempo AUMENTA !

Apposto siamo ... :-(
attendo Vostri suggerimenti , ciao
Luisa

2 dike, 25/10/05 01:50

LuisaTo ha scritto:

Che restino carnivori sfruttatori
proprio "loro" è troppo tosto da mandare giù ( e del resto un input serve , ma sono le coscienze che decidono)

Ciao Luisa,
per quanto mi riguarda ho molte più difficoltà nei rapporti con amici e conoscenti che con i parenti stretti perchè con questi ultimi ho meno condizionamenti, posso
"strapazzarli" ;-)e dire chiaramente cosa penso di loro senza aver paura di offendere o di deteriorare i rapporti ...
con i miei genitori la situazione non è nemmeno troppo problematica ;mia madre in questo momento segue un'alimentazione quasi completamente vegana ma per quanto sia piuttosto sensibile alla questione etica la sua scelta è stata dettata soprattutto dall'esigenza di migliorare problemi di salute molto gravi, diciamo che sta sperimentando una terapia basata sull'alimentazione
laddove la medicina ha purtroppo dimostrato i suoi limiti...
mio padre invece pur ammettento ragionevolmente la possibilità di nutrirsi in modo adeguato senza carne è assolutamente insensibile e sordo ad ogni discorso etico e non perde occasione per provocarmi e cercare di ridicolizzarmi, seppur in toni scherzosi...

il vero problema invece sono gli amici , anni fa non avevo grossi problemi nel mangiare con gli onnivori, io stessa pur essendo vegetariana ero più elastica e accomodante,se capitava che qualcuno mi invitasse a cena e non ricordasse o non fosse a conoscenza delle mie le mie abitudini alimentari di solito piuttosto che rifiutare il cibo e non mangiare quasi nulla, forse anche un pò per rispetto nei confronti di chi mi ospitava facevo lo sforzo di "adattarmi"...
ora invece questo non è più accettabile , non mi riconosco assolutamente più in quel tipo di atteggiamento e di mentalità; se la persona che mi invita non ha l'accortezza e la sensibilità di rispettare le mie scelte non ho nessun problema a rimanere a digiuno anche mettendolo in imbarazzo...io non mi devo adeguare a nessuno, caso mai deve essere il contrario ma sai che succede? che da quando sono giustamente intransigente gli inviti a cena da parte degli amici si sono diradati...eh si, se non possono cucinarmi qualche cadavere sono in grave difficoltà e credo anche che siano infastiditi dalle espressioni di disapprovazione e di disgusto che trattengo a stento quando mi tocca vedere o respirare morte a casa loro ma se da una parte c'è il fastidio e il dispiacere di constatare la limitatezza e l'ottusità di chi mi sta intorno dall'altra non nascondo che sia anche un sollievo evitare situazioni penose in cui a me propinano l'insalatina mista mentre
loro mi mangiano sotto il naso spudoratamente l'insostituibile e indispensabile bistecca...
mandare gli input per sensibilizzare la gente è snervante perchè la maggior parte delle persone non vuole essere sensibilizzata ...forse in certi casi si farebbe prima a cambiare giro di amicizie ;-)

p.s. a proposito, visto che sei anche tu di torino,domani per caso sei alla cena vegana di vita universale?

Laura

3 Zorro, 25/10/05 08:27

Cara LuisaTo io ho avuto la fortuna di vivere in una famiglia in cui mia madre si è interessata per prima a questo stile di vita e poi ha coivolto anche noi, solo mio padre è rimasto alle vecchie tradizioni, quando esce a cena però.
Diverso invece è stato l'impatto con i suoceri,
soprattutto dell'attuale compagna. La mia fidanzata,
pensa, lavorava da McDonald's ed aveva una dieta limitatissima: pasta al pomodoro, prociutto, insalata, patatine, bistecca e pochissime altre pietanze. Arrivo io, ammetto un po' bastardino, colgo l'occasione di una
grossa crisi d'asma e le ribalto lo stile di vita.
A loro ed anche agli zii non è andata giù, è stata dura finchè viveva da loro; ora che viviamo assieme è pure ingrassata! (strano, non mangiando carne!)
Aggiungo che una volta abbiamo sfiorato l'andare alle
mani, sottolineo che sono un tipo tranquillo e che raramente arrivo a mancare di rispetto alle persone.
Adesso si sono calmati e spero tanto che anche l'asma
abbia fatto lo stesso (mi tocco per sicurezza).
I miei parenti si fanno i fatti loro sull'argomento ed io
i miei, qualche amico è rimasto sconvolto, anche perchè raramente tocco l'argomento, si accorgono di solito quando c'è qualcosa di "illecito" da mangiare che io rifiuto categoricamente.
Molti si dimostrano incuriositi invece e quì scatta la trappola, vuoi venire una sera a cena? Si, volentieri!..... un paio di orette verranno utilizzate in informazioni vegan di tipo salutistico, morale ed etico. Usciranno da casa contenti e soddisfatti, ma sempre onnivori con la classica frase: io non riuscirei mai a fare come te.
Ormai sono abituato e lascio alla sorte il compito di offrirgli una seconda possibilità.
Ora devo proprio lavorare.
Z

4 LuisaTo, 25/10/05 11:15

dike ha scritto:
Ciao Luisa,
per quanto mi riguarda ho molte più difficoltà nei rapporti con amici e conoscenti che con i parenti stretti perchè con questi ultimi ho meno condizionamenti, posso "strapazzarli" ;-)e dire chiaramente cosa penso di loro senza aver paura di offendere o di deteriorare i rapporti ...

ciao , ti ringrazio per tutto il post.
Ho capito che non c'è scampo .
Devo convivere con questo senso di isolamento , cosa che non sarebbe se i vegani fossero un po' più numerosi .

p.s. a proposito, visto che sei anche tu di torino,domani per caso sei alla cena vegana di vita universale?

non so di che parli .
Dove se ne da notizia ?

Luisa

5 Paolito, 25/10/05 11:24

La cosa + pallosa si verifica durante le feste Cristiane. Pasqua e Natale, tutti pronti ad abbuffarsi di carne animale, e tu che te ne stai a mangiare insalata e ragu'
di seitan (così fai vedere che anche tu puoi mangiare il ragu').

Magari gli altri pensano: "ma chi glie lo fà fare, una bella bistecca no?"

Abbufarsi fino al vomito, che bel modo di festeggiare la nascita di Cristo, complimenti!!!!

6 LuisaTo, 25/10/05 11:25

Zorro ha scritto:
Cara LuisaTo io ho avuto la fortuna di vivere in una famiglia in cui mia madre si è interessata per prima a questo stile di vita e poi ha coivolto anche noi,

una fortuna che capita a pochi

Diverso invece è stato l'impatto con i suoceri,

troppo avanti negli anni per cambiare

La mia fidanzata,
.. e le ribalto lo stile di vita.
A loro ed anche agli zii non è andata giù, è stata dura finchè viveva da loro;

ora che viviamo assieme è pure
ingrassata! (strano, non mangiando carne!)

hai almeno la soddisfazionie di aver convinto UNA coscienza in più a non sfruttare animali .

Aggiungo che una volta abbiamo sfiorato l'andare alle mani,

In questa prima fase prenderei a pugni il mondo .

..cena? Usciranno da casa
contenti e soddisfatti, ma sempre onnivori con la classica frase: io non riuscirei mai a fare come te.

come se non mangiare animali fosse una cosa da santi o eroi : MA TI RENDI CONTO ?? ( quanto mi arrabbio )

Ormai sono abituato e lascio alla sorte il compito di offrirgli una seconda possibilità.

Io non sono ancora abituata ma dovrò farlo , sennò vivo troppo male .Però è il colmo . Dopo aver improvvisamente aperto gli occhi su certe realtà sugli animali , devo convincermi a chiuderli per non vederne altre ...sugli uomini
:-((((
Grazie per la risposta .
Luisa

7 ire, 25/10/05 12:06

quello degli amici onnivori è veramente un problema anche per me, in particolare il mio migliore amico non solo non ha mai condiviso la mia scelta vegetariana, ma da quando sono vegan adesso me la mena pure con preoccupazioni per la mia salute, non vuole assolutamente credere che si vive benissimo senza niente di animale. naturalmente capisco che la sua preoccupazione è sincera e dovuta al bene che mi vuole perciò tutto voglio meno che litigarci! inoltre siamo da sempre soliti fare delle cene da sua madre, e lei ogni volta che sa che ci sono io prepara il pesce o una frittatina "apposta per me", e io ogni volta la devo rifutare... è sempre la stessa storia e non capisco come fa a non ricordarsi che queste cose non le mangio da una volta all'altra! in effetti è un problema perchè vengo immancabilmente giudicata snob e la madre del mio amico ci rimane malissimo. ho pensato di portarmi qualcosa da casa ma non vorrei che si offendesse! per adesso cerco di declinare gli inviti e preferisco organizzare io qualche cena chez moi, ma prima o poi ci dovrò riandare e non ho idea di cosa inventarmi : /

8 Zorro, 25/10/05 12:18

Col passare del tempo mi rendo conto che troppe cose vanno per il verso “sbagliato” ed io sono troppo piccolo per cercare di cambiare gli altri, ma poi non so neanche se sia “giusto” farli cambiare.
So che mi ripeto, ma io non ho il diritto di dire ad un’altra persona cosa DEVE fare, posso però indicare una strada alternativa, e lo faccio sempre molto volentieri se mi accorgo di essere ascoltato, altrimenti compatisco. È inutile seminare sul cemento.
Anch’io ho l’abitudine di passare il Natale con i parenti della mia compagna, che so che non condividono minimamente, ma devo dire che negli anni ho sviluppato una notevole faccia di tolla, per cui non mi turba mangiare le mie ‘pietanze senza peccato’ davanti a loro … me ne frego alla grande! Non li giudico e non mi sento giudicato, e se qualcuno mi considera un idiota per come ho deciso di vivere la cosa non mi interessa.
...
Ora che ci penso qualche scherzetto i miei parenti me lo hanno fatto. Ai matrimoni di solito mi porto del cibo da scaldare, così ho la garanzia di non ritrovarmi sorprese come in passato. A chi mi invita chiedo sempre di informarsi se al ristoratore va bene questa mia proposta e SEMPRE il ristoratore è felice di non dover trafficare per uno come. Una mia cugina si è sposata di recente e alla mia domanda sul cibo mi ha risposto che non poteva fare una richesta del genere ad un cuoco così bravo….beh ovviamente non sono andato al matrimonio. Ironia della sorte poco tempo dopo sono andato allo stesso ristorante per un altro matrimonio e mi sono portato quello che ho voluto… avranno cambiato il cuoco!
Z

9 dike, 25/10/05 12:33

*>
p.s. a proposito, visto che sei anche tu di torino,domani > per caso sei alla cena vegana di vita universale?

non so di che parli .
Dove se ne da notizia ?

Luisa

ti ho mandato una mail con le informazioni, ciao! ;-))))

Laura

10 Skorpio81, 25/10/05 12:43

Zorro, ma veramente sei vegan da 10 anni??? Complimenti!

11 paoletta, 25/10/05 14:23

Diciamo che da quando sono vegetariana ogni volta che mangio a casa c'è l'elogio della "bistecchina" e del "pescetto", non per convinzione, ma per provocazione pura
e semplice. Per questo vivo da sola!!!!
L'ultima novità è che, da quando sono vegan, vengo considerata alla stregua di una paranoica. Conversando a casa, è uscito fuori che secondo loro siamo un branco di alienati che sfogano le loro frustrazioni cercando di diventare asceti. Ossia da ricovero immediato alla neuro. Qualcuno diceva "non ti curar di lor, ma guarda e
passa..."

12 Zorro, 25/10/05 14:31

In realtà Skorpio81 ho cominciato tra il 95-96 e dopo un paio di anni ho scoperto la motivazione morale e non ho più acquistato vestiti in pelle....questo ti meraviglia?
Z

13 shivers, 25/10/05 15:36

Non tutti hanno avuto la fortuna di avere i genitori comun... ops, cioè volevo dire vegetariani.

14 Skorpio81, 25/10/05 16:31

Zorro ha scritto:
In realtà Skorpio81 ho cominciato tra il 95-96 e dopo un paio di anni ho scoperto la motivazione morale e non ho più acquistato vestiti in pelle....questo ti meraviglia?

Più che i vestiti in pelle intendevo il non consumare uova, latticini ecc.

15 Zorro, 25/10/05 16:40

Allora 9-10 anni, il mese non lo ricordo è stato un cambiamento graduale, leggevo libri salutistici e cambiavo lentamente abitudini ... poi ho deciso di fare le cose per bene.
Z

"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi