Cavalcare
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Internauta,
15/10/06 15:44
Secondo voi andare a cavallo è vegan?Tempo fa lessi che appena gli indiani d'america impararono a cavalcare,incominciarono anche loro a massacrare i
bisonti.
Secondo me è uno stress inutile sellarli,magari a qualcuno può appagare,ma non mi sembra cosi' fondamentale.Che ne pensate?Dalle mie parti prolificano le aziende turistiche equestri.
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ecate,
15/10/06 17:02
Salve!
Credo che andare a cavallo non sia assolutamente vegan. infatti per qualunque motivo si faccia, dal puro piacere personale ai giri economici che stanno dietro alle corse, è sempre comunque sfruttamento!
Non sono informata sulla correlazione tra l'andare a cavallo e la caccia ai bisonti ma è indubbio che l' uomo abbia da sempre sfruttato questo animale per la sua forza e per la sua indole buona e socievole.
Andare a cavallo significa degradare un essere vivente al livello di una motocicletta e per quanto abbia avuto moto di parlare a lungo con proprietari di maneggio che sostengono che " l' equitazione sia un piacere per l'
uomo e per l' animale" sono convinta che questa sia una pura ipotesi atta a giustificare la logica della loro professione,,dovremmo interferire il meno possibile in quello che non abbiamo modo di conoscere!
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Andrea,
15/10/06 18:47
Concordo.. assolutamente contrario anch'io.
Non ho un'opinione ben precisa solo nel caso in cui un cavallo venga salvato (ad esempio un cavallo a fine carriera destinato al macello spesso puo' essere riscattato) da una persona che non ha lo spazio per farlo correre senza cavalcarlo.
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Lucik,
15/10/06 20:37
Ferro in bocca, poi gira a destra, gira a sinistra, fermo, riparti, indietro, al galoppo, al trotto...
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Nuanda,
15/10/06 20:50
beh io senza alcuna sella o ferri o quant'altro ci proverei...
mi sembra una bellissima "fusione" fra due specie di animali...
Ovviamente vorrei proprio vedermi ad avvicinare un cavallo completamente selvaggio e riuscire a cavalcarlo!
:-D
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Kalpoternit,
15/10/06 21:02
Io credo che un rapporto di amicizia tra noi (uomini) e animali possa esistere,e credo che questo rapporto comprenda il cavalcare un cavallo....ma niente a che vedere con i metodi e gli scopi usati oggi...
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Nuanda,
15/10/06 21:18
esattamente
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FABIO_B2D,
15/10/06 21:20
Kalpoternit ha scritto:
Io credo che un rapporto di amicizia tra noi (uomini) e animali possa esistere,e credo che questo rapporto comprenda il cavalcare un cavallo....ma niente a che vedere con i metodi e gli scopi usati oggi...
certo che può esistere...ma non è quello che ci vogliono far credere...
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Kalpoternit,
15/10/06 22:25
* FABIO-B2D ha scritto:
certo che può esistere...ma non è quello che ci vogliono far credere...
che intendi fabio?
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koyaanisqatsi,
16/10/06 01:47
Secondo voi andare a cavallo è vegan?Tempo fa lessi che appena gli indiani d'america impararono a cavalcare,incominciarono anche loro a massacrare i bisonti.
In che senso? Andando a cavallo erano diventati più cattivi?
La domanda sui cavalli me la sono posta anche io, nel pieno conflitto di interessi di amare andarci (anche se ormai non mi capita quasi mai).
Potrei pensare che un cavallo posseduto da un padrone che lo tiene e lo ama a dovere, non soffre più di un cane addestrato e/o al guinzaglio, oppure di un gatto che per il suo bene vive chiuso in un appartamento.
E interpretando il pensiero di Singer, l'equitazione potrebbe essere un bene, se aumentasse il numero di vite felici, cioè se
fosse la ragione che consente a tanti cavalli di venire al mondo e vivere felici, anziché non esistere proprio.
Se uno ammette quanto sopra, la questione allora si sposta sul quanto è felice e ben tenuto il cavallo che si monta.
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seryfan,
16/10/06 08:09
Da quello che so, la sella serve per attutire il peso dell'uomo sulla schiena del cavallo e il ferro serve per non far consumare l'unghia.
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Internauta,
16/10/06 11:19
Confesso di essere finito in un vicolo cieco,pensavo che il cavalcare non fosse rispettoso dell'animale,ma poi
pensando alla mia cagnolina,potrei pensare che quando la tengo al guinzaglio sia un pò lo stesso.Comunque sia per l'uno che per l'altro vale il discorso che in ogni caso
non debbano essere sfruttati per far soldi (gare,lotte,pali) o per stupide tradizioni che mettano in pericolo la loro vita.
ps.lasciano perdere la storia degli indiani,magari cacciavano bisonti anche prima dell'avento del cavallo.
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Marina,
16/10/06 11:27
Internauta ha scritto:
Confesso di essere finito in un vicolo cieco,pensavo che il cavalcare non fosse rispettoso dell'animale,ma poi pensando alla mia cagnolina,potrei pensare che quando la tengo al guinzaglio sia un pò lo stesso.
Non e' lo stesso.
I cani e i gatti e altri animali domestici li prendiamo in casa con noi solo per salvarli da canili e posti del genere, perche' esiste una massa di umani deficienti che
li abbandona, li fa nascere cosi' tanto per fare, li compra, ecc.
I cavalli, invece, li si fa nascere apposta per usarli, il che e' ben diverso.
Se invece anche li' si tratta di un animale salvato dal macello (perche' uno se ne vuole liberare) allora e'
ovvio che e' lecito tenerlo con se', poi se sia lecito anche cavalcarlo penso dipenda dal fatto che all'animale dia o meno fastidio, io non conosco i cavalli, e quindi non posso sapere se il piu' delle volte a loro non dia
fastidio farsi un giro con in groppa una persona che gli vuol bene.
Ma questi sono casi marginali, la maggior parte delle volte i cavalli usati per cavalacare sono cavalli fatti nascere apposta, e che poi a fine carriera finiscono al macello, quindi... certo che non e' una scelta rispettosa dell'animale!
ps.lasciano perdere la storia degli indiani,magari cacciavano bisonti anche prima dell'avento del cavallo.
Infatti questa cosa mi pare del tutto irrilevante, non vedo cosa c'entrino gli indiani con quello che facciamo noi qui e ora.
Ciao,
Marina
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hunter,
16/10/06 11:49
guardate che i casi di persone che tengono cavalli salvati da situazioni difficili, non è certo una realtà marginale, non pensate che il mondo ippico sia fatto unicamente da gente che si compra il purosangue per divertimento personale, ci sono fior di persone che salvano un animale dal macello, e lo tengono con se tutta la vita, cercando di dargli il meglio per lui.
purtroppo però un cavallo ha grande bisogno di movimento, e anche chi può permettersi di tenerlo in un paddock abbastanza grande, difficilmente può dargli un terreno sufficiente a farlo sgroppare felicemente per conto suo (almeno 3-4 ettari di terreno) e quindi se si vuole che questo cavallo possa fare quel minimo di movimento necessario al suo benessere dovremo per forza di cose cavalcarlo.
con o senza sella, non è certo una cosa che al cavallo cambia moltissimo, riguardo la sella tra l'altro sappiate che ci sono ottime selle fatte in materiali alternativi alla pelle, cavalcare a pelo è più complesso, per il cavallo sarà un peso in meno, ma non ho mai chiesto a un cavallo se preferisse usare la sella o meno ;-)
riguardo al ferro in bocca per le briglie, se abbiamo l'accortezza di verificare e provare vari modelli, troveremo di sicuro uno che non darà alcun fastidio al cavallo, e non procurerà lesioni alla bocca, se invece faremo le cose a caso senza intelligenza si correrà il rischio di fargli brutti tagli in bocca.
per il resto andare a fare una passeggiata con un cavallo, stando attenti a non sforzarlo eccessivamente, non è poi tanto diverso che andare a fare un giro con il proprio cane.
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koyaanisqatsi,
16/10/06 12:59
lasciano perdere la storia degli indiani,magari
cacciavano bisonti anche prima dell'avento del cavallo.
(ok, è irrilevante, ma...) sicuramente i bisonti se li pappavano anche prima dell'arrivo degli europei e dei loro cavalli. Però credo lo facessero con grande rispetto, consumando tutto l'animale, e il minimo indispensabile.
A detta di Rifkin (a chi non l'avesse letto, consiglio vivamente Ecocidio) fummo noi europei a sterminare sistematicamente i bisonti, con il duplice scopo di ridurre alla fame gli indiani, e di far posto alle vacche.