Buffet...

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1 Lucik, 16/03/07 20:23

Vi capita mai di dover andare a un convegno organizzato con il buffet di benvenuto o per il pranzo?
Io l'altra volta che mi era successo ho scritto, assime alla mia partecipazione, la richiesta di non contarmi come partecipante al buffet stesso (per ovvi motivi). Non sia mai che mi contino nel numero delle persone su cui poi viene predisposto il quantitativo delle "cose da
mangiare".
Suggerimento: escludere un piffero. Se vi capita scrivete e chiedete gentilmente di farvi trovare una parte adatta alle vostre esigenze. Anzi, promuovete il fatto che sarebbe il caso che ognuno si attrezzasse nell'organizzazione di eventi di fare un 20-30 per cento di menù senza derivati animali: non solo per veg, ma adatti a TUTTI che però può mangiare anche chi è vegetariano.

Non a caso hanno aperto di recente la prima mensa in una scuola con menù veg studiato apposta su richiesta da parte di una famiglia.

Ciao!
Luciano.

2 Lucik, 22/03/07 11:18

Son stato a un convegno, con buffet.
La lettera che ho scritto. Se qualcuno volesse prendere spunto.
Ciao.

....
l'esigenza che vorrei brevemente esprimere è questa. Sono vegetariano (non mangio derivati di origine animale). E vorrei dare un riferimento per il futuro per le persone che, come me, si trovano a non poter usufruire di servizi di cui usufruiscono gli altri convenuti. Dovendo inoltre, al momento dell'iscrizione, avere l'attenzione di
precisare di non includermi per la parte ristorativa, per non essere contato paradossalmente nella predisposizione dei numeri di coperti che escludo per questioni etiche.

ScrivendoLe questo confido e spero di dare non solo l'espressione di un'esigenza, ma un riferimento utile e costruttivo per contemplare una scelta che riguarda sempre più persone, di cui sempre più le strutture organizzative si rendono conto nell' offrire attenta risposta, peraltro molto semplice. Basterebbe prevedere di predisporre una percentuale del totale del buffet che non contenga derivati animali: alimenti non solo adatti a tutti, ma che possono esser consumati anche da chi è vegetariano.
Le possibilità gastronomiche sono infinite, accessibili e di uso quotidiano. Dalle salse, ai primi, ai piatti unici, ai paté di legumi, agli snack veloci, ai dolci ecc, dai buffet in piedi, ai piatti più articolati.

A livello nazionale anche le mense scolastiche stanno cominciando a predisporre pasti e menù adatti a questa scelta.
E dicendo adatti sottolineo più l' attenzione e consapevolezza di preparare piatti che abbiano semplicemente la garanzia di non contenere derivati, piuttosto che la ricerca particolare di chissà quale cibo (cosa lasciata alla volontà individuale altrui di fare le cose a vari livelli di qualità). Quindi è solo questione di mera organizzazione.

L'ho scritto a Lei per lasciarLe un riferimento (che spero e confido venga recepito con interesse) nel caso si trovasse nell'opportunità di trasmetterlo per future occasioni, e, se mi indicherà l'indirizzo mail (o fax) dei responsabili della Provincia di XXXX curanti
l'appuntamento dello scorso 16 marzo, provvederò a trasmetter le mie richieste/considerazioni e questo riferimento ai più diretti organizzatori.

La ringrazio per la Sua cortese disponibilità e per quanto potrà e vorrà fare di Suo nel promuovere questa attenzione, cogliendo l'occasione per porgerLe miei Cordiali Saluti.

3 lupo, 22/03/07 13:14

Ciao Lucik,
hai avuto risposta? :)

anna

4 Lucik, 22/03/07 14:34

Ciao :-)
L'ho scritta oggi. Ancora non ho avuto ricezione di risposta.

5 Lucik, 21/04/07 14:06

A luglio ho 4 giorni di summer school in Sardegna. Il paese si chiama Seneghe... è il paese del "buo rosso", mangiano carne notte e giorno. L'organizzatrice del Master mi ha detto che non ci son problemi, dato che l'anno scorso c'erano già due vegetariani (sono/siamo ovunque). Io son veg e le ho detto che se vuole ci penso io a scrivere degli appunti :-)
A chi servisse per evenienze personali, può prenderne spunto.
Ciao, Luciano :-)
A proposito, è tutto spesato (va beh ho pagato il Master), paghi solo il biglietto. Finiamo alle 18 e via in spiaggia per il bagno della sera :-) Lo dico così mi "odiate" di
più :-)
Ciao!

Essendo vegetariano, presento cortesemente di seguito alcune informazioni utili per fornire, agli organizzatori della ristorazione, dei riferimenti circa le mie esigenze. Ringrazio della gentile attenzione e della premura che i responsabili del servizio di ristorazione avranno cura e sensibilità per mettere in essere, per fornire un'alternativa consona e gradita alle mie scelte.

Cordialmente,
......

Chi è vegetariano (non ovo-latteo), non mangia derivati di origine animale. I derivati animali sono:
- carne (di qualsiasi animale, manzo, maiale - quindi prosciutto - ecc.)
- pesce
- molluschi
- uova
- derivati del latte animale (latte vaccino, di pecora ecc, formaggio, burro, panna animale)
- miele
Di conseguenza son ricompresi gli alimenti contenenti uno di questi derivati tra gli ingredienti (pane con lo strutto, frittura a base di strutto, pasta all'uovo,
gelato con latte vaccino, cioccolato al latte dolci con burro o uova ecc.).

Le cose che invece un vegetariano mangia sono:

- Tutti i tipi di cereali ed i prodotti da essi costituiti (pane, pasta, riso, orzo, farro, grano saraceno, cous cous, miglio, amaranto, quinoa, bulgur ecc.).

- Tutti i tipi di legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, soia ecc.) nonché i prodotti da essi costituiti (farinata, felafel, ecc.).

- Latte di origine vegetale (di soia, di riso, di avena, di mandorla) nonché i prodotti da essi costituiti (tofu, dolci con latte vegetale, budini e cream caramel a base di latte vegetale, gelati senza latte vaccino, o gelati a base di latte vegetale e senza albume o tuorlo d'uovo ecc.).

- Tutta la frutta (fresca, seccata, oleosa - noci, mandorle, nocciole - )

- Tutta la verdura

I piatti di "seconda portata" solitamente possono essere costituiti da piatti a base di legumi, o di altri prodotti come il tofu (formaggio di soia), il seitan (alimento a base di glutine del grano), il muscolo di grano, i wurstel vegetali, verdure ripiene, patate arrosto, cotolette di soia, funghi, torte di verdura (senza uova o latte nell'impasto), insalate, verdure al forno o in padella
ecc.

I sughi possono passare dal classico sugo di pomodoro, all'olio di oliva, a tutta la varietà di salse possibili utilizzando prodotti di origine vegetale (spezie ed erbe comprese).

Gli antipasti possono essere costituiti da tutta la varietà di creme e salse a base di verdure o legumi (paté di lenticchie, crostini di pane al pomodoro, creme e passate di verdura).

I primi possono essere anche zuppe, minestre e minostroni a base degli ingredienti menzionati.

La preparazione degli alimenti (cottura, e altre lavorazioni del cucinare) dei menù vegetariani sono da farsi senza essere mischiati (nelle stesse stoviglie e strumenti di cucina) con quelli dei menù con prodotti di origine animale.

Ovviamente la scelta del menù, del suo grado di varietà e particolarità è affidata all'attenzione, e cura dei responsabili della ristorazione. I riferimenti summenzionati sono segnalati per fornire una visuale abbastanza completa delle possibilità esistenti in generale. Non è richiesta nè maggior nè minor attenzione che per tutti gli altri ospiti convitati. Basta molto poco per fare cose molto semplici, veloci e senz'altro gradite (che tra l'altro possono mangiare tutti).

Per ogni evenienza, lascio uno dei principali riferimenti internet per ricette vegetariane:
www.vegan3000.info

6 Raggio_verde, 24/04/07 17:58

Chi è vegetariano (non ovo-latteo), non mangia derivati di origine animale. I derivati animali sono: - carne (di qualsiasi animale, manzo, maiale - quindi prosciutto - ecc.) - pesce - molluschi



Bella lettera, grazie, tornerà sicuramente utile. Volevo chiederti perché definisci "derivati animali" anche gli animali stessi. Io di solito dico che non mangio né animali (e quindi neppure i pesci e i molluschi) né i loro derivati (ovvero latte, uova e miele). Non è più corretto?

La preparazione degli alimenti (cottura, e altre lavorazioni del cucinare) dei menù vegetariani sono da farsi senza essere mischiati (nelle stesse stoviglie e strumenti di cucina) con quelli dei menù con prodotti di origine animale.



Secondo me questa è una richiesta più che utopica. Non penso che comprino delle padelle e dei piatti apposta per noi. Del resto è una situazione consueta quando si va fuori a cena, non penso neppure che lo facciano i ristoranti vegetariani.

ciao

Vale

7 shivers, 24/04/07 19:00

Raggio_verde ha scritto:

Volevo
chiederti perché definisci "derivati animali" anche gli animali stessi. Io di solito dico che non mangio né animali (e quindi neppure i pesci e i molluschi) né i loro derivati (ovvero latte, uova e miele). Non è più corretto? >

probabilmente è più corretto, però è anche vero che una fetta di prosciutto deriva da un maiale, non è essa stessa un maiale.

La preparazione degli alimenti (cottura, e altre lavorazioni del cucinare)

dei menù vegetariani sono da farsi senza essere mischiati (nelle stesse > stoviglie e strumenti di cucina) con quelli dei menù con prodotti di origine
animale.

Secondo me questa è una richiesta più che utopica. Non penso che comprino delle padelle e dei piatti apposta per noi. Del resto è una situazione consueta quando si va fuori a cena, non penso neppure che lo facciano i ristoranti vegetariani.>

questo è verissimo; è già difficile farlo capire a parenti ed affini, figuriamoci ai ristoratori.

8 Lucik, 24/04/07 19:36

Va benissimo dire animali e derivati animali.
Sul secondo punto chiariamoci: volevo dire che se mi devono fare le patate arrosto, che non siano le stesse che hanno fatto con l'arrosto di vitello, il cui sughetto le ha oliate ben bene...

9 Kalpoternit, 24/04/07 20:05

shivers ha scritto:
probabilmente è più corretto, però è anche vero che una fetta di prosciutto deriva da un maiale, non è essa stessa un maiale.

Come non è un maiale?Una fetta non è il maiale intero,ma resta pur sempre il maiale.

10 shivers, 26/04/07 09:46

Kalpoternit ha scritto:
shivers ha scritto:
probabilmente è più corretto, però è anche vero che una > fetta di prosciutto deriva da un maiale, non è essa stessa > un maiale.

Come non è un maiale?Una fetta non è il maiale intero,ma resta pur sempre il maiale.

la questione non è particolarmente importante, ma dovrebbe essere ovvio che se qualcuno mi mangia una mano non si mangia me ma qualcosa che deriva da me perché io non sono la mia mano se non senso retorico (metonimia).

11 Kalpoternit, 26/04/07 11:47

shivers ha scritto:
la questione non è particolarmente importante, ma dovrebbe essere ovvio che se qualcuno mi mangia una mano non si mangia me ma qualcosa che deriva da me perché io non sono la mia mano se non senso retorico (metonimia).

Non sei solo una mano questo è vero,ma se ti mangiano una mano è te che mangiano,una parte di te,cmq è vero che non è cosi importante,la carne non si deve mangiare,l'importante è questo.

12 Raggio_verde, 26/04/07 13:55

Lucik ha scritto:
Va benissimo dire animali e derivati animali.
Sul secondo punto chiariamoci: volevo dire che se mi devono fare le patate arrosto, che non siano le stesse che hanno fatto con l'arrosto di vitello, il cui sughetto le ha oliate ben bene...

sì, in questo senso sono d'accordo con te

13 milou, 27/04/07 11:35

ha funzionato la tua lettera?

14 Lucik, 27/04/07 23:15

Devo ancora farla avere :-)
Vi saprò sicuramente dire.
Ciao, Luciano.

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!