avere una cosiddetta vita sociale

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1 linux26, 1/10/11 16:03

sò perfettamente che avere una cosiddetta vita sociale per un vegano-cotto può non essere sempre facile.
per noi fruttariani è molto più difficile,la convivenza con un partner onnivoro è praticamente impossibile.
molti rinunciano e abbandonano la nostra dieta per motivi sociali.
hanno paura di rimanere soli e pensano: tanto vale lasciar perdere,tanto non troverò nessuno e sarò sempre solo.
quando sono diventato fruttariano,ho conosciuto altre persone con la stessa alimentazione che sono saltate fuori dalle località più remote.
questo è avvenuto quando sono diventato fruttariano,e non prima.

2 Marina, 1/10/11 16:10

linux26 ha scritto:
sò perfettamente che avere una cosiddetta vita sociale per un vegano-cotto può non essere sempre facile.
per noi fruttariani è molto più difficile

Ma no, in qualsiasi posto puoi trovare della frutta...

,la convivenza con
un partner onnivoro è praticamente impossibile.

Ovviamente la convivenza tra un vegan e un onnivoro è difficilissima, l'abbiamo sempre detto, per il semplice fatto che vedere animali morti nel piatto della persona con cui si condivide la vita è ogni volta una pugnalata.
Vegan o fruttariano la cosa non cambia.

molti rinunciano e abbandonano la nostra dieta per motivi sociali.

Nostra in che senso?
Sono ben poche le persone che smettono di essere vegan per motivi sociali, chi lo fa non è mai stato realmente vegan, ma l'ha vista solo come una "dieta" magari per motivi salutistici.
Se con "nostra" invece intendi fruttariana, poco male, visto che lo si fa più per ragioni di salute che per altro, quindi se uno smette di essere fruttariano, affari suoi, qual è il problema? L'importante è che rimanga vegan.

hanno paura di rimanere soli e pensano: tanto vale lasciar perdere,tanto non troverò nessuno e sarò sempre solo. quando sono diventato fruttariano,ho conosciuto altre persone con la stessa alimentazione che sono saltate fuori dalle località più remote.
questo è avvenuto quando sono diventato fruttariano,e non prima.

Beh, ma dove sta il problema? Se uno vuole essere fruttariano, che lo sia, se vuole tornare semplicemente a essere vegan, che lo faccia, è una decisione personale, che non ha ripercussioni sugli animali.

Ciao,
Marina

3 fasguvh, 1/10/11 16:18

penso intenda dire che ad esempio se vai a cena con altre persone, che so in pizzeria, ti guardano male se tu chiedi un paio di mele

pero' come diceva Marina l'importante e' rimanere vegan
se fare vita sociale vuol dire mangiare come gli altri solo perche' non ti giudichino hai solo da guadagnare a fare meno vita sociale

per i rapporti con l'altro sesso credo sia difficile per quasi tutti trovare compagni o compagne e che ci si vada a genio reciprocamente

e stesso discorso di prima se uno o una ti molla perche' mangi diverso dagli altri... evidentemente non era la persona giusta per te, no?

4 Vale_Vegan, 1/10/11 17:20

Tutto dipende dalla fiducia che si ha in sé stessi e da quanto deleghiamo agli altri il nostro benessere.

Appena saremo in grado di renderci sentimentalmente autonomi allora vedremo che sarà più facile rapportarsi con il prossimo, ma finchè cercheremo di stare con un'altra persona per compensare le nostre lacune allora troveremo solo rapporti conflittuali basati sul reciproco bisogno. (leggasi: se sto bene con mé stesso non ho bisogno di un'altra o altre persone per farmi star bene)

Ci si dovrebbe frequentare con altre persone esclusivamente per piacere intellettuale (e/o fisico) e non per compensare le proprie mancanze affettive, altrimenti rischiamo di scaricare sul prossimo le nostre ansie e lo deleghiamo inconsciamente al soddisfacimento dei nostri bisogni.

5 linux26, 1/10/11 18:20

no no nessun problema era solo una considerazione.
per quanto riguarda la dieta fruttariana non sempre è soltanto una questione di salute ma anche una questione di non volere più nello stomaco vegetali e semi,che essendo crudi hanno una forte energia negativa perchè sono piante ed embrioni uccisi.
ovviamente la cottura porta l'energia negativa ad un livello neutro.

6 Guest, 1/10/11 20:12

linux26 ha scritto:
per quanto riguarda la dieta fruttariana non sempre è soltanto una questione di salute ma anche una questione di non volere più nello stomaco vegetali e semi,che essendo crudi hanno una forte energia negativa perchè sono piante ed embrioni uccisi.

Questa te la potevi risparmiare!....e veramente è il contrario... mangiare frutta e verdura è meglio perché l' "energia" è maggiore..... maggiore o minore comunque non è per quello che non si mangiano solo vegetali crudi....sono altri i motivi...come ad esempio la troppa "pulizia" dei vegetali, i peticidi,...prendiamo ad esempio le mele...non credo che le mele di oggi siano "uguali" a quelle di 100 anni fa....ecc....

7 Lifting_Shadows, 1/10/11 20:27

linux26 ha scritto:
per noi fruttariani è molto più difficile,la convivenza con un partner onnivoro è praticamente impossibile.

Sì, con un onnivoro è impossibile, con un vegano, sinceramente, non credo...la spinta etica è uguale in entrambi, solo che uno ha anche molto a cuore il lato salutista dell'alimentazione. Ci potranno essere coppie vegane dove uno mangia i ceci e l'altro no perchè gli fanno schifo, mangiano cose diverse, ma comunque stanno insieme. Oppure uno che beve birra a litri e si ingozza di fritti mentre l'altro pesa le porzioni al grammo e...non penso che per questo due persone non si possano amare!

molti rinunciano e abbandonano la nostra dieta per motivi sociali.

Parli della dieta fruttariana? Beh, io anche vado nei pub e non prendo quasi mai da mangiare, a parte raramente le patatine fritte. Di solito bevo un succo di frutta. Gli altri mangiano. Poi non si esce solo per mangiare, ma anche per fare una passeggiata, una chiacchierata...al massimo, si può fare uno strappo e prendere un succo per quella sera, ma non per questo rinunciare del tutto alla dieta fruttariana, o almeno io non lo farei mai.

8 Guest, 1/10/11 21:01

Quoto!

9 Lia78, 2/10/11 00:45

Io penso che effettivamente per un fruttariano sia più difficile convivere con un partner onnivoro, perché oltre al discorso etico, c'è il problema di dover gestire due stili alimentari completamente differenti. In pratica secondo me è molto più semplice che un partner onnivoro si adatti a mangiare praticamente sempre vegan a casa, più difficile che si adatti a mangiare solo frutta.

Il cibo ha un significato psicologico notevole, per molte persone non condividere il pasto con i propri familiari è un problema, ma con un pò di pazienza, e ferma convinzione in quello che si fa, si trova una soluzione.

10 seitanterzo, 2/10/11 18:25

Guest ha scritto:


Questa te la potevi risparmiare!....e veramente è il contrario... mangiare frutta e verdura è meglio perché l' "energia" è maggiore.....

ma no, intendeva dire un 'altra cosa, i fruttariani non lo fanno solo per motivi di salute, ma per evitare di attaccare anche la vita vegetale. Infatti la frutta staccata dalla pianta non ha un'attività evolutiva.

11 ravenwolf, 2/10/11 19:32

Io credo che si pongano più problemi nel caso di una coppia formata da un vegan e un onnivoro...in quel caso il vegan dovrebbe scendere continuamente a patti cn la sua scelta etica e tollerare quello che l'altro ha nel piatto. Io non potrei. Tollero le uova e i latticini del mio ragazzo. Ma la carne no, non ce la farei.

12 Lia78, 2/10/11 19:48

ravenwolf ha scritto:
Io credo che si pongano più problemi nel caso di una coppia formata da un vegan e un onnivoro...in quel caso il vegan dovrebbe scendere continuamente a patti cn la sua scelta etica e tollerare quello che l'altro ha nel piatto. Io non potrei. Tollero le uova e i latticini del mio ragazzo. Ma la carne no, non ce la farei.

Capisco, però qui stiamo comunque parlando di una persona vegan, che in più ha scelto di non utilizzare la cottura e tutta una serie di cibi vegetali.

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!