Indossare delle maschere per veganizzare tutti?!; pagina 3

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

Pagina 3 di 3

31 AQ, 20/11/12 12:59

Andrea ha scritto:
Il punto è che il vegetariano non ha nessuna filosofia di vita (salvare una mucca e farne ammazzare un'altra non ha alcun senso) e quindi non li fa sentire in colpa.

Questo non e' vero, moltissimi vegetariani lo fanno per etica, non sapendo cosa c'e' dietro alla produzione di latte o uova. Non sono molti quelli che si informano.

Un onnivoro di fronte a un vegetariano non si sente a disagio: entrambi stanno uccidendo animali per una sempice questione di abitudine. E' una persona vegan che ti porta a riflettere e se non sei forte ti senti in colpa e reagisci criticando la categoria.

In realta' molti onnivori reagiscono male (nel senso che si sentono attaccati) anche alla parola vegetariano, perche' la maggior parte (se non quasi tutti) degli onnivori non conosce la questione della produzione del latte e quindi non si sente sullo stesso piano di un vegetariano

32 Marina, 20/11/12 13:14

AQ ha scritto:
Andrea ha scritto:
Il punto è che il vegetariano non ha nessuna filosofia di > vita (salvare una mucca e farne ammazzare un'altra non ha > alcun senso) e quindi non li fa sentire in colpa. Questo non e' vero, moltissimi vegetariani lo fanno per etica, non sapendo cosa c'e' dietro alla produzione di latte o uova. Non sono molti quelli che si informano.



Si parla ovviamente di un vegetariano che sa le cose e continua a rimanere vegetariano.

33 Guest, 20/11/12 13:21

AQ ha scritto:
Questo non e' vero, moltissimi vegetariani lo fanno per etica, non sapendo cosa c'e' dietro alla produzione di latte o uova. Non sono molti quelli che si informano.

Però al di là dell'informazione e al di là del fatto che uno può non essere cosciente sulla sorte degli animali, i vegetariani vedono comunque gli animali come qualcosa da usare per il latte, le uova, il miele o quant'altro. C'è sempre dietro questa mentalità carnivora... del tipo "uh, che bella questa mucca che ci dà tanto latte"; C'è sempre un discorso di utilizzo dell'animale per nutrirsi, c'è sempre l'associazione di un animale a quello che possono produrre "per l'uomo".. c'è sempre dietro una visione profondamente specista e utilitarista.. di comodo. Quindi, diciamo che se un vegetariano lo facesse veramente per etica prima o poi si informerebbe perché se si fa qualcosa per gli animali non ci si sentirebbe mai a posto con la coscienza e si cercherebbero nuove informazioni, che vanno sui saponi non testati alle scarpe in pelle ..in tal modo diventerebbe vegan in un tempo proporzionale alla sua volontà di rispettare gli animali.. più gli importa, più si informa, prima comprende, prima diventa vegan.

Se io non voglio usare scarpe fatte da bambini perché mi stanno a cuore i bambini, non compro una determinata marca e dico che lo faccio per etica.. però poi compro delle scarpe prodotte nello stesso stabilimento di quella stessa marca che le vende con una sottomarca a buon mercato.
E' vero.. all'inizio posso non saperlo e possono passare anni prima di scoprire questo fatto, ma se tenessi veramente ai bambini mi informerei e di conseguenza smetterei di comprare anche quella sottomarca una volta saputo il tutto. I vegetariani sono come quelle persone che si fermano all'etica apparente, che non richiede nulla se non una visione superficiale delle cose, e questo è solo il vegetariano medio... senza parlare poi del vegetariano convinto che uccide più vitelli di quanto possa ucciderne un onnivoro.

Ciao,
Didi.

34 Guest, 20/11/12 13:22

Marina ha scritto:
Si parla ovviamente di un vegetariano che sa le cose e continua a rimanere vegetariano.

Infatti come dicevo nel post precedente.. chi diventa vegetariano per etica, una volta che prende coscienza di quello che sta facendo diventa automaticamente vegan.

35 goji, 20/11/12 13:25

Marina ha scritto:
AQ ha scritto:
Andrea ha scritto:
Il punto è che il vegetariano non ha nessuna filosofia di > > vita (salvare una mucca e farne ammazzare un'altra non ha > > alcun senso) e quindi non li fa sentire in colpa. > Questo non e' vero, moltissimi vegetariani lo fanno per > etica, non sapendo cosa c'e' dietro alla produzione di latte > o uova. Non sono molti quelli che si informano.



Si parla ovviamente di un vegetariano che sa le cose e continua a rimanere vegetariano.

Infatti, le reazioni peggiori le ho avute proprio da quei vegetariani che sanno ma continuano a rimanere vegetariani.

Con gli onnivori invece o sanno e se ne fregano, o cadono dalle nuvole e s'interessano.

Per me i vegetariani che sanno e non fanno nulla per cambiare rimangono i peggiori di tutti, ipocrisia pura.

36 Andrea, 20/11/12 13:28

goji ha scritto:
Io incredibilmente nel definirmi vegan ho avuto reazioni peggiori da parte di certi vegetariani che non da onnivori.

Sì, anche io. Anche su questo sito, in 8 anni gli onnivori venuti a rompere sono stati rarissimi, i vegetariani un'infinità.

Un onnivoro che non sia un idiota non si sente in colpa al primo impatto con un vegetariano o vegan perché non ha mai pensato a queste cose (e qui sta anche a noi far notare che nemmeno noi n tempo di pensavamo e mangiavamo carne). Un vegetariano invece ci ha pensato, ha deciso che ammazzare animali per latte e uova va bene, è perfettamente consapevole del male che fa e quindi reagisce male al sentir parlare di scelta vegan.

37 Andrea, 20/11/12 13:28

AQ ha scritto:
Questo non e' vero, moltissimi vegetariani lo fanno per etica, non sapendo cosa c'e' dietro alla produzione di latte o uova. Non sono molti quelli che si informano.

Era così 10-15 anni fa, chi diventa vegetariano ora è praticamente impossibile che non venga in contatto con le informazioni corrette. Negli ultimi anni non ho mai trovato un vegetariano che fosse tale da un po' di tempo (diciamo da almeno un paio di mesi) che non sapesse cosa c'è dietro la produzione di latte e uova.

In realta' molti onnivori reagiscono male (nel senso che si sentono attaccati) anche alla parola vegetariano, perche' la maggior parte (se non quasi tutti) degli onnivori non conosce la questione della produzione del latte e quindi non si sente sullo stesso piano di un vegetariano

Vedi riposta precedente.

38 Guest, 20/11/12 13:41

Andrea ha scritto:
AQ ha scritto:
Questo non e' vero, moltissimi vegetariani lo fanno per > etica, non sapendo cosa c'e' dietro alla produzione di latte > o uova. Non sono molti quelli che si informano.

Era così 10-15 anni fa, chi diventa vegetariano ora è praticamente impossibile che non venga in contatto con le informazioni corrette. Negli ultimi anni non ho mai trovato un vegetariano che fosse tale da un po' di tempo (diciamo da almeno un paio di mesi) che non sapesse cosa c'è dietro la produzione di latte e uova.

Già!

Pagina 3 di 3

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi